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Annie Vivanti
Lirica

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
porti-uccel | uccis-zitel

     Lirica
1002 MORTI, 126 | leggereste tutto~ L’amor che vi portiamo e il nostro lutto.~ Ed anche 1003 RITORNO, 44 | mettere in ginocchi:~Vorrei posar la testa sul tuo petto,~ 1004 MEDICO, 75 | e abbronzata.~ ~Verrò a posare il mio visetto acceso~Contro 1005 ATLANT, 65 | intento~Cerca sicuro asilo ove posarsi:~Sol mira l’acqua in turbini 1006 UNAVOLT, 144 | allor sulla sua bocca ei pose.~ ~ Ella rabbrividì. Ma 1007 | possiam 1008 | potea 1009 CANTO, 148 | Diviene l’armonìa;~Strana, potente, altissima~ Nell’aria si 1010 | poterle 1011 | potersi 1012 | potesse 1013 ASSENZA, 102 | pianto cercan la tua faccia.~Povero cor! Povera stanza vuota.~ 1014 MENAGE, 115 | Stai bene? E’ pronto il pranzo?”~Ella, le mani nere e il 1015 MADDAL, 31 | vampa, che per fibra e vena ~Precipita, calmar? Quando, o Signore?”~ 1016 CANTO, 147 | alla bizzarra~ Mia canzon prediletta.~ Affascinante~ N’è la cadenza 1017 SANTI, 119 | Ogni donnina pia~ Oggi prega più a lungo dell’usato,~ 1018 RAMMENT, 154 | Ed io per te scordava la preghiera.~ ~ Ma non rammenti, non 1019 AMORMIO, 138 | E forte e battagliero e prepotente~ Lo spirto sorgerà pronto 1020 APRILE, 130 | saprei dire i baci che mi prese!~ Ma tutti i fiori son caduti 1021 PRESENT, 107 | PRESENTIMENTO.~ ~Sì; m’ha sorriso e m’ 1022 | presso 1023 FRA50ANNI, 225 | qualche volta,~ Ma senza preti, gatti o canarini;~ E da 1024 AUT-AUT, 51 | O pur la tetra e stretta prigionia ~Di quattro travi e la cassa 1025 ALBUM, 62 | mi richiami? – Addio.~Bel prigioniero dalle penne d’oro,~Ho l’ 1026 APRILE2, 198 | offrire~ Un gran mazzo di primole e la man.~ ~ ~ 1027 UNAVOLT, 143 | Vergini bianche e bionde principesse.~ ~ Ma un giorno egli scontrò 1028 EGO, 5 | che? – Si vive.~Quel gran problema scioglierà la morte.~ ~ 1029 VUOI-TU, 213 | getta i libri in testa ai professori!~ ~Tu meco studierai: seri 1030 VATICIN, 24 | Snelle.~ ~Qui da una giovin profetessa cieca~Io voglio farmi dire 1031 EGO, 4 | protestante,~Di nome e di profilo sono ebrea.~ ~Chiedi dell’ 1032 RANCORE, 158 | non tento.~ Ma un rancore profondo ed implacato~ Serbo nel 1033 MADDAL, 30 | muta.~ ~Le piccolette mani profumate~Raccolte in croce sopra 1034 COCOTTE, 209 | soffia in viso~ Carica di profumi acri e sottili.~ ~Passa; 1035 | proprio 1036 RIVEDUT, 105 | usignuoli,~Sbattendo l’ali e prorompendo in canti,~Gli volarono incontro 1037 CANTO, 148 | Canto, e le note limpide~ Prorompono vibranti,~ Acute, gaie, 1038 SANTI, 119 | mio fo’ voti e preci,~ Mi prostro innanzi al mio buon Santo 1039 EGO, 4 | ricrea:~Ma sono battezzata protestante,~Di nome e di profilo sono 1040 SANTI, 119 | od a Maria,~ O al Santo protettor che le fu dato.~ ~ Io pure 1041 RAMMENT, 153 | andava fuori~ Come sposini di provincia? alteri~ Di portar per il 1042 NUOVA, 10 | tuo scudo ed orgoglio~E la pugna sottentri alle parole!~ ~ 1043 UNAVOLT, 144 | ardore.~ Le brillava un pugnale alla cintura.~ ~ Essa l’ 1044 ALBION, 40 | sfolgorar di sguardi e di pugnali,~L’impeto d’ira, e il perdonar 1045 AMORMIO, 138 | spirto sorgerà pronto a pugnar!~ ~ Vieni, amor mio! Vieni, 1046 ATLANT, 66 | travolta!~ ~* * *~ ~Ritta, copugni stretti e il guardo fisso,~ 1047 SANTI, 121 | vorrei~ Che rimanesse un punto incontrastato:~ L’hanno 1048 | puoi 1049 APRILE, 130 | serra~ Col viso smorto e le pupille accese…~ Non saprei dire 1050 AMORMIO, 139 | paradiso~ E riportarne l’estasi quaggiù!~ ~ 1051 | Quali 1052 | Quand’ 1053 | Quanta 1054 | quanti 1055 MENAGE, 116 | la sua mente torna a un quartierino~Di poche stanze chiare ed 1056 | quell’ 1057 | quelle 1058 | questa 1059 | queste 1060 | Questi 1061 UNAVOLT, 144 | sua bocca ei pose.~ ~ Ella rabbrividì. Ma il capo scosse:~ “Io 1062 FRA50ANNI, 225 | da per tutto e sempre una raccolta~ Di musica, di fiori e di 1063 MADDAL, 30 | piccolette mani profumate~Raccolte in croce sopra il sen, le 1064 APRILE, 130 | in terra!~ li abbiamo raccolti.~ ~ 1065 ALBION, 40 | storte.~ ~Via, nazïon di raffreddati! Ed ora~Che il tuo fangoso 1066 FRA50ANNI, 226 | mattutino i miti e incerti~ Raggi cadranmi sulla testa bianca.~ ~ 1067 NOTTE, 177 | amante l’ha baciata.~ ~ Raggian le stelle eterne~ Su nel 1068 CREDULA, 221 | indocile~ S’erge con la Ragione a constrastar,~ E ancor 1069 VIRGO, 20 | Chinan gli alteri luminosi rai,~Mirando in quel pallido 1070 MORTI, 125 | andiamo al Camposanto,~ A rammentarvi che v’amammo tanto,~ Poveri 1071 RANCORE, 158 | Serbo nel core, e irosa lo rammento.~ ~ Soli, di sera. Il fuoco 1072 APRILE2, 198 | scioglie il vol!~ ~E non vi son rancori a cancellare?~ Torti ed 1073 MEDICO, 74 | Ti chiaman gli urli e i rantoli selvaggi~Del corpo che alla 1074 UNAVOLT, 143 | notte~ A mille belle egli rapìa la pace.