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| Gabriello Chiabrera Amedeide IntraText CT - Lettura del testo |
XXIX
Poi che da l'ombra ria Sangario colse
Esser la morte d'Ottoman vicina,
E quale era il rifugio, ei si rivolse
A farne saggio il cor de la regina;
Ella ben pronta il suo venir raccolse,
Ma da gli atti di lui duol s'indivina
Onde non può tacer tosto che vede
Quegli occhi foschi, e disiosa chiede: