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| Giovanni Rosadi Note in margine IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Novella, Paragrafo
1510 5Giur, VII | l'ultimo. Ma ella seppe fecondarlo col cogliere in quel momento 1511 Caina, IV | contenta, perchè io ti sarò fedele. Ma non fare i giochi tra 1512 Suici | gatti della più scarna razza felina, che si moltiplicavano nel 1513 Caina, X | emancipa dalla soggezione femminile e da ogni imbarazzo. Quando 1514 Lieto | degli uomini spandendovi ferace potenza e biechi sospetti.~ 1515 Mutil | parola dinanzi a un caso di ferimento grave per imprudenza. Chi 1516 Caina, III | sputi, e ragnateli sulle ferite nei ginocchi del più piccino. 1517 Caina, IV | viale alberato, nessuno si fermasse al trivio aspettando e motteggiando, 1518 Caina, IV | tempo della pena, vi avevo fermato la dimora dopo la liberazione, 1519 Caina, X | vita che inaridisce e non fermenta nel lievito di passione 1520 Caina, II | de' due piani, con certi ferri rugginosi senza scopo. Aveva 1521 Caina, V | dedizione, tramutò la sua fervida passione in un senso cupo 1522 Caina, V | pregava. Pregava con quel fervore che già avevo notato in 1523 Caina, III | alternare di voci che parevano festive, un cozzare di scodelle 1524 Abate, I | contrasto col rumore e la festività delle strade affaccendate 1525 Abate, VIII| compagnie e le loro tinte festose ne cancellano ogni indizio 1526 Caina, V | conforto negli usati ragli festosi, perchè ero stata così atrocemente 1527 Caina, I | colloqui del carcere, in quella fetta di terra e di cielo che 1528 Abate, IV | primavera del '48 tra i meno fiacchi italiani di Toscana, benchè 1529 Abate, VIII| visibile del mare senza fiamma e senza luce, fatto del 1530 Caina, V | nell'osservare i miei occhi fiammanti di sdegno e risoluti a tutto 1531 Caina, III | ma la spinta e magari i fiammiferi te li dette lui. Ma te facesti 1532 Abate, IV | casetta dei possessi paterni, fiancheggiante la fossa di confine, sul 1533 Barba | fiorentini, allineate su' due fianchi del ponte, gli sollecitò 1534 Caina, VII | liquido combusto mi troncò il fiato e mi levò fuori dei sensi.~ 1535 Caina, I | che preferivano il dolce fico e il tenero pisello alla 1536 Michel | basso divano arabo?... E la fida guardia dell'amica austriaca 1537 5Giur, V | si legge, pare che fosse fidanzato con un'altra.~- Lei vorrebbe 1538 Abate, IV | forse di posare sul cuore fidato della figliola. Questa, 1539 Caina, II | atti simili di obbedienza filiale e per darmi un irresistibile 1540 Abate, II | e correre due volte il Fillungo, deviare ora per via Buia, 1541 Abate, VII | capaci di dietro alcuni fogli filogranati, penna d'oca e calamaio 1542 Abate, VIII| Fossa dell'Abate; non un filosofo che passa è preso dalla 1543 Caina, V | un premio, una solennità finale. A un certo punto dovetti 1544 Caina, I | sopraffarla e togliermela finanche alla vista. È vero che a 1545 Caina, IV | tra due desiderii e due fini; ora che ne era fallito 1546 333 | da tredici anni e doveva finirci la vita. Era tuttora giovane, 1547 Tesch | di qui e avrò la forza di finirmi!~Ma un'altra sensazione 1548 Abate, VIII| Il vento forma di quella finissima sabbia continue dune a venti 1549 Caina, IV | io non vesto di immagini finte il mio racconto; vi dico 1550 Abate, IV | della stanza occupata dal finto conte di Camaiore, era fuggita 1551 Abate, VI | bene, tentai ritrovare una finzione di natura nelle relazioni 1552 Sotutt | un'amabile donna, ancora fiorente ai suoi trentasett'anni, 1553 Abate, IV | Appennino e per le valli fiorenti di messi e i colli verdeggianti 1554 Frodo | due nipoti dell'antiquario fiorentino, suoi eredi. E decisero 1555 333 | sul bel piede che Agnolo Firenzuola, ragionando della bellezza 1556 Caina, V | anticipare la visita. All'ora fissata Millo, dopo un saluto che 1557 Abate, III | stanza, poi si arrestava, ora fissava il pavimento, quasi volesse 1558 Abate, I | saracinesche alzate e riposte in fitti drappi di ragnatela, come 1559 Abate, VIII| infinite. Rari e piccoli fiumi la interrompono: e tra questi 1560 5Giur, IV | delicata, dalla persona breve, flessuosa, armonizzante con tutte 1561 Michel | In questo punto, per una foce breve, appare alla vista 1562 Abate, VII | In quella stanza angusta, foderata delle barbe ingiallite dei 1563 Abate, VII | capaci di dietro alcuni fogli filogranati, penna d'oca 1564 Caina, I | tumide e increspate come foglie di rosa, incominciarono 1565 Mastr | Gorgia ucciso fu rinvenuto un foglio, sul quale era scritto di 1566 5Giur, IV | trascinarmi a quel passo, ma ero folle, e cedei. Alberto aveva 1567 5Giur, VI | con parole incaute o atti folli. Metteresti lo scompiglio 1568 Caina, IV | da altri fino all'ultima follia; più tardi, troppo tardi, 1569 Abate, VI | avvidi che le illusioni e le follie, che son poi le ragioni 1570 Abate, VIII| comincia la chioma alta e folta, che è la pineta per molte 1571 5Giur, I | stagnante e si ripongono nel folto dell'erba, così tutti quegli 1572 Abate, V | questione giudiziaria. Il fondamento di questa era, oltre le 1573 Caina, I | formarono il mio destino, fondarono la mia vita. Vi dico che 1574 Caina, III | la conversazione verso la fonte di altre notizie. Vi dissi 1575 Caina, V | rinnova la freschezza alle fonti della vita, era sdegnato 1576 5Giur, VII | tutti i modi per metter fora chi m'ha salvato.