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| Giovanni Rosadi Note in margine IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Novella, Paragrafo
1 | 113 2 | 13 3 Abate, I | a Lucca nell'estate del 1868, il ducato era finito da 4 Abate, VIII| Serchio alla Magra, Firenze, 1908; Bianchedi, Guida di Viareggio, 5 5Giur, I | nella sera del 9 settembre 1912 esploso contro Zobi Pucci 6 Caina, VIII| reggimento nel settembre del 1915.~Non pensate che io voglia 7 Abate, VIII| Guida di Viareggio, Firenze, 1917. ~ 8 | 22 9 | 25 10 | 29 11 Abate, IV | volte più formidabili, che 35000 erano i nemici e 5000 voi. 12 | 47 13 | 48 14 Abate, IV | che 35000 erano i nemici e 5000 voi. Il numero doveva sovrastare 15 | 51 16 Mutil | indirizzo dell'automobile 25-999 furon poi chieste e ottenute 17 5Giur, VI | suo posto. A' suoi occhi abbagliati non era il posto del disonore, 18 Caina, VII | ora gridare al lupo e ora abbaiare con la gola di un cucciolo 19 Caina, III | III.~ ~Abbandonai la lotta inutile e mi avviai 20 Abate, I | Si direbbe che la Corte, abbandonando la sede del suo dominio, 21 Abate, V | orfana, non ebbe cuore di abbandonare la bambina e si accomodò 22 Suici | notte e miss Gregor non lo abbandonava se non in quelle ore del 23 Caina, V | con calma e in rassegnato abbandono. E quella notte non trovai 24 Abate, I | ragione.~Il giovane, che aveva abbassato il capo alle nuove furie 25 Caina, VIII| perchè aveva finito di abbattermi e di suscitarmi il mio unico 26 Abate, VIII| inoffensivo, come un principe abbattuto, come un duce disarmato. 27 | abbiano 28 | abbiate 29 Abate, IV | nemico come la bambinetta abbigliata dalle mani della mamma riceve 30 Michel | quello scanno di penitenza, abbisognandole tutta l'agilità del proprio 31 5Giur, I | l'omicida. Il funaro si abbottonò la giacchetta.~- Ebbene - 32 5Giur, IV | Poi sentii un colpo.... Io abbracciai Celso, credendolo ferito; 33 Caina, III | visto mio padre e ci eravamo abbracciati con tanto piacere.~- Non 34 5Giur, VII | beffarda ironia della legge ed abbracciò lo sposo. Se non fu il primo 35 Caina, I | salto mentre tiravo, non era Abele. Bensì io amavo quel giovane 36 333 | rigorosa tonsura, e lavorava abilmente di calzolaio.~Il lavoro 37 Mastr | cacciatore di mestiere, abitante fuori del paese, nel luogo 38 Caina, I | quanto quella realmente abitata, nella misura del delitto. 39 Caina, IV | avanti con i due muriccioli, abitato dai sogni serotini paesani 40 Abate, VIII| che ha paura. Ma i rari abitatori dell'orrida riva narravano 41 Michel | Veramente, più che sedervi vi abitavano: tanto era libero e sconfinato 42 Caina, I | che una casa destinata all'abitazione val quanto quella realmente 43 Abate, IV | altro, non desiderò nulla, aborrì da ogni pensiero, e fredda, 44 Sotutt | annunzio di questo giorno aborrito.~Furono così precipitate 45 Caina, I | che nessuno più avrebbe abusato di me, che nessuno mi avrebbe 46 Abate, VI | con la mia. I torti e gli abusi che giustamente mi rimproveri 47 Suici | sulla sua fossa nel cimitero acattolico di Roma, all'ombra della 48 Caina, I | vivere dieci anni. Doveva accadere che quelli venienti si sovrapponessero 49 5Giur, II | un rimedio di quanto gli accadeva. Finalmente contrasse la 50 Caina, III | siamo gente civile. E si è accasata proprio con la peggio canaglia 51 Caina, III | l'altra di Lorenzo. Io accavalcai i ginocchi e seguitai a 52 Caina, III | codesti scarpini lucidi che accecano, tutti direbbero che sei 53 5Giur, V | letto ora - interruppe Anna accennando al giornale.~- Ma lei - 54 Caina, IV | mi limitavo a dire. E accennavo al viaggiatore per avvertire 55 Abate, V | della buona donna, che aveva accenti di tanta ragione nell'invocare 56 Abate, IV | e mendace un prognatismo accentuato, che gli valse il soprannome 57 Abate, II | notato che anche in lui si accentuavano fin dalle prime pagine alla 58 5Giur, I | deliberazioni, dove i dodici giurati accerchiavano una gran tavola rotonda, 59 Caina, I | dell'uomo odiato. Io mi accertai bene che non ci fosse nessuno, 60 Michel | accusa, se così preferite. È accertato che voi, ospite straniero 61 5Giur, I | cinque è un'esse.~E qui si accese una lunga disputa, nella 62 5Giur, VI | disperata più di prima. Dovrei accettare la salvezza da lei, perchè 63 Caina, V | matrimonio.~Scrissi a Millo, che accettò il prudente consiglio in 64 Abate, VI | equilibriamo sul caval d'acciaio in grazia del nostro ciclismo 65 Caina, IV | una circostanza estranea e accidentale, dovuta a un uomo che dormiva, 66 Abate, IV | circostanze estrinseche e accidentali, in cui vogliamo scoprire 67 5Giur, IV | Anna senza parlare. Nell'accogliere quel corpo delicatissimo, 68 Caina, II | malvagia dominatrice e mi accoglierebbe per la sua unica figliola. 