Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

105

Non vider gli occhi miei cosa mortale
allor che ne' bei vostri intera pace
trovai, ma dentro, ov'ogni mal dispiace,
chi d'amor l'alma a sé simil m'assale;
e se creata a Dio non fusse equale,
altro che 'l bel di fuor, c'agli occhi piace,
più non vorria; ma perch'è sì fallace,
trascende nella forma universale.
Io dico c'a chi vive quel che muore
quetar non può disir; né par s'aspetti
l'eterno al tempo, ove altri cangia il pelo.
Voglia sfrenata el senso è, non amore,
che l'alma uccide; e 'l nostro fa perfetti
gli amici qui, ma più per morte in cielo.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License