Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

154

Tanto sopra me stesso
mi fai, donna, salire,
che non ch'i' 'l possa dire,
nol so pensar, perch'io non son più desso.
Dunche, perché più spesso,
se l'alie tuo mi presti,
non m'alzo e volo al tuo leggiadro viso,
e che con teco resti,
se dal ciel n'è concesso
ascender col mortale in paradiso?
Se non ch'i' sia diviso
dall'alma per tuo grazia, e che quest'una
fugga teco suo morte, è mie fortuna.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License