Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
Vincenzo da Filicaia
Lettere inedite a Lorenzo Magalotti
IntraText CT - Lettura del testo
LETTERA XIII.
Precedente
-
Successivo
Clicca qui per nascondere i link alle concordanze
LETTERA
XIII.
Sabato
,
ore
23...
1695
.
Al medesimo.
Eccovi tre
belle
mie più
moderne
frottole
posteriori
al mio
male
, in molte delle quali
pretendo
di
lasciare
agli
amici
più
cari
e più
stimati
qualche
memoria
di me. Voi che siete il più
caro
e il più
stimato
di tutti,
pigliatevi
la vostra,
correggetela
, e
compatitemi
. — Al
Contino
mandai
la sua per la
via
di
Loreto
, e quanto a quella del
Gori
,
desidero
che la
leggiate
, e facciate
conto
che sia
scritta
a voi anche questa, nella quale avete un
massimo
interesse
,
trattandosi
dell'
interesse
d'un vostro
servitore
bisognosissimo
di
consiglio
e di
direzione
.
Vero
è che le
cose
mie sono
ridotte
a
segno
, che bisogna ch'io mi
getti
al
partito
, e
chieda
limosina
, il che non ho mai voluto fare non già per
superbia
, ma per non far
getto
della
libertà
e della
quiete
dell'
animo
. Voi mi
direte
che in
simili
materie
il
voto
della
necessità
è il più
potente
di tutti, e che non
occorre
mettere
in
consulto
quello che l'
uomo
è
costretto
di fare. Lo
confesso
ancor io; ma è gran
consolazione
d'un
tribolato
, il
palesare
i suoi
guai
ad un
amico
della vostra
qualità
per
ricevere
lume
,
affinchè
il
rimedio
non
riesca
peggior
del
male
.
Perdonatemi
dunque
sig.
Conte
, e vi
riverisco
di tutto
cuore
.
Arrivederci
.
Precedente
-
Successivo
Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText®
(V89) - Some rights reserved by
EuloTech SRL
- 1996-2007. Content in this page is licensed under a
Creative Commons License