Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Platone
Il Menone

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

XXXIX.

 

MENONE Di necessità, mi pare. Ond'io mi maraviglio, s'egli è cosí, perché la scienza sia piú onorata che la diritta opinione, e perché siano reputate due cose questa e quella.

SOCRATE Sai perché ti maravigli? Te l'ho a dire?

MENONE Di'.

SOCRATE Perché non hai mai badato alle statue di Dedalo: ché non ce n'è forse da voi.

MENONE Perché dici tu questo?

SOCRATE Perché anche quelle, se alcun non le lega, scappan via; legate, stan lí.

MENONE Che vuoi dire tu?

SOCRATE Che una statua di Dedalo non è ella gran cosa possederla sciolta, ché gli è come possedere un servo fuggitore: non istà; ma se è legata, ella è di gran pregio, ché sono assai belle. E dove ho la mente, dicendo io questo? alle opinioni vere: imperciocché le opinioni vere insino a che stanno nell'anima, elle son cosa bella e operano ogni bene; ma non vogliono star lí un pezzo e scappan via; sicché non sono molto pregevoli insino a che tu non le leghi con ragionamento che metta lo perché in chiaro3. Questa è la reminiscenza, come detto è innanzi, Menone mio caro. Legate che siano elle, si mutano in iscienza, e si stabiliscono: e però scienza è pregevole piú che opinione diritta; e scienza differisce da opinione diritta, per lo legamento.

MENONE Quasi par cosí, per Giove.

 

 




3 αἰτίας λογισμῷ, cioè causae ratiocinatione.






Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License