Capitolo
1 II | II.~ ~ALCIBIADE Sai, o Socrate? d'un poco
2 II | voglia di stare a udire.~ALCIBIADE Sì, desidero; ma di' tu.~
3 II | stentassi io a finire anche.~ALCIBIADE O buono uomo, parla pure,
4 II | quello che ho dentro. Odi, Alcibiade: se ti vedeva io dilettare
5 II | dicesse un Iddio: - Vuoi, o Alcibiade, così vivere, con quel che
6 III | III.~ ~ALCIBIADE Molto piú mi pari piú strano,
7 III | fare un piccol servigio.~ALCIBIADE Voglio; s'e' non è grave.~
8 III | rispondere a quel che domando?~ALCIBIADE Grave no.~SOCRATE E rispondimi.~
9 III | no.~SOCRATE E rispondimi.~ALCIBIADE Domanda.~SOCRATE Domanderò
10 III | davvero tu a quel che dico io?~ALCIBIADE E sia, se così ti piace;
11 III | panni e ti dicessi: - O Alcibiade, in che li Ateniesi voglion
12 III | come risponderesti tu?~ALCIBIADE Risponderei: - In quel che
13 III | buono consigliero sei tu.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E non conosci
14 III | trovato da te medesimo?~ALCIBIADE Quali, se non quelle?~SOCRATE
15 III | apprendere, né cercare da te?~ALCIBIADE Non c'è.~SOCRATE Che? e
16 III | che già credevi sapere?~ALCIBIADE Eh no!~SOCRATE Or, quello
17 III | credevi che tu non lo sapessi?~ALCIBIADE Di necessità.~SOCRATE Ma
18 III | uscito di qui mai, d'Atene.~ALCIBIADE Sì, io non ho usato ad altre
19 IV | allora, per consigliarli?~ALCIBIADE Io no, per Giove.~SOCRATE
20 IV | modi di toccar la lira?~ALCIBIADE Né anche per sogno.~SOCRATE
21 IV | esercitazioni della palestra.~ALCIBIADE No, certo.~SOCRATE E su
22 IV | fabbrica delle case, no.~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ché, su questo,
23 IV | consiglierà meglio di te.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Né quando ei
24 IV | consiglio su la divinatoria?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ché un divinatore
25 IV | consiglierà meglio di te.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Piccolo sia
26 IV | brutto, e nobile o ignobile.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Ché, in
27 IV | che è ricco; così penso.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E povero
28 IV | cercano che sia medico egli.~ALCIBIADE E sta bene.~SOCRATE Quale
29 IV | su a dar tuoi consigli?~ALCIBIADE Le loro faccende.~SOCRATE
30 IV | come s'ha a fabbricarle?~ALCIBIADE No io.~SOCRATE Perché tu
31 IV | penso io; o per che altro?~ALCIBIADE No, per cotesto.~SOCRATE
32 IV | fare consiglio, secondo te?~ALCIBIADE Su la guerra, Socrate, o
33 IV | con chi guerra, e come?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E non converrà
34 IV | farla con chi è meglio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E quando è meglio?~
35 IV | SOCRATE E quando è meglio?~ALCIBIADE Sì, allora.~SOCRATE E quanto
36 IV | SOCRATE E quanto è meglio?~ALCIBIADE Sì, tanto.~SOCRATE Ora se
37 IV | il maestro di palestra?~ALCIBIADE Il maestro di palestra.~
38 IV | quelli che è meglio? o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Quanto è meglio?~
39 IV | SOCRATE Quanto è meglio?~ALCIBIADE Tanto.~SOCRATE Quando è
40 IV | SOCRATE Quando è meglio?~ALCIBIADE Allora.~SOCRATE Altresì
41 IV | persona secondo il canto?~ALCIBIADE Deve.~SOCRATE E nol fa quando
42 IV | nol fa quando è meglio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Quanto è meglio?~
43 IV | SOCRATE Quanto è meglio?~ALCIBIADE Dico di sì.~ ~ ~
44 V | di' tu che è il meglio?~ALCIBIADE Non intendo.~SOCRATE Vienmi
45 V | è secondo l'arte: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E l'arte, in
46 V | non era la ginnastica?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E però
47 V | è le mosse ginnastiche.~ALCIBIADE L'hai detto.~SOCRATE Ho
48 V | SOCRATE Ho detto bene?~ALCIBIADE Mi par di sì.~SOCRATE Via,
49 V | nol sai dire per anco?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Prova per questo
50 V | stanno sovra alla detta arte?~ALCIBIADE Le muse vuoi dire tu?~SOCRATE
51 V | prende l'arte? abbadaci.~ALCIBIADE Musica, mi par che tu vogli
52 V | ginnastica, così di' tu a me ora.~ALCIBIADE È il suono musicale; mi
53 V | di dire che è il meglio.~ALCIBIADE Io non so bene io.~SOCRATE
54 V | che è che tu di' meglio, o Alcibiade? - che tu in queste cose
55 V | ci sia di che vergognare?~ALCIBIADE Tu hai ragione.~SOCRATE
56 V | guerra con chi s'ha a fare?~ALCIBIADE Ci guardo io e non vedo.~
57 V | patiti torti? sai tu quali?~ALCIBIADE Io, sì: che inganno ci fu
58 V | o così se ci corre, via.~ALCIBIADE Per cotesto così o così
59 V | SOCRATE Proprio cotesto.~ALCIBIADE Eh altro se ci corre!~SOCRATE
60 V | iniquità, o con giustizia?~ALCIBIADE La domanda l'è forte; che
61 V | non secondo legge, pare.~ALCIBIADE No: e non bella né anche.~
62 V | discorsi, su la giustizia?~ALCIBIADE Di necessità.~SOCRATE E,
63 V | giusto? non è egli vero?~ALCIBIADE Sì, egli è chiaro.~ ~ ~
64 VI | VI.~ ~SOCRATE Come, Alcibiade mio caro? o tu non ti se'
