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| Giovanni Rosadi Note in margine IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Novella, Paragrafo
1010 Incen | occulti, dovette lasciarsi convincere che non bisogna esagerare 1011 Caina, VIII| marito partì non faticai a convincerlo a non lasciarmi sola con 1012 Caina, II | casa! in casa!~E io dovetti convincermi che avevo discorso, camminato, 1013 Abate, IV | passione per lei, l'aveva convinta, se non persuasa, che per 1014 Abate, I | di quell'affare d'amore e convintosi dei termini di una lite 1015 5Giur, I | riduceva, le due opposte convinzioni.~- Ma proprio crede anche 1016 Abate, VIII| ombra dell'alta pineta. I convogli elettrici e le gaie compagnie 1017 5Giur, IV | curarsene; poi, ansante e convulsa, disse all'amica che quello 1018 Caina, III | ogni sorta di provocazioni coperte. Di qui la vendetta.~- Anche 1019 Pre | onnipotente in ripianare tavole e coprirle di immagini divine, in sbozzare 1020 5Giur, VI | VI.~ ~Elena tirò la corda dell'aerostato, lo svotò 1021 5Giur, II | che aveva giurato su' suoi cordoni dorati per la certezza dell' 1022 Abate, VII | innocente e col desiderio di coronare mercè un ultimo atto di 1023 Lieto | labbra, al colore di tutto il corpiciattolo proporzionato, non era più 1024 5Giur, VII | reso un prezioso servigio correggendo un suo grave deplorevole 1025 Abate, III | stanza, come per distrarsi e correggersi di tutti i pensieri formati 1026 Caina, I | insegna come una pratica corrente, di visitare i carcerati, 1027 Tesch | adattato al teschio tante correnti luminose e le aveva regolate 1028 Abate, IV | quello della miseria; e correste avanti. Avanti avanti, su 1029 Suici | una lunga conversazione in corretto inglese, li faceva saltare 1030 Caina, II | urlare:~- Calogero! Calogero! Corri, Calogero!~E venne di corsa 1031 Furto | un posto. Non mancavano i corrispondenti delle isole, giornalisti 1032 Caina, V | il mio nome è Vanna....~Corsi a confidare il lieto disegno 1033 Caina, III | Come vola, questa sottanina corta! e come finisce bene questo 1034 Caina, I | avvicinarmi erano veramente cortesi e promettenti, ma erano 1035 Abate, VI | manifesta, che l'abate tagliò corto sulle ragioni polemiche 1036 Caina, VII | voleva tanto anche a me, cosicchè qualche volta ne era geloso.~ 1037 Barba | autentica - osservò lo zio Cosino - perchè vorrei allungare 1038 Abate, VIII| col mare verso ponente è cosperso d'una luce che emerge dall' 1039 Caina, VI | condizione di perfetta e costante normalità mi faceva sentire 1040 Sonno | dibattiti giudiziari e dorme costantemente.~A chi, per pungerlo del 1041 Abate, III | quell'ora della sua massima costernazione. Mai come allora la sua 1042 | costì 1043 Abate, IV | da qualche tempo si era costituita in guardia universitaria, 1044 Caina, III | brutta, spilungona, con certe costole come quelle di San Girolamo 1045 Caina, I | verso il destino, che ci costringe a spendere tutte le forze, 1046 Abate, II | dell'atto consisteva nel costringere la diceria, il pettegolezzo, 1047 Caina, II | angosciosa rassegna, che costringeva tutto il passato in un'ora 1048 Caina, VI | concessione, di dono, e mi costringevano a un vincolo di gratitudine 1049 Tesch | una nuova luce sinistra lo costrinse a voltarsi: tutta la teca 1050 Caina, II | quella che subito immaginai costruita sulle ceneri del mio incendio. 1051 Caina, I | gli toccava che paglia, costrussi col vetro di una bottiglia 1052 Abate, I | influente a fondo su tutti i costumi e gli aspetti della città, 1053 Caina, II | l'invidia e il male che covarono contro di me. A mio confronto 1054 Caina, III | che parevano festive, un cozzare di scodelle con quel suono 1055 Abate, IV | compagnie comandate da maestri creati ufficiali: due soli tamburi 1056 Abate, III | morte! Io solo, io che ho creato la sorte infelice di Fortunata, 1057 Sotutt | maturità. Era una di quelle creature che interrogano la vita, 1058 Michel | che nacque in Casentino e crebbe in Firenze e mi mostrai 1059 Caina, VII | nutrii del mio petto, lo crebbi tra le mie braccia, non 1060 5Giur, IV | Io abbracciai Celso, credendolo ferito; invece cadde il 1061 5Giur, II | condannato l'innocente, oppure, credendosi alla rivelazione, si condannerebbe 1062 Abate, III | quell'angelica creatura, che crederà di aver conquistato il padre 1063 5Giur, II | testimone del fatto non si crederebbe alla nuda rivelazione e 1064 Caina, V | vi rimasi lungamente. Lo credereste? io no. Millo passeggiava 1065 Caina, I | bocca non ghignava più: credete che la osservai bene. Aveva 1066 5Giur, I | equivoci non sono prove. Credetelo, signori, avete commesso 1067 Caina, IV | quella opposta. È strano: credetti di riconoscere l'uomo che 1068 Suici | biblioteca, il libro che credeva meglio adatto allo stato 1069 5Giur, I | richiede sempre per essere creduti. L'impeto della perorazione 1070 Barba | lui, gli diceva:~- Perchè crepi di salute vuoi farti strologare 1071 Barba | occhio. E la misura delle sue crescenti dimensioni gli era data 1072 Caina, VII | nulla ma dalla gioia del suo crescere e del suo sentire.