~ ~ Languivano per 1075 APRILE, 129 | celeste,~ Su cui passava rapida una schiera~ Di brune rondinelle.~ ~ 1076 VALZER, 84 | Leggere e smorte~Le coppie rapide~Danzanti ancora. –~Stringimi, 1077 DIO, 202 | che dietro a lei, folli e rapite,~ Tese le braccia e con 1078 II-Comm, 58 | Noi carezziamo trepidi, rapiti,~Il sottil viso e le dorate 1079 RITRATT, 93 | pensosa,~Le labbra strette e raro il bel sorriso,~Ed i capelli 1080 COCOTTE, 209 | Passa con un fruscìo di raso e seta,~ Un tintinnìo di 1081 MENAGE, 113 | ritrosa~Tutta arrossendo rassomiglia un fiore~Che in un sarebbe 1082 CREDULA, 221 | batte e frangesi~ Contro la Realtà severa il cor;~ E resto 1083 VATICIN, 24 | scosse le sue folte chiome:~“Rechi malanni, danni, affanni, 1084 MORTI, 126 | Vedeste quanti fiori vi rechiamo!~ D’ogni foggia e color, 1085 MENAGE, 113 | Ed il bel volto trepida reclina.~ ~Egli orgoglioso e lieto 1086 MADDAL, 30 | Su quella bionda testa reclinata~Ei posa: sussultar, fremer 1087 DIO, 202 | cieli aperti,~Dell’averno redento al paradiso!~ ~ ~ 1088 VALZER, 84 | presto ancora;~Stringimi, reggimi;~Danziamo ognora!~ ~Fra 1089 MENAGE, 113 | Del vago regno timida regina.~Ella a lui tien la mano 1090 SANTI, 120 | fatto del mio core~ Ove regni in eterno! – E così sia.~ ~ 1091 MENAGE, 113 | conduce a casa, ~Del vago regno timida regina.~Ella a lui 1092 NUOVA, 10 | audace e forte~Disdegnoso di regole e di rime,~Voglio l’amor 1093 LASCIAM, 47 | mi sgomenta il periglio remoto,~La meta oscura –~Sfido 1094 PARTITA, 182 | sentirai,~ E i baci miei ti renderan demente;~ Le mie carezze 1095 ALBION, 40 | impeto d’ira, e il perdonar repente.~ ~Datemi il facil riso 1096 MORTI, 126 | tardi. Al caso un altro Requiem~ In carrozza al ritorno 1097 RITORNO, 43 | fratello!~ ~L’assenza tua mi rese lungo il giorno.~Come fu 1098 IDDIO, 185 | ignoto bene?~ E lo spirto restìo chi lo trattiene?~ Chi mi 1099 UNAVOLT, 144 | voglio amar.” –~ Egli a lei ribaciò le labbra rosse.~ ~ Le brillava 1100 IDDIO, 185 | irrequieta~ E questo cor ribelle?~ ~ A che m’hai fatta, Iddio? 1101 NONSARA, 174 | Non sarà mai ch’io mi ribelli a loro.~ Non sarà mai!~ ~ 1102 COCOTTE, 209 | una ferita,~ Un nuvolo di ricci sulla fronte,~ Mi passa 1103 VATICIN, 23 | neri e barbuti~E fanciulli ricciuti~E zingarelle~Snelle.~ ~Qui 1104 CREDULA, 221 | L’orme d’angeli biondi a ricercar.~ ~ Come l’onda a li scogli, 1105 PRESENT, 110 | e l’ansia che lo strugge~Richiama a grida disperate il core:~ 1106 PARTITA, 182 | avidamente~ E desolato mi richiamerai!~ ~ Quando sarò partita, 1107 ALBUM, 62 | d’oro,~Dalla finestra mi richiami? – Addio.~Bel prigioniero 1108 DIO, 202 | genti sbigottite~ Al gran richiamo delle sue parole.~ ~ Oh 1109 MENAGE, 116 | serica movente.~ ~Ancora ne ricorda l’indirizzo.~Sicuro. – E’ 1110 MORTI, 125 | cadenza le campane~ Vogliono ricordarci i nostri morti;~ E noi, 1111 MORTI, 126 | virtù~ Che forse voi non ricordate più~ D’aver avute.~ ~ Ma 1112 EGO, 4 | La musica mi edifica e ricrea:~Ma sono battezzata protestante,~ 1113 NUOVA, 10 | rime,~Voglio l’amor che rida della morte,~Voglio del 1114 UNAVOLT, 143 | giorno egli scontrò strana e ridente~ Una zingara bruna~ Che 1115 VUOI-TU, 214 | guarderai ne’ chiari occhi ridenti~ Quando vorrai studiare 1116 SANTI, 119 | mio buon Santo anch’io.~ Ridete? Ma ne val de’ vostri dieci~ 1117 APPUNT, 194 | viso d’ammalata! –~ ~Egli rideva. Ella era moribonda,~ Agonizzante 1118 VATICIN, 24 | Disse “Tu piangi poco e ridi assai.~Tu fino ad oggi non 1119 AMORMIO, 138 | capelli~ D’antichi eroi ti ridirò la storia.~ Vedrò destarsi 1120 CREDULA, 220 | come il nostro miseri,~ Ridusser le fulgenti stelle d’òr!~ ~ 1121 II-Comm, 57 | rivolge, e la pupilla spenta~Rifulge di chiarore incerto e stanco.~ ~ 1122 RIVEDUT, 105 | seppi dare il benvenuto.~Rigida e bianca l’ho guardato in 1123 MEDICO, 73 | O campion della vita, ti rileva,~E afferra il tuo stendardo 1124 MADDAL, 31 | l’anima umiliata~Quando rileverete col perdono?~Quando darete 1125 MADDAL, 29 | terra~Ne sparge la dovizia rilucente~Inginocchiata innanzi al 1126 TRAPOCO, 134 | senza salutarti~ Cogli occhi rilucenti e il cor leggiero.~ ~ Amar 1127 SANTI, 121 | sua Santità, vorrei~ Che rimanesse un punto incontrastato:~ 1128 PRESENT, 109 | ancora,~Ma un freddo m’è rimasto in fondo al core,~Un buio, 1129 SINDACO, 163 | E nell’anima tua la rimembranza~ Incerta, trepidante sorgerà~ 1130 MADDAL, 30 | In sconfinato abisso di rimpianti!~E Cristo dice: “Sorgi, 1131 VALZER, 85 | Vacillo….~Cessa la musica:~Mi ringrazii, t’inchini e vai tranquillo.~ ~ 1132 APRILE2, 198 | cancellare?~ Torti ed oltraggi a riparar non v’han?~ Non abbiamo 1133 AMORMIO, 139 | le porte al paradiso~ E riportarne l’estasi quaggiù!~ ~ 1134 TRAPOCO, 133 | fuggire e di scordarti~ Riprenderò il vagabondaggio mio.