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grassetto = Testo principale
Canto, Strofa grigio = Testo di commento
1 Dil, I | abitatore di quella cella era nuovo e vi era stato rinchiuso
2 Dil, I | quella cella era nuovo e vi era stato rinchiuso per affare
3 Dil, I | strada; a un certo punto si era acceso nella disputa a segno
4 Dil, I | rivolto la sola parola che gli era venuta nella concitazione
5 Dil, I | Il decoro dell'autorità era sfregiato; l'oltraggio sceso
6 Dil, I | pesantissimo cittadino, che solo si era ritrovato al fatto denunciato;
7 Dil, II | vòlta a virilità. Giana era una di quelle donne che
8 Dil, III | disprezzava e l'adorava. Era sua, legittimamente sua;
9 Dil, III | sua; ma questa per appunto era la ragione del tormento.
10 Dil, III | possederla perchè questo era il suo agio e il suo dovere
11 Dil, III | a un gabellotto che non era bello, con quel naso di
12 Dil, IV | in realtà tutto ciò non era se non quello di cui aveva
13 Dil, VI | VI.~ ~Era il sabato di pasqua. Di
14 Dil, VII | la volontà del sacrifizio era sua unica e consolante prerogativa.~ ~ ~ ~
15 Dil, VIII | pensoso uxoricida, che si era serrato il capo tra le cosce:
16 Tra, II | segregazione, visto che non era più possibile il passaggio
17 Tra, II | stabilimento e che vidi che non c'era più speranza di andare in
18 Tra, II | terzo piano.~Mia intenzione era di segare, appena acquistate
19 Tra, II | momento la guardia di servizio era intenta ad aprire altre
20 Tra, II | ove sono poi disceso, vi era gente alle finestre, e quindi,
21 Tra, II | lavanderia del penitenziario vi era una mezza finestra che presentava
22 Tra, II | ferro pure guasta e di cui era munita quella finestra.
23 Ame, II | bagnato nudo in Arno.~- Era buio e non si vedeva nulla -
24 Ame, III | bonorum publicatio, che era la confisca di tutto il
25 Ame, VIII(3)| porticciola della quale era un lapidino timido per l'
26 Ame, VIII(3)| conteneva, ma che almeno era tanto suggestivo. Diceva: -
27 Pla, I | fumum vendidit. Fin d'allora era conosciuto con questa immagine
28 Pla, I | l'opera del millantatore.~Era comune a Roma l'opera delle
29 Pla, I | vendetta contro di loro5. Era una legge d'eccezione, fatta
30 Pla, I | chiamato a far fede che si era mutata la sentenza.~L'epilogo
31 Pla, II | andato.~Vuol dire che non era un frecciatore. Non durando
32 Pla, VII | rivedevano da trent'anni. Enrico era partito nel '77 per la Russia
33 Pla, VII | le braccia ed Egisto vi era entrato dentro come attratto
34 Pla, VII | ultimo capitolo, e questo era documentato da certe carte
35 Pla, VII | titoli di banche estere; ed era chiuso da lui con l'affermazione
36 Pla, VII | paterna (giacchè il padre era morto durante la sua assenza)
37 Pla, VII | parente. Una sera che Enrico era in una casa ospitale di
38 Pla, VIII | affermava che l'accusato era Giambattista Vendramini
39 Pla, VIII | delle quali prima non si era notata pur una: la favella
40 Pla, VIII | processo, perchè Enrico Bandini era alto un metro e sessantanove
41 Pla, VIII | leva; invece il redivivo era alto un metro e ottantatrè
42 Pla, VIII | Calliroe.~Ammesso che costui era Giambattista Vendramini,
43 Pla, IX | così giudicato tre volte era Giovanni Vendramini? Le
44 Pla, IX | Giovanni Ducati.~- E chi era vostro padre?~- L'ho detto;
45 Pla, IX | vostro padre?~- L'ho detto; e era di Vignolo Vatara, dove
46 Pla, IX | parente di qualcuno.~- Che non era.~- È naturale! Non potevo
47 Pla, IX | preso, dissi subito che non era mio. Ma non fui creduto.
48 Pla, X | persona. Infatti il Ducati era più alto quattordici centimetri
49 Pla, X | al testamento norma7.~ ~Era morto o presso a morire
50 Pla, X | con inganni e ruberie s'era fatto ricco. Per comprarsi
51 Pla, XI | secondo secolo avanti l'era volgare e Partenio del primo
52 Gen, II | giovine mercante fiorentino era stato slealmente trattato
53 Gen, II | trespolo fangoso. E sapete qual'era l'indizio più grave che
54 Gen, II | insanguinata presso il volano era posseduta e condotta da