65 VI | a lui come uno scolaro.~ALCIBIADE Che mi fai celia, Socrate?~
66 VI | tu sai, di' chi è egli.~ALCIBIADE E se non so io! ma non credi
67 VI | SOCRATE Sì, se trovavi da te.~ALCIBIADE E non credi che possa aver
68 VI | SOCRATE Sì, per cercarvi.~ALCIBIADE E non credi che possa aver
69 VI | se tu credevi ignorare.~ALCIBIADE E non fu quando credevo
70 VI | si faccian discorsi vani.~ALCIBIADE Eh allor credevo sapere
71 VI | anche? e quattro? e cinque?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ma innanzi a
72 VI | giovinettino tu: è vero?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Allora credevi
73 VI | tu: lo conosco bene io.~ALCIBIADE Come lo conosci tu?~SOCRATE
74 VI | torto; o non è egli vero?~ALCIBIADE E che aveva a fare io quand'
75 VI | se ti facean torto o no?~ALCIBIADE Non lo ignorava io, no,
76 VI | non è giusto; così pare.~ALCIBIADE Sì ch'io lo conosceva.~SOCRATE
77 VI | credevi di conoscerlo tu.~ALCIBIADE No, no.~SOCRATE Dunque quando
78 VI | nol troverai questo tempo.~ALCIBIADE Socrate, non ho che dire,
79 VI | però che tu l'hai trovato.~ALCIBIADE Si vede che no.~SOCRATE
80 VII | VII.~ ~ALCIBIADE Forse non risposi bene a
81 VII | trovato io.~SOCRATE E come?~ALCIBIADE Appresi anch'io, penso,
82 VII | lo di' anche a me, via.~ALCIBIADE Dal popolo.~SOCRATE Non
83 VII | ti rifugi tu al popolo.~ALCIBIADE O che non è atto egli a
84 VII | io; pensi così anche tu?~ALCIBIADE Così.~SOCRATE E se non può
85 VII | insegnerà quello ch'è da piú?~ALCIBIADE Sì, penso; ché bene egli
86 VII | che i dadi.~SOCRATE Quali?~ALCIBIADE Per dirne una, dal popolo
87 VII | suo, o generoso giovine.~ALCIBIADE Perché?~SOCRATE Perché quanto
88 VII | buon maestro dee avere.~ALCIBIADE Come di' tu così?~SOCRATE
89 VII | sappian essi prima? o no?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E che,
90 VII | concordia, non già dissentano?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E dirai poi
91 VII | nella quale ei dissentano?~ALCIBIADE No, certamente.~SOCRATE
92 VII | esser maestri in quella?~ALCIBIADE Per nessun modo.~SOCRATE
93 VII | tu intenda cotesto: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE In cotesto,
94 VII | vengono in contenzione.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE La va da sé
95 VII | sarebbe un maestro buono.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Se però volessimo
96 VII | scuola dal popolo, a ragione?~ALCIBIADE Certamente.~ ~ ~
97 VIII | popolo a insegnar cotesto?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E ch'egli né
98 VIII | seco medesimo per nulla.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che? se non
99 VIII | popolo a fare da maestro?~ALCIBIADE No certamente.~SOCRATE E
100 VIII | s'accorda seco medesimo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ora in questo,
101 VIII | medesimo e con gli altri?~ALCIBIADE Manco per idea, per Giove.~
102 VIII | discorde egli è assai assai?~ALCIBIADE Assai assai.~SOCRATE Né
103 VIII | però azzuffati e ammazzati.~ALCIBIADE Oh no!~SOCRATE Ma, intorno
104 VIII | la Odissea e la Iliade.~ALCIBIADE Oh sì!~SOCRATE Or non su
105 VIII | si raggiran questi poemi?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E le battaglie
106 VIII | Proci di Penelope, e Ulisse?~ALCIBIADE Dici vero.~SOCRATE E io
107 VIII | battaglie e delle morti: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E or s'ha a
108 VIII | medesimi i piú gravi mali?~ALCIBIADE No, è chiaro.~SOCRATE Dunque
109 VIII | nulla? e lo di' tu medesimo.~ALCIBIADE Pare così.~SOCRATE Or com'
110 VIII | trovato da te medesimo?~ALCIBIADE No, da quel che di'tu.~ ~ ~
111 IX | SOCRATE Vedi? non dici bene, o Alcibiade.~ALCIBIADE In che?~SOCRATE
112 IX | dici bene, o Alcibiade.~ALCIBIADE In che?~SOCRATE Oh m'affermi
113 IX | dico io che tu non sai, io!~ALCIBIADE O che non di' tu che ciò
114 IX | non lo so io?~SOCRATE No.~ALCIBIADE Io, dunque?~SOCRATE Sì.~
115 IX | Io, dunque?~SOCRATE Sì.~ALCIBIADE Come?~SOCRATE Ecco: se ti
116 IX | risponderai tu, che il due.~ALCIBIADE Io sì.~SOCRATE Di quanto?~
117 IX | Io sì.~SOCRATE Di quanto?~ALCIBIADE Di uno.~SOCRATE Or qual
118 IX | due è piú dell'uno di uno?~ALCIBIADE Io.~SOCRATE E non ho domandato
119 IX | domandato io, e hai risposto tu?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che ne vien
120 IX | o vero tu che rispondi?~ALCIBIADE Io.~SOCRATE E che? se io
121 IX | rispondi tu; chi dice di noi?~ALCIBIADE Io.~SOCRATE Or su spacciati;
122 IX | vero colui che risponde?~ALCIBIADE Colui che risponde, mi par
123 IX | ragionamento non domandava io?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E non rispondevi
124 IX | SOCRATE E non rispondevi tu?~ALCIBIADE Io, sì.~SOCRATE Dunque,
125 IX | è chi l'ha detto di noi?~ALCIBIADE Io, gli è chiaro dopo cotali
126 IX | ingiusto non se ne intendeva Alcibiade, il bel giovane, il figliuolo
