| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Congregazione per la Dottrina della Fede Sul libro Jesus Symbol of God di padre Roger Haight, S.J. IntraText CT - Lettura del testo |
VI. Unicità e universalità della mediazione salvifica di Gesù e della Chiesa
Per quanto riguarda l'universalità della missione salvifica di Gesù, l'Autore afferma che Gesù sarebbe "normativo" per i cristiani, ma "non-costitutivo" per le altre mediazioni religiose (p. 403). Afferma, inoltre, che "solo Dio opera la salvezza e la mediazione universale di Gesù non è necessaria" (p. 405): infatti "Dio agisce nella vita degli uomini in diversi modi al di là di Gesù e della realtà cristiana" (p. 412). L'Autore insiste sulla necessità di passare dal cristocentrismo al teocentrismo, che "elimina la necessità di legare la salvezza di Dio solamente a Gesù di Nazaret" (p. 417).
Per quanto riguarda la missione universale della Chiesa, egli ritiene che sarebbe necessario avere "la capacità di riconoscere altre religioni come mediazioni della salvezza di Dio allo stesso livello del cristianesimo" (p. 415). Inoltre, per lui "è impossibile nella cultura postmoderna pensare che [...] una religione possa pretendere di essere il centro al quale tutte le altre devono essere ricondotte. Questi miti o concezioni metanarrative sono semplicemente superate" (p. 333).
Questa posizione teologica nega fondamentalmente la missione salvifica universale di Gesù Cristo (cfr At 4, 12; 1 Tim 2, 4-6; Gv 14, 6) e, di conseguenza, la missione della Chiesa di annunciare e comunicare il dono di Cristo salvatore a tutti gli uomini (Mt 28, 19; Mc 16, 15; Ef 3, 8-11), entrambe testimoniate con chiarezza dal Nuovo Testamento e proclamate sempre dalla fede della Chiesa, anche in documenti recenti7.