~E sorrise 1577 Abate, I | labbro inferiore, orecchie forate con campanelle appese. L' 1578 Tesch | professore insegnava medicina forense e aveva pensato che i suoi 1579 Caina, III | colpito dalla presenza di una forestiera elegante su quell'uscio 1580 Abate, I | cala sul rigido cerchio, il forestiero crede di trovarsi dentro 1581 Abate, VIII| ugualmente sabbioso. Il vento forma di quella finissima sabbia 1582 5Giur, VII | finchè non si esauriva la formalità di un altro giudizio e di 1583 Caina, I | smorfia di non so quale acrità formarono il mio destino, fondarono 1584 Abate, III | correggersi di tutti i pensieri formati e cercarne dei nuovi, poi 1585 Abate, VII | giureconsulto altissimo, la scena formava un quadretto storico di 1586 Suici | una donna e un bardotto formavano il personale subalterno.~ 1587 Abate, IV | di offesa sette volte più formidabili, che 35000 erano i nemici 1588 5Giur, VII | guardiano, pronunziò la formula "la moglie è obbligata ad 1589 Suici | consisteva in alcune stanze fornite di suppellettili da salotto, 1590 Tesch | stanza vicina, spiando da un foro dell'uscio la scena macabra. 1591 Abate, I | arte della discordia nel fôro, aveva scritto da poco sette 1592 Abate, VI | di natura nelle relazioni fortuite con quella innocente che 1593 Pre | può valere a conservare le fortunate distanze.~Non altro valore 1594 Abate, II | da cinque anni ai lavori forzati in pena di un ingentissimo 1595 Caina, VIII| altra volta per rifarmi del forzato sacrificio sofferto con 1596 Caina, II | perchè erano perfidiose, non foss'altro per l'invidia e il 1597 Caina, IV | ragionevole. In fondo voleva fossi sua, ma anche per sempre; 1598 | fosti 1599 Abate, VII | figliola?~L'abate confermò con franchezza il suo assenso.~Allora fu 1600 Caina, VII | graziosamente adorno di frange rosse e fiorami.~La mattina 1601 Caina, VII | vermiglia, trasparente dalle frangie e dai fiorami, e la voce 1602 Abate, III | la propria ragione. Una frase articolava commosso, di 1603 Caina, I | amore. L'amavo davvero come fratello. Perchè era ghiotto del 1604 Caina, I | darle colore.~Il soprannome fratricida e quella smorfia di non 1605 | frattanto 1606 Caina, X | teso e il turcasso pieno di freccie roventi, e ora lo considero 1607 Suici | coperto di un cappotto fregiato delle cifre di miss Gregor, 1608 Caina, II | mio padre; ma non potei frenarmi dal fare un passo verso 1609 5Giur, V | come lanciare un aerostato frenato, che rimaneva a sua portata 1610 5Giur, III | non potè trovare sfogo nè freno alla sua emozione se non 1611 Suici | Il luogo era abbastanza frequentato e quasi sempre di notte. 1612 Suici | inverno quando fu aperto; e i frequentatori dicevano che era assai ben 1613 Abate, IV | In verità, una fanciulla fresca del più bel verde di bellezza, 1614 Abate, IV | consiglio del destino, scese frettolosa le scale e si diede in braccio 1615 Abate, IV | natura. Afflitto da una frigidità che non gli consentiva di 1616 Frodo | UN VIAGGIO DI FRODO.~ ~È un affare serio morire 1617 Sonno | abitudine tranquilla. Una frotta di topi rosicchiava le sue 1618 Abate, IV | un triplice schiocco di frusta, che parve sterzare le tenebre 1619 Caina, III | amica ebbe un gran da fare: frustate al cavallo, improperii ai 1620 Caina, II | torbidi, come di elefante frustato:~- Fri! fri! Una pregiudicata 1621 5Giur, VII | cogliere in quel momento i frutti benefici del sacrifizio. 1622 Mastr | figliolo Gisto.~"Se di una fucilata, me l'ha fatta Giangio guardia 1623 Abate, IV | scarlatti: imbracciavano pesanti fucili a pietra od a fulminante: 1624 Pre | muratore. L'antica bottega, fucina d'arte unica e onnipotente 1625 5Giur, VI | ma questa considerazione fugace, ricorrente solo al pensiero 1626 Mutil | sospesa sul capo dell'amico fuggiasco.~Finalmente potè mandargli 1627 5Giur, IV | invece cadde il cantoniere. Fuggimmo, ci rivolgemmo indietro 1628 Caina, V | tutt'altra ragione che per fuggire.~Io assunsi un contegno 1629 Abate, IV | finto conte di Camaiore, era fuggita dalla casa materna in avventura 1630 Abate, VIII| uniformità scende dal più vasto e fulgido orizzonte in su la sera 1631 Abate, IV | pesanti fucili a pietra od a fulminante: procedevano in sei compagnie 1632 Michel | Tevere, dove il corso delle fulve acque disegna una brusca 1633 5Giur, I | caratteri di stampa. Il buon funaio l'aveva male imitato. Allora 1634 5Giur, I | giurato, un buon mercante di funi, gridò:~- Ma che esse e 1635 Abate, I | abbassato il capo alle nuove furie del padre, lo alzò a questa 1636 | furon 1637 Abate, I | preziose antichità scampate al furor del museo, rintronano ai 1638 Abate, IV | che la caricò, quasi merce furtiva, nella carrozza che l'aspettava. 