69 Abate, I | giovane di studio, che li accoglieva. Il signor Davino, veramente, 70 Caina, V | che da anni e anni non lo accoglievo con calma e in rassegnato 71 Abate, IV | esercitata alla sua disciplina, accolse il cenno di moversi contro 72 Abate, IV | sacrifizio e tornare a casa. Male accolto dal padre, riparò presso 73 Abate, V | abbandonare la bambina e si accomodò come meglio seppe a farle 74 Caina, I | curiosità maggiore di quella che accompagna una lotta feroce o un caso 75 5Giur, VII | la moglie è obbligata ad accompagnare il marito" non seppe resistere 76 Lieto | nuove gioie splendide aveva accompagnato il dono. La gracile donna, 77 Caina, IV | Millo come il suo ufficio di accompagnatore fosse finito. Egli mi chiese 78 Michel | lingua.~Il giorno di poi accompagnavo la bellissima magiara a 79 Caina, IV | seguita? Non vuoi che ti accompagni?~Mi par di ricordare che 80 Furto | che si scusavano delle acconciature mattinali affrettate per 81 Caina, VII | ora di intima tenerezza. Accoppiati in uno stesso piacere, fissi 82 Michel | personale, se pure non preferite accordare una pronta riparazione.~ 83 5Giur, II | la pena.~Non erano state accordate le circostanze attenuanti, 84 Caina, V | precario in quella casa si accordava con l'aspetto posticcio 85 5Giur, I | fece il quinto - non vi accorgete che avete condannato un 86 Incen | era al colmo; anzi era già accorsa tanta gente, che era d'impaccio. 87 Caina, III | che me, e certamente era accorso alla notizia della mia presenza, 88 Mutil | davanti al pericolo imminente.~Accortosi di non avere scansato l' 89 Caina, I | una stanza vuota. Chi si accosta a un camposanto è toccato 90 Caina, II | miei infelici giorni. Mi accostai in faccia a lui, a due passi, 91 Caina, V | vero nome. Al far del sole, accostandomi alla finestra, vidi lui 92 Caina, III | avviò alla stalla. Nell'accostarsi al portone fu colpito dalla 93 Suici | Gregor, era ritornato ad accovacciarsi sulla fossa, il romano custode, 94 Michel | un abito talare, si era accreditato presso la basilica come 95 Caina, VIII| sola con la mia angoscia, accresciuta dall'ansia pe' suoi cimenti, 96 333 | fuori parevano un'opera accurata e fina, ma di dentro nascondevano 97 Abate, VII | Cuiacio, dei Bartolo, degli Accursio, dei Molineo, alla luce 98 Abate, II | disponeva a secondarlo e doveva accusare altri della paternità che 99 Sonno | nutrice sul suo scanno di accusata, che si mandava a male dal 100 Sotutt | nostri, ma per la malizia acquistata in questi giorni ne conosce 101 Barba | comprarne più, ho riunito quelle acquistate e ne ho fatto questo oggetto.~- 102 Caina, VII | Millo e io uscimmo per fare acquisti destinati alla sorpresa 103 Caina, I | smorfia di non so quale acrità formarono il mio destino, 104 Abate, I | espressione di grifagno, occhi acuminati e dallo sguardo lungo, piccoli 105 Caina, II | cedendo già a una curiosità acuta. - Ma Marcantonia va in 106 Frodo | di seconda classe, ve lo adagiarono seduto, e si misero con 107 Caina, X | vecchi, li lavo, li vesto, li adagio sul letto che anticipa la 108 Tesch | coscienza sospetta aveva adattato al teschio tante correnti 109 Abate, I | smarrita lungo un secolo addietro, sonnacchiosa e piaccicona 110 Caina, IV | senza il desiderio di dire addio a quei luoghi, che non rispondevano 111 Michel | conterraneo portentoso. Additai alla bellissima viaggiatrice 112 Abate, VI | mare. La porta della casina additatagli era aperta. Nell'aspettare 113 Abate, IV | non fu intesa dalla madre addormentata, che in quel momento distendeva 114 Abate, IV | insieme alla madre, ma non s'addormentò. Anzi, dopo buon'ora, ne 115 Michel | lo confesserete, vi cadrà addosso non solo la colpa del sacrilego 116 Caina, IX | il generoso Millo, che si addossò sulle spalle il rivale incendiario, 117 Caina, IV | voce del destino non si adempisse con precipitazione. Pareva 118 Caina, III | Caina, ci hai poca roba adesso, ma quella poca oh come 119 Caina, VIII| apertamente con la mia condizione adirata, non mi invogliava affatto 120 Caina, V | orsacchiotto in gabbia, adocchiandone tutte le aperture, ma per 121 5Giur, V | una lettera. Elena, nell'adocchiare quella scrittura e nel rifiutare 122 Abate, I | Una circostanza presto adocchiata lo colpì, poi un'altra. 123 Caina, V | mi guardava fisso, io lo adocchiavo di quando in quando e con 124 Caina, III | non intendeva e quasi si adontava:~- Roba di forbici e di 125 Caina, VII | petrolio, tutto graziosamente adorno di frange rosse e fiorami.~ 126 Caina, III | apparire cautamente due faccie adossate che si volgevano verso di 127 Michel | Maestro che perdonò all'adultera, assolse l'amorosa peccatrice.~ 128 Abate, I | ricci sotto le tempie, naso adunco ma senza espressione di 129 Caina, III | curiosità, poi d'intelligenza affabile e bonaria. Io mi alzai e 130 Abate, I | la festività delle strade affaccendate della capitale lombarda? 