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| Alfabetica [« »] dio 9 dir 4 dirà 1 dire 27 direi 7 direste 1 direte 3 | Frequenza [« »] 28 altro 28 come 28 mia 27 dire 27 già 27 sonetto 26 due | Vincenzo da Filicaia Lettere inedite a Lorenzo Magalotti IntraText - Concordanze dire |
Lettera
1 I | lasciate l'ultrice, che vuoi dire ultrice de' suoi adulterii 2 IV | la cattiva.~Onde si può dire in questo caso: Habent sua 3 IV | di non chieder calma, per dire i miseri non hanno calma; 4 IV | hanno calma; il qual modo di dire, a maniera di sentenza, 5 IV | ingiurie del tempo; si viene a dire che la virtù non è, non 6 XIV | alla quinta. Non c'è che dire, finchè spira buon vento, 7 XV | quattro ceffatine sole sole e dire «S'alza sù per ceffettarlo? »~ 8 XVI | qualche piccola cosa da dire. Ma Dio vi perdoni le gran 9 XVI | non si fece scrupolo di dire:~Per Rachele ho servito 10 XVI | Sopra di questo non ho che dire, e confesso d'essermi questa 11 XXIII | benissimo.~Altro non ho da dire. Se sono stato buon bambino, 12 XXVI | Jacopo Viperaio, e vogliam dire del ciarlante famosissimo 13 XXVIII| di nuovo, bench'io possa dire con verità, che la mattina 14 XXIX | crescere le altrui.~Che dire poi dell'aver preso a piccare 15 XXIX | Calci. Io vorrei veramente dire che sono mie, e però ribenedirei 16 XXXI | già scorte, si potrebbe dire; scoperte che forse tornerebbe 17 XXXI | finita la carriera, si può dire che l'abbia finita, per 18 XXXI | crederei che si potesse dire che siccome il nostro mondo 19 XXXI | che avete mille cose da dire contra questa ipotesi, ma 20 XXXII | nel fosso, non basta il dire ch'egli vi sia caduto, ma 21 XXXII | tutto un mondo, che vuol dire che se dopo d'aver fatto 22 XXXII | scuopro, non si potrà mai dire che quel termine sia lontano, 23 XXXIII| suoi difetti v'hanno fatto dire tante belle cose. Io ve 24 XXXIII| prima terzina, quanto al dire che il corridore sia vicino 25 XXXV | detto, ma che non si può dire altrimenti, a voler salvare 26 XXXV | pensando, se in vece di dire Giacchè il visibil mondo, 27 XXXV | visibil mondo, si fosse potuto dire Giacchè il cognito mondo,