1639 Abate, II | quasi tutto il compendio furtivo, se finalmente non ne restituiva 1640 Caina, III | una montagna di nastri e fusciacche d'ogni colore, e un'altra 1641 Caina, X | scoperto il suo ridicolo fusto. E quando passo per le strade 1642 Caina, X | macchina smontata de' suoi futili congegni, già animati e 1643 Pre | velocizza, come dicono i futuristi; dunque non tratteniamolo 1644 Caina, V | annunziai a suor Teresa il mio futuro sposo, ella disse:~- Per 1645 Pre | più degna di un libro.~ ~G. R.~~ ~ ~ ~ 1646 Caina, V | come un orsacchiotto in gabbia, adocchiandone tutte le 1647 Caina, II | mamma era desta, operosa, gagliarda, altrettanto il marito, 1648 5Giur, III | agitava un giornale come un gagliardetto glorioso e si vantava di 1649 Abate, VIII| convogli elettrici e le gaie compagnie e le loro tinte 1650 5Giur, III | parole nel preludere al gaio racconto; finalmente cominciò:~- 1651 5Giur, III | del Vivaldi, l'umanitario galante, che avrebbe continuato 1652 Caina, II | Come s'è fatta bella! E che galanteria!~Ero soddisfatta; e mi avviai 1653 Caina, IV | tribunale, avere un parente galeotto! Gesù! Gesù! Meglio morto! 1654 Abate, VI | tempo, sappiamo tenerci a galla sull'acqua per l'antica 1655 Caina, III | domandandomi:~- Sarebbe a dire? Le galline con le ghette? Le tarantole 1656 Caina, III | del mondo. Ogni donna di garbo ne tiene due o tre paia 1657 Caina, II | che alla caserma o alla garetta, rubate sul mio. Ma il furto 1658 Caina, IV | vi dico che alla carriera garosa del cavallo di dietro, al 1659 Furto | ammettere il furto di acqua, di gas, di elettricità, di tutte 1660 5Giur, VI | generosità e di rifiutarla. Era gelosa dello scandalo che la salvava. 1661 PerUnN | che seppe consigliargli la gelosia: separarsi.~Quando il magistrato 1662 Caina, III | lacrima di riconoscenza, un gemito di verità, cercavo uno sfogo 1663 Furto | della curiosità e simpatia generale.~Fu gran gioia il sapere 1664 Caina, IV | proprio me, che il suo genero era in prigione.~- Ci pensate? - 1665 5Giur, VI | fortunata di te, nè più generosa.~Elena era fuori di sè. 1666 Abate, VII | compendiava il resultato del suo geniale espediente. Sicchè non seppe 1667 Abate, II | dello scioperato collega. La genialità dell'atto consisteva nel 1668 Abate, IV | Nel novembre, ottenuto dai genitori il consenso a lasciar Siena, 1669 Caina, IX | assunta nuova e onorata tra le genti e santificata con la maternità 1670 5Giur, III | contro di me, che lo mettevo gentilmente alla porta. Altro che costretto!... 1671 Abate, II | dove fu la casa dell'amata Gentucca. Finalmente lo trovò in 1672 Caina, II | alla Pilucchia, che stava genuflessa sul pavimento nudo per maggiore 1673 Pre | in perversa ma naturale germinazione? L'indipendenza del cuore 1674 Lieto | travaglio del parto la giovane gestante conservava il perfetto candore 1675 Caina, III | smarrito, non ritrovava i gesti e i movimenti naturali, 1676 Caina, III | che seguitavo a parlare e gestire più enfaticamente. E l'amica 1677 Caina, II | qualche istante gridò:~- Gesummaria! - E si fece il segno della 1678 Abate, II | aveva tratto dall'ombra per gettarlo tra gli urti di questo dilemma 1679 Caina, III | dire? Le galline con le ghette? Le tarantole alla finestra?... 1680 Sotutt | della resa al piacere e ghiacciare gli ultimi ardori riserbati 1681 Caina, I | smorfia della mia bocca non ghignava più: credete che la osservai 1682 Sotutt | gli aveva raccontato.... Ghino gli aveva fatto vedere in 1683 Caina, I | come fratello. Perchè era ghiotto del fieno e non gli toccava 1684 Abate, I | cerchiate come verde odorata ghirlanda? Che mai il placido sonno 1685 Abate, I | rammodernava nascondendosi sotto la giacca capace; ma i pantaloni di 1686 Abate, IV | volontario della patria, giaceva nelle dolci primizie del 1687 5Giur, VII | dal ruvido saio bianco e giallo paiono sacchi colmi di miseria, 1688 Pre | Verona, l'intimo amico Lapo Gianni fu notaio e poeta; Cino, 1689 Abate, IV | incosciente, il quale s'era giocato a carte le tasse scolastiche 1690 Pre | a lungo nella sua fretta gioconda per raccontargli tutto quello 1691 Suici | sconfinare, perchè le sue cure giornaliere, delle quali godeva tutti 1692 Furto | corrispondenti delle isole, giornalisti e grammatici onorarii, disertori 1693 Caina, IX | scritto una parola su la mia giornata, sebbene più confessabile 1694 Caina, V | posseduto la misura nelle giostre d'amore? Si sa che l'uomo 1695 Barba | medico per consiglio, non giovandogli l'uso dell'aceto e del sapone 1696 Caina, I | Ma io c'ero entrata giovanetta e non poteva un periodo 1697 Suici | tristi, presso le ossa di Giovanni Keats e le ceneri di Percy 1698 Abate, I | Allora l'avvocato:~- Forse il giovanotto si è invaghito di una ragazza 1699 Caina, II | strana, che pure dovette giovargli a riconoscermi, e rimase 1700 Caina, I | sia contare il tempo che gira in sè stesso e vedere struggersi 1701 Abate, II | della berretta e dovette girare non poco per la piccola 1702 Abate, VII | camicia.