131 Caina, V | però aprii la finestra e mi affacciai. Millo mi guardava fisso, 132 Suici | profondo.~Le amiche avevano affacciato fin da principio alla fondatrice 133 5Giur, VI | pazzia, ma era amore.~Anna si affannava a richiamarla alla ragione: 134 Sonno | presagio. I rodimenti e gli affanni sognati da Calcedonio gli 135 Sonno | nel legno, faceva sforzi affannosi per riscotersi, ma non gli 136 5Giur, V | raccontarla qui. Io de' suoi affari non mi occupo. Non so per 137 Caina, II | il passato in un'ora e mi affaticava a riviverlo con trapassi 138 Caina, I | obbedito a disciplina, e io mi affaticavo a cercarne un assetto grazioso 139 5Giur, II | accusatore - è una semplice affermazione del giurato. E se non basta 140 5Giur, IV | Allora il Vivaldi, vistosi afferrare, si mise in rivolta. Vidi 141 Caina, II | tamburo, ma girò la posizione. Afferrato violentemente mio padre, 142 Caina, VII | rovesciavano gli ammali, ma non afferravano nulla; i miei piedi cominciavano 143 Tesch | sangue si spensero, e subito afferrò il lume per uscire dalla 144 Abate, III | benedizione del cuore sopra gli affetti e le vicende di giorni migliori! 145 Caina, III | l'amica mi ripetesse più affettuoso l'invito via via che mi 146 Caina, II | la mamma al camposanto, affidatemi alla forte e pronta disposizione 147 Caina, VIII| Non pensate che io voglia affliggervi con una cronaca di guerra. 148 Abate, IV | intanto scotevano l'anima afflitta e rassegnata di Cìncica. 149 Abate, IV | disposizioni della sua natura. Afflitto da una frigidità che non 150 Mastr | nel Tonfo in piena m'ha affogato Berlindo delle Cave.~"Se 151 Caina, IV | impressione: che venissi meno e affondassi nel mio posto e che qualcuno 152 Caina, IV | quattro pezzi, era come affondato nel suo sonno melodioso. 153 Caina, IV | diverso dal conveniente e la affrettai.~- Io sono tutto per te - 154 Caina, V | docilità, lo persuasi ad affrettare il viaggio, e nel congedarlo 155 Furto | delle acconciature mattinali affrettate per la premura di non perdere 156 Caina, IV | avvicinava a Firenze e io mi affrettavo a intimare a Millo come 157 Caina, V | nemmeno che il matrimonio si affretti?~- Non dico; quello che 158 Michel | piedi - la signora vuole affrontare il suo disonore!~- Insieme 159 Caina, III | elegante su quell'uscio affumicato, perchè, aveva ragione la 160 Abate, VII | avvenimento e lo suggellasse in un aforisma di umana esperienza. Sorrideva 161 333 | non sapeva nulla di virtù afrodisiaca del cuoio nè di malsana 162 Tesch | l'omicida indietreggiò agghiacciato. Respirò quando quegli occhi 163 Abate, VIII| tetra figura di abate si aggirasse sul ponte prossimo al mare 164 Caina, V | che pareva un assalto, si aggirava nella piccola stanza come 165 Abate, I | disse:~- Non hanno altro da aggiungere?~- Tutto quello che sappiamo 166 Michel | maggiori.~Nel separarmi volli aggiungergli un consiglio: farsi trasferire 167 Abate, I | altri forestieri; ma vi si aggiungeva l'orgoglioso rimpianto dei 168 Abate, III | triste fortuna! Il suo nome, aggiunto al mio, urlerebbe come la 169 Mutil | Ma un giovane destro si aggrappò di dietro alla carrozza 170 5Giur, III | una casetta nuova, tutta aggraziata nel colmo della fortuna 171 Caina, VII | testolina ricciuta, odorante di aggraziato pollino, e corse a prendere 172 Frodo | guadagnato si concessero l'agio della carrozza-trattoria. 173 Caina, VII | quando fui vittima nel mio agire da ribelle e servii all' 174 5Giur, III | marito di Elena.~Quell'uomo agitava un giornale come un gagliardetto 175 Abate, VII | esclamare:~- To! il lupo e l'agnello.~Poi si riprese, per non 176 333 | modellate sul bel piede che Agnolo Firenzuola, ragionando della 177 Caina, II | offenderla, con lei in casa, aiutando un'incendiaria; qualunque 178 Caina, IV | sonnolento viaggiatore mi aiutasse a moderare gli impeti, perchè 179 Suici | giovani e scarne amiche l'aiutavano come sorelle volontarie; 180 Caina, VIII| dei Poveri. Suor Teresa aiutò anche questo mio desiderio.~ 181 Abate, VIII| finalmente disparve.~All'alba seguente un pescatore di 182 Caina, II | alla memoria. Quel primo albeggiare di autunno non aveva nulla 183 Suici | piramide di Caio Cestio e degli alberi tristi, presso le ossa di 184 Michel | pensieri: il torpido sangue alemanno in contrasto col dolce clima 185 Caina, X | abito grigio e le candide ali delle Piccole Suore dei 186 Abate, VIII| sposa.~Era il tramonto di un alido giorno d'estate e l'abate 187 Abate, V | sola soluzione che fosse aliena dal vero: quella che fosse 188 Abate, IV | bagnate dalle sue acque allaganti serbano il nome caro e benedetto 189 Sonno | latte e di esaurimento nell'allattare, e ripeteva a gran voce 190 Mastr | avvelenato! - diceva la vedova allegra e risoluta.