XXVII.
SOCRATE Così é:
Alcibiade, il figliuolo di Clinia, amatori non ne ha mai avuto, pare, e non ne
ha: altro che un solo, il quale degno è d'esser riamato; il figlio di
Sofronisco e di Fenarete, Socrate.
ALCIBIADE Vero.
SOCRATE Non
dicesti che ti son venuto avanti di poco io, ché già voglia avevi d'appressarti
prima tu a me, per udir la ragione perché io solo non mi parto?
ALCIBIADE Vero.
SOCRATE La
ragione è, ch'io solo amava te, gli altri amavan le cose tue: le cose tue poi
sono in su lo sfiorire; tu in sul fiorire. E ora, purché non sii guasto dal
popolo ateniese e non peggiori, non ti lascerò io: perocché io ho paura piú
assai di questo, io, che divenendo tu amator di popolo non ti guasti; ché toccò
a molti e buoni Ateniesi questa sciagura. Perché egli ha sul viso bella
maschera, il popolo del magnanimo Eritteo; ma convien rimirarlo quando ei se
l'è cavata. Abbiti questo riguardo, come dico.
ALCIBIADE
Quale?
SOCRATE
T'esercita prima, e apprendi ciò che apprender si dee, o beato giovine, perché
tu ti vada a porre sovra alle faccende della città; se no, no: acciocché tu ci
vada avendo teco un contravveleno, e non ti tocchi niuna grave sciagura.
ALCIBIADE Mi
par che tu dica bene, o Socrate; ma chiariscimi com'ei si ha ad aver cura di
noi medesimi.
SOCRATE E' fu già
definito: da poi che sufficientemente ci si è oramai messi d'accordo quanto a
ciò che siamo noi; perché s'avea paura, errando, non ci accadesse, senza
avvedercene, di curare di noi non già, ma sì di altra cosa.
ALCIBIADE Così
è.
SOCRATE Posto
questo, ne segue che (per curar di noi) ci convien curare dell'anima, e
riguardar pure ad essa.
ALCIBIADE
Chiaro.
SOCRATE E la
cura de' corpi è da lasciare ad altri, e delle ricchezze.
ALCIBIADE Come
no?
SOCRATE E per
qual modo noi possiam conoscere l'anima molto chiaramente? perocché, come pare,
conoscendo quella, sì conosceremo noi medesimi. Oh, per gli Iddii, che non si
sia noi inteso che voglia dire quell'iscrizione mentovata dianzi; e pur ella
dice così bene!
ALCIBIADE Che
hai nella mente, che di' tu così?
SOCRATE Ti
chiarirò ciò ch'io sospetto ci voglia dire e consigliare quella iscrizione.
Esempi della cosa forse non se ne trova qui e là; solo nell'occhio.
ALCIBIADE Come
di' tu questo?