~Io scelsi 1073 Abate, V | giudiziaria. Quando Fortunata era cresciuta in grazia e in buona educazione 1074 Abate, I | stanza con un modestissimo criminale, e non ne uscì finchè non 1075 Suici | andò a Roma tra gente più cristiana e civile.~Qui la sua tendenza 1076 Suici | il romano custode, più cristiano e civile dei fiorentini 1077 Caina, II | E si fece il segno della croce.~Poi si alzò pesantemente, 1078 Michel | braccio sinistro della grande crociera di San Pietro, che è sotto 1079 Incen | rumore di un solaio che crollava e una voce che ripeteva:~- 1080 Furto | stipata di pubblico. Tutti i cronisti della città si disputavano 1081 Caina, II | disegnavano in linee nette e crude. Una fra tutte si distingueva 1082 Caina, VII | abbaiare con la gola di un cucciolo lattante.~In questo mentre 1083 Abate, I | A mezzogiorno canta la cuccumeggia.~Quando due forestieri provenienti 1084 Abate, VII | delle barbe ingiallite dei Cuiacio, dei Bartolo, degli Accursio, 1085 333 | di virtù afrodisiaca del cuoio nè di malsana sensibilità 1086 Caina, II | forte nelle nostre vene, due cuori di una medesima fattura 1087 Suici | uomo maturo, dagli occhi cupi dentro le occhiaie infossate, 1088 Caina, V | fervida passione in un senso cupo di paura, certo ripensando 1089 Abate, I | uccelli, saggiatori sapienti e curiosi d'ogni granello di nuova 1090 Caina, X | da ogni imbarazzo. Quando curo i miei vecchi, li lavo, 1091 Frodo | calato sugli occhi, con la curva pipa cadente dalla bocca, 1092 Caina, VII | di morte, riconobbi Millo curvato sopra di me in atto di estrema 1093 Tesch | lume di una candela, in custodia del luogo.~D'un tratto le 1094 Caina, II | della libertà, io avevo custodito la giovinezza sotto terra 1095 5Giur, I | vestiva un paio di calzoni a dadi e una giacchetta a righe: 1096 Caina, V | che io mi faccio avanti tu dài indietro.~- No, penso che 1097 | dallo 1098 Caina, III | bruciamento voleva che pagasse i danni, ma per via del processo 1099 Caina, IV | del mio delitto, il suo danno, l'odio che si sarebbe riacceso 1100 Suici | riscaldato. I più dormivano dapprima composti o sapientemente 1101 Abate, III | galantuomo.~- Non è possibile! Darei a Fortunata un padre inutile, 1102 Mastr | e risoluta.~- Io dovevo dargli di stiletto, io - protestava 1103 Incen | bisogna esagerare nell'arte di darla ad intendere nè gridare 1104 5Giur, V | di fidanzata impaziente, darò a loro, a tutti, una santa 1105 Sotutt | convegni usati e non poteva darsene pace. Le scrisse, si informò, 1106 5Giur, I | le risposte che mi avete date l'avete assolto tutti, meno 1107 Michel | chi mi confessò.~- Ebbene, datemene incarico, e io confesserò 1108 5Giur, VII | errore; ella, la debole dea, se ne indispettì e fu ingrata, 1109 5Giur, I | Preferite che l'innocente debba ancora soffrire per voi?... 1110 333 | Ma la sua salute andava decadendo, senza che il medico del 1111 Michel | San Pietro il giorno 13 decembre e confessare una signora 1112 Caina, I | vicende di un giudizio che decide di un'esistenza non si annette 1113 5Giur, III | I giurati, ritirati per decidere, avevano condannato l'ortolano, 1114 5Giur, I | giudice fattosi giudicabile - decidete.~- E come?... - domandò 1115 5Giur, I | voti su questo quesito, che decideva della libertà dell'accusato 1116 Frodo | fiorentino, suoi eredi. E decisero di conciliare la volontà 1117 Caina, V | prudenza. Lo so io, che decisi così male nella gara tra 1118 Caina, V | Mi pareva di essere stata decorosa e severa abbastanza, anche 1119 Suici | quelle ore del giorno che dedicava al suo breve riposo. Due 1120 Caina, V | a tutto tranne che alla dedizione, tramutò la sua fervida 1121 Abate, V | L'abate avrebbe potuto dedurlo, ma non giustificarlo. Dunque 1122 Caina, X | Ora sono tranquilla. Porto definitivamente l'abito grigio e le candide 1123 Caina, III | non avevo alcun disegno definito e camminavo istintivamente, 1124 Caina, I | e si rifanno gli istinti deformi? Per restituirli alla libertà 1125 5Giur, I | Pareva che là ciascuno delegasse a tutti la sua responsabilità 1126 Sonno | tribunale si ritira per deliberare - gridò il presidente appena 1127 5Giur, I | morte?~Nella stanza delle deliberazioni, dove i dodici giurati accerchiavano 1128 5Giur, IV | veramente una creatura dolce e delicata, dalla persona breve, flessuosa, 1129 5Giur, IV | Nell'accogliere quel corpo delicatissimo, che traspirava tutta la 1130 Abate, VI | allora?... - riprese con tono delicato e ancor trepido Perchia.