| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Benedetto Biffoli Rime IntraText CT - Lettura del testo |
Po' che pregato i' son, che deggio i' fare
al gentil priego che mi pare onesto?
Benché rozzo d'ingegno, sarò presto
e canterò d'amor senza tardare.
'Amato amante un dolce amor ben pare;
ma suggetto cortese, ardito e presto
convien che sia chi è prima richiesto,
gentile, uman, benigno in suo parlare,
sempre seguendo grazïosa insegna
d'Amor, che ‹a› nullo amato amar perdona,
amando amante ch'è d'amar sì degna.
E se null'altra cosa vi consona,
ferma benevolenzia sempre regna
fra due amanti degni di corona.
ben veggio coronata d'onestate,
che lega ogni mie forza e libertate.