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soccorrimento 1
soccorso 1
socrate 485
soddisfatto 1
sofronisco 1
soggettare 1
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549 che
543 e
485 socrate
482 alcibiade
339 è
336 non
Platone
L'Alcibiade

IntraText - Concordanze

socrate

    Capitolo
1 I | I~SOCRATE O figliuolo di Clinia, credo 2 II | II.~ ~ALCIBIADE Sai, o Socrate? d'un poco mi se' tu venuto 3 II | udirei assai volentieri.~SOCRATE Ci credo che mi udirai volentieri, 4 II | Sì, desidero; ma di' tu.~SOCRATE Ma bada ch'è' non sarebbe 5 II | pure, che t'ascolterò io.~SOCRATE E' sarebbe ora. Malagevol 6 III | piú mi pari piú strano, o Socrate, or che hai principiato 7 III | effetto, con te; senza te, no?~SOCRATE Che? mi domandi se ti voglia 8 III | Voglio; s'e' non è grave.~SOCRATE Che? ti par grave rispondere 9 III | domando?~ALCIBIADE Grave no.~SOCRATE E rispondimi.~ALCIBIADE 10 III | rispondimi.~ALCIBIADE Domanda.~SOCRATE Domanderò come se pensassi 11 III | quel che tu voglia dire.~SOCRATE Via: tu fai disegno, cred' 12 III | conosco meglio di loro.~SOCRATE Ché, in quel che conosci, 13 III | sei tu.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E non conosci tu sole quelle 14 III | ALCIBIADE Quali, se non quelle?~SOCRATE Or c'è modo che abbi tu 15 III | da te?~ALCIBIADE Non c'è.~SOCRATE Che? e volevi cercare tu 16 III | sapere?~ALCIBIADE Eh no!~SOCRATE Or, quello che sai al presente, 17 III | ALCIBIADE Di necessità.~SOCRATE Ma te lo dico su per giú 18 IV | IV.~ ~SOCRATE E però, quando facessero 19 IV | ALCIBIADE Io no, per Giove.~SOCRATE Sì quando sui modi di toccar 20 IV | ALCIBIADE Né anche per sogno.~SOCRATE Né son poi soliti nelle 21 IV | palestra.~ALCIBIADE No, certo.~SOCRATE E su quale cosa avranno 22 IV | case, no.~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ché, su questo, un architetto 23 IV | meglio di te.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Né quando ei faccian consiglio 24 IV | divinatoria?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ché un divinatore consiglierà 25 IV | meglio di te.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Piccolo sia egli o grande, 26 IV | ignobile.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Ché, in ogni cosa, il dar 27 IV | penso.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E povero sia il consigliero 28 IV | egli.~ALCIBIADE E sta bene.~SOCRATE Quale cosa hanno a esaminare 29 IV | ALCIBIADE Le loro faccende.~SOCRATE Intendi la fabbrica delle 30 IV | fabbricarle?~ALCIBIADE No io.~SOCRATE Perché tu non ne sai fabbricar 31 IV | ALCIBIADE No, per cotesto.~SOCRATE E su quali loro faccende 32 IV | ALCIBIADE Su la guerra, Socrate, o su la pace, o su altra 33 IV | altra cosa della comunità.~SOCRATE Di' tu forse quando han 34 IV | guerra, e come?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E non converrà a farla con 35 IV | è meglio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E quando è meglio?~ALCIBIADE 36 IV | meglio?~ALCIBIADE Sì, allora.~SOCRATE E quanto è meglio?~ALCIBIADE 37 IV | meglio?~ALCIBIADE Sì, tanto.~SOCRATE Ora se consiglio avesser 38 IV | Il maestro di palestra.~SOCRATE E sai dire tu a quali ragioni 39 IV | meglio? o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Quanto è meglio?~ALCIBIADE 40 IV | meglio?~ALCIBIADE Tanto.~SOCRATE Quando è meglio?~ALCIBIADE 41 IV | meglio?~ALCIBIADE Allora.~SOCRATE Altresì il cantante, a volte 42 IV | il canto?~ALCIBIADE Deve.~SOCRATE E nol fa quando è meglio?~ 43 IV | è meglio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Quanto è meglio?~ALCIBIADE 44 V | V.~ ~SOCRATE Or dacché di' tu così: - 45 V | ALCIBIADE Non intendo.~SOCRATE Vienmi dietro. Io giudicavo 46 V | arte: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E l'arte, in quel caso , 47 V | ginnastica?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E però diceva io che, nella 48 V | ALCIBIADE L'hai detto.~SOCRATE Ho detto bene?~ALCIBIADE 49 V | ALCIBIADE Mi par di sì.~SOCRATE Via, di' anche tu, ch'e' 50 V | per anco?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Prova per questo verso: 51 V | ALCIBIADE Le muse vuoi dire tu?~SOCRATE Io, sì; e da esse qual denominazione 52 V | mi par che tu vogli dire.~SOCRATE Così dich'io: or che è quello 53 V | suono musicale; mi par così.~SOCRATE Bene. E via, in fare guerra 54 V | ALCIBIADE Io non so bene io.~SOCRATE Oh ell'è vergogna che, parlando 55 V | ALCIBIADE Tu hai ragione.~SOCRATE Guarda, e voglimi dire che 56 V | Ci guardo io e non vedo.~SOCRATE Né anche sai tu che noi 57 V | fatto, violenza, ruberia.~SOCRATE Non seguir piú la; e il 58 V | cotesto così o così intendi, Socrate, se con giustizia o vero 59 V | giustizia o vero se iniquamente?~SOCRATE Proprio cotesto.~ALCIBIADE 60 V | ALCIBIADE Eh altro se ci corre!