~ ~ 1135 ALBUM, 61 | penne d’oro,~Dammi l’addio: riprendo il mio viaggio:~Al volo 1136 MORTI, 126 | freddo maledetto~ Si corre il rischio di pigliar malanno.~ Che 1137 VATICIN, 25 | eternamente.”~Io non risposi, risi.~ ~“E quanto l’ami tu, tu 1138 RANCORE, 158 | distolse il viso~Pallido e risoluto.~– E il folle desiderio 1139 CHI-SA, 79 | ristoro,~Alfin l’alba è risorta.~Nell’orïente il ciel si 1140 MORTI, 125 | noi, che pure vi crediam risorti,~ In vesti nere andiamo 1141 AMORMIO, 137 | Negli occhi nostri fluttua e risplende!~ Oh vieni, andrem di nuova 1142 DESTINO, 13 | ardore?~Come fur fuggitivi e risplendenti ~Giorni e notti d’amore?”~ ~ 1143 IDDIO, 186 | Oltraggio ed ironia! Dio ne risponda:~ Mentre un mare di luce 1144 CANTO, 148 | ne echeggiano,~ L’empireo risponde;~ ~Il cupo mondo invadono~ 1145 UNAVOLT, 144 | amarmi?” – diss’egli; e lei rispose:~ – Io non ti voglio amar. –~ 1146 CHI-SA, 79 | La lunga notte mi negò ristoro,~Alfin l’alba è risorta.~ 1147 ASSENZA, 101 | Piena di libri, tepida e ristretta,~Or non t’alberga più, povera 1148 SINDACO, 164 | fantasma nella lontananza,~ ~Se risuonare udrai la melodìa~ Tenera 1149 CANTO, 147 | languida, variante~ Col ritmo audace e l’impaziente stretta,~ 1150 RAMMENT, 154 | rammenti più come la sera~ Si ritornava a casa frettolosi?~ Ed io 1151 CANTO, 147 | impaziente stretta,~ Col molle ritornello e appassionato~ Accordo 1152 SINDACO, 165 | borsellini pieni.~ ~E tu ritorni ad allevar bestiame,~ A 1153 RITRATT, 91 | RITRATTO.~ ~Egli era per lo più timido 1154 MENAGE, 113 | stanza in stanza. – Ella così ritrosa~Tutta arrossendo rassomiglia 1155 RANCORE, 159 | dai~ Quel primo bacio non ritroveremo! –~ ~ 1156 INCONTR, 89 | core: Oh, fossi morta!~ ~Rivederlo così, freddo e insolente~ 1157 DESTINO, 14 | che noi seguiamo.~S’io ti rivegga mai, sia nell’Inferno!”~ 1158 BAMBINA, 35 | splendidi occhi!” –~ ~E riverente ei mi guardava in viso,~ 1159 VIRGO, 20 | E gli angeli, stupiti e riverenti,~Chinan gli alteri luminosi 1160 II-Comm, 57 | vita; il viso bianco~A noi rivolge, e la pupilla spenta~Rifulge 1161 VUOI-TU, 214 | nell’eterno gelo.~ Dalle rocciose vette ove s’annida~ L’aquila, 1162 MENAGE, 113 | un sarebbe e sensitiva e rosa!~ ~Giunti sul limitar del 1163 MADDAL, 30 | delicate~Al bianco collo, in rosee ondate, il sangue.~ ~E il 1164 COCOTTE, 209 | ove la bocca~ Tinta di rosso sembra una ferita,~ Un nuvolo 1165 NONSARA, 174 | piedi miei,~ E sulle lor rovine il trionfante~ Arco del 1166 NONSARA, 174 | adamante~ Fosser le mura! Io le rovinerei.~ Dalla mia mano arrovesciate, 1167 ATLANT, 66 | quella vastità piombo e rovino.~ ~O mare, mare! quanto 1168 FRA50ANNI, 225 | e intelligente,~ Serena, rubiconda e senz’affanni,~ Spesso 1169 ASSENZA, 102 | bramose~Fuggon, scotendo l’ali rugiadose,~Tale è il mio cor. – Vêr 1170 ATLANT, 65 | turbini levarsi~Su…. Su.… poi ruinar, il bastimento~Seco nel 1171 LIED, 69 | sovra il cor: lo senti, che rumore?~Entro dimora un falegname: – 1172 MEDICO, 75 | la destra~Alla tua mano ruvida e abbronzata.~ ~Verrò a 1173 CREDULA, 220 | mondo giudizioso, il mondo ruvido,~ Il mondo amico della verità,~ 1174 CHI-SA, 77 | CHI SA!…~ ~ ./. La lunga notte 1175 PRESENT, 110 | sfugge l’amor suo, come la sabbia~Serrata entro le dita fugge, 1176 VUOI-TU, 214 | nascente:~ nascon fra le sabbie de’ deserti~ – Languidi 1177 SANTI, 120 | Non se ne parla nella Sacra Storia,~ Non fu per fede 1178 MENAGE, 114 | frettoloso, impazïente:~Sale i gradini a tre per volta, 1179 DIO, 202 | delle sue parole.~ ~ Oh salite, raggianti ne’ sofferti~ 1180 CHICOMPRER, 230| Per metterli sul tavolo in salotto~ S’arresterà vedendoli in 1181 I-Lett, 56 | camposanto.~Nevica!… Addio. Salutami Giovanni.~ ~ ~ 1182 APRILE2, 198 | felici~ Usciamo, usciamo a salutar la gente,~ Gl’ingrati cui 1183 INCONTR, 89 | insolente~Passarmi accanto e salutarmi a pena!~Ed io dover mostrar 1184 TRAPOCO, 134 | Passerò accanto senza salutarti~ Cogli occhi rilucenti e 1185 INCONTR, 89 | fatta smorta in viso! –~L’ho salutato allegra, ed ho sorriso,~ 1186 MEDICO, 75 | faccia!~ ~Allora i baci miei saluteranno~Te sull’onesta fronte sfigurata,~ 1187 RAMMENT, 154 | la via? –~ Ed ora non ci salutiamo più.~ ~ 1188 II-Comm, 58 | nulla al mondo la potrà salvare!~Ma quando torna alla sua 1189 SANTI, 121 | miei,~ E il mio amore l’ha santificato!~ ~ 1190 SANTI, 121 | anni!~ ~ E quanto a la sua Santità, vorrei~ Che rimanesse un 1191 VATICIN, 24 | farmi dire la ventura,~Per sapere qual gioia o che sciagura~ 1192 II-Comm, 58 | non hanno nome.~ ~E noi sappiamo che non c’è speranza,~Che 1193 APRILE, 130 | le pupille accese…~ Non saprei dire i baci che mi prese!~ 1194 | sarebbe 1195 ALBION, 40 | paracqua e scialli!~ ~O savia gente dai sereni affetti,~ 1196 LASCIAM, 48 | sarò.~Viver dormendo, morir sbadigliando~Non voglio, no!