~- 1131 Lieto | spavento che era caduta in deliquio. Ma al marito aveva celato 1132 Caina, VII | Bindo era al lavoro nel delirio della felicità. Lavorò tutto 1133 Caina, I | da un luogo di sogni e di delizie, forse dalla scuola delle 1134 Abate, I | una delle città che più deliziosamente conservano il carattere 1135 Abate, VIII| silvestre.~Oggi una delle più deliziose e amene passeggiate si stende 1136 Caina, I | uomo di questa età, per non deludere la mia ostinata persuasione. 1137 Abate, VIII| apogei scossi, dalle speranze deluse, dalle inique fortune, maestosi 1138 Mastr | accarezzava una fanciulla demente, figliola di un cacciatore 1139 Abate, VI | parliamo di merito e di demerito, ma di una grande opera 1140 Caina, V | resultasse da non antiche demolizioni; i suoi contorni avevano 1141 Caina, III | dell'oste e ritirava del denaro. Nel riporlo si rigirò e 1142 Tesch | autopsia?~- Ma per lo meno un dente gli cascò nella rissa. Me 1143 Abate, III | aspetteranno otto giorni a denunziarmi e tutti gli altri miei guai 1144 Abate, VI | e posso essere tutt'oggi denunziato per la maggiore delle mie 1145 5Giur, VII | correggendo un suo grave deplorevole errore; ella, la debole 1146 5Giur, I | in quel fondo collettivo deponeva e cavava meno degli altri, 1147 Caina, III | alla porta del carcere il deposito intatto della piccola parte 1148 Abate, IV | Quello di Cìncica sembra derivasse dall'idea di cinciglio o 1149 Caina, VI | contrasti che sarebbero derivati dalla profonda differenza 1150 Caina, II | Io non sono ladra, sono derubata e molto e da voi. Fin che 1151 Caina, III | coltellinaio che teneva sul desco la sua lucente cassetta 1152 Caina, IX | confessabile di quelle che ho descritte per mio sfogo. Vuol dire 1153 Caina, V | momento. È inutile che vi descriva la scena scabra. Il punto 1154 Caina, I | anni in prigione. Ma non descriverò un'ora sola delle tante 1155 Caina, II | allo svolto della strada deserta. Ma quella riprese a urlare:~- 1156 Abate, I | orti frequenti e per le vie deserte come un richiamo ascoltato 1157 Abate, IV | dei bracci verso il lato deserto del letto, sognando forse 1158 Abate, III | stesso? È vero che lui non desidera nè chiede questa sublime 1159 Abate, VI | creatura, già promessa a un desiderabile sposo, che l'avrebbe abbandonata? 1160 Caina, II | verità di queste parole.~Desiderai farmi riconoscere da qualcuna. 1161 5Giur, VI | se pure avrebbe dovuto desiderarlo, quel sacrifizio era un' 1162 Caina, IV | anche in quel tempo ti ho desiderata, ti ho veduta in ogni ricordo, 1163 Abate, IV | morta. Non cercò altro, non desiderò nulla, aborrì da ogni pensiero, 1164 Mastr | volle supporre che gli altri designati avessero barattato con lui 1165 | desse 1166 Caina, II | Quanto la mia mamma era desta, operosa, gagliarda, altrettanto 1167 Caina, V | mio stato d'animo, avrebbe destato in me una corrispondenza 1168 Caina, III | Millo come il giorno che gli desti le pere per via di lui.~- 1169 Caina, VII | uscimmo per fare acquisti destinati alla sorpresa che gli avevamo 1170 Caina, IV | Firenze, il luogo di mia destinazione; se in tono da essere udita 1171 Abate, IV | regioni e verso incerti destini: indossavano camiciotto 1172 5Giur, VII | avvenimento. Egli rimaneva detenuto finchè non si esauriva la 1173 Lieto | condannato a pochi giorni di detenzione.~~ ~ ~ ~ 1174 5Giur, II | indicare la testimone.~Allora i dettami del rito giudiziario, che 1175 Caina, IV | un uomo che dormiva, io detti alla ventura un andamento 1176 Suici | città guelfa e dal costume devastatore, e andò a Roma tra gente 1177 Caina, IV | programma d'amore.~- Vanna, tu devi esser mia, a ogni costo, 1178 Abate, II | correre due volte il Fillungo, deviare ora per via Buia, dove nacque 1179 Barba | credette prudente di non deviarla con la risposta.~- Da due 1180 Suici | facesse fuoco. Miss Gregor deviò bruscamente in atto d'orrore 1181 Abate, I | forme edilizie, mute per devoto silenzio, non hanno cambiato 1182 Abate, IV | Per questa ragione si fece diacono, renunziando poi sempre 1183 Abate, I | una meravigliosa potenza dialettica tutte le conseguenze giuridiche 1184 5Giur, I | tutti. Ne venne fuori un dialogo che rinsaldava, non riduceva, 1185 Barba | scintillanti d'oro e di diamanti e di rubini, quando la sua 1186 Sonno | a destra di chi dirige i dibattiti giudiziari e dorme costantemente.~ 1187 Abate, II | consisteva nel costringere la diceria, il pettegolezzo, nel tragico 1188 Michel | consiglio e di aiuto. Mi dichiarai capace di darle almeno consiglio, 1189 Michel | era preferibile per lui dichiarare in iscritto il doppio torto 1190 5Giur, II | non ha da far altro che dichiararsi colpevole del fatto, lui.~ 1191 5Giur, II | Jacopo Segni fu condannato a diciotto anni di reclusione.