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| Benedetto Biffoli Rime IntraText CT - Lettura del testo |
Gentil, vaga, cortese, e tuo begli occhi
m'han sì legato il cor, omè tapino!,
che giorno e notte, infin presso al mattino,
di lagrime stillanti par che fiocchi
piogge crudel’ come punte di stocchi,
che passon per lo petto, e vanno infino
in mezzo al cor, là dove suo destino
si duol, ché par[e] ch'amor di donna il tocchi,
rimembrando e costumi e ' cenni onesti,
e modi, e giochi e gli abiti regali
e le dolci speranze che mi desti,
e portamenti e gli atti trïunfali,
ch'un om silvaggio innamorato aresti,
per cui al vento die' mie secure ali.
drento al giardin, ch'or fuor tornar non posso,
perché crudele Amor guerra m'ha mosso.