~ ~Voglio 1197 VATICIN, 25 | l’abbandonerai.~Bada: non sbaglio mai.”~Io non risposi, piansi.~ ~ 1198 IDDIO, 185 | chi lo trattiene?~ Chi mi sbarra la via?~ ~Oh! Sentir l’ali 1199 RIVEDUT, 105 | irrequiete ed usignuoli,~Sbattendo l’ali e prorompendo in canti,~ 1200 IDDIO, 186 | e vibrare~ E non poterle sbattere, spiegare,~ E non potersi 1201 DIO, 202 | sole,~ Seguissero le genti sbigottite~ Al gran richiamo delle 1202 NONSARA, 174 | cerchio d’oro,~ E quattro scarabocchi d’assessore!~ Non sarà mai 1203 MENAGE, 116 | vide….~– Intanto la sposina scarmigliata~Allatta il suo piccino e 1204 LASCIAM, 48 | calpesto,~Voglio lottare.~ ~Schiava, ô fantocci, del vostro 1205 APRILE, 129 | Su cui passava rapida una schiera~ Di brune rondinelle.~ ~ 1206 CREDULA, 220 | essi tornassero~ In bianche schiere il mondo a visitar;~ La 1207 NUOVA, 10 | amor che vibra e freme~E schiude il cielo all’anima rapita,~ 1208 CANTO, 147 | occhi un istante~ E poi schiudo le labbra alla bizzarra~ 1209 VATICIN, 24 | sapere qual gioia o che sciagura~L’avvenire m’arreca.~ ~Le 1210 ALBION, 39 | Lunghi fagotti di paracqua e scialli!~ ~O savia gente dai sereni 1211 RANCORE, 158 | Soli, di sera. Il fuoco scintillante~ Gl’irradïava il viso;~ 1212 MENAGE, 116 | tappeti~Morbidi, da’ cristalli scintillanti.~ ~E la sua mente fermasi 1213 CHICOMPRER, 231| di severa mamma,~ Lievi scintille di superba fiamma,~Si vendono 1214 APRILE2, 197 | Mette l’ale ogni cosa e scioglie il vol!~ ~E non vi son rancori 1215 EGO, 5 | vive.~Quel gran problema scioglierà la morte.~ ~ 1216 NONSARA, 173 | mio cor, fra’ miei capelli sciolti~ Tremante il viso non asconderai;~ 1217 APRILE2, 197 | bianca veste della terra ha sciolto~ Impazïente e vincitore 1218 ALBION, 39 | O magri inglesi rosei e scipiti,~E’ forse il freddo che 1219 CREDULA, 221 | ricercar.~ ~ Come l’onda a li scogli, batte e frangesi~ Contro 1220 FRA50ANNI, 225 | Di birichini e indocili scolari.~ ~ ~E una gran calma in 1221 INCONTR, 90 | M’ha invaso l’alma e scolorato il viso~un’onda d’amarezza 1222 MADDAL, 30 | su di lui luce balena ~In sconfinato abisso di rimpianti!~E Cristo 1223 VIA, 98 | la tristezza mia.~ Con lo sconforto e con lo struggimento –~ 1224 ASSENZA, 102 | assenza! O lungo inverno! o sconsolato~Nido di rondinelle abbandonato!~ ~ 1225 TRAPOCO, 134 | quando cesserò d’amarti,~ Scontrandoti per via smorto e severo,~ 1226 UNAVOLT, 143 | principesse.~ ~ Ma un giorno egli scontrò strana e ridente~ Una zingara 1227 ATLANT, 66 | agonia~Dell’amor suo mi scopre il tetro abisso.~In quella 1228 TRAPOCO, 133 | Contenta di fuggire e di scordarti~ Riprenderò il vagabondaggio 1229 CHICOMPRER, 230| sventurato,~ Che amai ed ho scordato.~ ~ Qualche bas-bleu elegante,~ 1230 RAMMENT, 154 | frettolosi?~ Ed io per te scordava la preghiera.~ ~ Ma non 1231 SINDACO, 163 | Presto verrà l’oblìo. –~ Io scorderò il color degli occhi tuoi,~ 1232 BAMB-MORTA, 206| Sentendosi chiamare~ Ha scosso l’ali ed è volata via~ Per 1233 VALZER, 84 | Leggero fremito~Le membra scote.~Ora che importami~D’odio 1234 ASSENZA, 102 | al sol, bramose~Fuggon, scotendo l’ali rugiadose,~Tale è 1235 CHICOMPRER, 230| Qualche bas-bleu elegante,~ Scrittrice dilettante,~ Per metterli 1236 SINDACO, 165 | a sognar cose divine,~ A scriver versi, ed a morir di fame!~ ~ ~ 1237 VUOI-TU, 214 | Pel ben del mondo intero scriveremo~ La nostra Storia: e sarà 1238 NUOVA, 10 | sole,~Fatti dell’amor tuo scudo ed orgoglio~E la pugna sottentri 1239 | se’ 1240 CHICOMPRER, 230| sempre in essi~ Indovinar stessi.~ ~Stampati per favore~ 1241 ALBION, 40 | più non m’alloggia,~Popolo secco sotto eterna pioggia,~Va 1242 | Seco 1243 MENAGE, 116 | Intenta a spolverar tavola e sedie.~E’ dimagrita. Egli la trova 1244 MEDICO, 75 | aprirò le braccia.~Torna cosegni del vaiuolo nero~E la superbia 1245 MADDAL, 31 | il mio cammin duro a tal segno~Che lacerato ho il piè, 1246 RITRATT, 93 | stranamente audace;~Ora seguendo d’un’idea fugace~L’impulso, 1247 DESTINO, 14 | disgiungon le vie che noi seguiamo.~S’io ti rivegga mai, sia 1248 DIO, 202 | con la fronte al sole,~ Seguissero le genti sbigottite~ Al 1249 MEDICO, 74 | chiaman gli urli e i rantoli selvaggi~Del corpo che alla corruzion 1250 AMORMIO, 138 | correremo in cerca~ Di selvatici frutti per la via.~ Si dormirà 1251 VIOLEB, 169 | sorelline~ Il nome e la sembianza.~ ~ Tale un amor da volontà 1252 COCOTTE, 209 | la bocca~ Tinta di rosso sembra una ferita,~ Un nuvolo di 1253 BAMB-MORTA, 205| paradiso!~ ~ Angelo già sembrava, e noi scordammo~ Che potesse 1254 MADDAL, 30 | Raccolte in croce sopra il sen, le invade~Il volto, dalle 1255 MENAGE, 113 | fiore~Che in un sarebbe e sensitiva e rosa!~ ~Giunti sul limitar 1256 MADDAL, 30 | posa: sussultar, fremer la sente.~E la chiama per nome: “ 1257 BAMB-MORTA, 206| sempre~ Così docile e pia~ Sentendosi chiamare~ Ha scosso l’ali 1258 IDDIO, 186 | mi sbarra la via?