~SOCRATE Or contro a chi consiglierai 61 V | non avrebbe cuore egli.~SOCRATE Ch'ella sarebbe cosa non 62 V | No: e non bella né anche.~SOCRATE Dunque su cotesto farai 63 V | ALCIBIADE Di necessità.~SOCRATE E, ciò che domandai dianzi, 64 VI | VI.~ ~SOCRATE Come, Alcibiade mio caro? 65 VI | ALCIBIADE Che mi fai celia, Socrate?~SOCRATE No, per il tuo 66 VI | Che mi fai celia, Socrate?~SOCRATE No, per il tuo e mio Giove, 67 VI | non giusto per altre vie?~SOCRATE Sì, se trovavi da te.~ALCIBIADE 68 VI | possa aver trovato da me io?~SOCRATE Sì, per cercarvi.~ALCIBIADE 69 VI | che possa aver cercato io?~SOCRATE Sì, se tu credevi ignorare.~ 70 VI | quando credevo io così?~SOCRATE Bene: e puoi dir cotesto 71 VI | allor credevo sapere io.~SOCRATE E tre anni sono, anche? 72 VI | e cinque?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ma innanzi a questo tempo 73 VI | tu: è vero?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Allora credevi sapere tu: 74 VI | ALCIBIADE Come lo conosci tu?~SOCRATE Tante volte io sentii te 75 VI | facean daddovero i torti?~SOCRATE Ma di' prima, che avevi 76 VI | era fatto torto davvero.~SOCRATE Dunque tu credevi conoscere, 77 VI | ALCIBIADE Sì ch'io lo conosceva.~SOCRATE E quando lo trovasti tu 78 VI | conoscerlo tu.~ALCIBIADE No, no.~SOCRATE Dunque quando tu credevi 79 VI | questo tempo.~ALCIBIADE Socrate, non ho che dire, no per 80 VI | che dire, no per Giove.~SOCRATE Dunque non lo sai però che 81 VI | ALCIBIADE Si vede che no.~SOCRATE Ma né anche lo sai, dicesti 82 VII | so per avere trovato io.~SOCRATE E come?~ALCIBIADE Appresi 83 VII | penso, come gli altri.~SOCRATE Siam di nuovo, da chi? 84 VII | via.~ALCIBIADE Dal popolo.~SOCRATE Non a un buon maestro ti 85 VII | è atto egli a insegnare?~SOCRATE Ma né anche come s'ha a 86 VII | anche tu?~ALCIBIADE Così.~SOCRATE E se non può egli insegnar 87 VII | cose da piú che i dadi.~SOCRATE Quali?~ALCIBIADE Per dirne 88 VII | tu di' maestro sciocco.~SOCRATE Ma in cotesto è buon maestro 89 VII | giovine.~ALCIBIADE Perché?~SOCRATE Perché quanto a cotesto 90 VII | ALCIBIADE Come di' tu così?~SOCRATE Non sai che quelli che hanno 91 VII | o no?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E che, sapendola, fra loro 92 VII | dissentano?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E dirai poi tu che la sappian 93 VII | ALCIBIADE No, certamente.~SOCRATE Non potrebber dunque esser 94 VII | ALCIBIADE Per nessun modo.~SOCRATE E che? ti par che in cotesto 95 VII | cotesto: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE In cotesto, dunque, e le 96 VII | contenzione.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE La va da sé dunque, che 97 VII | maestro buono.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Se però volessimo far apprendere 98 VIII | VIII.~ ~SOCRATE Che? e se noi avessimo voglia 99 VIII | insegnar cotesto?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E ch'egli né sabuono 100 VIII | per nulla.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che? se non pure si avesse 101 VIII | ALCIBIADE No certamente.~SOCRATE E una prova ch'egli è cattivo 102 VIII | medesimo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ora in questo, quali sono 103 VIII | Manco per idea, per Giove.~SOCRATE Che? discorde egli è assai 104 VIII | ALCIBIADE Assai assai.~SOCRATEpenso che abbi tu veduto 105 VIII | ammazzati.~ALCIBIADE Oh no!~SOCRATE Ma, intorno a' giusti e 106 VIII | Iliade.~ALCIBIADE Oh sì!~SOCRATE Or non su la contrarietà 107 VIII | questi poemi?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E le battaglie e le morti 108 VIII | Ulisse?~ALCIBIADE Dici vero.~SOCRATE E io credo che agli Ateniesi 109 VIII | morti: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E or s'ha a dire ch'essi 110 VIII | ALCIBIADE No, è chiaro.~SOCRATE Dunque tu a questi cotali 111 VIII | medesimo.~ALCIBIADE Pare così.~SOCRATE Or com'è egli verosimile 112 IX | IX.~ ~SOCRATE Vedi? non dici bene, o Alcibiade.~ 113 IX | Alcibiade.~ALCIBIADE In che?~SOCRATE Oh m'affermi che dico io 114 IX | o ingiusto non lo so io?~SOCRATE No.~ALCIBIADE Io, dunque?~ 115 IX | No.~ALCIBIADE Io, dunque?~SOCRATE Sì.~ALCIBIADE Come?~SOCRATE 116 IX | SOCRATE Sì.~ALCIBIADE Come?~SOCRATE Ecco: se ti domando che 117 IX | il due.~ALCIBIADE Io sì.~SOCRATE Di quanto?~ALCIBIADE Di 118 IX | quanto?~ALCIBIADE Di uno.~SOCRATE Or qual disse di noi, che 119 IX | uno di uno?~ALCIBIADE Io.~SOCRATE E non ho domandato io, e 120 IX | risposto tu?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che ne vien però chiaro? 121 IX | rispondi?~ALCIBIADE Io.~SOCRATE E che? se io domando di 122 IX | lettere si fa il nome di Socrate, e rispondi tu; chi dice 123 IX | dice di noi?~ALCIBIADE Io.~SOCRATE Or su spacciati; quand'ei 124 IX | che risponde, mi par a me.~SOCRATE Or in tutto quel ragionamento 125 IX | domandava io?