~Cìncica e Perchia girarono qualche tempo per la città 1703 Caina, II | miei giorni s'inalberava e girava come un arcolaio, più della 1704 Abate, VII | dimestichezza di vent'anni innanzi e giravano le strade come a quel tempo 1705 Mastr | è stato il mio figliolo Gisto.~"Se di una fucilata, me 1706 Caina, IV | nelle mie impressioni della gita. Pure dovetti confutarlo 1707 Caina, VI | neppure il ricordo delle due gite che feci con lui al mio 1708 Abate, I | via via, galantuomo! - I giudicabili chiamava sempre galantuomini; 1709 Abate, V | infallibile, che vedeva e giudicava al di là delle prove e delle 1710 Sonno | di chi dirige i dibattiti giudiziari e dorme costantemente.~A 1711 Abate, IV | della storia.~Nella fine di giugno gli scolari superstiti alla 1712 Furto | Ugo Sollazzi, del Pian dei Giullari, è accusato di furto di 1713 Sonno | alla condanna, il giudice giuniore all'assoluzione; Calcedonio 1714 Abate, VI | cammino.~Era già sera quando giunse a Camaiore. Nel paese non 1715 Abate, IV | usciva allora dalla stanza.~Giunta alla porta di casa, credette 1716 Abate, V | insospettito com'era delle voci giunte al suo orecchio, non avrebbe 1717 Abate, VII | tutti la maestosa figura del giureconsulto altissimo, la scena formava 1718 5Giur, II | capelli, guardò verso la giurìa, poi nel vuoto, come cercasse 1719 Furto | Sollazzi è una vera curiosità giuridica, ci diceva un magistrato 1720 Abate, I | dialettica tutte le conseguenze giuridiche delle sua concezione classica 1721 Caina, V | mese, nella chiesa di San Giuseppe, la parocchia del carcere, 1722 Abate, III | lui e dirgli che la lite è giusta e che mi posso mettere al 1723 Abate, III | dolcezze che non saranno meno giuste e sincere. Non è mica vero 1724 5Giur, IV | prova tutto questo, come si giustifica la reazione?~- E allora 1725 Lieto | legulei furono concordi nel giustificare il caso innocente. Il moro, 1726 Abate, V | avrebbe potuto dedurlo, ma non giustificarlo. Dunque la lite sarebbe 1727 5Giur, II | rivelatore senza la prova della giustificazione del fatto. Ma fu vana riflessione, 1728 Barba | aspetto rassicurante. Io gliel'ho pagata dieci lire l'una. 1729 Abate, VI | prese le mani tra le sue e gliele strinse tremando. Non parlavano 1730 Caina, I | paio di occhiali verdi e glieli applicai allo scopo di fargli 1731 | glielo 1732 | gliene 1733 Lieto | Cherubini delle antiche Glorie.~Quando la levatrice, dopo 1734 Abate, VIII| cielo nel mare, è pure una gloriosa caduta!~- Così cadessero 1735 5Giur, III | giornale come un gagliardetto glorioso e si vantava di essere tornato 1736 Pre | fra le gravi fatiche della glossa l'amico di Dante e il maestro 1737 Caina, I | anni. Non ho versato una goccia di sangue, io; non una lacrima 1738 Suici | giornaliere, delle quali godeva tutti i privilegi un can 1739 Abate, III | Ecco fatto!~- E costui godrà del nome di padre? e io 1740 Caina, II | si distingueva per novità goffa e insolente; ed era quella 1741 Abate, IV | camiciotto turchino con largo goletto e polsi scarlatti: imbracciavano 1742 Caina, I | i singhiozzi nella gola gonfia per impormi silenzio; ho 1743 Caina, II | rivo del medesimo sangue gorgogliava forte nelle nostre vene, 1744 Caina, II | l'aveva posata sulla mia gota in una carezza ruvida e 1745 Caina, III | avevo riconosciuto, alle gote sporgenti e alle orecchie 1746 Caina, III | a meno che non pensi al governo del cavallo prima che a 1747 Sonno | Calcedonio, scacciata una mosca gozzovigliante sul sudore del suo viso, 1748 Lieto | accompagnato il dono. La gracile donna, entrando nella stanza, 1749 Abate, VI | patrizio ambizioso, non gradirebbe che il tuo, perchè titolato. 1750 Abate, III | compensò che gli faranno gradite le iniquità e la calunnia. 1751 5Giur, III | il giornale come un dono gradito, salutò l'amica e uscì.~ ~ ~ ~ 1752 Furto | delle isole, giornalisti e grammatici onorarii, disertori di uffici 1753 5Giur, VII | questa scusa, che scemava grandemente la sua pena! Infatti si 1754 Lieto | figura di moro in legno e di grandezza naturale: forse un antico 1755 Abate, I | sapienti e curiosi d'ogni granello di nuova terra, d'ogni diverso 1756 Caina, III | Posta.~Comparve la mamma, grassa, disfatta, trasandata, che 1757 Michel | là dentro una temperatura graveolenta, da bachi da seta. Il metallo 1758 5Giur, I | dell'accusato o della sua gravissima condanna.~Nelle prime due 1759 5Giur, IV | aspetti e le conseguenze del gravissimo caso. Il punto tragico era 1760 Caina, VII | piccolo lume a petrolio, tutto graziosamente adorno di frange rosse e 1761 Caina, VII | nascita di un sano e bello e graziosissimo bambino occupò provvidamente 1762 Caina, I | affaticavo a cercarne un assetto grazioso ma tale che non si scostasse 1763 Caina, IV | il cavallo ruminante alla greppia, dicendo:~- Attacco subito.