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| Gabriello Chiabrera Amedeide IntraText CT - Lettura del testo |
XV
Così mentiva; e non aggiunge a queste
Altra parola, e si coprì d'orrore;
E per farsi stimar cosa celeste,
Sparse sul suo sparir l'aura d'ardore.
Turbossi Folco; e ne le ciglia meste
I pensier gravi si leggean del core,
Piangendo il popol suo quasi disperso,
E l'alto pregio d'Amedeo sommerso.