~Il condannato 1192 Abate, IV | brancolando nel buio si diè a raccogliere pochi panni 1193 Abate, II | Avrebbe dovuto pagare oltre diecimila lire; ma ne aveva altrettante 1194 Abate, IV | frettolosa le scale e si diede in braccio all'amante, che 1195 5Giur, II | uccise?~- Per necessità di difendermi dalla sua violenza a mano 1196 Mastr | arrestarono tutti.~Ciascuno si difendeva sulla traccia dell'autografo 1197 Caina, I | immensamente più cara, e la difendevo dalla nuova che pareva volesse 1198 Caina, II | a suo dire, aveva sempre difeso la legge a spada tratta 1199 Caina, V | Millo non respingeva ma differiva come un premio, una solennità 1200 Abate, I | città. Il suono dell'ore si diffonde sui tetti e negli orti frequenti 1201 5Giur, III | silenzio dell'ora tranquilla e diffondendo per ogni angolo un ansioso 1202 Pre | semplici chiose o epiloghi più diffusi, ma non meno discreti. Il 1203 Abate, VII | osteria la mattina precedente, digiuno fino da quell'ora, disfatto 1204 Pre | altrimenti che come notaio digrossò la prosa ufficiale del Comune 1205 Caina, II | straordinario; eppure il tardo dilatarsi dell'oscurità appariva a' 1206 Abate, I | circostanza saliente, li dilatava ad ogni segno d'intelligenza, 1207 Caina, II | persona alzò gli occhi, li dilatò guardandomi fissa e dopo 1208 Caina, II | candido battezziere era dileguato col mio sogno interrotto.~ 1209 Caina, VIII| dalla soglia la persona diletta, già pianta alla sua morte. 1210 Barba | misura delle sue crescenti dimensioni gli era data da una catena 1211 Mastr | ogni testamento è sempre dimenticato qualcheduno che era disposto 1212 Caina, II | fatto una bella figura.~Dimenticavo di confidarvi che mio padre 1213 Abate, VII | impero. Avevano ripreso la dimestichezza di vent'anni innanzi e giravano 1214 5Giur, II | giurato Domenico Scarpelli dimorante in paese lontano, qualificandomi 1215 Abate, VI | cercava. Gli fu detto che non dimorava nel palazzetto paterno ma 1216 Abate, VIII| bosco, di una casa, per dimostrare che sebbene scettico ha 1217 Caina, I | cadere quelle lusinghiere dimostrazioni. Io facevo conto di avere 1218 Michel | creduto nell'accusa e vi dimostrerete un calunniatore, e, se lo 1219 Abate, II | la storia del caso. Tu mi dirai la tua impressione, ma domattina, 1220 Caina, II | cappellano del carcere di dirci ne' suoi inascoltati sermoni: - 1221 Caina, III | lucidi che accecano, tutti direbbero che sei mezza nuda. Davvero, 1222 Caina, III | nel mio disegno io non ero diretta alla casa dell'amica e nemmeno 1223 Abate, V | avevan visto più o meno direttamente rapire Massimina. S'intende 1224 Sonno | ha relazioni e influenze dirette su la realtà, della quale 1225 Caina, III | Pagai lo scotto e uscii in direzione della Verrocchia. Bensì 1226 Caina, VII | animaletti disposti in tutte le direzioni sul suo tavolino.~La sera 1227 Sonno | Calcedonio siede a destra di chi dirige i dibattiti giudiziari e 1228 Furto | consenso nè pagargli i suoi diritti.~Sfollaron tutti con una 1229 5Giur, VII | prima. Lei stessa è venuta a dirmelo ieri, mostrandomi due angeli 1230 Sonno | intormentite per il sonno disagiato e si trascinò nella camera 1231 5Giur, V | rifiutare di prenderla, si sentì disarmata dei dubbi e dei sospetti 1232 Abate, VIII| abbattuto, come un duce disarmato. Appena scomparso, il cielo 1233 Caina, IV | fermò alla stazione e io ne discesi; si fermò di lì a poco l' 1234 Abate, IV | fardello del panni, e scalza e discinta com'era si avviò all'uscio 1235 Abate, VIII| cammino sono scomparsi, il suo disco è sospeso sull'estremità 1236 Lieto | e legulei. Un'azione per disconoscimento di paternità, un'accusa 1237 Abate, I | esercitasse l'arte della discordia nel fôro, aveva scritto 1238 Caina, II | mie compagne di pena nel discorrere della propria origine sfortunata, 1239 Pre | più diffusi, ma non meno discreti. Il mondo non solo si specializza, 1240 Abate, III | questi casi si sdoppia, discute in contrarie voci, lotta 1241 Caina, VII | della coppia amica, che discuteva del lupo che dormiva e non 1242 Abate, IV | audaci avventure, rischi disdicevoli, vizi vergognosi, fin che 1243 Michel | corso delle fulve acque disegna una brusca risvolta, a tredici 1244 Abate, VI | ingrossare, poi avvicinarsi e disegnarsi in una figura scarna, sparuta, 1245 Caina, II | le case circostanti si disegnavano in linee nette e crude. 1246 Furto | giornalisti e grammatici onorarii, disertori di uffici e di negozii in 1247 Abate, VIII| trenta passi dal mare, che le disfà e le rifà e le semina di 1248 5Giur, IV | tutte le ipotesi, Elena le disfaceva a una a una. Riassumendo 1249 Caina, III | Comparve la mamma, grassa, disfatta, trasandata, che nel vedermi 1250 Caina, V | dell'aria colata dei vicoli disfatti e rivelavano come un senso 1251 Abate, VII | digiuno fino da quell'ora, disfatto dalla lotta interna, scomposto 1252 Caina, II | vita non potessero averla disgiunta mai o almeno non dovessero 1253 Caina, V | turbavano più col ricordo della disgrazia che mi fece chiamare Caina, 1254 5Giur, IV | indietro a distanza. Il disgraziato non si rialzò più.