127 IX | nulla? non s'è detto questo?~ALCIBIADE Sì, questo.~SOCRATE Dunque
128 IX | tuo il detto d'Euripide, o Alcibiade: «Tu udite hai queste cose
129 X | X.~ ~ALCIBIADE Io penso che voglian rare
130 X | agli uomini? e la ragione?~ALCIBIADE E perché no, Socrate? salvo
131 X | fa un discorso in filo.~ALCIBIADE Ma non so se io sarei buono
132 X | persuader ciascuno: o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or non può uno
133 X | lettere, e molti anche?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, in fatto
134 X | persuadere uno solo, o molti?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE È colui che
135 X | colui che ne sa, l'abbacaio.~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Le cose che
136 X | persuadere anche a uno.~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE Gli è
137 X | perché tu le sai; è chiaro.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che altro
138 X | moltitudine, l'altro a uno solo?~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE E via,
139 X | alcune volte non giova.~ALCIBIADE Se' cattivo, Socrate.~SOCRATE
140 X | non vuoi persuadere me.~ALCIBIADE Di'.~SOCRATE Se rispondi
141 X | rispondi a quel che ti domando.~ALCIBIADE No; di' da te.~SOCRATE Che?
142 X | persuaso quanto si possa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ora se dicessi
143 X | quanto tu possa essere?~ALCIBIADE Mi par di sì.~SOCRATE Rispondi.
144 X | altro che te lo dicesse.~ALCIBIADE Eh ti si ha a rispondere!
145 XI | giuste giovano, altre no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che alcune
146 XI | alcune sono belle, altre no?~ALCIBIADE Che domandi tu?~SOCRATE
147 XI | cose brutte sì, ma giuste?~ALCIBIADE A me, no.~SOCRATE Ma tutto
148 XI | ciò che giusto è, è bello?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E le cose belle
149 XI | vero alcune sì, altre no?~ALCIBIADE Ce n'è cose belle, penso
150 XI | che ti paion buone a te?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Tu vuoi dire
151 XI | dovessero, ne usciron sani.~ALCIBIADE Proprio così.~SOCRATE E
152 XI | questo è valore); o no?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Malo poi, quanto
153 XI | ferite e alla morte; è vero?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E il valore
154 XI | altra cosa della morte?~ALCIBIADE Altra.~SOCRATE Il soccorrere
155 XI | da un rispetto medesimo.~ALCIBIADE No, è chiaro.~SOCRATE Or
156 XI | avere tu? beni, o vero mali?~ALCIBIADE Beni.~SOCRATE E però di
157 XI | esserne privato, per nulla.~ALCIBIADE Per nulla, sì.~SOCRATE Or
158 XI | ne lasceresti privare tu?~ALCIBIADE Non vorrei piú viver né
159 XI | pare sia il piú grave male.~ALCIBIADE A me sì.~SOCRATE Pari a
160 XI | sì.~SOCRATE Pari a morte?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE A morte e a
161 XI | contrarissime vita e valore?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E queste sì,
162 XI | tu; quelle no, per nulla?~ALCIBIADE Sì, queste.~SOCRATE Perché
163 XI | bonissime, e malissime quelle?~ALCIBIADE Io, Sì.~SOCRATE E intanto
164 XI | che si mostri il valore?~ALCIBIADE Gli è chiaro.~SOCRATE E
165 XI | arreca male, cioè morte?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Bene si può
166 XI | in quanto ella fa bene?~ALCIBIADE Mi pare.~SOCRATE E un'azione
167 XI | in quanto ch'ella è mala?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Sicché dicendo
168 XI | ella cosa buona è, e mala.~ALCIBIADE Mi per che tu dica vero,
169 XI | buona, in quanto è brutta.~ALCIBIADE No, egli è chiaro.~ ~ ~
170 XII | ogni cosa gli va a modo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E se ogni cosa
171 XII | modo, non è felice egli?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Se è felice,
172 XII | per possession di beni?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E possessione
173 XII | lo suo fare per bel modo?~ALCIBIADE Sì..~SOCRATE Dunque cotesto
174 XII | che bello è, è cosa buona?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ma altresì è
175 XII | cosa bella (come detto è).~ALCIBIADE Sì..~SOCRATE Dunque, vedi?
176 XII | una sola cosa medesima.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Dunque ciò
177 XII | ragionamento, che è buono anche.~ALCIBIADE Di necessità.~SOCRATE E
178 XII | giovano i beni, o vero no?~ALCIBIADE Giovano.~SOCRATE E come
179 XII | cose giuste? ti rammenti?~ALCIBIADE Così, penso: che le cose
180 XII | SOCRATE E se belle, buone?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E che le cose
181 XII | che le cose buone giovano?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Adunque, Alcibiade,
182 XII | ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Adunque, Alcibiade, le cose giuste sono giovevoli.~
183 XII | cose giuste sono giovevoli.~ALCIBIADE Par bene.~SOCRATE Or non
184 XII | queste cose, e le domando io?~ALCIBIADE Eh si vede!~SOCRATE Se dunque