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E non rispondevi tu?~ALCIBIADE 126 IX | rispondevi tu?~ALCIBIADE Io, sì.~SOCRATE Dunque, fatti cotai accordi, 127 IX | chiaro dopo cotali accordi.~SOCRATE Or non s'è detto che di 128 IX | questo?~ALCIBIADE Sì, questo.~SOCRATE Dunque fa al caso tuo il 129 X | adoperare con giustizia.~SOCRATE Che? e poniamo sian pure 130 X | ALCIBIADE E perché no, Socrate? salvo che tu non mi ridomandi 131 X | l'abbia trovato io da me.~SOCRATE Che fai? Tu di' cosa non 132 X | buono a discorrere con te, Socrate.~SOCRATE E fa ragione ch' 133 X | discorrere con te, Socrate.~SOCRATE E fa ragione ch'io sia l' 134 X | ciascuno: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or non può uno medesimo 135 X | molti anche?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, in fatto di numeri, non 136 X | o molti?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE È colui che ne sa, l'abbacaio.~ 137 X | abbacaio.~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Le cose che puoi dunque 138 X | uno.~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE Gli è perché tu le sai; 139 X | è chiaro.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che altro è mai da colui 140 X | solo?~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE E via, dacché egli è chiaro 141 X | ALCIBIADE Se' cattivo, Socrate.~SOCRATE Bene! e io per 142 X | ALCIBIADE Se' cattivo, Socrate.~SOCRATE Bene! e io per cattiveria 143 X | persuadere me.~ALCIBIADE Di'.~SOCRATE Se rispondi a quel che ti 144 X | ALCIBIADE No; di' da te.~SOCRATE Che? non vuoi tu esser persuaso 145 X | si possa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ora se dicessi tu, di tua 146 X | ALCIBIADE Mi par di sì.~SOCRATE Rispondi. via; e se non 147 XI | XI.~ ~SOCRATE Ché indovino sei. Di' a 148 XI | altre no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che alcune sono belle, 149 XI | ALCIBIADE Che domandi tu?~SOCRATE Questo: se ti parve mai 150 XI | giuste?~ALCIBIADE A me, no.~SOCRATE Ma tutto ciò che giusto 151 XI | è bello?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E le cose belle o che son 152 XI | penso io, che son male.~SOCRATE Anche c'è cose brutte, che 153 XI | buone a te?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Tu vuoi dire così? che in 154 XI | ALCIBIADE Proprio così.~SOCRATE E questo soccorrimento tu 155 XI | valore); o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Malo poi, quanto alle ferite 156 XI | morte; è vero?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E il valore non è altra 157 XI | morte?~ALCIBIADE Altra.~SOCRATE Il soccorrere agli amici 158 XI | ALCIBIADE No, è chiaro.~SOCRATE Or vedi, se cosa in quanto 159 XI | vero mali?~ALCIBIADE Beni.~SOCRATE E però di quelli grandissimi 160 XI | ALCIBIADE Per nulla, sì.~SOCRATE Or che di' del valore? a 161 XI | anche, se io fossi vile.~SOCRATE La viltà, dunque, ti pare 162 XI | male.~ALCIBIADE A me sì.~SOCRATE Pari a morte?~ALCIBIADE 163 XI | Pari a morte?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE A morte e a viltà or non 164 XI | e valore?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E queste sì, le vorresti 165 XI | nulla?~ALCIBIADE Sì, queste.~SOCRATE Perché forse tu reputi queste 166 XI | quelle?~ALCIBIADE Io, Sì.~SOCRATE E intanto forse hai tu detto 167 XI | ALCIBIADE Gli è chiaro.~SOCRATE E mala cosa è inquantoché 168 XI | cioè morte?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Bene si può dunque addimandarla 169 XI | bene?~ALCIBIADE Mi pare.~SOCRATE E un'azione in quanto ch' 170 XI | ella è mala?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Sicché dicendo tu esser 171 XI | Mi per che tu dica vero, Socrate.~SOCRATE Adunque niuna cosa 172 XI | che tu dica vero, Socrate.~SOCRATE Adunque niuna cosa bella 173 XII | XII.~ ~SOCRATE Guarda per quest'altro verso: 174 XII | va a modo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E se ogni cosa gli va a 175 XII | egli?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Se è felice, è per possession 176 XII | possession di beni?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E possessione ha di beni 177 XII | bel modo?~ALCIBIADE Sì..~SOCRATE Dunque cotesto modo di fare, 178 XII | cosa buona?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ma altresì è cosa bella ( 179 XII | detto è).~ALCIBIADE Sì..~SOCRATE Dunque, vedi? il bello e 180 XII | medesima.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Dunque ciò che troviamo 181 XII | ALCIBIADE Di necessità.~SOCRATE E che? giovano i beni, o 182 XII | vero no?~ALCIBIADE Giovano.~SOCRATE E come ci accordammo noi 183 XII | giuste, le ha a far belle.~SOCRATE E se belle, buone?~ALCIBIADE 184 XII | belle, buone?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che le cose buone giovano?