| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Benedetto Biffoli Rime IntraText CT - Lettura del testo |
Cum essem Cascie.
A mezzogiorno giace un'isoletta
fra monte Aguto e 'l bel porto Ancisano,
di ver' levante quasi a destra mano
nel marin golfo, ove per valle istretta
Arno versa suo onda chiara e netta
fra ruvinosi iscogli e fertil piano,
dove l'impetüoso, aspro e profano
vento pinse una fusta mal corretta.
Rotte ha le vele, e per terra el suo tergo
si frange e si consuma e strugge e sfascia:
è disarmata in solitaro albergo.
Ruvina per le spiagge con ambascia:
per cui mi dolgo, e con lagrime aspergo
il petto, e piango la distrutta Cascia.
Ogn'uom così la lascia,
dove tornar già mai nessun fa cura,
perché veder sue ispoglie dà paura.