~ ~Oh! Sentir l’ali fremere e vibrare~ 1259 PARTITA, 182 | Sul viso il soffio mio ti sentirai,~ E i baci miei ti renderan 1260 APRILE, 129 | Le tortorelle si facean sentire;~ La glicine che stava per 1261 BAMB-MORTA, 205| il riso:~ Non si credea sentisse nostalgìa~ Del paradiso!~ ~ 1262 | senz’ 1263 DESTINO, 14 | e va via!~Vada in oblìo sepolta eternamente~La tua viltade 1264 AUT-AUT, 51 | l’ali infrante, giaccia seppellito!~ ~E voglio l’amor tuo; 1265 RIVEDUT, 105 | ho riveduto!~ ~Io non gli seppi dare il benvenuto.~Rigida 1266 VIOLEB, 169 | colore e la fragranza,~ Ma serban delle azzurre sorelline~ 1267 RANCORE, 157 | occhi.~ ~ Ciò che a noi serbi l’avvenire, ignoro;~ Quali 1268 RANCORE, 158 | rancore profondo ed implacato~ Serbo nel core, e irosa lo rammento.~ ~ 1269 NUOVA, 9 | barchette e la laguna!~ ~Odio le serenate, i mandolini,~Le dame bionde 1270 ALBION, 40 | scialli!~ ~O savia gente dai sereni affetti,~Dal sommesso parlar, 1271 STANCA, 189 | stanca di pensare:~ Dammi il sereno de’ grand’occhi tuoi!~ ~ 1272 VUOI-TU, 214 | professori!~ ~Tu meco studierai: seri ed attenti~ Viaggiando imparerem 1273 MENAGE, 116 | e bianca~In lunga veste serica movente.~ ~Ancora ne ricorda 1274 APRILE, 130 | egli s’arresta, al cor mi serra~ Col viso smorto e le pupille 1275 RANCORE, 158 | e mi sentìa morire.~ Mi serravan la gola~ I singhiozzi di 1276 COCOTTE, 209 | con un fruscìo di raso e seta,~ Un tintinnìo di vezzi 1277 MORTI, 126 | Che vivon tutt’al più una settimana)~ Ma quelle di perline 1278 ATLANT, 65 | Urla in tempesta il mar; lo sferza il vento~E ne solleva l’ 1279 DIO, 201 | lo vorrei lanciare~ Come sfida ai malvagi, il grido mio.~ ~ 1280 MEDICO, 75 | saluteranno~Te sull’onesta fronte sfigurata,~E lietamente affiderò la 1281 AMORMIO, 138 | l’amor!~ ~ Colla mia man sfiorandoti i capelli~ D’antichi eroi 1282 EGO, 5 | terra, paradiso e inferno~Sfioro coll’ali della fantasia!~ 1283 DIO, 201 | Con l’ali aperte e il viso sfolgorante.~ ~Vorrei che dietro a lei, 1284 AMORMIO, 139 | della nostra gioventù ~ A sfondare le porte al paradiso~ E 1285 RAMMENT, 153 | ricordi come s’esultava~ Sfrontati e lieti, quando per la via~ 1286 PRESENT, 110 | stanco~Sul viso bianco!~ ~Mi sfugge l’amor suo, come la sabbia~ 1287 LASCIAM, 47 | Lasciami andare!~ ~Non mi sgomenta il periglio remoto,~La meta 1288 I-Lett, 55 | cera.~ ~Ora la mamma non mi sgrida mai,~E babbo poi! Mi bacia 1289 ALBION, 40 | meridionali!~Lo sfolgorar di sguardi e di pugnali,~L’impeto d’ 1290 | siamo 1291 SANTI, 120 | un’iride di gloria,~ siede tra gli eletti in paradiso.~ ~ 1292 ASSENZA, 101 | fragranza~Ambrata di lavanda e sigaretta.~Piena di libri, tepida 1293 EGO, 3 | merce mia:~Non è tabacco, sigari o liquori,~Nulla di spiritoso: 1294 CANTO, 149 | mormorìo;~ E mamme di garbate signorine~ Chiedono il nome del maestro 1295 DESTINO, 15 | Stretti ora l’uno all’altro e silenziosi~ Seguiam la via che mena 1296 SINDACO, 161 | SINDACO DI VILLAGGIO.~ ~ ./. Presto 1297 RANCORE, 158 | Mi serravan la gola~ I singhiozzi di spasimo e destre:~ Io 1298 CANTO, 148 | Segue la melodìa,~ Grido, singulto, fremito~ Diviene l’armonìa;~ 1299 MENAGE, 115 | ciabatte~E in abito da camera slacciato.~ ~– “Eh! ci vuol altro! 1300 MEDICO, 74 | Morte.~Combatti, va! Ti slancia nella mischia,~Come un giovane 1301 IDDIO, 186 | E non potersi spingere, slanciare~ Nello spazio infinito!~ ~ 1302 TRAPOCO, 133 | cesserò d’amarti,~ Serena, smemorata e senza addio,~ Contenta 1303 VATICIN, 23 | fanciulli ricciuti~E zingarelle~Snelle.~ ~Qui da una giovin profetessa 1304 RANCORE, 159 | braccio a lui giaccio rapita~ Soavamente stanca,~ Da baci senza fine 1305 CHICOMPRER, 229| Ed incoraggiamenti~ Molto soddisfacenti.~ ~Con una copia sola~ Le 1306 DIO, 202 | Oh salite, raggianti ne’ sofferti~Dolori, ad imparare eterno 1307 COCOTTE, 209 | E l’aria dietro a lei mi soffia in viso~ Carica di profumi 1308 PARTITA, 182 | sogno, ardente~ Sul viso il soffio mio ti sentirai,~ E i baci 1309 PARTITA, 181 | sovente;~ Ma la mia voce non soffocherai~ Che in fondo al cor ti 1310 LASCIAM, 48 | Voglio combattere, voglio soffrire!~Vita, se cedi,~Voglio combattere, 1311 MENAGE, 114 | aspettarlo fuori~Per dargli sulla soglia il benvenuto.~ ~Linda, tutta 1312 STANCA, 189 | Io sono tanto stanca di sognare:~ Or tu mi desta a giorno 1313 RANCORE, 157 | tesoro~ D’estasi strane e non sognate ebbrezze~ ~Noi strapperemo 1314 AMORMIO, 138 | testa sulle mie ginocchia~ Sognerai l’avvenire ed io l’amor!~ ~ 1315 PARTITA, 182 | La notte dormirai. Ma, in sogno, ardente~ Sul viso il soffio 1316 MEDICO, 73 | ti voglio veder: tu sei soldato!~O campion della vita, ti 1317 CHICOMPRER, 231| fiamma,~Si vendono a tre soldi il chilogramma. –~ ~ Chi 1318 RANCORE, 158 | e irosa lo rammento.