~ 185 XII | buone giovano?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Adunque, Alcibiade, le cose 186 XII | giovevoli.~ALCIBIADE Par bene.~SOCRATE Or non le di' tu queste 187 XII | io?~ALCIBIADE Eh si vede!~SOCRATE Se dunque si leva su alcuno 188 XII | ALCIBIADE Per gli Iddii,, Socrate, non so né anche io dove 189 XII | appariscono or così, ora così.~SOCRATE Tu ignori dunque che è cotesta 190 XII | ALCIBIADE Sì, proprio.~SOCRATE Ma se alcuno ti domandasse: - 191 XII | via, penso che a un modo.~SOCRATE Ché le sai queste cose? 192 XII | è?~ALCIBIADE Sì, penso.~SOCRATE Quelle cose poi nelle quali 193 XII | ALCIBIADE De' esser così.~SOCRATE Rispondendo ora tu a me 194 XIII | XIII.~ ~SOCRATE È così dunque: se un non 195 XIII | anima?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Che? e sai tu come salire 196 XIII | ALCIBIADE Per Giove, no io.~SOCRATE E in cotesto forse che l' 197 XIII | tua erra?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Sai la ragione? o la dico 198 XIII | dico io?~ALCIBIADE Di'.~SOCRATE La ragione, o amico, è, 199 XIII | ALCIBIADE Come di' questo?~SOCRATE Guarda anche tu: in quelle 200 XIII | lo sai?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE E forse che hai alcuna opinione 201 XIII | intende?~ALCIBIADE Così.~SOCRATE E che? se fossi in su una 202 XIII | tu?~ALCIBIADE Al pilota.~SOCRATE In quel che non sai, tu 203 XIII | ALCIBIADE Mi par bene così.~SOCRATE Dunque intendi che nell' 204 XIII | ALCIBIADE Come di' tu questo?~SOCRATE Non ci mettiamo noi allora 205 XIII | che si fa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E quando alcuno creda di 206 XIII | altro?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Onde questi cotali ignoranti 207 XIII | ad altri?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Chi sono dunque quei che 208 XIII | sanno, no.~ALCIBIADE No.~SOCRATE E dacché quelli che sanno, 209 XIII | ALCIBIADE Solo questi.~SOCRATE Dunque è cotesta ignoranza 210 XIII | vituperosa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E quando ella riguardi a 211 XIII | vituperosissima?~ALCIBIADE Oh sì!~SOCRATE E via, hai tu a dir cosa 212 XIII | giovevole?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E non di' che tu erri, in 213 XIII | coteste cose?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E se tu erri, non è egli 214 XIII | ALCIBIADE Eh c'è pericolo!~SOCRATE Oh il caso tuo, Alcibiade! 215 XIV | Pericle, né anche lui, o Socrate, dicono che da sé divenisse 216 XIV | quella voglia sua d'imparare.~SOCRATE E che? vedesti mai alcun 217 XIV | è vero?~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Tu che apprese le hai da 218 XIV | un altro?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E il cetarista, e il maestro 219 XIV | stesso?~ALCIBIADE Lo stesso.~SOCRATE Ché una bella prova che 220 XIV | ALCIBIADE Così par a me.~SOCRATE E or mi di' Pericle chi 221 XIV | figliuoli di Pericle, o Socrate!~SOCRATE E Clinia, il tuo 222 XIV | figliuoli di Pericle, o Socrate!~SOCRATE E Clinia, il tuo fratello?~ 223 XIV | nominare; gli è un pazzo.~SOCRATE Ma se Clinia è pazzo, e 224 XIV | io, che non gli abbado.~SOCRATE E di' pure a me un altro, 225 XIV | ALCIBIADE Non so, per Giove.~SOCRATE E sia. Ma che pensi a fare 226 XV | materiale, salvo pochi.~SOCRATE Or perché di' tu questo?~ 227 XV | di molto per lo ingegno.~SOCRATE Oh che è quel che tu hai 228 XV | tue, doti.~ALCIBIADE Come, Socrate? perché di' tu questo?~SOCRATE 229 XV | Socrate? perché di' tu questo?~SOCRATE Io mi sdegno per il tuo 230 XV | amore anche.~ALCIBIADE Che?~SOCRATE Mi sdegno che vogli tu aver 231 XV | ALCIBIADE Ma con quali altri?~SOCRATE Che ti par degna cosa né 232 XV | ho a fare con costoro io?~SOCRATE Ma se tu pensassi governare 233 XV | ALCIBIADE Ci penso io!~SOCRATE Sì, proprio degna cosa ella 234 XV | ALCIBIADE Di', chi son questi?~SOCRATE Non sai che la città nostra 235 XVI | XVI.~ ~SOCRATE Se dunque ti sei messo in 236 XVI | Persiani?~ALCIBIADE Par di sì.~SOCRATE Ma no, o buon giovane; sì 237 XVI | di' il vero, lo vedo io, o Socrate; ma io credo poi gli strateghi 238 XVI | niente differire dagli altri.~SOCRATE Ma o nobilissimo, guarda 239 XVI | tu hai.~ALCIBIADE Su che?~SOCRATE La prima cosa: pensi tu 240 XVI | figuro terribili; è chiaro.~SOCRATE E or pensi tu avere a esser 241 XVI | avvantaggiato di molto.~SOCRATE Dunque è questo male, se 242 XVI | opinione.~ALCIBIADE Dici vero.~SOCRATE La seconda cosa poi è, che 243 XVI | ti dirò.~ALCIBIADE Come?~SOCRATE È egli verosimile che di 244 XVI | ALCIBIADE Di quelli, è chiaro.~SOCRATE E che quelli bennati vengano 245 XVII | XVII.~ ~SOCRATE Or vediamo, ponendo di contra 246 XVII | nostra monta anco su su, o Socrate, sino a Eurisaca, e quella 247 XVII | d'Eurisaca sino a Giove.~SOCRATE Anco la nostra, nobile Alcibiade, 248 XIX | XIX.