~- Io dovevo 191 Abate, IV | condiscepoli del rapitore, si parlò allegramente di questo ratto, come dello 192 Caina, III | una seggiola rovesciata allestivano la partenza della Posta. 193 Michel | diceva la viaggiatrice.~La allettai a dire di più. Ma non soggiungeva 194 Pre | Gli stessi notai solevano alleviare le noie del tabellionato 195 Abate, V | ricerca del padre della sua allieva, del conte di Camaiore.~ 196 Barba | degli orafi fiorentini, allineate su' due fianchi del ponte, 197 Caina, I | morte, e me l'hanno sempre allontanata.~Anche quando avevo undici 198 Lieto | due nati da quella coppia, allontanati ieri da casa con la promessa 199 Caina, III | l'invito via via che mi allontanavo.~Era mezzogiorno; e la veglia, 200 5Giur, V | Non so.... Il Vivaldi non alluderà certo alla signora.... ma 201 Barba | zio Cosino - perchè vorrei allungare questa catena, che è proprio 202 Michel | su quello a destra dell'altar maggiore è scritto: Pro 203 Caina, VII | metter bocca; certo dovemmo altercare per qualche tempo, perchè 204 5Giur, I | che attestassero di altri alterchi, di altre inimicizie col 205 Tesch | alla volta, con rapidità alterna e in espressione beffarda. 206 Caina, III | chiuse e ne veniva fuori un alternare di voci che parevano festive, 207 Caina, IV | tanto che mi pareva si alternassero da sè, fuori della mia volontà. 208 Caina, IV | causa di tutto la birra alternata col vino. In quella il finestrino 209 Abate, III | levasse da questa disperata alternativa? Ah no, neppure la morte! 210 Abate, VII | figura del giureconsulto altissimo, la scena formava un quadretto 211 | altresì 212 | altrettanta 213 | altrettante 214 | altrettanti 215 | altrove 216 Abate, I | beccano alla sera nelle alture e tra i merli dei campanili 217 Sonno | sonno aveva soffocato il suo alunno lattante. Calcedonio aveva 218 5Giur, I | volta?~- Sì - gridò il coro, alzando tono.~- Anche quei quattro 219 Caina, II | Intanto a noi convenne alzarci e ammutolire come due amanti 220 Caina, V | A un certo punto dovetti alzarmi e correre all'uscio in atto 221 Caina, VII | son sole!~Insomma voleva alzarsi da tavola; e io dovetti 222 Abate, I | porte, dalle saracinesche alzate e riposte in fitti drappi 223 Abate, VI | figliola.~Era una sottile punta amara di rinfaccio in questa pacata 224 Sonno | lo riscosse, un rigurgito amaro gli salì alla gola, gli 225 Abate, II | Ore, dove fu la casa dell'amata Gentucca. Finalmente lo 226 Caina, VI | nelle nostre relazioni. Mi amava senza chiedere di essere 227 Michel | degli elementi di cui l'ambiente era costruito.~Dovetti uscire 228 Caina, IV | contorti al primo urto e ambigui i suoi; gli uni e gli altri 229 Abate, VI | padre del giovane, patrizio ambizioso, non gradirebbe che il tuo, 230 Abate, VIII| una delle più deliziose e amene passeggiate si stende da 231 Caina, VII | tavolino, rovesciavano gli ammali, ma non afferravano nulla; 232 Caina, I | brodaglia scellerata che ci era ammannita per unico cibo. Ma perchè 233 Caina, II | fare un passo verso quell'ammasso di iniquità. Allora cominciò 234 Furto | progresso e gli ha fatto ammettere il furto di acqua, di gas, 235 Furto | classici del Diritto non si ammetteva il furto su cose non materiali 236 Barba | nel disegno al suo. Entrò, ammiccò il ciondolo, ne domandò 237 Caina, I | carcere è un espediente amministrativo; il lavoro monotono e rude 238 Sonno | inusitata. - Ma bisognerebbe ammonire, nei ragionamenti della 239 5Giur, I | possibile dubitare. E rimasero ammucchiati in silenzio, lasciando isolato 240 Caina, II | a noi convenne alzarci e ammutolire come due amanti colpevoli, 241 Abate, I | nuovi uffici! Uno spartito ampio di finestre e di porte, 242 Abate, I | protesta di un insolente anacronismo. Gli stessi funzionari occupanti, 243 5Giur, I | monosillabi con espressione analoga di ansia profonda, a questo 244 Mastr | gli era stata suggerita da analoghe minaccie che rispettivamente 245 Caina, III | siediti, Caina. Sai, ti chiamo anc'oggi così perchè ti lasciavi 246 Caina, III | le situazioni semplici, ancorchè angosciose, e ignorate quelle 247 Caina, II | da qualcuna. Mi alzai e andai a piantarmi davanti alla 248 Caina, IV | io detti alla ventura un andamento diverso dal conveniente 249 5Giur, I | di canapa e ho bisogno d'andar via. Rimangano lor signori, 250 333 | nervosa, e pareva dicesse: andate, fate la fortuna di un piede 251 5Giur, I | Sicchè non ci poteva essere andato.~- Perdio! Eppure una casa 252 Caina, II | al paese avanti giorno. Andavo a piedi e sola, scorgendo 253 5Giur, III | con me.