55 Gen, II | finestra nella casa di cui era stata chiusa rigorosamente
56 Gen, VI | Quell'illecito possesso era un fatto criminosamente
57 Par, II | osservava che quello non era nome da cristiano ma da
58 Par, II | atterrita: - Mi chiamo Caino!~Era dunque giusto notare come
59 Par, IV | delinquenti. E già nel 1610 era pubblicato in Firenze "alle
60 Par, V | avesse negato che quello era lo strumento della strage
61 Par, V | detto semplicemente che era incerto nel riconoscerlo
62 Par, V | quel giorno, che pure non era lunedì, si era mutata la
63 Par, V | pure non era lunedì, si era mutata la camicia. Sono
64 Par, V | stringe nel chiedergli se era a rubare:~- C'era lei?~Ora
65 Par, V | chiedergli se era a rubare:~- C'era lei?~Ora è il semplice smarrimento
66 Del, II | volevano. Lo scrupolo scempio era risaputo per varie lettere
67 Del, II | Non fu punito perchè era dotto orator di comizi,
68 Del, VI | delle scritture quello che era smentito sulla fede delle
69 Del, VI | imprese a dire che l'accusato era l'autore della cedola su
70 Del, VI | autore della cedola su cui era scritto il suo tradimento.~
71 Del, VI | scritto il suo tradimento.~Era il perito calligrafo dell'
72 Fil, III | Tiburzi da più di vent'anni era a capo del suo regno, retto
73 Fil, III | casetta del capraio, dove s'era intanato col suo discepolo
74 Fil, IV | chiamato Veleno, che s'era fatto bendare dall'accorto
75 Fil, V | fattore Gabrielli, il quale s'era mantenuto in continue relazioni
76 Fil, IX | della sua terra il Musolino era l'eroe vendicatore; e la
77 Fil, IX | onore nella scuola. Se non era la contrarietà d'un fil
78 Fil, IX | in quel d'Urbino, se non era chillu filu, che doveva
79 Fil, IX | raggiungere. Sino allora era stato abile e geniale nel
80 Sem, I | reso padre. Ma la donna non era sua. Un altro uomo, che
81 Sem, III | autore di questo scritto era l'uomo dagli abiti bagnati
82 Sem, III | fine di Carlo Agnoletti era dunque dovuta a lui. Ma
83 Sem, IV | centomila lire. Il marito si era obbligato ad assicurare
84 Sem, IV | e calando la maschera si era rivelato nel vero suo essere
85 Sem, V | pazzia; ma l'Agnoletti non era pazzo. Non era neppure Radamisto
86 Sem, V | Agnoletti non era pazzo. Non era neppure Radamisto che trucida
87 Sem, V | signoria del nemico; non era neppure Virginio che svena
88 Sem, V | contaminata dal tiranno; ma era Medea che sacrifica i figlioli
89 Sem, V | lui odiata. L'Agnoletti era un delinquente nato, che
90 Sem, V | parricida di Milano la colpa era tutta della sua natura,
91 Sem, V | omicida fiorentino la colpa era tutta della società, conservatrice
92 Tra, I | I.~ ~Era la pasqua ed erano tre anni
93 Tra, I | assennata.~Il Parentini era guardia del Comune di Firenze;
94 Tra, I | pasqua Ranieri Parentini era di piantone, quando un giovine,
95 Tra, I | suocera, che d'ordinario non era da lui vista di buon occhio,
96 Tra, I | piglio alla daga di cui era armato, ne assestò un fendente
97 Tra, I | tardi. II marito, che si era fatto giudice di una turpe
98 Tra, I | ancora, la donna che gli s'era resa spergiura. Allora era
99 Tra, I | era resa spergiura. Allora era corso su per le scale, dietro
100 Tra, II | anche questo espediente, che era per il Cagnacci la più penosa
101 Tra, III | III.~ ~Era trascorso poco tempo e si
102 Tra, IV | quando il Parentini non era stato ancora giudicato e
103 Tra, IV | scorgeva in terra un uomo che s'era esploso un colpo di rivoltella
104 Tra, IV | bottega dell'armaiolo geloso era nella stessa casa dove avvenne
105 Tra, V | V.~ ~Ma il contagio era la causa occasionale; la
106 Tra, V | causa primigenia tutt'altra. Era il bisogno di spezzare col
107 Tra, VI | Dumas giuniore. L'opinione era destinata al più grande
108 Tra, VI | piaceva al signor Deacon, era lo svolgimento lento e razionale
109 Asc, I | delitto.~La banda Manzi era carica di amuleti, quella
110 Asc, I | assoluzione allo studente che si era prefisso di assassinare.