~ ~ALCIBIADE O Socrate, sponimi, se sai, come conviene 249 XIX | altro d'aver parlato vero.~SOCRATE Sì, ma consigliamoci insieme 250 XIX | una cosa.~ALCIBIADE Quale?~SOCRATE Che il tutore mio piú buono 251 XIX | ALCIBIADE Chi è egli, o Socrate?~SOCRATE Iddio, o Alcibiade; 252 XIX | ALCIBIADE Chi è egli, o Socrate?~SOCRATE Iddio, o Alcibiade; il quale, 253 XIX | O che mi fai tu celia, o Socrate?~SOCRATE Forse; ma or dico 254 XIX | fai tu celia, o Socrate?~SOCRATE Forse; ma or dico da senno 255 XIX | Io sì; tu non di' falso.~SOCRATE E io anche.~ALCIBIADE Che 256 XIX | s'avrebbe a fare, dunque?~SOCRATE Non s'ha a tentennare, non 257 XIX | ALCIBIADE Non conviene, no.~SOCRATE No, certo; ma ei ci si ha 258 XIX | egli vero?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE In quale virtú?~ALCIBIADE 259 XIX | buoni quei che son buoni.~SOCRATE Buoni a che?~ALCIBIADE Egli 260 XIX | buoni a far le faccende.~SOCRATE Quali? quelle de' cavalli?~ 261 XIX | cavalli?~ALCIBIADE Oh no!~SOCRATE Ché s'anderebbe agl'intendenti 262 XIX | de' cavalli.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E di' tu quelle marinaresche?~ 263 XIX | marinaresche?~ALCIBIADE Né anche.~SOCRATE Ché ai marinai s'anderebbe.~ 264 XIX | anderebbe.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ma quali? e chi son quei 265 XIX | Ateniesi: i belli e buoni.~SOCRATE Belli di' tu e buoni i savii, 266 XIX | stolti?~ALCIBIADE I savii.~SOCRATE E ciascun savio non è anche 267 XIX | egli è savio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E lo stolto, cattivo?~ALCIBIADE 268 XIX | cattivo?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Il tagliator di cuoio è 269 XIX | de' calzari?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Dunque egli buono è quanto 270 XIX | quelli?~ALCIBIADE Buono.~SOCRATE Che? e nel lavorio de' mantelli 271 XIX | di cuoio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Dunque cattivo egli è quanto 272 XIX | a quelli?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Un medesimo è dunque, secondo 273 XX | XX.~ ~SOCRATE Forse i buoni di' tu esser 274 XX | anche?~ALCIBIADE No, io.~SOCRATE Ma quali di' tu mai buoni?~ 275 XX | governare nella città, dich'io.~SOCRATE A governar cavalli?~ALCIBIADE 276 XX | governar cavalli?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ma uomini?~ALCIBIADE Sì.~ 277 XX | Ma uomini?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Uomini infermi?~ALCIBIADE 278 XX | Uomini infermi?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ma naviganti?~ALCIBIADE 279 XX | naviganti?~ALCIBIADE No!~SOCRATE Mietitori, dunque?~ALCIBIADE 280 XX | dunque?~ALCIBIADE No, no!~SOCRATE Ma che fan qualcosa, o che 281 XX | ALCIBIADE Che fan qualcosa.~SOCRATE Quale cosa? fa che tu me 282 XX | in città noi altri, così.~SOCRATE Dunque buoni intendi tu 283 XX | altri uomini?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE A governar forse quelli 284 XX | questi).~ALCIBIADE No, no!~SOCRATE Ella è virtú di nocchiero.~ 285 XX | nocchiero.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE O a governare, di' tu, sonatori 286 XX | danzatori?~ALCIBIADE Né anche.~SOCRATE La è cosa del magisterio 287 XX | dei cori.~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE E che di' tu mai cotesto 288 XXI | XXI.~ ~SOCRATE Or qual'arte è mai questa? 289 XXI | ALCIBIADE Quella del pilota.~SOCRATE E qual fa che si sappia 290 XXI | il magisterio dei cori.~SOCRATE E che? qual scienza tu di' 291 XXI | ben consigliare, dich'io.~SOCRATE O che l'è sconsigliata quella 292 XXI | dei piloti!~ALCIBIADE No!~SOCRATE Anzi procede ella con buon 293 XXI | salvazione de' naviganti.~SOCRATE Dici bene. E che? quella 294 XXI | in meglio, e a salvarla.~SOCRATE Di': presente quale cosa, 295 XXI | tu così?~ALCIBIADE Così.~SOCRATE E se mi ridomandassi tu: - 296 XXI | ALCIBIADE Dirittamente.~SOCRATE E della città che ne di' 297 XXI | migliora ella?~ALCIBIADE Socrate, mi par che allora quando 298 XXI | rimossi odio e ribellione.~SOCRATE Amicizia di' tu che sia 299 XXI | ALCIBIADE Consentimento.~SOCRATE E per qual'arte consenton 300 XXI | Per quella dell'abbaco.~SOCRATE E le private persone anche 301 XXI | per quella?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E per quella, eziandio ciascuno 302 XXI | medesimo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E per che arte ciascun consente 303 XXI | misura?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Ne consentono altresì le 304 XXI | fra loro?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Il medesimo non è egli anche 305 XXI | peso?~ALCIBIADE Dico di sì.~SOCRATE Or quel che tu di' consentimento, 306 XXI | altrui?~ALCIBIADE Pare così.~SOCRATE Qual'è dunque? non ti stancar 307 XXII | XXII.~ ~SOCRATE Dunque pensi tu, o Alcibiade, 308 XXII | che ne sa?