185 XII | il giusto e il giovevole?~ALCIBIADE Per gli Iddii,, Socrate,
186 XII | cotesta passione, o amico?~ALCIBIADE Sì, proprio.~SOCRATE Ma
187 XII | ovvero sempre ad un modo?~ALCIBIADE Già ho fin paura di me stesso
188 XII | cose? la ragione questa è?~ALCIBIADE Sì, penso.~SOCRATE Quelle
189 XII | che quelle non le sai tu.~ALCIBIADE De' esser così.~SOCRATE
190 XII | queste cose, però tu erri?~ALCIBIADE A me sì, è manifesto.~ ~ ~
191 XIII | necessità è che erri l'anima?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Che? e
192 XIII | tu come salire in cielo?~ALCIBIADE Per Giove, no io.~SOCRATE
193 XIII | che l'opinione tua erra?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Sai la ragione?
194 XIII | la ragione? o la dico io?~ALCIBIADE Di'.~SOCRATE La ragione,
195 XIII | te ne intenda né anche.~ALCIBIADE Come di' questo?~SOCRATE
196 XIII | sai che tu non lo sai?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE E forse che
197 XIII | colui che se ne intende?~ALCIBIADE Così.~SOCRATE E che? se
198 XIII | pilota, standotene quieto tu?~ALCIBIADE Al pilota.~SOCRATE In quel
199 XIII | se tu sai che non sai?~ALCIBIADE Mi par bene così.~SOCRATE
200 XIII | sapere quando non si sa?~ALCIBIADE Come di' tu questo?~SOCRATE
201 XIII | crediamo sapere quel che si fa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E quando alcuno
202 XIII | si volge egli a un altro?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Onde questi
203 XIII | ch'ei si volgono ad altri?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Chi sono dunque
204 XIII | fallano? quelli che sanno, no.~ALCIBIADE No.~SOCRATE E dacché quelli
205 XIII | e pur credono di sapere?~ALCIBIADE Solo questi.~SOCRATE Dunque
206 XIII | di mali? ed è vituperosa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E quando ella
207 XIII | allora? è vituperosissima?~ALCIBIADE Oh sì!~SOCRATE E via, hai
208 XIII | del buono e del giovevole?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E non di' che
209 XIII | tu erri, in coteste cose?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E se tu erri,
210 XIII | saperle tu, e non le sai.~ALCIBIADE Eh c'è pericolo!~SOCRATE
211 XIII | SOCRATE Oh il caso tuo, Alcibiade! io ho paura a dirlo financo;
212 XIV | XIV.~ ~ALCIBIADE E Pericle, né anche lui,
213 XIV | egli avesse. Non è vero?~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Tu che apprese
214 XIV | a insegnarle a un altro?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E il cetarista,
215 XIV | di ginnastica, lo stesso?~ALCIBIADE Lo stesso.~SOCRATE Ché una
216 XIV | quella savio anche un altro.~ALCIBIADE Così par a me.~SOCRATE E
217 XIV | principiare da' figliuoli?~ALCIBIADE Che? s'ei son riusciti due
218 XIV | Clinia, il tuo fratello?~ALCIBIADE Eh non me lo nominare; gli
219 XIV | sei pure in cotale stato?~ALCIBIADE Oh la colpa l'ho io, che
220 XIV | divenne savio, molto rinomato.~ALCIBIADE Non so, per Giove.~SOCRATE
221 XV | XV.~ ~ALCIBIADE Io vo' che ce ne consigliamo
222 XV | Or perché di' tu questo?~ALCIBIADE Oh se mai gente era bene
223 XV | e delle altre tue, doti.~ALCIBIADE Come, Socrate? perché di'
224 XV | per il mio amore anche.~ALCIBIADE Che?~SOCRATE Mi sdegno che
225 XV | gara con quelli di qua.~ALCIBIADE Ma con quali altri?~SOCRATE
226 XV | crede avere anima grande?~ALCIBIADE O che non ho a fare con
227 XV | te degna e della città.~ALCIBIADE Ci penso io!~SOCRATE Sì,
228 XV | esercitandoti contro a loro?~ALCIBIADE Di', chi son questi?~SOCRATE
229 XV | Lacedemoni, e con il grande Re?~ALCIBIADE Dici vero.~ ~ ~
230 XVI | Lacedemoni e quelli de' Persiani?~ALCIBIADE Par di sì.~SOCRATE Ma no,
231 XVI | reggere le cose della città.~ALCIBIADE Tu di' il vero, lo vedo
232 XVI | bene la opinion che tu hai.~ALCIBIADE Su che?~SOCRATE La prima
233 XVI | figuri terribili? o se no?~ALCIBIADE Se me li figuro terribili;
234 XVI | nulla, pigliando cura di te?~ALCIBIADE Per nulla, anzi d'esserne
235 XVI | altro, quella tua opinione.~ALCIBIADE Dici vero.~SOCRATE La seconda
236 XVI | verosimili, che io ti dirò.~ALCIBIADE Come?~SOCRATE È egli verosimile
237 XVI | formino nature piú gentili?~ALCIBIADE Di quelli, è chiaro.~SOCRATE
238 XVI | son bene allevati anche?~ALCIBIADE Di necessità.~ ~ ~
239 XVII | il figliuolo di Giove?~ALCIBIADE La nostra monta anco su
240 XVII | SOCRATE Anco la nostra, nobile Alcibiade, monta fino a Dedalo: Dedalo
241 XVII | quando si nasce noi altri, o Alcibiade, non se n'avvede né anche
242 XVII | egli temesse. A te poi, o Alcibiade, Pericle dette a pedagogo
243 XVII | Della tua nascita poi, Alcibiade, e allevamento e disciplina (
244 XVIII | E in che si fida cotesto Alcibiade, che ha in mente di fronteggiare
245 XVIII | sapesse ella che questo Alcibiade ci si vuol mettere a questa
246 XVIII | ci giudicherebbe pazzi, o Alcibiade, riguardando a tutte queste