~Anna 1255 Pre | cominciatore et maestro in disgrossare i fiorentini e farli scorti 1256 Sotutt | intimazione di coscienza disingannata e quasi un segreto rinfaccio 1257 Caina, V | giorno ero stata raccolta nel disinganno della speranza nata e svanita 1258 5Giur, IV | Elena uscire dall'ombra, disonorare il suo nome, provocare il 1259 Abate, VI | avresti fatto tu? Avresti disonorato col tuo nome quell'innocente 1260 Abate, II | ora, attraverso alle sue disordinate vicende, si ritrovava alla 1261 Caina, I | irrevocabilmente passati e che un certo disordine dovesse balzare da un tale 1262 Abate, VIII| avanzava ancora: finalmente disparve.~All'alba seguente un pescatore 1263 Tesch | sfidano ben altri pericoli e dispensano per amor della scienza anche 1264 Caina, II | compagne, sempre pronte a dispensare un soprannome maligno. Riconobbi 1265 Caina, VIII| bisogno di credere per non disperare, di chiudermi, velarmi alla 1266 Caina, VII | chiedere, che mi stropicciavo disperatamente le mani per conficcarmi 1267 Caina, IV | Vanna - mi diceva - ti dispiace che ti abbia seguita? Non 1268 Suici | missione; ma ora che doveva disporvisi ne inorridiva. Ritrasse 1269 Abate, IV | studiava contro tutte le disposizioni della sua natura. Afflitto 1270 Caina, V | conto di essere innamorate o disposte ad amare.~La mattina mi 1271 Abate, IV | proprio a lui. Ma gli amanti disprezzano le spine quando son cadute 1272 Abate, I | le molecole della materia disputabile, invertendo in questo il 1273 Furto | cronisti della città si disputavano un posto. Non mancavano 1274 Caina, III | aveva avviato una dotta dissertazione sulle trine e minacciava 1275 Frodo | trasportare a Firenze è un dissesto addirittura.~Così pensavano 1276 Abate, VI | agilità, dopo molti anni di dissuetudine assoluta non siamo più nuovi 1277 Caina, IV | notte era sulla mia strada, distante un chilometro dalle ultime 1278 Pre | conservare le fortunate distanze.~Non altro valore han queste 1279 Incen | credono o non credono, si distende un'altra più lontana e sottile, 1280 Abate, IV | addormentata, che in quel momento distendeva l'uno dei bracci verso il 1281 Abate, I | bastioni spagnoli, dell'ampia distesa del duomo. Che è, a paragone 1282 Caina, III | particolare del concavo che le distingue dalle altre stoviglie, e 1283 Caina, II | crude. Una fra tutte si distingueva per novità goffa e insolente; 1284 Caina, IV | IV.~ ~Già distinguevo la casa della Verrocchia 1285 Abate, IV | un abito che lo tenesse distinto anche nell'aspetto e appartato 1286 Suici | fine doveva esser quello di distorre dal suicidio, con l'offrire 1287 Abate, III | vuoto della stanza, come per distrarsi e correggersi di tutti i 1288 Caina, VIII| arruolati nello stesso distretto, partirono con lo stesso 1289 Suici | razioni di minugia e le distribuiva secondo le diverse condizioni 1290 Mastr | figlioli e la moglie. Quella distribuzione dei differenti mezzi di 1291 Caina, IX | sacrificò Lorenzo, era stato distrutto, e solo in piccolissima 1292 Abate, I | diamante sul vetro, senza disturbare le molecole della materia 1293 Abate, I | tradivano un antico e già disusato costume continuando fin 1294 Caina, IV | muti, inerti, ridotti in disuso, come se nessuno più rifacesse 1295 Abate, VIII| ricordi.~ ~ ~ ([1]) Il non disvolere è proprio di chi può non 1296 Caina, IV | Vanna!~E mi premeva le sue dita sopra la cervice e nelle 1297 5Giur, III | loro.... Sapete chi?... Dite chi....~Anna e anche Elena 1298 5Giur, III | indovinatelo voi.... ditelo voi....~- Su, lo dica lei - 1299 Pre | tradizionale e non cerchi divagazioni poetiche o appena appena 1300 5Giur, V | per sottrarsi all'ira che divampava dagli occhi e tremava in 1301 Abate, VIII| emerge dall'acqua e par che divampi dal fuoco: l'alto mare la 1302 Michel | ai Prati?... E il basso divano arabo?... E la fida guardia 1303 Barba | taschino del panciotto, poi divenne tesa, finalmente non bastava 1304 Caina, I | inclinazione.~Fui sul punto di diventare ricca in un tratto e salva 1305 Abate, IV | nome e condizione: Perchia diventerebbe conte di Camaiore, sosterrebbe 1306 Abate, III | faccio. Mi confesso padre e divento galantuomo.~- Non è possibile! 1307 Suici | le distribuiva secondo le diverse condizioni di salute e di 1308 Caina, II | forme e a' suoi capelli, diversi da quelli di un tempo. Era 1309 Abate, II | soave Boccherini, ora nei diverticoli della Tor dell'Ore, dove 1310 Caina, VII | quanto volentieri Bindo si divertiva a mettere le cose in azione. 1311 Pre | tavole e coprirle di immagini divine, in sbozzare marmi e atteggiarli 1312 Abate, IV | vestita com'era della sua divisa, cinta delle sue armi, esercitata 1313 Michel | clima d'Italia!