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E non ce n'è bisogno; ché 309 XXII | di donna.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Che? e potrebbe consentir 310 XXII | appreso?~ALCIBIADE Oh no!~SOCRATE Ché l'è cosa di uomini, 311 XXII | dirai tu.~ALCIBIADE Sì, io.~SOCRATE Onde, secondo il tuo discorso, 312 XXII | uomini.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE In coteste faccende, dunque, 313 XXII | consentimento?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E però né amicizia anche; 314 XXII | ALCIBIADE No, gli è chiaro.~SOCRATE E però le mogli, in quanto 315 XXII | mariti.~ALCIBIADE Par di no.~SOCRATE Né i mariti dalle mogli, 316 XXII | fatti loro.~ALCIBIADE No.~SOCRATE Dunque non già allora si 317 XXII | ALCIBIADE Sì, penso io, o Socrate.~SOCRATE Come di' tu? senza 318 XXII | Sì, penso io, o Socrate.~SOCRATE Come di' tu? senza amicizia? 319 XXII | ciascuno fa il fatto suo.~SOCRATE Non dicesti così dianzi; 320 XXII | ALCIBIADE Non può essere.~SOCRATE Ma adoperano gli uomini 321 XXII | ALCIBIADE Giustamente; come no?~SOCRATE Or adoperando giustamente 322 XXII | ALCIBIADE Di necessità, o Socrate, mi pare.~SOCRATE Che di' 323 XXII | necessità, o Socrate, mi pare.~SOCRATE Che di' mai tu dunque esser 324 XXIII | XXIII.~ ~ALCIBIADE Socrate, non so anche io quel ch' 325 XXIII | non me ne sia accorto io.~SOCRATE Eh fatti cuore, che se lo 326 XXIII | che ci vuole.~ALCIBIADE E, Socrate, un che lo sente ora il 327 XXIII | male, che ha egli a fare?~SOCRATE Rispondere a quel ch'io 328 XXIII | non ho che a rispondere.~SOCRATE Or su, che significa egli 329 XXIII | ALCIBIADE E' mi par così.~SOCRATE Che? a volte non cura de' 330 XXIII | ALCIBIADE Non intendo io.~SOCRATE Alcuna cosa non di' tu ch' 331 XXIII | del dito?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E, medesimamente, i calzari 332 XXIII | dei piedi?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E forse curiamo noi allora 333 XXIII | ALCIBIADE Io non intendo bene, Socrate.~SOCRATE Che, o Alcibiade? 334 XXIII | non intendo bene, Socrate.~SOCRATE Che, o Alcibiade? non di' 335 XXIII | cosa?~ALCIBIADE Io, sì.~SOCRATE E quando un la faccia meglio 336 XXIII | diritta la cura?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE I calzari qual'arte li fa 337 XXIII | ALCIBIADE Quella del calzolaio.~SOCRATE E curiamo noi dei calzari 338 XXIII | cotesta arte?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Anche de' piedi, per l'arte 339 XXIII | piedi?~ALCIBIADE Per quella.~SOCRATE E non si fa meglio i piedi 340 XXIII | ALCIBIADE A me par di sì.~SOCRATE E non è la ginnastica?~ALCIBIADE 341 XXIII | ginnastica?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Noi curiamo dunque dei piedi, 342 XXIII | ALCIBIADE Così proprio.~SOCRATE E, per la ginnastica, delle 343 XXIII | delle mani.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, per la ginnastica, del 344 XXIII | ALCIBIADE Così, così proprio.~SOCRATE Con altra arte si ha dunque 345 XXIII | cose sue.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE Dunque non già allora un 346 XXIII | ALCIBIADE Per niuno modo.~SOCRATE Ché non è una istessa arte, 347 XXIV | XXIV.~ ~SOCRATE Or su, con quale arte si 348 XXIV | ALCIBIADE Non so che dire io.~SOCRATE Tanto si convenne che non 349 XXIV | medesimi?~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Or si può conoscer l'arte 350 XXIV | un calzare?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Né anche l'arte che fa meglio 351 XXIV | anello.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE E che? né anche l'arte che 352 XXIV | medesimi?~ALCIBIADE No.~SOCRATE O ch'ella è cosa lieve conoscere 353 XXIV | chicchessia?~ALCIBIADE O Socrate, a me a volte ella mi parve 354 XXIV | volte cosa malagevole assai.~SOCRATE Ma, o Alcibiade, cosa lieve 355 XXIV | mai.~ALCIBIADE La è così.~SOCRATE Orsú, e per qual modo e' 356 XXIV | ALCIBIADE Parli diritto.~SOCRATE Ma lascia stare, per Giove. 357 XXIV | non con me?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E io, con te?~ALCIBIADE 358 XXIV | io, con te?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE È Socrate dunque quel che 359 XXIV | ALCIBIADE Sì.~SOCRATE È Socrate dunque quel che parla?~ALCIBIADE 360 XXIV | parla?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Alcibiade, quel che ode?~ 361 XXIV | quel che ode?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E Socrate non parla con 362 XXIV | ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E Socrate non parla con la parola?~ 363 XXIV | parola?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Parlare, e usar della parola, 364 XXIV | istessa cosa?~ALCIBIADE Oh sì~SOCRATE Ma quel che usa non altro 365 XXIV | ALCIBIADE Che vuoi dir tu?~SOCRATE Ecco: il calzolaio taglia 366 XXIV | istrumenti.