Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Platone
Il Menone

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

VII.

 

SOCRATE E che è mai questa cosa, che ha questo nome figura? fa che tu me la dica, via. Che se mai a chi ti dimandasse, cosí com'io, della figura o del colore, tu rispondessi: ‑ O buono uomo, io non intendo che tu vuoi, e non so che tu dici -; può essere che meravigliandosi direbbe egli cosí: - Non intendi tu che io cerco quel che ci ha di medesimo in tutte queste figure a colori -. O che non apri bocca, dimandandoti alcuno: - Menone, che ci ha di medesimo nel ritondo e nel diritto e in tutte l'altre figure che tu dici? - Su, prova; cosí ti apparecchi alla risposta che m'hai a fare della virtú.

MENONE No, di' tu, Socrate.

SOCRATE E vuoi tu che io faccia il piacer tuo?

MENONE Voglio.

SOCRATE Ma anche poi tu dirai a me della virtú alcuna cosa?

MENONE Te la dirò.

SOCRATE Mi ci vo' mettere con amore, ché vale bene.

MENONE Altro!

SOCRATE Provo di chiarirti che è la figura. Vedi se ti par cosí: quella tal cosa ella è, la quale sola fra tutte sempre segue al colore. Sei contento? o che altro tu vuoi? Contento io sarei se mi chiarissi la virtú a questo modo.

MENONE L'è un po' semplice!

SOCRATE Che hai inteso tu?

MENONE Che la figura è ciò che segue al colore.

SOCRATE Bene.

 

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License