111 Asc, I(13) | identificazione dei Sardi coi Nuraghes era fissa nella mia mente per
112 Asc, II | presentava alla questura. Era lacera e macilenta e teneva
113 Asc, II | e farsi arrestare, qual era il proponimento di quella
114 Asc, II | maresciallo osservò che era affare del delegato. E così
115 Asc, II | persuase che questa volta era venuta "per qualche cosa
116 Asc, III | canili addirittura. E questa era la suppellettile della stanza
117 Asc, III | sopra la moglie. Quando poi era di buon umore, perchè gli
118 Asc, III | di buon umore, perchè gli era riuscita felicemente la
119 Asc, IV | nel guanciale.~Tutto ciò era atroce, ma necessario.~ ~ ~ ~
120 Asc, V | il calzolaio Gazzeri non era ricco e per la sua moglie
121 Asc, V | Prima del suo delitto ella era impotente, inutile alla
122 Asc, V | sostentamento e la protezione di cui era resa incapace la sua maternità,
123 Asc, VI | ostinarsi a sostenere che era stata ispirata alla strage
124 Asc, VI | minaccia d'una pena che era un vantaggio ha incitato
125 Ele, III | aspetto mite e sommesso.~Era disteso nel suo lettuccio
126 Ele, III | simboli degli strumenti di cui era munito nell'esecuzione del
127 Ele, III | durava da varî giorni ed era uno dei nuovi capricci della
128 Ele, IV | Un istituto come questo era stato aperto fino dal 1850
129 Ele, V | diciott'anni da Artena a Roma, era fabbroferraio fino a due
130 Ele, V | suggellata con l'ergastolo, era logico e giusto credere
131 Ele, VI | costantemente che "nel fatto si era dimenticato del cartello
132 Ele, VI | pensò alla vita che gli era salva, ma alle censure che
133 Aut, II | prole.~Una sera di giugno era a custodia della casa lasciata
134 Aut, II | la quiete del podere. Gli era compagna la donna di casa.
135 Aut, II | custodi, erano giovani; Annina era anche formosa e non spiacente
136 Aut, II | accensibile compagnia notturna.~Era la mezzanotte, quando gli
137 Aut, III | falso Averardo Bracciotti? Era vittima o ribelle? Fu complicità
138 Aut, III | e certo colpevole chi si era trattato e si doveva trattare
139 Aut, III | a dire: - È lui! - Ma se era altri? Questo non si pensò
140 Aut, III | rubate non un centesimo era stato trovato addosso a
141 Aut, III | addosso a lui, che pure era rimasto sul luogo del delitto;
142 Aut, III | adoperati nello scasso s'era rinvenuto in quel luogo;
143 Aut, III | disse che troppo tempo egli era rimasto nella quieta e passiva
144 Cri | una bellezza, che letizia~era ne li occhi.~ ~Par. XXXI.~ ~ ~ ~
145 Cri, VIII | E sta bene, ma, se non era per la ferita, lo stato
146 Cri, VIII | suggestione disperata, il suicidio era attuato a due, così i suicidi
147 Cri, IX | dello stesso Goethe, ed era raccolta esanime sotto i
148 Cri, X | uno degli strangolatori era da tre mesi il marito. Tra
149 Cri, X | contro la coppia criminale era un romanzo del signor Adolfo
150 Cri, XI | Il peccato originale non era per loro, come non è pei
151 Cri, XI | delle leggi, nei quali si era pur laureato, delle leggi,
152 Est, I | pensati male. L'autore, che era un grande ingegno ma non
153 Est, I | vergogna. Sennonchè il Wilde era uno di quegli artisti che
154 Est, I | avvicinarono23 ci attestano che era un dicitore e soprattutto
155 Est, I | poco del proprio appena non era più suo.~ ~ ~ ~
156 Est, II | questa sua arte parlata era assai più imprudente che
157 Est, II | per tutte le perversioni, era al giorno di tutti gli scandali
158 Est, II | morale comune. In tutto ciò era qualche sforzo di atteggiamento,
159 Est, II | l'atteggiamento ostentato era una natura veramente anormale.
160 Est, II | abbellimento, ma in fondo ne era la rivelazione; sì che i
161 Est, II | nel 16 d'ottobre del '54, era una donna strana. Il reverendo
162 Est, II | capolavoro Melmoth il vagabondo, era suo zio. E quest'uomo, del
163 Est, II | scelse il nome di Melmoth, era un impasto di genio e di
164 Est, II | indicare che il suo cervello era occupato. Miss Elgee fu
165 Est, II | benchè moglie virtuosa, era rimasta rivoluzionaria nella