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E non altro è lui che taglia 367 XXIV | forare?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E medesimamente altro è 368 XXIV | citarista?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or questo domandava io dianzi, 369 XXIV | egli usa.~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE E che? diciamo noi che il 370 XXIV | ALCIBIADE Anche con mani.~SOCRATE E però usa anche di quelle?~ 371 XXIV | di quelle?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E usa anche degli occhi?~ 372 XXIV | degli occhi?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or colui che usa, e quel 373 XXIV | convieni?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Diverso dunque è il calzolaio 374 XXV | XXV.~ ~SOCRATE E non usa anche di tutto 375 XXV | l'uomo?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Or colui che usa, diverso 376 XXV | egli usa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E però l'uomo diverso è 377 XXV | suo corpo?~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE Dunque, che è l'uomo?~ALCIBIADE 378 XXV | ALCIBIADE Non so che dire io.~SOCRATE Ma ch'egli è quel che usa 379 XXV | tu questo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E forse alcun altro è quel 380 XXV | ALCIBIADE No, l'anima.~SOCRATE E s'ella ne usa, gli comanda 381 XXV | comanda ella?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, su questo anche penso 382 XXV | altrimenti.~ALCIBIADE Su che?~SOCRATE Che l'uomo è una di queste 383 XXV | tre cose.~ALCIBIADE Quali?~SOCRATE O vero anima, o corpo, o 384 XXV | ALCIBIADE E che altro?~SOCRATE Ma, quel che comanda al 385 XXV | ALCIBIADE Si convenne.~SOCRATE Or comanda forse il corpo 386 XXV | ALCIBIADE Per niuno modo.~SOCRATE Ché, s'è detto, è comandato 387 XXV | comandato esso.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Onde non sarebb'esso quel 388 XXV | noi.~ALCIBIADE No, pare.~SOCRATE E forse l'anima insieme 389 XXV | uomo?~ALCIBIADE Può essere.~SOCRATE Per nulla: perocché se l' 390 XXV | ALCIBIADE Dirittamente.~SOCRATE E da poi che né il corpo, 391 XXV | ALCIBIADE Ed è proprio così.~SOCRATE C'è di bisogno che ti riluca 392 XXV | par che basti, per Giove.~SOCRATE Basta: benché notizia perfetta 393 XXV | ALCIBIADE Che è questo?~SOCRATE E' s'è accennato dianzi 394 XXV | noi.~ALCIBIADE No davvero.~SOCRATE Sta bene pensar così, dunque: 395 XXV | anima.~ALCIBIADE Sta bene.~SOCRATE Or si voleva dir questo 396 XXV | noi dicemmo dianzi, che Socrate parla con Alcibiade usando 397 XXVI | XXVI.~ ~SOCRATE Colui, dunque, che ci comanda 398 XXVI | comanda.~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE E però colui il quale conosce 399 XXVI | medesimo.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Onde niun medico conosce 400 XXVI | palestra.~ALCIBIADE Par di no.~SOCRATE Ce ne vuole dunque che i 401 XXVI | ALCIBIADE Tu di' il vero.~SOCRATE Se dunque sapienza è conoscere 402 XXVI | ALCIBIADE No, mi pare.~SOCRATE E però arti manovali e umili 403 XXVI | ALCIBIADE Così proprio.~SOCRATE E però, di nuovo, quale 404 XXVI | medesimo?~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE E quale ha cura delle ricchezze, 405 XXVI | ALCIBIADE Mi pare bene.~SOCRATE Sicché il quattrinaio, ei 406 XXVI | fatto suo.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Adunque se alcuno innamorò 407 XXVI | Alcibiade.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Ma chi ama la tua anima?~ 408 XXVI | necessità ne viene, è chiaro.~SOCRATE E chi ama il tuo corpo, 409 XXVI | fiore?~ALCIBIADE Par vero.~SOCRATE Ma colui che ama l'anima 410 XXVI | meglio.~ALCIBIADE Par vero.~SOCRATE Or, vedi, io sono colui 411 XXVI | via.~ALCIBIADE Fai bene, Socrate; oh non andar via tu.~SOCRATE 412 XXVI | Socrate; oh non andar via tu.~SOCRATE Procura dunque che tu divenga, 413 XXVII | XXVII.~ ~SOCRATE Così é: Alcibiade, il figliuolo 414 XXVII | Sofronisco e di Fenarete, Socrate.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE 415 XXVII | Socrate.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Non dicesti che ti son venuto 416 XXVII | mi parto?~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE La ragione è, ch'io solo 417 XXVII | come dico.~ALCIBIADE Quale?~SOCRATE T'esercita prima, e apprendi 418 XXVII | par che tu dica bene, o Socrate; ma chiariscimi com'ei si 419 XXVII | aver cura di noi medesimi.~SOCRATE E' fu già definito: da poi 420 XXVII | cosa.~ALCIBIADE Così è.~SOCRATE Posto questo, ne segue che ( 421 XXVII | essa.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE E la cura de' corpi è da 422 XXVII | ricchezze.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E per qual modo noi possiam 423 XXVII | mente, che di' tu così?~SOCRATE Ti chiarirò ciò ch'io sospetto 424 XXVIII| XXVIII.~ ~SOCRATE Guarda anche tu. Se mai 425 XXVIII| medesimo?