~ 1764 Incen | ma chi può essere che grida ancora?~Era l'incendiario.~ 1765 5Giur, I | mani.~- Sì sì, la Corte! - gridaron tutti, come sollevati da 1766 5Giur, I | la seconda?~- Tutti! - fu gridato a gran voce.~Allora il quinto, 1767 Abate, I | ma senza espressione di grifagno, occhi acuminati e dallo 1768 Pre | colpi del mazzolo sente una grossa pietra si arresta e dice: 1769 Abate, I | capelli raggruppati in due grossi ricci sotto le tempie, naso 1770 Abate, IV | esistenza. Ma il padre, ricco e grossolano coltivatore della propria 1771 333 | tale insidia di stecchi e grovigli, che spesso si vedeva il 1772 Caina, III | il paese lo dice che la grullarella a fare la baldoria alla 1773 Abate, III | col diritto, procurerà di guadagnarselo col sentimento, e gli porgerà 1774 Frodo | in premio del risparmio guadagnato si concessero l'agio della 1775 Abate, VIII| una veste nera. Si gettò a guado e toccò un cadavere: era 1776 Abate, III | denunziarmi e tutti gli altri miei guai si rovesceranno con questo 1777 Abate, VI | da far precipitare. Se si guarda al merito, è giusto che 1778 Caina, VII | speranza era abbandonato. Guardai Millo per interrogarlo. 1779 5Giur, VII | che piange di tenerezza? Guardala, (e accennava all'ortolana) 1780 Tesch | costretto a guardare, come se guardando potesse circoscrivere l' 1781 Caina, II | alzò gli occhi, li dilatò guardandomi fissa e dopo qualche istante 1782 Abate, VII | temerario collega senza guardarlo, poi disse:~- Ejus est non 1783 Caina, III | gridò il cavallo senza guardarmi; e partì con la Posta.~Comparve 1784 Caina, II | stesso sotto la tettoja. Guardavo estatica in tutte le faccie, 1785 Caina, III | che vuoi dirmi? perchè mi guardi? per avvilirmi o sollevarmi? 1786 5Giur, VII | tricolore nello scrittoio del guardiano, pronunziò la formula "la 1787 5Giur, VII | testimoni il capo delle guardie; l'altro era Jacopo Segni, 1788 Suici | stesso giorno Firenze, città guelfa e dal costume devastatore, 1789 Abate, VIII| Firenze, 1908; Bianchedi, Guida di Viareggio, Firenze, 1917. ~ 1790 Abate, VIII| spiegazione del suo nome dalle Guide della Versilia. Cfr. Torricelli, 1791 Abate, I | verdeggiante in cima alla Torre dei Guinigi e beccano alla sera nelle 1792 Caina, X | brutale. Ho spogliato l'idolo virile e scoperto il suo 1793 Abate, IV | e alle conseguenze di un'ignobile azione. Di fatti Perchia, 1794 Abate, I | educazione, e non pare neanche di ignobili natali. Per intenderci subito, 1795 Caina, I | delle grazie, e non dell'ignominia. Ero pallida come di color 1796 Abate, III | purissimo si unisse a un nome ignominioso, se già ha tanto sdegnato 1797 Caina, IV | partivo perchè desidero che ignoriate il mio paese natale e non 1798 Michel | nel fondo della sua anima ignota.~- Ah! quella cupola! È 1799 Caina, II | mio incendio. Viandanti ignoti già transitavano lungo la 1800 Abate, I | mai il placido sonno di Ilaria, composta nell'eternità 1801 Caina, IV | dato la preferenza. Ma ti illudi nel credere che il tuo amore 1802 Tesch | tutta la teca del cranio era illuminata di una trasparenza orribilmente 1803 Abate, VIII| tinto in rosso e dolcemente illuminato. È un astro che cade; ma 1804 Abate, VIII| pubblicato, è richiamato, a illustrazione del luogo e per spiegazione 1805 5Giur, V | con la madre, vedova di un illustre professore. Ma anche quello 1806 5Giur, V | Si sentì anche seriamente imbarazzata nel sostenere il rifiuto. 1807 Abate, VI | Nell'aspettare tra incerto e imbarazzato, scorse a distanza, nell' 1808 Michel | straniero in Roma e addetto a un'imbasciata, avete creduto lecito e 1809 Caina, II | confidarvi che mio padre era un imbecille. Quanto la mia mamma era 1810 Abate, I | saltare le scarpette dai piedi imbracati; ma quegli, senza badargli:~- 1811 Pre | pietra al posto, non vuole imbrattarsi con la calce, incrocia le 1812 5Giur, VII | da loro per via dei loro imbrogli e che questo me l'hanno 1813 Caina, V | Questo matrimonio - domandò imbronciato - in quanto tempo s'ha da 1814 Caina, VIII| mi invogliava affatto a imitarlo; ora sì, ora che sentivo 1815 5Giur, I | buon funaio l'aveva male imitato. Allora prevalse il partito 1816 Caina, II | ed era quella che subito immaginai costruita sulle ceneri del 1817 Caina, IV | sulla cui sorte piangeva immaginandoli già orfani della mamma. 1818 Tesch | del suo spavento, anzichè immaginarselo più terribile e disposto 1819 Abate, VI | Non sono stato io che ho immaginato la calunnia della tua paternità; 1820 Caina, III | soltanto dalla fama e dall'immaginazione.