247 XIX | XIX.~ ~ALCIBIADE O Socrate, sponimi, se sai,
248 XIX | da me a te che una cosa.~ALCIBIADE Quale?~SOCRATE Che il tutore
249 XIX | savio del tuo, di Pericle.~ALCIBIADE Chi è egli, o Socrate?~SOCRATE
250 XIX | Socrate?~SOCRATE Iddio, o Alcibiade; il quale, anzi questo dì,
251 XIX | potrai tu divenire chiaro.~ALCIBIADE O che mi fai tu celia, o
252 XIX | gli uomini e piú noi due.~ALCIBIADE Io sì; tu non di' falso.~
253 XIX | falso.~SOCRATE E io anche.~ALCIBIADE Che s'avrebbe a fare, dunque?~
254 XIX | ad esser molli, o amico.~ALCIBIADE Non conviene, no.~SOCRATE
255 XIX | possa: non è egli vero?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE In quale virtú?~
256 XIX | SOCRATE In quale virtú?~ALCIBIADE Chiaro è che in quella nella
257 XIX | buoni.~SOCRATE Buoni a che?~ALCIBIADE Egli è chiaro: buoni a far
258 XIX | Quali? quelle de' cavalli?~ALCIBIADE Oh no!~SOCRATE Ché s'anderebbe
259 XIX | agl'intendenti de' cavalli.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E di' tu quelle
260 XIX | tu quelle marinaresche?~ALCIBIADE Né anche.~SOCRATE Ché ai
261 XIX | ai marinai s'anderebbe.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ma quali? e
262 XIX | chi son quei che le fanno?~ALCIBIADE Quelle che fan gli Ateniesi:
263 XIX | buoni i savii, o gli stolti?~ALCIBIADE I savii.~SOCRATE E ciascun
264 XIX | buono là dov'egli è savio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E lo stolto,
265 XIX | SOCRATE E lo stolto, cattivo?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Il tagliator
266 XIX | nel lavorio de' calzari?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Dunque egli
267 XIX | buono è quanto a quelli?~ALCIBIADE Buono.~SOCRATE Che? e nel
268 XIX | il lavoratore di cuoio?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Dunque cattivo
269 XIX | egli è quanto a quelli?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Un medesimo
270 XIX | ragionamento, cattivo e buono?~ALCIBIADE Chiaro è.~ ~ ~
271 XX | tu esser cattivi anche?~ALCIBIADE No, io.~SOCRATE Ma quali
272 XX | quali di' tu mai buoni?~ALCIBIADE Quelli atti a governare
273 XX | SOCRATE A governar cavalli?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ma uomini?~ALCIBIADE
274 XX | ALCIBIADE No.~SOCRATE Ma uomini?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Uomini infermi?~
275 XX | SOCRATE Uomini infermi?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ma naviganti?~
276 XX | No.~SOCRATE Ma naviganti?~ALCIBIADE No!~SOCRATE Mietitori, dunque?~
277 XX | SOCRATE Mietitori, dunque?~ALCIBIADE No, no!~SOCRATE Ma che fan
278 XX | qualcosa, o che non fan nulla?~ALCIBIADE Che fan qualcosa.~SOCRATE
279 XX | me la palesi anche a me~ALCIBIADE Buoni dico io quelli atti
280 XX | si giovan d'altri uomini?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE A governar forse
281 XX | quelli si giovan di questi).~ALCIBIADE No, no!~SOCRATE Ella è virtú
282 XX | Ella è virtú di nocchiero.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE O a governare,
283 XX | si giovan di danzatori?~ALCIBIADE Né anche.~SOCRATE La è cosa
284 XX | del magisterio dei cori.~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE E che di'
285 XX | che si giovan di uomini?~ALCIBIADE Dico io atti a governar
286 XXI | vita insieme in su la nave?~ALCIBIADE Quella del pilota.~SOCRATE
287 XXI | coro? E' s'è detto dianzi.~ALCIBIADE Sì quella che s'è detto
288 XXI | civile comunità vivono?~ALCIBIADE La scienza di ben consigliare,
289 XXI | sconsigliata quella dei piloti!~ALCIBIADE No!~SOCRATE Anzi procede
290 XXI | ella con buon consiglio?~ALCIBIADE Mi par di sì; per la salvazione
291 XXI | che mai s'indirizza ella?~ALCIBIADE A governare la città in
292 XXI | Non pensi anche tu così?~ALCIBIADE Così.~SOCRATE E se mi ridomandassi
293 XXI | governan meglio li orecchi.~ALCIBIADE Dirittamente.~SOCRATE E
294 XXI | conservasi e migliora ella?~ALCIBIADE Socrate, mi par che allora
295 XXI | consentimento, o dissentimento?~ALCIBIADE Consentimento.~SOCRATE E
296 XXI | città in fatto di numeri?~ALCIBIADE Per quella dell'abbaco.~
297 XXI | persone anche per quella?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E per quella,
298 XXI | consente seco medesimo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E per che arte
299 XXI | per quella della misura?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Ne consentono
300 XXI | loro, e le città fra loro?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Il medesimo
301 XXI | non è egli anche del peso?~ALCIBIADE Dico di sì.~SOCRATE Or quel
302 XXI | di sé e inverso altrui?~ALCIBIADE Pare così.~SOCRATE Qual'
303 XXI | di rispondere; di' via.~ALCIBIADE Io penso dire che amicizia,
304 XXII | SOCRATE Dunque pensi tu, o Alcibiade, che un marito possa consentire
305 XXII | ne sa, con lei che ne sa?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E non ce n'è