~Anna intervenne:~- Andiamo, via! Acqua passata! Ma 254 Caina, I | al pensiero che un giorno andrà a dormire sotto l'erba alta, 255 Caina, V | l'atteggiamento umile e anelante si mostrava sinceramente 256 Tesch | chiavaccio che ne' suoi anelli, proveniva dal di là del 257 Caina, VII | insieme al suo. Le mie mani anfanavano nel vuoto, poi urtavano 258 5Giur, VII | dirmelo ieri, mostrandomi due angeli e invocando su di loro la 259 Abate, III | iniquità e la calunnia. E quell'angelica creatura, che crederà di 260 Caina, IV | casa e faccende, con sei angiolini, farsi buttare in prigione! 261 Caina, II | enumerandole ad una ad una. Lunga e angosciosa rassegna, che costringeva 262 Caina, III | situazioni semplici, ancorchè angosciose, e ignorate quelle che si 263 5Giur, III | non guardò al suo aspetto angoscioso. Anzi le consegnò il giornale 264 Caina, VII | giorno senza dar pace agli animaletti disposti in tutte le direzioni 265 Caina, X | suoi futili congegni, già animati e mossi da una semplice 266 Tesch | alta lo spirito che aveva animato quel cranio e promettere 267 Caina, I | decide di un'esistenza non si annette curiosità maggiore di quella 268 Caina, V | insonnia dolorosa.~Quando annunziai a suor Teresa il mio futuro 269 Abate, I | lite civile, si affrettò ad annunziare i clienti all'avvocato, 270 Caina, VII | sorpresa che gli avevamo annunziata da tanti giorni e in tanti 271 5Giur, IV | persuadendola a non curarsene; poi, ansante e convulsa, disse all'amica 272 5Giur, III | diffondendo per ogni angolo un ansioso risveglio.~In uno di questi 273 Abate, VI | questo umano segreto i due antichi amici superarono spontaneamente 274 Abate, I | ragnatela, come preziose antichità scampate al furor del museo, 275 Caina, X | li adagio sul letto che anticipa la bara, ripenso all'uomo 276 Abate, II | un'osteria, dove già aveva anticipato la sua refezione.~Come il 277 Caina, V | sa che l'uomo è sempre in anticipazione di almeno mezza strada nella 278 Abate, I | galantuomini; i litiganti, signori. Antitesi spiccia tra una giustizia 279 Tesch | oggetto del suo spavento, anzichè immaginarselo più terribile 280 5Giur, I | ufficiale giudiziario quando aperse di fuori l'uscio chiuso 281 Caina, VIII| esempio, quando contrastava apertamente con la mia condizione adirata, 282 333 | sensibilità e di sogni a occhi aperti dei carcerati. Finalmente, 283 Abate, I | caratteristiche botteghe con l'apertura a T, se hanno mutato etichetta, 284 Caina, V | adocchiandone tutte le aperture, ma per tutt'altra ragione 285 Abate, VIII| pensava l'abate - dagli apogei scossi, dalle speranze deluse, 286 Caina, II | miei occhi commossi come un apparato meraviglioso, fatto apposta 287 Michel | punto, per una foce breve, appare alla vista del viaggiatore 288 Abate, V | di là delle prove e delle apparenti fortune e fin dentro la 289 Caina, III | aprirsi una mezza finestra e apparire cautamente due faccie adossate 290 Caina, IV | traccia dei ricordi, mi apparivano muti, inerti, ridotti in 291 Abate, IV | distinto anche nell'aspetto e appartato dalle relazioni degli uomini. 292 Abate, III | entrò dunque in una lunga e appassionata discussione, nella quale 293 Abate, IV | su pei valichi dell'erto Appennino e per le valli fiorenti 294 Caina, VIII| ceneri, che tenevo sempre appesa al collo, mi ricordava che 295 Caina, I | assunto tutt'altro aspetto. Appianandosi nei nuovi sostrati della 296 Caina, I | fosse nessuno, prima di appiccare il fuoco; ma i miei giudici 297 Caina, I | occhiali verdi e glieli applicai allo scopo di fargli provare 298 5Giur, II | pubblicare il verdetto e applicare la pena.~Non erano state 299 Abate, IV | in sè, nè profitto nelle applicazioni, perchè non necessarie alla 300 Suici | composti o sapientemente appoggiati; poi lunghi distesi. La 301 Abate, II | raccoglieva un errore di persona e apponeva ad altri i fatti che Perchia 302 Sotutt | scrisse, si informò, la appostò. Tutto fu inutile. Le scrisse 303 Furto | su cose non materiali e apprensibili; ma il genio inventore ha 304 Caina, IV | viaggiai così, finchè non appresi il rumore di un veicolo 305 Sonno | Calcedonio aveva appena appreso l'argomento dell'accusa 306 Michel | vincolo coniugale, soleva appressarsi a quello scanno di penitenza, 307 Michel | capitale dove la Chiesa non appresti la confessione in hungarica 308 Caina, IV | argano arrugginito. Millo ne approfittò per svolgere il suo programma 309 Abate, I | I.~ ~Chi non ha mai approfondito il carattere di una città 310 Caina, V | a questo momento, e però aprii la finestra e mi affacciai. 311 Michel | origine toscana ha voluto aprire questo varco alla contemplazione 312 Sonno | alla gola, gli occhi gli si aprirono a mezzo. E allora rivide 313 Caina, III | casa. Di lì a poco vidi aprirsi una mezza finestra e apparire 314 Michel | Prati?... E il basso divano arabo?... E la fida guardia dell' 315 Caina, II | il carro, il tinello, l'aratro stesso sotto la tettoja. 316 5Giur, I | le risoluzioni e ne fosse arbitra unica inesorabile. Ma venne 317 5Giur, III | signor Celso Vivaldi, che arbitrariamente si era fatto consegnare 318 5Giur, II | Non può essere rimesso all'arbitrio di nessuno troncare a questo 319 Sonno | assoluzione; Calcedonio era arbitro della sorte della nutrice. 320 Abate, I | tribuna capace, una fuga di archi spaziosi ricaccia la nuova 321 Michel | rilievi al naturale dell'architettura orvietana, per solo bisogno 322 Caina, II | inalberava e girava come un arcolaio, più della mia. Pregavano 323 Michel | disse:~- E i convegni coll'ardente giovane italiano nei pomeriggi 324 5Giur, VI | sorte a quella dell'uomo ardentemente amato, fosse pure sorte 325 Caina, II | della scuola che bisogna ardere le vecchie mura per suscitare 326 Sotutt | e ghiacciare gli ultimi ardori riserbati all'amante.~Costui 327 Caina, IV | armonie nello stridore di un argano arrugginito. Millo ne approfittò 328 Abate, III | rovesciare in altrettanti argomenti di colpa tanti suoi benefizi 329 Abate, VIII| e le rifà e le semina di aride pagliole, che sono come 330 Abate, VIII| tenebre tetri rumori tra gli aridi rami, orribili rombi nelle 331 Pre | sangue, prima di ridurla arido stelo. Non è degna di nota 332 Abate, IV | indurre il padre di lui, aristocratico e superbo, a permettere 333 5Giur, II | dalla sua violenza a mano armata.~- Ha testimoni per provare 334 Caina, II | compunzione. La Pilucchia era un'armeggiona, a' suoi tempi, piena di 335 Michel | sedevano tre biondi figlioli di Arminio. Veramente, più che sedervi 336 Abate, II | via Buia, dove nacque all'armonia il soave Boccherini, ora 337 Caina, IV | sonno convertendo le sue armonie nello stridore di un argano 338 5Giur, IV | persona breve, flessuosa, armonizzante con tutte le espressioni 339 Caina, V | in me una corrispondenza arrendevole e ragionata, mista di gratitudine 340 Pre | sente una grossa pietra si arresta e dice: qui ci vuole lo 341 Mastr | mezzo di esecuzione; e si arrestarono tutti.~Ciascuno si difendeva 342 Abate, III | Passeggiava la stanza, poi si arrestava, ora fissava il pavimento, 343 Mutil | lontano per evitare il proprio arresto. Invece la viaggiatrice, 344 Abate, VIII| Camaiore. Una triste dote arricchì la sposa.~Era il tramonto 345 Abate, II | indisturbato, come può concedere l'arringo professionale in una città 346 5Giur, I | seppe dire:~- Ecco, mi deve arrivare col barroccio del Casentino 347 Caina, X | uomini spogli della pronta arroganza e della segreta riserva 348 Caina, IV | nello stridore di un argano arrugginito. Millo ne approfittò per 349 Caina, VIII| fisso. Millo e Lorenzo, arruolati nello stesso distretto, 350 Caina, II | sulle rovine di vecchie mura arse per criminosa perfidia e 351 Michel | vantai conterraneo dell'artefice che nacque in Casentino 352 Caina, II | in ginocchio e non potei articolare un gesto nè una parola. 353 Abate, III | propria ragione. Una frase articolava commosso, di tanto in tanto: 354 Abate, I | disputa e li mescolano in tesi artificiosa.~Come i due clienti furono 355 Pre | ottocento, nè tanto magheri e asciutti quanto quelli del novecento. 356 5Giur, III | fecero chiare in ogni parola ascoltata in silenzio, l'amica si 357 Caina, IV | scendesse al di sotto in ascolto del cipresso canoro. E camminavo 358 Abate, IV | Ma poi fu deciso che agli ascritti dell'ultimo anno si conferisse 359 Caina, V | dai ragli frequenti degli asini che prima di giorno portano 360 Caina, V | esistenza, ma quelle voci asinine non mi turbavano più col 361 Caina, II | prima degli incidenti dell'asino e della canna; mio padre 362 5Giur, II | volte più dura quella che mi aspetta, l'innocente sarà salvo. 363 Michel | sacerdote ungherese, e aveva aspettato la penitente all'ora e nel 364 Abate, III | impossibile! I tre sciagurati non aspetteranno otto giorni a denunziarmi 365 Abate, III | mio, urlerebbe come la più aspra ironia. Che sarà il mio 366 Caina, II | cominciò a urlare:~- Oh Dio! mi assalta. Ai ladri! ai ladri!~E spinse 367 5Giur, VII | dovessi dare per strada negli assassini, andrò a Roma, mi presenterò 368 Michel | fedeltà coniugale. Allora l'assediante girò la posizione e si dette 369 Michel | Costui aveva da un anno posto assedio di seduzione alla sua bellezza, 370 5Giur, VII | Il marito offeso le ha assegnato nella casa un angolo di 371 Abate, IV | cederebbe quasi tutto il paterno assegno mensile a Perchia in compenso 372 Abate, VII | confermò con franchezza il suo assenso.~Allora fu mandato a chiamare 373 Abate, VII | Siete risoluto?~L'abate assentì senza sforzo.~- Di riconoscere 374 Caina, V | avrei lasciato salire e io assentii dopo qualche esitanza, che 375 Caina, IV | un bacio in pegno del mio assentimento.~- Non facciamo i ragazzi! - 376 5Giur, VII | E spiegarono questo voto asserendo che secondo loro l'accusato 377 5Giur, II | testimoni per provare il suo asserto?