~Il convoglio divorava la valle del Tevere, dove 1314 Abate, IV | vergognosi, fin che non si divulgò un clamoroso avvenimento 1315 Caina, V | troppo lunga prova la sua docilità, lo persuasi ad affrettare 1316 Abate, V | con sè nel viaggio come documento della sua richiesta. Quanto 1317 Caina, II | Aveva del carcerario e del doganale. Sopra alla porta, tormentata 1318 Abate, III | sentimento, e gli porgerà tali dolcezze che non saranno meno giuste 1319 Abate, IV | della patria, giaceva nelle dolci primizie del ratto compiuto.~ 1320 Pre | notaio e poeta; Cino, il dolcissimo Cino, fu sapiente legista 1321 PerUnN | PER UN NOME.~ ~Si doleva della moglie perchè in qualche 1322 5Giur, V | pubblicamente di un fatto doloroso....~- Lo abbiamo letto ora - 1323 5Giur, III | alla sua emozione se non domandando:~- E perchè?~- Perchè l' 1324 Caina, III | l'amica mi interrompeva domandandomi:~- Sarebbe a dire? Le galline 1325 Caina, I | veniva una volta all'anno per domandarci, sotto le orecchie del direttore, 1326 Abate, I | facevano a gara nel movere domande e anticipare osservazioni; 1327 5Giur, III | nel colmo della fortuna domestica, penetrarono quelle voci 1328 Sonno | sentenza, che chi non sa dominare il sonno non dovrebbe fare 1329 Caina, III | scegliere la sua sorte ma a dominarla. L'ambiguità era tra la 1330 Abate, VII | dietro al carro del suo amico dominatore. A quella vista Francesco 1331 Caina, II | incubo della sua malvagia dominatrice e mi accoglierebbe per la 1332 Caina, III | donna. Allora cominciai a dondolarmi sulla seggiola, a rischio 1333 Caina, II | della vivandiera e della donna-torpedine, che portava un gran cappello 1334 5Giur, II | giurato su' suoi cordoni dorati per la certezza dell'accusa 1335 Sonno | i dibattiti giudiziari e dorme costantemente.~A chi, per 1336 Caina, V | Neanche la notte seguente dormii. Il pio benefico sonno, 1337 Sonno | disinvoltura: - No, grazie, non dormirei in udienza.~Un giorno si 1338 Frodo | lo zio antiquario pareva dormisse placidamente, senza rimorsi 1339 Suici | a lei che i suoi suicidi dormissero un po' troppo e le venne 1340 Suici | meglio fondare un pubblico dormitorio addirittura. Ma una notte 1341 Abate, VIII| di Camaiore. Una triste dote arricchì la sposa.~Era il 1342 Abate, IV | incoronato del lauro di dottore. Ma doveva ancora cimentarsi 1343 Abate, I | invertendo il metodo comune dei dottori, ossia instaurando la dottrina 1344 Abate, I | dottori, ossia instaurando la dottrina sopra l'esperienza. Aveva 1345 Caina, VII | dovetti metter bocca; certo dovemmo altercare per qualche tempo, 1346 Caina, II | disgiunta mai o almeno non dovessero romperla più.~Ma mio padre 1347 Caina, VII | l'opera generatrice come dovessimo riplasmarla del nostro amore. 1348 Mastr | suscitato da parte di quanti dovevano avvicinarlo, primi i figlioli 1349 5Giur, II | pretendendo far giustizia dovranno riconoscere a loro vergogna 1350 Caina, II | partite cariche di qui: la Draga per il figliolo che fece 1351 Abate, I | alzate e riposte in fitti drappi di ragnatela, come preziose 1352 Abate, VII | mura della città ducale, dritta in mezzo e dominante su 1353 5Giur, II | umanità.~Il quinto giurato, dritto sul suo scanno e bianco 1354 Caina, II | un colpo gagliardo. Nel drizzarsi sulla schiena mi vide in 1355 5Giur, V | si sentì disarmata dei dubbi e dei sospetti su quella 1356 Caina, VII | distanza dalle pecore e sulla dubbia fiducia nel cane piantato 1357 Caina, I | pazienti ci rivelò i primi dubbii d'amore. L'amavo davvero 1358 Caina, V | non era accettato ieri e dubito che non venga dalla tua 1359 Abate, I | incominciato al tempo del duca e ordinato da lui.~Lucca 1360 Abate, I | nell'estate del 1868, il ducato era finito da pochi anni, 1361 Abate, VIII| principe abbattuto, come un duce disarmato. Appena scomparso, 1362 Barba | una medaglia autentica, duecento lire - disse l'orafo.~- 1363 Abate, VIII| finissima sabbia continue dune a venti o trenta passi dal 1364 Abate, I | dell'ampia distesa del duomo. Che è, a paragone di questa, 1365 Caina, IV | credere che il tuo amore sia durato dieci anni. No, finì al 1366 Caina, VIII| domandato per me rimbalzava alla durezza dell'ultimo ricordo. Disse 1367 5Giur, IV | mezzo a' suoi figlioli.~Anna durò fatica a levarle di bocca, 1368 5Giur, VII | attuale ed ingiusta, ma eccedendo dai limiti imposti dalla 1369 5Giur, VII | loro l'accusato non aveva ecceduto affatto ed aveva agito di 1370 Caina, III | mercanzia come vilia ma eccellente perchè di Scarperia. La 1371 5Giur, I | irriducibile, e perciò eccessiva, quasi fosse troppo sua 1372 Caina, VI | abuso della mia sensibilità eccitata non mi vendicai; e ciò basti 1373 Frodo | dello zio con un espediente economico. Vestirono il cadavere, 1374 Abate, I | di pensionati. Le forme edilizie, mute per devoto silenzio, 1375 Caina, I | lavoro monotono e rude non educa neppure la mano; la parola 1376 Michel | questi segreti? Per maggiore efficacia di intimidazione volle rivelarglielo 1377 Michel | loro esercizio di comodo egoismo, proprio dell'uomo viaggiatore. 