306 XXII | ché l'è cosa di donna.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Che? e potrebbe
307 XXII | ella che non lo ha appreso?~ALCIBIADE Oh no!~SOCRATE Ché l'è cosa
308 XXII | di uomini, mi dirai tu.~ALCIBIADE Sì, io.~SOCRATE Onde, secondo
309 XXII | certe altre gli uomini.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE In coteste
310 XXII | non ci è consentimento?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E però né amicizia
311 XXII | consentimento, dicevi tu.~ALCIBIADE No, gli è chiaro.~SOCRATE
312 XXII | non son amate dai mariti.~ALCIBIADE Par di no.~SOCRATE Né i
313 XXII | abbadano ai fatti loro.~ALCIBIADE No.~SOCRATE Dunque non già
314 XXII | ciascuno faccia il fatto suo?~ALCIBIADE Sì, penso io, o Socrate.~
315 XXII | governan bene; se no, no.~ALCIBIADE Mi pare anzi che amicizia
316 XXII | conoscano, gli altri ignorino?~ALCIBIADE Non può essere.~SOCRATE
317 XXII | ciascuno fa il fatto suo?~ALCIBIADE Giustamente; come no?~SOCRATE
318 XXII | loro non si farà amicizia?~ALCIBIADE Di necessità, o Socrate,
319 XXIII | XXIII.~ ~ALCIBIADE Socrate, non so anche io
320 XXIII | proprio nell'età che ci vuole.~ALCIBIADE E, Socrate, un che lo sente
321 XXIII | a quel ch'io domando, o Alcibiade. Se fai questo, pur che
322 XXIII | staremo meglio tu e io.~ALCIBIADE E sarà, se io non ho che
323 XXIII | quando cura delle cose sue?~ALCIBIADE E' mi par così.~SOCRATE
324 XXIII | cura delle cose de' piedi?~ALCIBIADE Non intendo io.~SOCRATE
325 XXIII | dell'uomo, non già del dito?~ALCIBIADE No.~SOCRATE E, medesimamente,
326 XXIII | calzari sono dei piedi?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E forse curiamo
327 XXIII | quando curiamo de' calzari?~ALCIBIADE Io non intendo bene, Socrate.~
328 XXIII | Socrate.~SOCRATE Che, o Alcibiade? non di' tu che il curar
329 XXIII | l'è pure qualche cosa?~ALCIBIADE Io, sì.~SOCRATE E quando
330 XXIII | di' tu diritta la cura?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE I calzari qual'
331 XXIII | qual'arte li fa meglio?~ALCIBIADE Quella del calzolaio.~SOCRATE
332 XXIII | calzari per cotesta arte?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Anche de' piedi,
333 XXIII | facciam meglio i piedi?~ALCIBIADE Per quella.~SOCRATE E non
334 XXIII | quale anche l'altro corpo?~ALCIBIADE A me par di sì.~SOCRATE
335 XXIII | SOCRATE E non è la ginnastica?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Noi curiamo
336 XXIII | calzolaio, delle cose de' piedi?~ALCIBIADE Così proprio.~SOCRATE E,
337 XXIII | anellaio delle cose delle mani.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, per la ginnastica,
338 XXIII | arti delle cose del corpo?~ALCIBIADE Così, così proprio.~SOCRATE
339 XXIII | con altra, delle cose sue.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE Dunque non
340 XXIII | quando cura delle cose sue.~ALCIBIADE Per niuno modo.~SOCRATE
341 XXIII | curerebbe delle cose sue.~ALCIBIADE No, è chiaro.~ ~ ~
342 XXIV | curare di noi medesimi?~ALCIBIADE Non so che dire io.~SOCRATE
343 XXIV | migliorerebbe noi medesimi?~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Or si può
344 XXIV | ignorando che è un calzare?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Né anche l'arte
345 XXIV | ignorando quel che è un anello.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE E che? né
346 XXIV | che siamo noi medesimi?~ALCIBIADE No.~SOCRATE O ch'ella è
347 XXIV | è, e non da chicchessia?~ALCIBIADE O Socrate, a me a volte
348 XXIV | malagevole assai.~SOCRATE Ma, o Alcibiade, cosa lieve o no ch'ella
349 XXIV | ignorando quello, no, mai.~ALCIBIADE La è così.~SOCRATE Orsú,
350 XXIV | sino a che quello s'ignora.~ALCIBIADE Parli diritto.~SOCRATE Ma
351 XXIV | ragioni or tu? non con me?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E io, con te?~
352 XXIV | Sì.~SOCRATE E io, con te?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE È Socrate dunque
353 XXIV | Socrate dunque quel che parla?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Alcibiade,
354 XXIV | ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Alcibiade, quel che ode?~ALCIBIADE
355 XXIV | Alcibiade, quel che ode?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E Socrate non
356 XXIV | non parla con la parola?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Parlare,
357 XXIV | di' ch'è l'istessa cosa?~ALCIBIADE Oh sì~SOCRATE Ma quel che
358 XXIV | quello di che egli usa?~ALCIBIADE Che vuoi dir tu?~SOCRATE
359 XXIV | e con altri istrumenti.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E non altro
360 XXIV | usa per tagliare e forare?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E medesimamente
361 XXIV | citareggia, altro è il citarista?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or questo domandava
