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Preambolo
Considerando che:
A) i diritti della persona, anche se espressi
come diritti dell'individuo, hanno una fondamentale dimensione sociale, che
trova nella famiglia la sua nativa e vitale espressione;3
B) la famiglia è fondata sul matrimonio,
unione intima di vita nella complementarità tra un uomo e una donna, che si
costituisce con il legame indissolubile del matrimonio liberamente contratto e
pubblicamente espresso, ed è aperta alla trasmissione della vita;4
C) il matrimonio è l'istituzione naturale
alla quale è affidata in maniera esclusiva la missione di trasmettere la
vita.5
D) la famiglia, società naturale, esiste
anteriormente allo stato e a qualsiasi altra
comunità e possiede diritti propri, che sono inalienabili;6
E) la famiglia costituisce, più ancora di un mero nucleo
giuridico, sociale ed economico, una comunità di amore e di solidarietà che è
in modo unico adatta ad insegnare e a trasmettere valori culturali, etici,
sociali, spirituali e religiosi, essenziali per lo sviluppo e il benessere dei
propri membri e della società;7
F) la famiglia è il luogo dove diverse generazioni si
incontrano e si aiutano vicendevolmente a crescere nella sapienza umana e ad
armonizzare i diritti degli individui con le altre istanze della vita
sociale;8
G) la famiglia e la società, che sono mutuamente legate da
vincoli vitali ed organici, hanno una funzione complementare nella difesa e nel
progresso del bene dell'umanità e di ogni persona;9
H) l'esperienza di diverse culture attraverso la storia ha
mostrato come sia necessario per la società riconoscere e difendere
l'istituzione familiare;
I) la società, e in particolar modo lo Stato e le
organizzazioni internazionali, devono proteggere la famiglia con misure di
carattere politico, economico, sociale e giuridico, miranti a consolidare
l'unità e la stabilità della famiglia in modo che essa possa esercitare la sua
specifica funzione;10
J) i diritti, le fondamentali necessità, il benessere e i
valori della famiglia, anche se vengono progressivamente salvaguardati in alcuni
casi, sono spesso ignorati e non raramente minati da leggi, istituzioni e
programmi socio-economici;11
K) molte famiglie sono costrette a vivere in situazioni di
povertà che impediscono loro di svolgere il proprio ruoli con
dignità;12
L) la Chiesa cattolica, consapevole che il bene della
persona, della società e della Chiesa stessa passa attraverso la vita della
famiglia, ha ritenuto parte della sua missione proclamare a tutti il disegno di
Dio inscritto nella natura umana circa il matrimonio e la famiglia, promuovere
queste due istituzioni e difenderle contro quanti le attaccano;13
M) il sinodo dei vescovi, celebrato nel 1980, raccomandò
esplicitamente che fosse redatta e fatta giungere a tutti gli interessati una Carta
dei diritti della famiglia;14
la Santa Sede, dopo aver consultato le conferenze
episcopali, presenta ora questa Carta dei diritti della famiglia e fa appello a
tutti gli Stati, alle organizzazioni internazionali e a tutte le istituzioni e
persone interessate, perché rispettino questi diritti ed assicurino il loro
effettivo riconoscimento e la loro osservanza.
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