1378 Caina, VIII| e volontario sacrifizio eguale.~Su la fine del 1916 ricevetti 1379 | Eh 1380 | ei 1381 | Ejus 1382 Caina, II | strilli torbidi, come di elefante frustato:~- Fri! fri! Una 1383 Caina, III | ragione la Verrocchia, io ero elegantissima. L'uomo dette un giro di 1384 Caina, II | la madre ripetè tutte le eleganze della sua invettiva e finì 1385 Caina, VIII| era ancora giovane e di elette forme! Il loro esempio, 1386 Abate, VIII| dell'alta pineta. I convogli elettrici e le gaie compagnie e le 1387 Furto | furto di acqua, di gas, di elettricità, di tutte le energie dell' 1388 Michel | della Tribuna coi nomi di Ellera e di Spino?...~La bellissima 1389 Caina, I | aria avevo sentito far l'elogio dell'uomo maturo, come più 1390 Abate, II | spande l'eco delle voci che emanano dalla verità come il suono 1391 Caina, X | che conquide la donna, mi emancipa dalla soggezione femminile 1392 Caina, II | mia vista, riuscirebbe a emanciparsi dalle scorie della sua infelice 1393 Abate, VIII| cosperso d'una luce che emerge dall'acqua e par che divampi 1394 Lieto | entrarono e videro. Lo spavento empì tutta la casa.~Furono consultati 1395 Caina, II | sul mio. Ma il furto più empio e scellerato è quello che 1396 Furto | elettricità, di tutte le energie dell'attività civile. Ma 1397 Caina, III | a parlare e gestire più enfaticamente. E l'amica m'interrompeva:~- 1398 Sonno | che, rovesciata col gesto enfatico una seggiola, parlava di 1399 5Giur, VI | dell'orgoglio che l'aveva enfiato e lesse.~Scriveva il Vivaldi 1400 Lieto | dono. La gracile donna, entrando nella stanza, ne aveva provato 1401 Lieto | aveva trattenute fuori, entrarono e videro. Lo spavento empì 1402 Caina, II | vuota, avrei desiderato di entrarvi per rivedere tutto, tutto 1403 Caina, I | Quella donna!... Ma io c'ero entrata giovanetta e non poteva 1404 Abate, I | storie.~Dopo il breve giro entravano nello studio di un avvocato, 1405 5Giur, V | che dica finalmente come c'entri tu in questo.~- Dicevo che 1406 Caina, II | secondava con cenno lento, enumerandole ad una ad una. Lunga e angosciosa 1407 Caina, VII | geloso.~La vigilia dell'Epifania che ricorreva quando il 1408 5Giur, VI | della gioia di assumere l'epilogo dell'audace avventura, che 1409 Caina, VII | stanno a cena come noi! Eppoi noi siamo in tre e loro 1410 Abate, VI | familiarità col nuoto, ci equilibriamo sul caval d'acciaio in grazia 1411 5Giur, I | presunzioni, gli indizi equivoci non sono prove. Credetelo, 1412 Abate, IV | cercato nel suo orto di erbe e fiori, come chiamava rettoricamente 1413 Mutil | un'esile viaggiatrice si eresse e poi piegò. Ma un giovane 1414 Caina, VII | le larghe spalle di Millo erette presso il lettino sul quale 1415 333 | seguito a lenta consunzione, l'ergastolano non fu più neanche un numero.~- 1416 333 | 333, era rinchiuso nell'ergastolo da tredici anni e doveva 1417 5Giur, VI | a lei, nel nuovo aspetto eroico, onorevole, che purificava 1418 Caina, VIII| disciplina, sacrificii, eroismi, e riguardano ugualmente 1419 Abate, IV | avanti, su pei valichi dell'erto Appennino e per le valli 1420 Incen | convincere che non bisogna esagerare nell'arte di darla ad intendere 1421 Abate, IV | sosterrebbe le prove d'esame e prenderebbe la laurea 1422 Abate, IV | senza una vera prova di esami. Perchia era dunque laureato. 1423 Abate, II | minacciavano da tempo la esatta rivelazione della sua complicità 1424 Sonno | di febbre del latte e di esaurimento nell'allattare, e ripeteva 1425 Caina, IX | le sole cose che non si esauriscono nella parola ma vi ritrovano 1426 5Giur, II | punto il giudizio, che è esaurito.~Il presidente dichiarò 1427 5Giur, VII | rimaneva detenuto finchè non si esauriva la formalità di un altro 1428 Abate, VII | non seppe trattenersi dall'esclamare:~- To! il lupo e l'agnello.~ 1429 Caina, III | ogni piega, ogni nastro, e esclamava:~- Ma che trine! e che veli! 1430 Sotutt | il palio del piacere.~L'esclamazione fatta ora da lui a tavola 1431 Lieto | no". Alla cognata che esclamò a modo di felicitazione " 1432 333 | assai male era quello che eseguiva per il cavalier direttore. 1433 Abate, VII | Perchia ne profittò per esercitare l'ultima influenza di incubo 1434 Abate, I | natale quell'uomo, benchè esercitasse l'arte della discordia nel 1435 Abate, IV | divisa, cinta delle sue armi, esercitata alla sua disciplina, accolse 1436 5Giur, VII | condannando il generoso esibitore, ad onta della testimonianza 1437 5Giur, IV | vederne altra, se non la sua esibizione. Soggiungeva che aspettava 1438 Suici | grande violenza, le tre esili amiche caddero tutte in 1439 Caina, V | io assentii dopo qualche esitanza, che non era sincera.