362 XXIV | quello di che egli usa.~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE E che? diciamo
363 XXIV | o vero anche con mani?~ALCIBIADE Anche con mani.~SOCRATE
364 XXIV | però usa anche di quelle?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E usa anche
365 XXIV | E usa anche degli occhi?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or colui che
366 XXIV | sono diversi? ne convieni?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Diverso dunque
367 XXIV | quali essi fan loro arte?~ALCIBIADE Chiaro è.~ ~ ~
368 XXV | tutto il corpo suo l'uomo?~ALCIBIADE Certo.~SOCRATE Or colui
369 XXV | quello di che egli usa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E però l'uomo
370 XXV | diverso è dal suo corpo?~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE Dunque, che
371 XXV | SOCRATE Dunque, che è l'uomo?~ALCIBIADE Non so che dire io.~SOCRATE
372 XXV | corpo, sai dire tu questo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E forse alcun
373 XXV | del corpo, non l'anima?~ALCIBIADE No, l'anima.~SOCRATE E s'
374 XXV | ne usa, gli comanda ella?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, su questo
375 XXV | niuno penserà altrimenti.~ALCIBIADE Su che?~SOCRATE Che l'uomo
376 XXV | una di queste tre cose.~ALCIBIADE Quali?~SOCRATE O vero anima,
377 XXV | questo intero che qui.~ALCIBIADE E che altro?~SOCRATE Ma,
378 XXV | si convenne di questo?~ALCIBIADE Si convenne.~SOCRATE Or
379 XXV | corpo istesso a sé stesso?~ALCIBIADE Per niuno modo.~SOCRATE
380 XXV | detto, è comandato esso.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Onde non sarebb'
381 XXV | quel che cerchiamo noi.~ALCIBIADE No, pare.~SOCRATE E forse
382 XXV | corpo? quei due sono l'uomo?~ALCIBIADE Può essere.~SOCRATE Per
383 XXV | possan comandare tutti e due.~ALCIBIADE Dirittamente.~SOCRATE E
384 XXV | altro che anima: penso così.~ALCIBIADE Ed è proprio così.~SOCRATE
385 XXV | vero che l'anima è uomo?~ALCIBIADE Mi par che basti, per Giove.~
386 XXV | stare a considerare molto.~ALCIBIADE Che è questo?~SOCRATE E'
387 XXV | principal parte di noi.~ALCIBIADE No davvero.~SOCRATE Sta
388 XXV | conversa anima con anima.~ALCIBIADE Sta bene.~SOCRATE Or si
389 XXV | dianzi, che Socrate parla con Alcibiade usando della parola: si
390 XXV | viso, come pare, ma sì all'Alcibiade, cioè all'anima.~ALCIBIADE
391 XXV | Alcibiade, cioè all'anima.~ALCIBIADE Mi par così a me.~ ~ ~
392 XXVI | conoscer l'anima ci comanda.~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE E però
393 XXVI | cosa sua, non sé medesimo.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Onde niun medico
394 XXVI | egli è maestro di palestra.~ALCIBIADE Par di no.~SOCRATE Ce ne
395 XXVI | che a esso dàn campamento.~ALCIBIADE Tu di' il vero.~SOCRATE
396 XXVI | per ragione dell'arte sua.~ALCIBIADE No, mi pare.~SOCRATE E però
397 XXVI | non da buono o bello uomo.~ALCIBIADE Così proprio.~SOCRATE E
398 XXVI | cura, non di sé medesimo?~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE E quale ha
399 XXVI | piú rimota e piú strania?~ALCIBIADE Mi pare bene.~SOCRATE Sicché
400 XXVI | fa neanche il fatto suo.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Adunque se
401 XXVI | alcuno innamorò del corpo di Alcibiade, non già innamorò egli di
402 XXVI | non già innamorò egli di Alcibiade, sì di cosa d'Alcibiade.~
403 XXVI | Alcibiade, sì di cosa d'Alcibiade.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE
404 XXVI | sì di cosa d'Alcibiade.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Ma chi ama
405 XXVI | Ma chi ama la tua anima?~ALCIBIADE Quel che di necessità ne
406 XXVI | quel piú non è in fiore?~ALCIBIADE Par vero.~SOCRATE Ma colui
407 XXVI | ciò ch'è il suo meglio.~ALCIBIADE Par vero.~SOCRATE Or, vedi,
408 XXVI | essendo oramai andati via.~ALCIBIADE Fai bene, Socrate; oh non
409 XXVI | bellissimo dell'anima.~ALCIBIADE Procurerò bene io.~ ~ ~
410 XXVII | XXVII.~ ~SOCRATE Così é: Alcibiade, il figliuolo di Clinia,
411 XXVII | e di Fenarete, Socrate.~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE Non dicesti
412 XXVII | perché io solo non mi parto?~ALCIBIADE Vero.~SOCRATE La ragione
413 XXVII | questo riguardo, come dico.~ALCIBIADE Quale?~SOCRATE T'esercita
414 XXVII | tocchi niuna grave sciagura.~ALCIBIADE Mi par che tu dica bene,
415 XXVII | già, ma sì di altra cosa.~ALCIBIADE Così è.~SOCRATE Posto questo,
416 XXVII | riguardar pure ad essa.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE E la cura
417 XXVII | altri, e delle ricchezze.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E per qual
418 XXVII | pur ella dice così bene!~ALCIBIADE Che hai nella mente, che
419 XXVII | e là; solo nell'occhio.~ALCIBIADE Come di' tu questo?~ ~ ~
420 XXVIII| avea a vedere sé medesimo?~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE Or non hai
421 XXVIII| e insieme noi medesimi?~ALCIBIADE Sì, li specchi e cotali