~ ~ Soli, di sera. Il fuoco scintillante~ 1319 ALBION, 40 | dai sereni affetti,~Dal sommesso parlar, dal riso fioco,~ 1320 NUOVA, 9 | tristi fantoccini,~Popolo da sonetti e da canzoni.~ ~Io voglio 1321 DESTINO, 14 | viltade e mia!~ ~“O grigio, o sonnolento, o grave Oblìo,~A ottenebrar 1322 AUT-AUT, 52 | lo voglio immenso!~Io non sopporto un guardo indifferente.~ 1323 AMORMIO, 138 | giubilo d’amore~ A mettere a soqquadro l’universo!~ ~Andiam col 1324 VIOLEB, 169 | Ma serban delle azzurre sorelline~ Il nome e la sembianza.~ ~ 1325 MADDAL, 30 | rimpianti!~E Cristo dice: “Sorgi, Maddalena.” –~ ~Signor! 1326 COCOTTE, 210 | sorriso acute brame.~ Le sorgono d’intorno i desideri~ Come 1327 AMORMIO, 137 | ed io di te sarò.~ Tu mi sorreggerai fra le tue braccia,~ Io 1328 MEDICO, 75 | missione, e poi ritorna.~Io sorridendo t’aprirò le braccia.~Torna 1329 RAMMENT, 153 | contro l’altro stretti e sorridenti?~ ~ Ma non ricordi che s’ 1330 FRA50ANNI, 226 | una volta, allora anch’io~ Sorriderò, aggiustandomi gli occhiali….~ 1331 BAMBINA, 36 | occhi nel mio volto fissi:~Sorrisi, e mi chinai timidamente:~“ 1332 DESTINO, 15 | volto appassionato~ E gli sospiro: – T’amo.~ ~ 1333 FRA50ANNI, 225 | cinquant’anni.~ ~ La casa un po’ sossopra qualche volta,~ Ma senza 1334 VIA, 98 | essere stanca e non poter sostare.~ ~ Sono rimasta co’ suoi 1335 MADDAL, 31 | Qual rifugio mi date? Qual sostegno?” –~– “Abbiam la nostra 1336 NUOVA, 10 | scudo ed orgoglio~E la pugna sottentri alle parole!~ ~Col nuovo 1337 CREDULA, 220 | me lo lascian più!~ Han sotterrato i morti ed inchiodatili~ 1338 II-Comm, 58 | carezziamo trepidi, rapiti,~Il sottil viso e le dorate chiome;~ 1339 MADDAL, 30 | perfetta fede.~ ~Una mano sottile or lievemente ~Su quella 1340 COCOTTE, 209 | Carica di profumi acri e sottili.~ ~Passa; e nel cuore agli 1341 PARTITA, 181 | Riderai forte, riderai sovente;~ Ma la mia voce non soffocherai~ 1342 EGO, 4 | è poesia!~ ~Il Mondo ha spalancato i suoi mille occhi,~E “Chi 1343 MADDAL, 29 | ignudi, insino a terra~Ne sparge la dovizia rilucente~Inginocchiata 1344 RANCORE, 158 | la gola~ I singhiozzi di spasimo e destre:~ Io lo guardava 1345 VIRGO, 19 | percosse~Quella gracile bimba spaventata!~Morì a vent’anni, mite 1346 II-Comm, 58 | Poi ci guardiamo in faccia spaventati,~E non possiam parlare . – 1347 ATLANT, 65 | attraverso il ciel per lo spavento~Fuggono turbe di nerastre 1348 IDDIO, 186 | spingere, slanciare~ Nello spazio infinito!~ ~ Oltraggio ed 1349 MENAGE, 115 | voglia~Di starsene allo specchio a far toletta:~Quel bimbo 1350 II-Comm, 57 | noi rivolge, e la pupilla spenta~Rifulge di chiarore incerto 1351 FRA50ANNI, 226 | infinito~ Darò, pensando a te, sperando in Dio.~ ~ 1352 FRA50ANNI, 225 | rubiconda e senz’affanni,~ Spesso ciarliera e sempre sorridente,~ 1353 MENAGE, 116 | contempla~Così mal messa, spettinata tutta,~Intenta a spolverar 1354 IDDIO, 186 | E non poterle sbattere, spiegare,~ E non potersi spingere, 1355 IDDIO, 186 | spiegare,~ E non potersi spingere, slanciare~ Nello spazio 1356 VUOI-TU, 214 | annida~ L’aquila, il guardo spingeremo al cielo!~ ~ Poi ce n’andremo 1357 ALBUM, 62 | stessa strada burrascosa.~Spinti dalla bufera della sorte,~ 1358 EGO, 3 | sigari o liquori,~Nulla di spiritoso: è poesia!~ ~Il Mondo ha 1359 BAMBINA, 35 | Pago d’un raggio de’ tuoi splendidi occhi!” –~ ~E riverente 1360 APPUNT, 193 | impallidita~ Ed il sorriso splendido e feroce.~ ~ Verrà. L’attendo. – 1361 CREDULA, 219 | Bianco vestiti e cinti di splendor.~ ~ Credea fosser le stelle 1362 AUT-AUT, 51 | l’ebbrezza mi dia del suo splendore,~O pur la buia notte ed 1363 MENAGE, 116 | spettinata tutta,~Intenta a spolverar tavola e sedie.~E’ dimagrita. 1364 MENAGE, 113 | MÉNAGE.~ ~Oggi sposati. Ei la conduce a casa, ~ 1365 RAMMENT, 153 | che s’andava fuori~ Come sposini di provincia? alteri~ Di 1366 LASCIAM, 48 | paura.~ ~Ozio codardo, ti sprezzo e detesto,~Lasciami andare!~ 1367 MEDICO, 75 | immenso amor della virtù ti sproni ~A far della tua vita un 1368 ATLANT, 65 | Bianche dall’ira, torbide, spumose;~Ed attraverso il ciel per 1369 MEDICO, 74 | Combatti, va! T’attende con le squadre~Tetre e feroci l’inimica 1370 FRA50ANNI, 226 | le mani in grembo, e da squisito~ Senso di pace invaso l’ 1371 MORTI, 126 | De’ fiori freschi non è la stagione,~ (Che vivon tutt’al più 1372 SINDACO, 164 | buon mantenimento delle stalle,~ A teste vuote e borsellini 1373 ASSENZA, 101 | hai lasciato.~– V’andai stamane. V’era una fragranza~Ambrata 1374 CHICOMPRER, 231| Indovinar sè stessi.~ ~Stampati per favore~ Da un credulo 1375 | stanno 1376 MENAGE, 116 | un quartierino~Di poche stanze chiare ed eleganti,~Dal 1377 ASSENZA, 101 | neve abbandonato,~E’ la stanzuccia tua ch’ora hai lasciato.~– 1378 | starò 1379 MENAGE, 115 | Non s’ha tempo o voglia~Di starsene allo specchio a far toletta:~ 1380 TRAPOCO, 134 | il cor leggiero.