166 Est, II | nulla; e quella di Oscar era una sfacciata ostentazione;
167 Est, II | ostentazione; ma sotto c'era questo di vero: che la madre
168 Est, II | che l'atteggiamento boemo era già fuori di data e uscì
169 Est, III | Francia. Meta di questi viaggi era un servigio che voleva rendere
170 Est, III | fu un tempo che ogni cosa era bella; il vero fondamento
171 Est, III | manifestazione artistica era: stimate e onorate l'artigiano;
172 Est, III | quale, semplice e buona com'era, apparve anche in seguito
173 Est, III | lavori in molti teatri.~Era dunque sulla vetta della
174 Est, IV | a braccetto. (L'animale era un traslato e indicava il
175 Est, IV | padre ributtava che pazzo era proprio lui e scriveva con
176 Est, IV | faccenda della culla non era il colpevole ma la vittima.~
177 Est, IV | compassionevole del più atroce destino era alla sua volta il padre,
178 Est, IV | requie al suo dolore, che era il più grande dei dolori,
179 Est, IV | riservati" e in altri convegni era preso da un sentimento di
180 Est, IV | accusa di "pose esteriori". Era la premeditazione dello
181 Est, IV | premeditazione dello scandalo. Era infatti premeditata l'abilità
182 Est, V | suo caso. L'aspettazione era al colmo; la curiosità e
183 Est, V | sosteneva che il libello era fondato su l'interesse pubblico
184 Est, V | esserne l'autore "perchè era male scritta ". Gli chiese
185 Est, V | dichiarò che tutto quanto era scritto da lui era sempre
186 Est, V | quanto era scritto da lui era sempre originale e fuor
187 Est, V | il suo affetto per Bosie (era il vezzeggiativo di Alfredo)
188 Est, V | vezzeggiativo di Alfredo) era grandissimo, senza ammettere
189 Est, V | perchè quel giovinetto era troppo brutto". Il Carson
190 Est, V | lodare le sue opere.~Incerta era la pugna; i due campioni
191 Est, V | Ancora una volta il pensiero era geniale; ma l'uomo era ormai
192 Est, V | pensiero era geniale; ma l'uomo era ormai perduto. La sera di
193 Est, V | e di riconoscenza perchè era dovuto andare in prigione
194 Est, V | l'ampliamento del primo. Era intentato anche contro un
195 Est, VI | VI.~ ~Giustizia era fatta. La statua della gloria
196 Est, VI | richiuse sul suo capo. Tutto era consumato.~E quando tutto
197 Est, VI | licenze della sua vita, ma ne era stato vinto e sopraffatto;
198 Est, VI | opposta a quella che gli si era chiusa per sempre. La fama,
199 Est, VI | sua singolare natura; gli era dunque indispensabile, se
200 Est, VI | come quella società che gli era stato tanto benevola e lusingatrice
201 Est, VI | benevola e lusingatrice gli si era vôlta contro con una persecuzione
202 Est, VII | vita; ora l'idolo pagano era infranto, il miracolo distrutto,
203 Est, VIII | resta. Di uno dei primi era diventato l'ultimo degli
204 Est, VIII | intero, cioè tutto quello che era da farsi e da sopportarsi,
205 Est, VIII | sostenere. Il filisteismo era la nota caratteristica del
206 Est, VIII | britannico, di cui il Wilde era vittima, non poteva essere
207 Est, VIII | sensazioni. Quello che per me era un paradosso nella sfera
208 Est, VIII | sentimento. Insomma il desiderio era divenuto una malattia, una
209 Est, VIII | il più vile dei peccatori era capace di farlo, ma che
210 Est, VIII | di farlo, ma che questa era la sola cosa ch'ei potesse
211 Est, IX | peccati più bassi Oscar era un modello del genere. Non
212 Est, IX | non nei suoi resultati, era una febbre e una malattia.
213 Est, IX | una febbre e una malattia. Era un eccesso morboso del senso
214 Est, IX | per opera di Belzebù, che era il principe dei demoni.
215 Est, IX | guarigione di un muto che era ossesso. Matteo lo chiama
216 Est, IX | dice che il demonio stesso era muto. Il bambino lunatico
217 Est, IX | fuoco, a dire di suo padre, era anche muto; e Gesù per guarirlo
218 Est, X | originario cattolico che si era mescolato nel suo sangue
219 Est, X | schiuma del mare; come un re, era cinto della porpora regale;
