Capitolo
1 III | usanza; ma ch'ella è così, penso che sarei buono di mostrartelo,
2 III | cosa di nascosto: ma io penso che né di notte né di giorno
3 IV | colui che è ricco; così penso.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE
4 IV | fabbricar navi, tu? per cotesto, penso io; o per che altro?~ALCIBIADE
5 VII | ALCIBIADE Appresi anch'io, penso, come gli altri.~SOCRATE
6 VII | sia da meno che il giusto, penso io; pensi così anche tu?~
7 VII | ch'è da piú?~ALCIBIADE Sì, penso; ché bene egli è atto a
8 VIII | Assai assai.~SOCRATE Né penso che abbi tu veduto o udito
9 X | X.~ ~ALCIBIADE Io penso che voglian rare volte li
10 XI | ALCIBIADE Ce n'è cose belle, penso io, che son male.~SOCRATE
11 XII | rammenti?~ALCIBIADE Così, penso: che le cose chi le fa giuste,
12 XII | paura di me stesso io: via, penso che a un modo.~SOCRATE Ché
13 XII | questa è?~ALCIBIADE Sì, penso.~SOCRATE Quelle cose poi
14 XV | della città.~ALCIBIADE Ci penso io!~SOCRATE Sì, proprio
15 XVIII| fronteggiare Artaserse? - E penso che ella direbbe: - Oh!
16 XVIII| come sono gli è assai -); penso che, meravigliandosi, ella
17 XVIII| le hanno anche essi. E mi penso che la Lampido, la figliuola
18 XXI | rispondere; di' via.~ALCIBIADE Io penso dire che amicizia, o vero
19 XXII | fatto suo?~ALCIBIADE Sì, penso io, o Socrate.~SOCRATE Come
20 XXV | SOCRATE E, su questo anche penso io che niuno penserà altrimenti.~
21 XXV | possa esser altro che anima: penso così.~ALCIBIADE Ed è proprio
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