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Platone
Il Menone

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IV.

 

SOCRATE E le virtú similmente, avvegnaché molte siano e di molte specie, in tutte nientedimeno luce una medesima idea, per la quale sono virtú; e nella quale bene è riguardare chi risponde a un che dimanda della virtú, per chiarirgli ciò ch'ella sia: m'intendi?

MENONE Sí, mi pare; ma no com'io voglio.

SOCRATE E sola virtú par a te diversa essere quella dell'uomo, quella della donna e degli altri; ovvero anco sanità, grandezza, forza, o Menone? Pensi tu che una cosa sia la sanità dell'uomo e altra quella della donna? ovvero che o in donna, o in uomo, o in altro che sia, è una idea medesima di sanità?

MENONE Mi par bene la medesima.

SOCRATE E similmente grandezza e forza: sicché se femmina è forzuta, sarà ella forzuta per la idea della forza istessa; e a dir istessa, io intendo che la forza, in quanto a esser forza, non differisce niente o ch'ella sia in uomo, o in femmina: o ti pare che sí?

MENONE A me no.

SOCRATE E la virtú, sí come virtú, differirà ella niente a essere in fanciullo, o vecchio, o donna, o uomo?

MENONE Questo non mi par caso simile a quegli altri.

SOCRATE E che? non dicesti, egli è poco, che la virtú dell'uomo è in governare bene la comunità; e quella della donna, la casa?

MENONE Sí.

SOCRATE E può governar bene la comunità o la casa o che altro si voglia, chi non governi giustamente e sapientemente?

MENONE No per certo.

SOCRATE E chi giustamente governi e sapientemente, egli governa con giustizia e sapienza.

MENONE Di necessità.

SOCRATE E però di sapienza e giustizia hanno bisogno tutti e due, e donna e uomo, se voglion esser buoni.

MENONE È chiaro.

SOCRATE E che? fanciulli, vecchi, può esser mai che sian buoni, se eglino sono scapestrati e birbi?

MENONE Certo che no.

SOCRATE E se son giusti e savii?

MENONE Allora sí.

SOCRATE Tutti sono dunque buoni per un modo medesimo; cioè, son buoni se possiedono certe medesime doti.

MENONE Pare.

SOCRATE E però e' non sarebbero buoni a un modo, poniamo non fosse una medesima la virtú loro.

MENONE No, certamente.

 

 




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