220 Est, XI | improvviso e inaspettato; egli era entrato nel carcere il 13
221 Est, XI | della sua opera. Ma tale era la verità della sventura
222 Est, XI | giuridica; la sua colpa era in contradizione, prima
223 Est, XI | di natura, che in lui si era invertita; e se ciò non
224 Est, XI | poteva più essere quegli che era stato; ed era diverso non
225 Est, XI | quegli che era stato; ed era diverso non solo come coscienza
226 Est, XI | il mio senno da ciò che era malsano. Per l'artista il
227 Est, XII | Nessuno dica che il poeta non era sincero. Era la vera anima
228 Est, XII | il poeta non era sincero. Era la vera anima della sincerità.
229 Est, XII | di denaro a più d'uno che era per essere liberato; pagava
230 Est, XII | cristiano di cui il governo era sollecito della salute della
231 Est, XII | bisogna. Il guardiano si era nascosto la bottiglia bollente
232 Est, XII | egli racconta - il Wilde era il ritratto del pentimento.
233 Est, XII | l'unico conforto che gli era dato e fu sincero nel comunicarlo.
234 Est, XII | perchè, com'ei diceva, si era trovato in contatto diretto
235 Est, XIII | irrimediabilmente malato di meningite. Era alla fine della fortuna
236 Est, XIII | Wilde il mutamento che si era operato nel carcere.~Nella
237 Fam, I | mandamento remoto. Un condannato era stato infermo per malattia
238 Fam, I | segò segò, mentre la gamba era distesa e costretta su una
239 Fam, I | menzogna dell'epitaffio era supplita dal compianto spontaneo
240 Fam, II | il più giovane, quegli ch'era la tenerezza e la speranza
241 Fam, IV | fece denuncia, perchè non era questo il debito di quelle
242 Fam, IV | veduto col capo rotto mentre era da gran tempo legato, che
243 Fam, IV | maggior furia di tali crudeltà era seguita la morte di carcerati.
244 Fam, IV | degli aguzzini ufficiali era un aiutante infermiere,
245 Fam, V | preparare un baule, che c'era un cappone cotto; ed io
246 Fam, V | disgraziato del giorno precedente era prossimo a morire. Per tre
247 Fam, V | Rimpetto alla mia cella era un recluso del numero di
248 Fam, V | servizio, poichè quando egli era di guardia l'ammalato si
249 Fam, V | prima volta col cappellano, era di guardia il N......, e
250 Fam, V | nè l'infermiere che era anco di assistenza furono
251 Fam, V | Rizzi osservava che ciò non era conveniente, il N......
252 Fam, V | osservava che l'ammalato era quasi morto e allora il
253 Fam, V | entrando nella mia cella dove era anche addetto alla sorveglianza,
254 Fam, V | fianco alla mia cella dove era il recluso n.° 674, ebbi
255 Fam, V | ultimo piano dell'infermeria era un recluso il quale portava
256 Fam, VI | decidere fino a qual punto s'era spinto l'abuso delle vittime
257 Fam, VI | ma ormai una tale ricerca era negata, non essendo possibile
258 Ric, III | alle origini dell'uomo, si era applicato lo studio comparato
259 Ric, III | sociologia, all'economia; era naturale si volesse applicarlo
260 Ric, IV | e dove sono i pazzi? C'era passato in mezzo e non li
261 Ric, IV | morale degli antenati. Già era stato avvertito come alcune
262 Ric, V | uomo che degli ultimi non era, sarebbe adunare in un'epopea
263 Ric, VI | uniti nell'espiazione. - Era la voce del popolo giudice
264 Ric, VII | astrazione simbolica qual era considerato il delitto e
265 Ric, VII | metodo positivo negli studî era antico e tutto nostrano
266 Ric, VII | tramonto del secolo XVIII era nell'aria lo spirito della
267 Ric, VIII | propria autorità quando più era necessaria a sostenere e
268 Ric, VIII | voleva essere e in parte era medica fosse destinata a
269 Ric, VIII | e si strappi e sorga un'era nuova di sincerità e di
270 Ric, IX | difetto riconosceva sol quando era estremo e morboso intanto
271 Ric, IX | riconosce che l'irresponsabile era tale in senso assoluto e
272 Ric, IX | vizio della volontà, che era o tarata di sufficiente
273 Ric, IX | pareva tanto brutale ed era così esteta! Gli chiesi
274 Ric, X | nostri60. Ancora una volta era utile adoperare pensieri