422 XXVIII| ha alcuna virtú simile?~ALCIBIADE Ben l'ha egli.~SOCRATE Ci
423 XXVIII| immaginetta di colui che guarda.~ALCIBIADE Tu di' il vero.~SOCRATE
424 XXVIII| vedrebbe sé medesimo anche.~ALCIBIADE Egli è chiaro.~SOCRATE Ma
425 XXVIII| non vedrebbe sé medesimo.~ALCIBIADE Tu di' il vero.~SOCRATE
426 XXVIII| nella luce dell'occhio.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E dunque, caro
427 XXVIII| SOCRATE E dunque, caro Alcibiade, anche un'anima se vuol
428 XXVIII| in cosa simile a quella?~ALCIBIADE Mi par di sì, o Socrate.~
429 XXVIII| intellezione e scienza?~ALCIBIADE No.~SOCRATE Ben somiglia
430 XXVIII| perfettamente sé medesimo.~ALCIBIADE Par chiaro.~SOCRATE Conoscere
431 XXVIII| è saviezza; si conviene?~ALCIBIADE Sì.~ ~ ~
432 XXIX | che a noi è bene o male?~ALCIBIADE E come, Socrate?~SOCRATE
433 XXIX | cosa, un che non conosca Alcibiade, conosca le cose d'Alcibiade
434 XXIX | Alcibiade, conosca le cose d'Alcibiade ch'elle son d'Alcibiade.~
435 XXIX | d'Alcibiade ch'elle son d'Alcibiade.~ALCIBIADE Impossibil cosa,
436 XXIX | ch'elle son d'Alcibiade.~ALCIBIADE Impossibil cosa, per Giove.~
437 XXIX | se né anche noi medesimi?~ALCIBIADE E come!~SOCRATE E se le
438 XXIX | cose delle cose nostre?~ALCIBIADE No, par chiaro.~SOCRATE
439 XXIX | appartenga e a un'arte medesima.~ALCIBIADE Par così.~SOCRATE Or qualunque
440 XXIX | secondo le dette ragioni?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Se le altrui,
441 XXIX | quelle della città anche?~ALCIBIADE Necessariamente.~SOCRATE
442 XXIX | però uomo politico egli.~ALCIBIADE No, no.~SOCRATE Né uomo
443 XXIX | SOCRATE Né uomo iconomico.~ALCIBIADE No, no.~SOCRATE Né saprà
444 XXIX | saprà quel ch'ei si faccia.~ALCIBIADE No, certo.~SOCRATE E colui
445 XXIX | non sa, non farà errori?~ALCIBIADE Oh se ne farà!~SOCRATE Ed
446 XXIX | sue, e quelle del comune?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E se male
447 XXIX | non è miserabile egli?~ALCIBIADE Di molto.~SOCRATE Che sarà
448 XXIX | quelli a' quali egli fa male?~ALCIBIADE Miserabili anch'essi.~SOCRATE
449 XXIX | egli non è savio e buono.~ALCIBIADE Non può essere.~SOCRATE
450 XXIX | dunque, sono miserabili.~ALCIBIADE Oh sì~ ~ ~
451 XXX | ma sì colui che è savio.~ALCIBIADE Egli è chiaro.~SOCRATE Senza
452 XXX | volendo elle esser felici, o Alcibiade; e di ampiezza, di frequenza
453 XXX | frequenza di popolo, né anche.~ALCIBIADE No, certo.~SOCRATE E se
454 XXX | co' i cittadini la virtú.~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE E può dar
455 XXX | alcuno quel ch'ei non ha?~ALCIBIADE E come?~SOCRATE E però la
456 XXX | città e le cose della città.~ALCIBIADE Tu di' bene il vero.~SOCRATE
457 XXX | sì giustizia e saviezza.~ALCIBIADE Par chiaro.~SOCRATE Imperocché
458 XXX | giustamente e saviamente.~ALCIBIADE Dee esser così.~SOCRATE
459 XXX | divino è, e splendente.~ALCIBIADE Così è, gli è manifesto.~
460 XXX | e ciò ch'è vostro bene.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E così non adopererete
461 XXX | dirittamente voi e convenevolmente?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Or, così adoperando,
462 XXX | mallevadoria che voi sarete felici.~ALCIBIADE Sicuro mallevadore sei tu.~
463 XXX | cose, ignorando voi stessi.~ALCIBIADE Dev'esser così.~SOCRATE
464 XXX | se gli guasterà il corpo?~ALCIBIADE Dici vero.~SOCRATE E che?
465 XXX | succederebbe e a' compagni?~ALCIBIADE Io sì: annegherebbero tutti.~
466 XXX | andar loro male ogni cosa?~ALCIBIADE Necessariamente.~ ~ ~
467 XXXI | procurare tirannia, o bonissimo Alcibiade, né a sé, né alle città,
468 XXXI | desiderate essere felici.~ALCIBIADE Parli vero.~SOCRATE E insino
469 XXXI | da colui che è piú buono.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE Ciò poi
470 XXXI | meglio, non è piú bello?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Se piú bello
471 XXXI | bello è, piú convenevole è?~ALCIBIADE Come no?~SOCRATE Al cattivo
472 XXXI | dunque servire: che è meglio.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Dunque la cattiveria,
473 XXXI | cattiveria, ella è da servo.~ALCIBIADE Chiaro.~SOCRATE La virtú
474 XXXI | ella è da uomo libero.~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE E, amico, non
475 XXXI | schivare ciò che è da servi?~ALCIBIADE Sì, o Socrate, con tutto
476 XXXI | è da uomo libero, o no?~ALCIBIADE Oh se io lo sento!~SOCRATE
477 XXXI | nominare io, ché tu sei bello.~ALCIBIADE Lo so io.~SOCRATE Come?~
478 XXXI | Lo so io.~SOCRATE Come?~ALCIBIADE Pur che vogli tu, o Socrate.~
479 XXXI | SOCRATE Tu non di' bene, Alcibiade.~ALCIBIADE Come ho a dire
480 XXXI | non di' bene, Alcibiade.~ALCIBIADE Come ho a dire io?~SOCRATE
481 XXXI | Pur che Dio voglia: così.~ALCIBIADE E così dico, e dico altresì
482 XXXI | sarà egli poi a sua volta.~ALCIBIADE E io comincierò a prender
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