~- Una sola testimone.~Questa 378 Caina, VIII| posto per me. L'esempio assestò questo bisogno. Nel carcere 379 Caina, I | rimpianto a licenze oppure ad assetti che avevano pensato di sfuggire 380 5Giur, I | cantoniere. Nessuna prova ce lo assicura. I sospetti, le presunzioni, 381 5Giur, III | amori; sedeva con lei la più assidua amica, ch'ella aveva chiamata 382 5Giur, III | Bene, oggi si faceva all'assise il processo contro un ortolano 383 Suici | mattina dalla sua opera di assistenza pubblica ai gatti randagi 384 Caina, V | allo sposo. Suor Teresa assisteva in ginocchio e pregava. 385 Caina, V | distacco, di contrasto e di associazione. Insomma io sentivo che 386 Michel | che perdonò all'adultera, assolse l'amorosa peccatrice.~Il 387 5Giur, I | stesse ragioni. Nulla è assoluto in questo mondo.~- E questo 388 Sonno | il giudice giuniore all'assoluzione; Calcedonio era arbitro 389 Sonno | rimorso nel giudicare.~- Assolvo, - disse con una ispirazione 390 Caina, VIII| questo. Son due temi che si assomigliano per ragione di lotta, disciplina, 391 Caina, VIII| più che di dolore nuovo; assomigliava a quello di chi vede portar 392 Frodo | opposto sedeva un viaggiatore assonnato, che alle loro indagini 393 5Giur, VI | infelice, della gioia di assumere l'epilogo dell'audace avventura, 394 Caina, V | ragione che per fuggire.~Io assunsi un contegno rigorosissimo, 395 Caina, IX | complice amante, che l'aveva assunta nuova e onorata tra le genti 396 Pre | offriranno qualche favola assurda o qualche lascivia maliziosa; 397 Caina, III | unghie e il pelo.~Io mi astenevo dall'intervenire, anche 398 Caina, II | paese; al contrario, con l'astensione rigorosa, si avrebbe fatto 399 Abate, VIII| dolcemente illuminato. È un astro che cade; ma cadere a quel 400 Abate, VII | penna d'oca e calamaio in astuccio tondo di tartaruga, e stese 401 Abate, IV | stentata parola, che sonava astuzia e pentimento, calcolo e 402 Caina, VII | tutta intera la verità dell'atroce sventura. Poi, non so quando, 403 Caina, V | festosi, perchè ero stata così atrocemente chiamata col nome che ricordava 404 Caina, III | occhi. Il coltellinaio aveva attaccato discorso con la donna senza 405 Caina, IV | alla greppia, dicendo:~- Attacco subito.~Ecco che la risoluzione 406 Pre | divine, in sbozzare marmi e atteggiarli a miracoli di vita, in pestare 407 Caina, IV | partire. Come avrò dovuto atteggiarmi io che venivo da così contrastate 408 Caina, II | maresciallo dei carabinieri, attempata più di lui e madre di sei 409 Caina, III | avevo chiesto, sia nel farsi attendere che nel lasciarsi pescare. 410 Caina, VI | Nondimeno fui una moglie attenta a tutti i miei doveri. Dell' 411 Abate, I | Ho bisogno di leggere attentamente. Domani sarò in grado di 412 Michel | anche quella dell'impuro attentato, non ostante l'amicizia 413 Pre | cattedra tra gli scolari attenti alla sua voce. La tradizione 414 Abate, II | detto, a vederlo sempre più attento alla lettura, che lo invogliasse 415 5Giur, II | accordate le circostanze attenuanti, nessuno avendo pensato 416 Abate, IV | realtà e fuggì.~Massimina lo attese, lo cercò, lo pianse invano; 417 Caina, V | quale doveva solennemente attestare la necessità di questa cura 418 5Giur, I | ne trovassero altri che attestassero di altri alterchi, di altre 419 Caina, VII | condurre nella propria stanza attigua alla nostra. Di là proveniva 420 Abate, VI | Perchia non lasciò passare l'attimo propizio. Pregò e convinse 421 Caina, I | segnare un solco di virtù attiva e di vita nuova. Quell'opera 422 5Giur, I | così tutti quegli uomini attoniti si ridussero d'un salto 423 Caina, III | e ignorate quelle che si attorcono intorno all'anima come il 424 Caina, I | Ora erano una grazia e un'attraenza, ora una ragione di sospetto 425 Caina, V | trasporto per la lettura aveva l'attrattiva e quasi l'impeto della disperazione; 426 Caina, IV | che un'altra non mi ha mai attratto alla sua unione fino a trent' 427 Abate, VIII| per sua solitaria dimora, attraversa l'alta pineta e finisce 428 5Giur, III | penetrarono quelle voci e attraversarono il cuore di una donna. Elena 429 Michel | sul convoglio infocato che attraversava la valle tiberina in vista 430 Abate, V | essersi raccontato il ratto attribuito al conte di Camaiore, a 431 Abate, II | altri i fatti che Perchia attribuiva a se stesso. I fatti erano 432 Caina, I | forze, a consumarci nell'attrito di ogni attività; è un credito 433 Suici | al suicidio non avesse ad attuare il suo triste proposito, 434 Caina, VIII| alla mia. E come potevo augurargli la vita, se non sapevo aiutarlo 435 Abate, V | vita a una femmina che per augurio chiamò Fortunata. La nutrì 436 Pre | persona da una porta dell'aula dove il maestro siede in 437 Abate, I | aveva scritto da poco sette aurei volumi, coi quali aveva 438 5Giur, VII | simbolo significativo e auspicio dell'avvenimento. Egli rimaneva 439 Michel | fida guardia dell'amica austriaca alla finestra del primo 440 Mastr | difendeva sulla traccia dell'autografo di Gorgia.