~Millo 1440 Michel | una pronta riparazione.~Esitò, tentò tornare indietro 1441 Sotutt | Fifi non si fece troppo esortare a spiegarsi. Sandro gli 1442 PerUnN | perchè in qualche tratto di espansione proferiva un altro nome 1443 5Giur, I | sera del 9 settembre 1912 esploso contro Zobi Pucci due colpi 1444 Abate, II | Questo è un manoscritto che espone la storia del caso. Tu mi 1445 Michel | intimidazione vile: o cedere o esporsi alla rivelazione della colpa 1446 Abate, II | diverso dal vero, ignoto agli espositori, ma a Perchia notissimo. 1447 5Giur, IV | armonizzante con tutte le espressioni della sua anima tenue, confidente, 1448 5Giur, VII | dell'iniquità insolente ed esprimendo un'inconsapevole ironia 1449 | essendo 1450 | essendosi 1451 | esservi 1452 | est 1453 Caina, II | sotto la tettoja. Guardavo estatica in tutte le faccie, in tutti 1454 Abate, VII | traendole da una circostanza esteriore e secondaria. Osservando 1455 Suici | San Lorenzo e negli angoli esterni delle Cappelle Medicee, 1456 5Giur, IV | rialzò più.~Anna si mostrava esterrefatta e sgomenta. Più che suggerire 1457 Incen | Fuoco! fuoco!~L'opera di estinzione era al colmo; anzi era già 1458 Caina, IV | così per una circostanza estranea e accidentale, dovuta a 1459 Suici | propizio. Oh via!~Infatti estrasse una rivoltella e la porse 1460 5Giur, II | pubbliche i nomi dei giurati estratti per questa quindicina, e 1461 Abate, II | palpitante e con conseguenze estreme.~ ~ ~ ~ 1462 Caina, II | boscaiolo. Da questi termini estremi di connubio, dicevano le 1463 Abate, VIII| suo disco è sospeso sull'estremità visibile del mare senza 1464 Abate, IV | volentieri da circostanze estrinseche e accidentali, in cui vogliamo 1465 Caina, I | le mie forme avevano un'esuberanza spontanea, nativa, come 1466 | et 1467 Caina, II | cenere la vita? E perchè eternare la criminosa perfidia, se 1468 Abate, I | apertura a T, se hanno mutato etichetta, non pare abbiano mutato 1469 Lieto | IL LIETO EVENTO.~ ~Anche nel travaglio del 1470 Caina, I | maniera, ma di proposito la evitai. Quando fui libera e potei 1471 Mutil | tenne nascosto e lontano per evitare il proprio arresto. Invece 1472 Caina, VI | innata bonomìa di mio marito evitò i contrasti che sarebbero 1473 Pre | spontanea Arte del medio evo, che modesta e di scorcio 1474 Abate, III | pavimento, quasi volesse evocare un'ispirazione di sotto 1475 Caina, III | calzaturificio.~- Ohibò! di una fabbrica rinomata da più di mill' 1476 Caina, IV | mia figliola, tutta casa e faccende, con sei angiolini, farsi 1477 | facciamo 1478 5Giur, I | confondendosi la questione della facoltà di votare novamente e quella 1479 Caina, IV | circondata di panieri e fagotti e che mostrava una grande 1480 | fai 1481 Caina, IV | due fini; ora che ne era fallito uno mi pareva che non ne 1482 Abate, IV | questa via di gloria il falso nome assunto, lasciando 1483 Abate, II | restituiva almeno una parte alle famiglie. Avrebbe dovuto pagare oltre 1484 Caina, II | un'immagine nuova e non familiare. Volevo dire: forse mio 1485 Abate, VI | sull'acqua per l'antica familiarità col nuoto, ci equilibriamo 1486 Caina, I | avventurose alla ingenuità fanciullona e impacciata; ma io non 1487 | fanno 1488 Abate, I | preparazione e vena discreta di fantasia può vivere in un giorno 1489 Lieto | vi avrebbero trovato un fantoccio vivo, portato da una pastora 1490 | faranno 1491 Michel | rivelazione che quell'uomo farebbe in nome dell'amicizia fraterna 1492 Barba | disse l'orafo.~- Ma io farei a meno della medaglia autentica - 1493 Caina, V | fuoco, voi altre povere farfalle! Consiglierei almeno di 1494 | farli 1495 Caina, IV | stampava nelle orecchie per farmelo meglio sentire, come una 1496 Caina, IV | la mia mente ricominciò a farneticare. Quella sorpresa ne riempiva 1497 Abate, VII | stanghette d'oro, con un farsetto a lungo taglio. Il vecchio 1498 | farti 1499 | farvi 1500 Abate, I | portato via ogni segno di fasto e di benessere istituito 1501 Caina, V | nella storia del mio amore fatale come un punto di confronto 1502 Caina, I | che non cada a suo tempo è fatalmente riserbata a immancabile 1503 | fatemi 1504 Caina, VIII| Quando mio marito partì non faticai a convincerlo a non lasciarmi 1505 Pre | a salutare fra le gravi fatiche della glossa l'amico di 1506 Sonno | le palpebre e dentro le fauci. Allora tentò di puntare 1507 Caina, VII | tanti giorni e in tanti modi favolosi. Fu un'ora di intima tenerezza. 1508 5Giur, I | cinquantuno come un voto favorevole all'accusato. E dire che 1509 5Giur, I | altra No. Erano cinque voti favorevoli e cinque contrari. Bastava