~In una di quelle ultime 1821 Caina, I | è fatalmente riserbata a immancabile compenso. E però vedete 1822 Abate, IV | quegli di Camaiore, si immatricolavano nel novembre del '47 all' 1823 Caina, I | della sua colpa mi appariva immensamente più cara, e la difendevo 1824 Abate, VI | me, della mia infelicità immeritata, intendi? E in quanto a 1825 Abate, II | verità l'onore gli pareva immeritato, la deferenza strana. Certo 1826 5Giur, VII | e sublime l'amore perchè immolato all'altrui bene, susurrò 1827 Abate, VI | superarono spontaneamente gli impacci del brusco incontro e dopo 1828 Caina, I | ingenuità fanciullona e impacciata; ma io non avrei mai ceduto 1829 Incen | accorsa tanta gente, che era d'impaccio. E nondimeno la stessa voce 1830 Caina, II | di una scoperta di luoghi imparati nelle storie. Tutto mi pareva 1831 Caina, VIII| perdonare da Vanna. Tu hai imparato da lei la generosità. Non 1832 Caina, III | spira. Voi non sapete che ìmpari lotta sia la difesa della 1833 5Giur, III | a leggere a sbalzi:~- L'imparziale magistrato che presiede 1834 Lieto | moro, distratto dal suo impassibile e pio incarico di sostener 1835 5Giur, IV | da lui.~In quella entrava impaurita la cameriera e diceva che 1836 5Giur, V | unica colpa di fidanzata impaziente, darò a loro, a tutti, una 1837 Caina, V | regolare a dovere la sua impazienza. Ma chi ha mai posseduto 1838 Abate, I | Anzi sono qui anch'io per impegnare una lite, se c'è fondo. 1839 Caina, IX | parte, essendosi novamente impegnato poco dopo lo sbalzo sanguinoso 1840 Abate, VI | continuazione avessi un debito imperdonabile verso la natura; e di questo 1841 Caina, IV | aiutasse a moderare gli impeti, perchè per qualche momento 1842 Abate, VIII| di quella fossa si sentì impigliata la lenza a un oggetto che 1843 5Giur, VI | sì, io l'ho chiesto, l'ho implorato in ginocchio per loro, fino 1844 Caina, I | singhiozzi nella gola gonfia per impormi silenzio; ho cercato per 1845 Abate, I | non ebbe condotto fuori l'importuno dicendogli più volte: - 1846 Caina, III | chiusero e che anche le imposte furono sbarrate. Non uno 1847 5Giur, VII | ma eccedendo dai limiti imposti dalla necessità, risposero 1848 Abate, IV | sua natura sbrendolata e impotente.~Tra questi due soggetti 1849 Caina, I | amore e più tenace nelle sue imprese, e preferire le cicatrici 1850 Caina, III | fare: frustate al cavallo, improperii ai postiglioni, sputi, e 1851 Sotutt | profondo contrasto tra quella improvvisa coscienza, capace di giudicare, 1852 5Giur, III | innocenti, minacciato dall'improvviso clamore, le dava lena a 1853 Suici | petto affinchè la pia donna impugnasse il calcio e facesse fuoco. 1854 5Giur, IV | anima tenue, confidente, impulsiva. A ventiquattr'anni non 1855 5Giur, II | non era il calcolo dell'impunità. Seguii le vicende del processo, 1856 Tesch | come io sono.~ ~L'omicida impunito lo guardava per la prima 1857 Michel | abuso ma anche quella dell'impuro attentato, non ostante l' 1858 Caina, II | testa che a' miei giorni s'inalberava e girava come un arcolaio, 1859 Caina, X | contatto della vita che inaridisce e non fermenta nel lievito 1860 Caina, I | diritto e il bisogno erano inarrendevoli.~Non mi ero mai specchiata 1861 Caina, II | carcere di dirci ne' suoi inascoltati sermoni: - fate serena rinunzia 1862 5Giur, I | stanza, riscossi dal colpo inaspettato. L'accento dell'omicida 1863 Abate, II | di certe circostanze, si incalzavano a quella di altre, ma con 1864 Caina, IV | sopra di lui, il ricordo incancellabile del mio delitto, il suo 1865 Caina, I | come quello di un castello incantato.~Il mondo, quantunque sospiri 1866 Abate, IV | forme, era pure un orto d'incanto. Tutto questo scriveva a 1867 5Giur, I | fatta dai giudici, non s'incarica d'altro che di continuare 1868 5Giur, V | scrivermi, perchè avrebbe incaricato lei?...~- Perchè con la 1869 Abate, II | Chiamò il signor Davino e lo incaricò di ricercare Perchia, un 1870 Caina, I | altronde qualunque parola, non incarnata nell'umanità delle relazioni 1871 5Giur, VI | non ti tradire con parole incaute o atti folli. Metteresti 1872 Caina, II | lei in casa, aiutando un'incendiaria; qualunque ingerenza di 1873 Caina, I | di amare me e volle che incendiassi la casa dell'uomo odiato. 1874 Caina, III | notizie. Vi dissi che la casa incendiata apparteneva al rivale di 1875 Abate, VIII| riflette, le nebbie ne sono incendiate, le nubi incenerite, l'orizzonte 1876 Abate, I | il ragazzo di studio gli incendiò l'ultima parrucca di color 1877 Abate, VIII| sono incendiate, le nubi incenerite, l'orizzonte ne è tinto 1878 Abate, III | d'un colpo tutte queste incertezze tormentose e si levasse 1879 Abate, IV | lontane regioni e verso incerti destini: indossavano camiciotto 1880 5Giur, II | caso, abbozzò una breve inchiesta su due piedi:~- Che relazione 1881 Caina, III | passò davanti per uscire, inchinandosi verso di me e levandosi 1882 5Giur, V | di mano. La fanciulla si inchinò sorridendo di quest'atto 1883 Abate, I | cambiare d'uso. Si ha voglia di inchiodarvi stemmi e insegne e scritte 1884 Caina, II | madre era morta prima degli incidenti dell'asino e della canna; 1885 5Giur, III | trattenne, poi si pentì e la incitò ad andare, ancora la trattenne, 1886 Suici | l'offrire a chi vi fosse inclinato un luogo di calma e di riflessione, 1887 Caina, I | esperienza l'intimità della mia inclinazione.