~ ~ Amar stasera ed obliar domani,~ Ecco 1381 | stava 1382 CHI-SA, 79 | si tinge d’oro,~Ed ogni stella è morta.~ ~Chissà s’è vero 1383 VIRGO, 19 | affamata.~ ~Or van per le stellate vie del cielo~I poveri piedini 1384 MEDICO, 73 | rileva,~E afferra il tuo stendardo insanguinato.~ ~Combatti, 1385 PARTITA, 182 | senza cuore m’amerai.~ Mi stenderai le braccia avidamente~ E 1386 MEDICO, 74 | dio superbo e forte.~ ~Ti stendono le braccia ischeletrite~ 1387 ASSENZA, 102 | dimora ignota~Ch’oggi ti cela stendonsi le braccia.~E gli occhi 1388 RIVEDUT, 106 | veduto,~Poichè, senza parlar, stese le braccia.~ ~L’ho riveduto!~ ~ 1389 | stessi 1390 RIVEDUT, 105 | volarono incontro giubilanti~A stormo i sogni e i desideri miei!~ 1391 CANTO, 150 | Per farne delle rime e dei stornelli,~ Per farne un canto ed 1392 ALBION, 40 | vostre idee convenzionali e storte.~ ~Via, nazïon di raffreddati! 1393 RANCORE, 157 | e qual tesoro~ D’estasi strane e non sognate ebbrezze~ ~ 1394 TRAPOCO, 134 | de’ baci miei, gl’incanti strani~ Della mia fantasia che 1395 APPUNT, 194 | brucia nel sangue un cupo e strano~ Desiderio di lui! – Perciò 1396 DESTINO, 14 | la mente oggi ti chiamo:~Strappa costei dal desiderio mio!”~ 1397 RANCORE, 158 | non sognate ebbrezze~ ~Noi strapperemo al minaccioso fato,~ D’indovinar 1398 VIA, 98 | baci in viso~ E in cor lo strazio e la tristezza mia.~ Con 1399 ATLANT, 66 | in sconfinata tomba,~Che stride ed urla! Intorno, intorno, 1400 MENAGE, 115 | far toletta:~Quel bimbo strilla tutto il santo giorno.~Che 1401 VALZER, 83 | Che m’incatenano,~Reggono, stringono,~M’afferra il vortice~Vertiginoso~ 1402 VALZER, 85 | Gli aliti ardenti,~Le mani stringonsi~Calde, infocate,~Le labbra 1403 PRESENT, 110 | febbre e l’ansia che lo strugge~Richiama a grida disperate 1404 DESTINO, 15 | negli occhi desïosi~ La struggente passione.~ ~ Egli talor 1405 VIA, 98 | Con lo sconforto e con lo struggimento –~ Il treno fugge e me lo 1406 CHICOMPRER, 230| Che magra copertina!” –~ ~ Studenti, una dozzina~ In legge e 1407 VUOI-TU, 214 | occhi ridenti~ Quando vorrai studiare Astronomìa.~ ~ Pel ben del 1408 VUOI-TU, 213 | Lascia il pigro sognar, lo studio vano,~ E getta i libri in 1409 VIRGO, 20 | bianchi.~ ~E gli angeli, stupiti e riverenti,~Chinan gli 1410 CREDULA, 220 | tramutarono~ In fango e sudiciume il suo candor.~ Ad altri 1411 ALBION, 40 | Ed ora~Che il tuo fangoso suol più non m’alloggia,~Popolo 1412 PARTITA, 181 | Che in fondo al cor ti suonerà fremente~ No! la mia voce 1413 MEDICO, 75 | segni del vaiuolo nero~E la superbia del coraggio in faccia!~ ~ 1414 MADDAL, 29 | ciglia,~E la vermiglia bocca supplicante~Pietosamente trema e si 1415 MADDAL, 30 | testa reclinata~Ei posa: sussultar, fremer la sente.~E la chiama 1416 DESTINO, 13 | Dimmi che fai, fatale e sventurata?”~Io gli risposi: – T’amo! –~ ~ 1417 CHICOMPRER, 230| commosso innamorato,~ Fedele e sventurato,~ Che amai ed ho scordato.~ ~ 1418 EGO, 3 | con la merce mia:~Non è tabacco, sigari o liquori,~Nulla 1419 CANTO, 149 | della gioventù!~ ~ Pallida taccio. E intorno a me si leva~ 1420 MADDAL, 30 | gran Maestro la contempla e tace.~In fondo a’ suoi divini 1421 II-Comm, 57 | delicata,~E s’asside fra noi tacitamente,~Col suo blando sorriso 1422 | tal 1423 SANTI, 120 | Cupido veste l’abito talare,~ Cupido fa da Padre confessore,~ 1424 CHICOMPRER, 230| vedendoli in vetrina:~ “Talìa, Musa divina!~ Che magra 1425 DESTINO, 15 | struggente passione.~ ~ Egli talor mi guarda spaventato:~ – “ 1426 | talvolta 1427 | tanti 1428 MENAGE, 116 | Dal lucido mobiglio, dai tappeti~Morbidi, da’ cristalli scintillanti.~ ~ 1429 MORTI, 126 | D’aver avute.~ ~ Ma si fa tardi. Al caso un altro Requiem~ 1430 APPUNT, 194 | Perciò l’attendo.~ Ed ho in tasca un coltello catalano.~ ~ ~ 1431 MENAGE, 116 | tutta,~Intenta a spolverar tavola e sedie.~E’ dimagrita. Egli 1432 CHICOMPRER, 230| dilettante,~ Per metterli sul tavolo in salotto~ S’arresterà 1433 EGO, 4 | patria mia qual’è? Mamma è tedesca,~Babbo italiano, io nacqui 1434 MADDAL, 30 | le invade~Il volto, dalle tempia delicate~Al bianco collo, 1435 SANTI, 120 | eretta a suo onore,~ Ma tempio gli è l’eterna anima mia!~ 1436 IDDIO, 185 | è? Chi me la vieta?~ Ove tende quest’alma irrequieta~ E 1437 NUOVA, 10 | cielo all’anima rapita,~Tenendoci per mano, andiamo insieme~ 1438 SINDACO, 164 | risuonare udrai la melodìa~ Tenera o dolce che cantai per te,~ 1439 VATICIN, 25 | t’ama, t’ama follemente,~Teneramente, disperatamente,~E, bada: 1440 II-Comm, 58 | curiamo con parole miti~E tenerezze che non hanno nome.~ ~E 1441 RITORNO, 43 | grande e bello!~Come hai teneri gli occhi e le parole,~O 1442 APRILE, 130 | di rose pallidette.~ Ci tenevam le mani strette strette,~ 1443 RANCORE, 158 | minaccioso fato,~ D’indovinar non tento.