~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE Or non hai tu idea di cosa, 426 XXVIII| specchi e cotali altre cose.~SOCRATE Parli diritto. E l'occhio, 427 XXVIII| ALCIBIADE Ben l'ha egli.~SOCRATE Ci hai tu abbadato? se alcuno 428 XXVIII| ALCIBIADE Tu di' il vero.~SOCRATE E però se guarda occhio 429 XXVIII| ALCIBIADE Egli è chiaro.~SOCRATE Ma se mai in alcun'altra 430 XXVIII| ALCIBIADE Tu di' il vero.~SOCRATE E però se l'occhio ha a 431 XXVIII| dell'occhio.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E dunque, caro Alcibiade, 432 XXVIII| ALCIBIADE Mi par di sì, o Socrate.~SOCRATE Or si può dire 433 XXVIII| Mi par di sì, o Socrate.~SOCRATE Or si può dire se parte 434 XXVIII| e scienza?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ben somiglia alla divina 435 XXVIII| medesimo.~ALCIBIADE Par chiaro.~SOCRATE Conoscere sé, è saviezza; 436 XXIX | XXIX.~ ~SOCRATE E potremmo noi, ignari di 437 XXIX | male?~ALCIBIADE E come, Socrate?~SOCRATE Forse par a te 438 XXIX | ALCIBIADE E come, Socrate?~SOCRATE Forse par a te impossibil 439 XXIX | Impossibil cosa, per Giove.~SOCRATE Adunque le cose nostre non 440 XXIX | medesimi?~ALCIBIADE E come!~SOCRATE E se le cose nostre no, 441 XXIX | ALCIBIADE No, par chiaro.~SOCRATE Non era però diritto accordo 442 XXIX | medesima.~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE Or qualunque ignori le cose 443 XXIX | ragioni?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Se le altrui, quelle della 444 XXIX | ALCIBIADE Necessariamente.~SOCRATE Non sarà però uomo politico 445 XXIX | egli.~ALCIBIADE No, no.~SOCRATEuomo iconomico.~ALCIBIADE 446 XXIX | iconomico.~ALCIBIADE No, no.~SOCRATE Né saprà quel ch'ei si faccia.~ 447 XXIX | faccia.~ALCIBIADE No, certo.~SOCRATE E colui che non sa, non 448 XXIX | ALCIBIADE Oh se ne farà!~SOCRATE Ed errando non farà male 449 XXIX | comune?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E se male fa, non è miserabile 450 XXIX | egli?~ALCIBIADE Di molto.~SOCRATE Che sarà poi di quelli a' 451 XXIX | ALCIBIADE Miserabili anch'essi.~SOCRATE Dunque non può essere che 452 XXIX | ALCIBIADE Non può essere.~SOCRATE Gli uomini cattivi, dunque, 453 XXX | XXX.~ ~SOCRATE Onde né anche colui che 454 XXX | ALCIBIADE Egli è chiaro.~SOCRATE Senza virtú, dunque, le 455 XXX | anche.~ALCIBIADE No, certo.~SOCRATE E se tu hai poi a governare 456 XXX | virtú.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E può dar mai alcuno quel 457 XXX | non ha?~ALCIBIADE E come?~SOCRATE E però la dèi procurare 458 XXX | ALCIBIADE Tu di' bene il vero.~SOCRATE E però non possanza e balìa 459 XXX | saviezza.~ALCIBIADE Par chiaro.~SOCRATE Imperocché tu e la tua città 460 XXX | ALCIBIADE Dee esser così.~SOCRATE E così adopererete, lo dicevamo 461 XXX | Così è, gli è manifesto.~SOCRATE Quivi riguardando voi, da 462 XXX | vostro bene.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E così non adopererete dirittamente 463 XXX | convenevolmente?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or, così adoperando, io 464 XXX | Sicuro mallevadore sei tu.~SOCRATE Per lo contrario adoperando 465 XXX | ALCIBIADE Dev'esser così.~SOCRATE Imperocché a quello che 466 XXX | corpo?~ALCIBIADE Dici vero.~SOCRATE E che? se in su una nave 467 XXX | sì: annegherebbero tutti.~SOCRATE E a repubblica e imperio 468 XXXI | XXXI.~ ~SOCRATE Adunque non si ha a procurare 469 XXXI | felici.~ALCIBIADE Parli vero.~SOCRATE E insino a che la virtú 470 XXXI | buono.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE Ciò poi ch'è meglio, non 471 XXXI | piú bello?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Se piú bello è, piú convenevole 472 XXXI | convenevole è?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Al cattivo si convien dunque 473 XXXI | è meglio.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Dunque la cattiveria, ella 474 XXXI | servo.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE La virtú poi, ella è da 475 XXXI | uomo libero.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, amico, non è da schivare 476 XXXI | da servi?~ALCIBIADE Sì, o Socrate, con tutto il nostro potere.~ 477 XXXI | tutto il nostro potere.~SOCRATE E tu senti ora qual è il 478 XXXI | ALCIBIADE Oh se io lo sento!~SOCRATE E sai come ti dèi disciogliere 479 XXXI | bello.~ALCIBIADE Lo so io.~SOCRATE Come?~ALCIBIADE Pur che 480 XXXI | ALCIBIADE Pur che vogli tu, o Socrate.~SOCRATE Tu non di' bene, 481 XXXI | che vogli tu, o Socrate.~SOCRATE Tu non di' bene, Alcibiade.~ 482 XXXI | ALCIBIADE Come ho a dire io?~SOCRATE Pur che Dio voglia: così.~ 483 XXXI | noi s'è barattato figura, Socrate: la tua la ho preso io, 484 XXXI | veda sempre al tuo lato.~SOCRATE O generoso! Così niente 485 XXXI | della virtú insin da ora.~SOCRATE Perseverassi! ma io, non


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