~Fui sul punto di diventare 1888 Caina, I | increspate come foglie di rosa, incominciarono a dire che ridevo perversamente.~ 1889 5Giur, I | di dodici anime, e come incominciasse un argomento nuovo:~- Ebbene, 1890 Abate, I | vi si rifinisca un lavoro incominciato al tempo del duca e ordinato 1891 Caina, IV | viale degli ontani, che incominciava fuori del paese, il trivio, 1892 Abate, I | alla sua presenza, l'uno incominciò:~- Io sono il marchese di 1893 Michel | protestò della sua dignità inconciliabile con una bassezza; ma bastò 1894 Sotutt | della sua origine e fatto incontinente, dovesse correre insieme 1895 5Giur, VII | posare i suoi occhi senza incontrare un oggetto di dolore.~Quando 1896 Caina, IV | voltò. I nostri occhi si incontrarono, fissi e penetranti come 1897 Caina, I | bella al confronto di quante incontravo alla luce del giorno. E 1898 5Giur, I | Da prima la proposta non incontrò contrasto, tanto poco era 1899 Abate, IV | della figliola. Questa, incoraggiata dal silenzio, usciva allora 1900 Abate, IV | casa se non vi ritornasse incoronato del lauro di dottore. Ma 1901 Abate, VII | salvato, nel colmo dell'incoscienza e quasi per darne un saggio 1902 5Giur, V | voglia. Lei recita una parte incredibile, misteriosa, maligna; ha 1903 Caina, I | invidia le mie labbra tumide e increspate come foglie di rosa, incominciarono 1904 Pre | imbrattarsi con la calce, incrocia le braccia e dice: bisogna 1905 Abate, I | bastarda. Ecco l'orribile incrociatura. Cose da cani! Ben detto!~ 1906 5Giur, I | a male dagli sforzi per inculcare la sua opinione. Il pover' 1907 Frodo | assonnato, che alle loro indagini inquiete aprì gli occhi 1908 Michel | Sulla fronte di ciascuno è indicata la lingua straniera usata 1909 Caina, II | finanziere Calogero, gli tesi l'indice tra il naso e la pipa, e 1910 Tesch | luce sanguigna; l'omicida indietreggiò agghiacciato. Respirò quando 1911 Suici | snidati per sempre. Ne provò indignazione e dolore e lasciò quello 1912 Pre | naturale germinazione? L'indipendenza del cuore dinanzi ai casi 1913 Mutil | tornava indietro.~Infatti all'indirizzo dell'automobile 25-999 furon 1914 Abate, III | all'orecchio tante voci indiscrete di questa città maligna? 1915 Caina, III | sbarrate. Non uno spiraglio indiscreto, non un ultimo indugio di 1916 5Giur, VII | ella, la debole dea, se ne indispettì e fu ingrata, condannando 1917 Abate, II | II.~ ~Rimasto solo e indisturbato, come può concedere l'arringo 1918 Abate, VI | vita, mancavano in me, lo indossai come una cappa che mi riparasse 1919 Michel | hungarica lingua. Aveva indossato un abito talare, si era 1920 Abate, IV | e verso incerti destini: indossavano camiciotto turchino con 1921 Abate, IV | compose un fardello; poi indossò una sottana e così mezza 1922 5Giur, III | Elena dissero di non sapere indovinare. Allora Alberto sbottò:~- 1923 Caina, II | nel riconoscermi o nell'indovinarmi, quel mostro di virago che 1924 5Giur, III | e che il cantoniere.... indovinatelo voi.... ditelo voi....~- 1925 Caina, II | mie vene; poi un senso di indulgente freschezza mi inondò il 1926 Abate, IV | se non persuasa, che per indurre il padre di lui, aristocratico 1927 Abate, IV | giovinezza e inutile la vita, lo indusse a rinunziare al mondo ed 1928 Caina, II | mio padre, ancora mutolo e inebetito, lo trascinò seco gridando:~- 1929 Abate, VIII| serbava di suggestivamente inedito, come una sommessa e misteriosa 1930 Caina, IV | ricordi, mi apparivano muti, inerti, ridotti in disuso, come 1931 Caina, II | intelligenza e di carattere, inetto a qualunque cura, tranne 1932 Caina, VII | mi appariva necessaria, inevitabile, come legge e volontà divina.~ 1933 5Giur, V | subito risaputo qualunque inezia. E la introdusse, seguìta 1934 Abate, VI | maggiore delle mie colpe e infamato per sempre, quando sono 1935 Abate, III | Fortunata un padre inutile, anzi infame, in cambio di un padre onesto 1936 Abate, IV | licenzia a' suoi giochi infantili.~Il 22 di marzo la guardia 1937 Caina, IV | avevano ribattezzata fin dall'infanzia e in prigione non ero che 1938 Caina, IX | del suo reggimento erano infauste. Si dava per certo che in 1939 Caina, II | davanti all'autore de' miei infelici giorni. Mi accostai in faccia 1940 Abate, VI | profonda tristezza l'altro, - infelicissimo, anzi, fino alla mia ora, 1941 Abate, VI | Ho paura di me, della mia infelicità immeritata, intendi? E in 1942 Caina, V | letto di una povera compagna inferma e in pericolo di vita.