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| Platone Il Menone IntraText CT - Lettura del testo |
SOCRATE Or vedi, Menone, come già si vada piú sempre rammentando egli, imperocché prima non sapeva la linea della qual nasce uno spazio d'otto piedi, come nol sa al presente né anche: se non che prima e' credeva sapere, e rispondeva come un che sa, ardito, e non aveva pur l'ombra di dubbio; ora dubita; non sa, e non crede sapere.
MENONE Vero dici.
SOCRATE E però non sa or piú di prima egli?
MENONE Mi par bene.
SOCRATE E però facendo io dubbioso lui, e torpente sí, come fossi io una torpedine, ho fatto male io a lui?
MENONE Mi par che no.
SOCRATE Anzi mi par che l'abbiamo noi messo in su la via, perché trovi come la vada questa faccenda: perché or che non sa, ei potrebbe cercare con diletto; ma allora leggermente, nella presenza di molti e molte volte, pensando dir bene, spacciato egli avrebbe che un quadrato doppio dee avere il lato suo doppio in lunghezza.
MENONE Cosí.
SOCRATE Pensi tu ch'ei si sarebbe messo a cercare e ad apprendere cotesto ch'ei pensava sapere già, se innanzi non entrava in dubbio, fatto accorto di sua ignoranza, e se desiderio di sapere nol pungeva?
MENONE Non mi pare.
SOCRATE Sicché l'intorpedimento ha giovato a lui?
MENONE Pare.