Capitolo
1 IV | consiglio spetta a colui che è savio, non a colui che è ricco;
2 XIV | dicono che da sé divenisse savio, ma sì per avere usato con
3 XIV | E che? vedesti mai alcun savio in alcuna cosa, che in quella
4 XIV | quella non potesse fare savio eziandio un altro? Guarda
5 XIV | insegnò a te le lettere; savio era in quelle, e fece savio
6 XIV | savio era in quelle, e fece savio te e qual altro mai voluto
7 XIV | una bella prova che un sia savio in alcuna cosa pur è questa,
8 XIV | mostrare aver fatto in quella savio anche un altro.~ALCIBIADE
9 XIV | Pericle chi abbia fatto savio, a principiare da' figliuoli?~
10 XIV | Pericle, divenuto sia piú savio, come per la conversazion
11 XIV | a Zenone, ma ne divenne savio, molto rinomato.~ALCIBIADE
12 XVII| son quattro: quello piú savio, quello piú giusto, quello
13 XIX | tutore mio piú buono è e piú savio del tuo, di Pericle.~ALCIBIADE
14 XIX | savii.~SOCRATE E ciascun savio non è anche buono là dov'
15 XIX | anche buono là dov'egli è savio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E
16 XIX | tagliator di cuoio è egli savio nel lavorio de' calzari?~
17 XXIX| alcuno felice, se egli non è savio e buono.~ALCIBIADE Non può
18 XXX | infelicità, ma sì colui che è savio.~ALCIBIADE Egli è chiaro.~
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