~ Ma un rancore profondo 1444 CANTO, 147 | Accordo inaspettato che lo termina.~ ~Canto la primavera, il 1445 SINDACO, 164 | tu badi all’ingrasso dei terreni,~ Al buon mantenimento delle 1446 PRESENT, 109 | Un buio, un vago senso di terrore!~– E l’anima m’ha detto 1447 DIO, 202 | a lei, folli e rapite,~ Tese le braccia e con la fronte 1448 MEDICO, 74 | accoglieranno imprecazione ed ire~E testarda ignoranza e villania.~ ~ 1449 SINDACO, 164 | mantenimento delle stalle,~ A teste vuote e borsellini pieni.~ ~ 1450 MEDICO, 74 | T’attende con le squadre~Tetre e feroci l’inimica Morte.~ 1451 ATLANT, 66 | Dell’amor suo mi scopre il tetro abisso.~In quella vastità 1452 ALBUM, 61 | confine il firmamento.~M’è tetto l’uragano e culla il mare.~ 1453 MENAGE, 113 | timida regina.~Ella a lui tien la mano stretta stretta,~ 1454 BAMBINA, 36 | fissi:~Sorrisi, e mi chinai timidamente:~“Non adorarmi, baciami!” 1455 UNAVOLT, 143 | per lui fiere duchesse~ E timide fanciulle,~ Vergini bianche 1456 RITRATT, 93 | RITRATTO.~ ~Egli era per lo più timido e muto,~Ma pur talvolta 1457 BAMB-MORTA, 205| potesse morire.~ Con que’ timori suoi~ Non si credea voless’ 1458 CHI-SA, 79 | Nell’orïente il ciel si tinge d’oro,~Ed ogni stella è 1459 COCOTTE, 209 | inciprïato, ove la bocca~ Tinta di rosso sembra una ferita,~ 1460 COCOTTE, 209 | fruscìo di raso e seta,~ Un tintinnìo di vezzi e di monili;~ E 1461 MENAGE, 115 | starsene allo specchio a far toletta:~Quel bimbo strilla tutto 1462 CREDULA, 220 | l’oscurità!~ ~ Or m’hanno tolto il paradiso e gli angeli,~ 1463 ATLANT, 66 | si spalanca in sconfinata tomba,~Che stride ed urla! Intorno, 1464 ATLANT, 65 | furïose,~Bianche dall’ira, torbide, spumose;~Ed attraverso 1465 II-Comm, 58 | Agghiacciato d’orror ci torce il viso!~ ~ 1466 BAMB-MORTA, 206| ed è volata via~ Per non tornare.~ ~ 1467 CREDULA, 220 | Credea che nella notte essi tornassero~ In bianche schiere il mondo 1468 II-Comm, 57 | Trepidante e lenta~Par le torni la vita; il viso bianco~ 1469 APRILE2, 198 | son rancori a cancellare?~ Torti ed oltraggi a riparar non 1470 APRILE, 129 | tra loro mestamente~ Le tortorelle si facean sentire;~ La glicine 1471 TRAPOCO, 133 | mie perfidie e l’arti~ Di torturare e innamorar la gente.~ ~ 1472 SANTI, 120 | Storia,~ Non fu per fede torturato o ucciso,~ Non lo circonda 1473 I-Lett, 55 | proprio bene! Ho un po’ di tosse~che passerà quando vien 1474 DESTINO, 14 | Le tue menzogne ed i miei tradimenti?”~Io gli risposi: – T’amo! –~ ~ 1475 ALBUM, 62 | Chi non ha amici non sarà tradito.~Onde furenti e nuvoloni 1476 MENAGE, 113 | orgoglioso e lieto se la trae~Di stanza in stanza. – Ella 1477 ATLANT, 65 | Seco nel furibondo avel traendo!~ ~A destra, a manca, e 1478 CREDULA, 220 | Calpestaron la neve; tramutarono~ In fango e sudiciume il 1479 FRA50ANNI, 226 | vetri aperti~ Mi sentirò tranquilla e un poco stanca;~ Del sole 1480 VALZER, 85 | ringrazii, t’inchini e vai tranquillo.~ ~ 1481 CHICOMPRER, 230| compagne di scuola~ Tutte se li trascrivono nell’Album.~ Li comprerà 1482 VIA, 97 | Non piango. Muta, lenta, trasognata~ Ritorno a casa; alla mia 1483 IDDIO, 185 | lo spirto restìo chi lo trattiene?~ Chi mi sbarra la via?~ ~ 1484 APRILE, 130 | parlare.~ ~ * * *~ D’un tratto egli s’arresta, al cor mi 1485 AUT-AUT, 51 | stretta prigionia ~Di quattro travi e la cassa inchiodata.~Oh, 1486 ATLANT, 66 | acqua furente in vortici travolta!~ ~* * *~ ~Ritta, co’ pugni 1487 MADDAL, 29 | supplicante~Pietosamente trema e si fa muta.~ ~Le piccolette 1488 VALZER, 85 | Calde, infocate,~Le labbra tremano,~Le innamorate~Anime baciansi. –~ 1489 VIRGO, 19 | piedini ignudi e stanchi,~E la tremula man coglie beata~– Gigli 1490 APRILE2, 197 | Paion farfalle i fior, tremuli al vento.~ Mette l’ale ogni 1491 II-Comm, 58 | ammalata.~ ~ ./. Noi carezziamo trepidi, rapiti,~Il sottil viso 1492 NONSARA, 174 | E sulle lor rovine il trionfante~ Arco del nostro amore innalzerei! –~ ~ 1493 DIO, 201 | Vorrei che la mia fede trïonfante~ Andasse come un grande 1494 VIA, 98 | E in cor lo strazio e la tristezza mia.~ Con lo sconforto e 1495 MENAGE, 116 | sedie.~E’ dimagrita. Egli la trova brutta.~ ~E la sua mente 1496 NONSARA, 173 | notte avvolti~ Baci di fuoco troverem giammai!~ al mio cantar, 1497 EGO, 3 | contravvenzione, o Mondo astuto.~Volea truffarti con la merce mia:~Non è 1498 ATLANT, 65 | per lo spavento~Fuggono turbe di nerastre nubi.~ ~Invan 1499 ATLANT, 65 | posarsi:~Sol mira l’acqua in turbini levarsi~Su…. Su.… poi ruinar, 1500 | tutt’ 1501 MENAGE, 114 | del vago nido~Ove a quest’uccelletto spaventato~L’ali frementi 1502 SINDACO, 164 | bleu,~ Cozingari e gli uccelli di passaggio.~ ~ ~ E tu 1503 ALBUM, 61 | impazïente ala:~Patria non ha l’uccello di passaggio.~ ~Sono uccel


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