~ ~ ~ ~ 1943 Frodo | collocarono a braccia come un infermo in un angolo di seconda 1944 Caina, VII | cielo fu scelta la lampada infiammabile nè altrimenti nacque l'alterco 1945 Caina, II | gran dispetto. E quando infilai la porta per uscire vidi 1946 Abate, VIII| uniforme ma piena d'ombre infinite. Rari e piccoli fiumi la 1947 Abate, I | che la sosteneva, e però influente a fondo su tutti i costumi 1948 Abate, VII | per esercitare l'ultima influenza di incubo predestinato sul 1949 Sonno | il sonno ha relazioni e influenze dirette su la realtà, della 1950 Michel | incontro, sul convoglio infocato che attraversava la valle 1951 Abate, VIII| suoi raggi che dianzi ti infocavano sotto i piedi il cammino 1952 Caina, IV | continuava ne' suoi sfoghi informando me, proprio me, che il suo 1953 Furto | magistrato senza poterci informare d'altro. Forse il dibattimento 1954 5Giur, III | amica, mostrò di esserne informata; anche Elena lasciò credere 1955 Abate, I | amabile ironia toscana. Informatosi meglio sulla natura di quell' 1956 Sotutt | darsene pace. Le scrisse, si informò, la appostò. Tutto fu inutile. 1957 Caina, VII | ora mi pareva un casuale infortunio che avrebbe potuto tanto 1958 Suici | cupi dentro le occhiaie infossate, con gli abiti sbiaditi 1959 333 | tuttora giovane, se non ingannava la sua rigorosa tonsura, 1960 Abate, IV | aveva più di lui agile l'ingegno e più impronta l'indole. 1961 Abate, II | lavori forzati in pena di un ingentissimo furto, gli minacciavano 1962 5Giur, I | era inopportuna e anche ingenua; eppure nessuno protestò. 1963 Caina, I | cicatrici avventurose alla ingenuità fanciullona e impacciata; 1964 Caina, II | un'incendiaria; qualunque ingerenza di difesa o di sola pietà 1965 Barba | dell'aceto e del sapone ingerito; ma il nipote, un sottotenente 1966 Abate, VII | angusta, foderata delle barbe ingiallite dei Cuiacio, dei Bartolo, 1967 Abate, III | vita che è la vita mia! inginocchiarmi a lei e chiederle e darle 1968 Mutil | ripiegare l'altra, come si inginocchiasse davanti al pericolo imminente.~ 1969 Mutil | la ragione che all'uomo inginocchiato sulla strada era stata risparmiata 1970 Abate, III | con la prerogativa delle ingiuste azioni. Ma bisogna conoscere 1971 5Giur, III | Anna scattò per l'idea dell'ingiustizia consumata; Elena si fece 1972 Sotutt | tavola, spiegò il tovagliolo, ingollò i primi bocconi, poi disse 1973 Caina, II | tutto, tutto ripensare; ma l'ingombro della marescialla e della 1974 Abate, IV | notevole nella sua bocca ingorda e mendace un prognatismo 1975 Caina, VII | pensiero dell'espiazione ingrandì sempre più nella mia anima, 1976 Suici | Cappelle Medicee, furono ingrassati e consolati dalla sua pietà. 1977 Barba | DELLO ZIO.~ ~Lo zio Cosimo ingrassava a vista d'occhio. E la misura 1978 5Giur, VII | dea, se ne indispettì e fu ingrata, condannando il generoso 1979 Abate, VI | cupa ancora, poi la vide ingrossare, poi avvicinarsi e disegnarsi 1980 5Giur, I | altri alterchi, di altre inimicizie col cantoniere....~- Potrebbe 1981 Abate, VIII| dalle speranze deluse, dalle inique fortune, maestosi come il 1982 Abate, III | scelleratezze. Bisogna che sia iniziata la lite e che il conte di 1983 5Giur, II | Celso Vivaldi. Quando s'iniziò il processo contro l'innocente 1984 Caina, V | possiamo far conto di essere innamorate o disposte ad amare.~La 1985 Caina, VI | curiosità. In compenso l'innata bonomìa di mio marito evitò 1986 Abate, II | fatti erano veri, ma si innestavano su un solo punto diverso 1987 5Giur, II | Quello è innocente.... innocentissimo.~Intanto il presidente domandava:~- 1988 Caina, IV | sarebbe riacceso nel rivale innominabile. Non ero sincera, perchè 1989 Lieto | parevano belati. Le zie innutte ruppero il riserbo che le 1990 Abate, VIII| fatto del tutto inerte e inoffensivo, come un principe abbattuto, 1991 Caina, II | indulgente freschezza mi inondò il capo e i piedi. Allora 1992 5Giur, I | domanda, a questo punto, era inopportuna e anche ingenua; eppure 1993 Suici | che doveva disporvisi ne inorridiva. Ritrasse le mani tutta 1994 Frodo | che alle loro indagini inquiete aprì gli occhi tra il burbero 1995 5Giur, III | confidare la ragione della sua inquietudine grande e invincibile, che 1996 Suici | lungo, dentro il Circolo, insanguinandone il suolo e rattristandone 1997 Abate, IV | era un giovane libertino, insaziabile d'ogni piacere, bugiardo 1998 Abate, IV | consenso a lasciar Siena, si inscrivevano con la convenuta inversione 1999 Caina, I | di misericordia, che si insegna come una pratica corrente, 2000 Caina, II | il nitido marmo? Perchè insegnare ai ragazzi della scuola 2001 5Giur, I | Non son io che debbo insegnarvelo. Potrei suggerirvi di mutare 2002 Abate, I | di inchiodarvi stemmi e insegne e scritte di nuovi uffici! 2003 Caina, IV | Chi poteva aver ragione d'inseguirmi? Millo.~Allora la mia mente 2004 Caina, IV | perfetta impressione di essere inseguita.~Mi voltai a sinistra e 2005 Caina, IV | il vero vincitore. Chi mi inseguiva? Chi poteva aver ragione 2006 Caina, III | naturali, diceva parole insensate all'oste, si rigirava, pareva 2007 Abate, I | ducale, diventata ormai parte inseparabile del suo capo dal giorno 2008 Tesch | teneva presso di sè come inserviente, perchè lo aspettasse. Ma 2009 333 | dentro nascondevano tale insidia di stecchi e grovigli, che