~- Ma l'han trovato 441 Tesch | ne sai? Gli facesti tu l'autopsia?~- Ma per lo meno un dente 442 Caina, II | tanta tenerezza davanti all'autore de' miei infelici giorni. 443 Caina, VI | volta in prigione sotto un'autorità penitenziaria dolce, benefica, 444 Caina, II | le mani adosso. Per non autorizzare altri atti simili di obbedienza 445 Caina, IV | uno mi pareva che non ne avanzasse più un altro. E però non 446 | averci 447 Caina, VIII| generosità. Non pentirti di avermela accordata in quest'ultimo 448 | avermi 449 | averne 450 Caina, III | quello fa i suoi comodi. Dopo averti sacrificata a quel modo 451 Abate, V | alcune comari pisane, che avevan visto più o meno direttamente 452 Caina, I | pallida come di color d'avorio; ma le mie forme avevano 453 | avranno 454 5Giur, V | maniera, esile, bianca, avvenente. Disse che doveva parlare 455 Abate, IV | madre abbandonata.~Singolari avvenimenti intanto scotevano l'anima 456 Abate, VIII| VIII.~ ~Di lì a un mese avvennero le nozze del marchese di 457 Caina, II | interrotto.~La rivelazione avventata di una scena così luminosa 458 Abate, I | vivere in un giorno la vita avventurosa di un secolo. Le quattro 459 Caina, I | e preferire le cicatrici avventurose alla ingenuità fanciullona 460 Caina, VI | prolissa sugli incontri avventurosi dopo la liberazione. Mancherei 461 Caina, VII | qualche tempo, perchè non avvertii più le piccole mani di Bindo 462 Caina, IV | accennavo al viaggiatore per avvertire che si poteva svegliare; 463 5Giur, I | per chiamare la Corte e avvertirla che erano pronti. Allora 464 Caina, III | triste giovinezza. Cercai di avviare la conversazione verso la 465 Abate, I | sua di alcune scritture avviate, e per poco non si cavò 466 Abate, IV | ch'ei compisse gli studi avviati e minacciava di respingerlo 467 Caina, III | perchè la merciaia aveva avviato una dotta dissertazione 468 Abate, IV | trecento e ottantanove e si avviavano per lontane regioni e verso 469 Mastr | parte di quanti dovevano avvicinarlo, primi i figlioli e la moglie. 470 Abate, VI | la vide ingrossare, poi avvicinarsi e disegnarsi in una figura 471 Caina, IV | due desiderii, di essere avvicinata dall'uno o dall'altro, come 472 Caina, IV | contadina, poi a un vecchio; si avvicinò la povera donna e io dietro 473 Abate, VI | abito che porto? Quando mi avvidi che le illusioni e le follie, 474 Caina, III | dirmi? perchè mi guardi? per avvilirmi o sollevarmi? Il giovane 475 Abate, I | questo il metodo comune degli avvocati, che scompongono gli elementi 476 Abate, IV | gioco, andò a iniziare l'avvocatura a Lucca e ripetè almeno 477 Caina, II | meraviglioso, fatto apposta per avvolgere lo spettacolo nel mistero. 478 Abate, I | piaccicona più che altrove. Le aziende, le officine, le botteghe, 479 Abate, III | prerogativa delle ingiuste azioni. Ma bisogna conoscere la 480 Caina, II | sogghigno, e poi, con il babbo nel bosco e la mamma al 481 Michel | temperatura graveolenta, da bachi da seta. Il metallo dei 482 Caina, II | intorno, era silenzio. Io baciai più volte la fronte paterna, 483 Suici | stecco, li accarezzava, li baciava, li vellicava sulla nuca, 484 Abate, VI | sterile, disperata. Tentai, bada bene, tentai ritrovare una 485 Abate, I | imbracati; ma quegli, senza badargli:~- E mai in tanto tempo 486 Caina, IV | avanzava dietro di noi. Badate che io non vesto di immagini 487 Abate, I | questo ragazzo innamorato?~- Badino - disse l'avvocato - che 488 Abate, I | dallo sguardo lungo, piccoli baffi, ciuffetto di peli sotto 489 Caina, IV | e che quel suo svariato bagaglio era destinato a sei nipoti, 490 Caina, I | dormire sotto l'erba alta, bagnata dalla pioggia più che dal 491 Abate, IV | Mincio, dove poche case bagnate dalle sue acque allaganti 492 Barba | giovane.... - cominciava a balbettare lo zio Cosimo.~E l'orafo:~- 493 Tesch | ubriaco.~- Fosse vero! - balbettava lo sciagurato. - Se avesse 494 Caina, I | così. E quando, colmo di baldanza e di fede il petto, tornavo 495 Caina, III | la grullarella a fare la baldoria alla casa di piazza fosti 496 Sonno | sonno non dovrebbe fare la balia, ma qualche altro mestiere.~- 497 Caina, I | certo disordine dovesse balzare da un tale contrasto, ma 498 Michel | non soffocare. Dietro a me balzava una bellissima viaggiatrice 499 Abate, V | cuore di abbandonare la bambina e si accomodò come meglio 500 Abate, IV | l'odiato nemico come la bambinetta abbigliata dalle mani della 501 Caina, III | Erano sulla porta quattro bambini scalzi, laceri, mocciosi, 502 Caina, VII | e bello e graziosissimo bambino occupò provvidamente i miei