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Francesco Vettori
Scritti storici e politici

IntraText - Concordanze

milano

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1 II, 1 | Lodovico Sforza, governatore di Milano, a qualche proposito ricercò 2 II, 2 | Cardinale fu mandato legato a Milano da papa Alessandro, quando 3 II, 2 | odio grandissimo.~Giunti a Milano, trovorono il duca Valentino 4 II, 2 | benissimo che allora ero a Milano seco; né passava mai notte 5 II, 3 | Sforza nel 1499 ritornò in Milano, donde era, pochi mesi avanti, 6 II, 5 | assaltorono lo stato di Milano con tanto impeto, che li 7 II, 5 | restituto nello stato di Milano Massimiliano Sforza, figliuolo 8 II, 5 | considerò che, sendo uno duca di Milano debole, potrebbe disporre 9 II, 5 | di sopra dello stato di Milano. Il quale assettorono in 10 II, 5 | rimanevono nella ducea di Milano in potestà de' Franzesi, 11 II, 5 | collegati fu fatto duca di Milano.~ ~1513~In Firenze questo 12 II, 5 | soleano essere della ducea di Milano. Et il Papa avea trovato 13 II, 5 | a ripigliare lo stato di Milano, indicò non essere a proposito 14 II, 5 | monti verso il ducato di Milano; et ordinò capitani di esso 15 II, 5 | Massimiliano, signore di Milano, sendo nuovo nello stato 16 II, 5 | per allora, lo stato di Milano dalle mani de' Franzesi 17 II, 5 | in fatto erano signori di Milano, non volevono che lui potesse 18 II, 5 | molto vicina allo stato di Milano, et oltre alle altre difficultà, 19 II, 5 | Regno di Napoli».~Il duca di Milano, di Ferrara, di Urbino dicevono 20 II, 5 | ricuperare il ducato di Milano nel tempo che lui, per la 21 II, 5 | deliberò assaltare la ducea di Milano. E se bene pensò che alla 22 II, 5 | delle genti del duca di Milano, andò con la compagnia sua 23 II, 5 | e li riunì e condusse in Milano. Questa pratica de' Svizzeri 24 II, 5 | non si condurre [19v] a Milano, e che i Svizzeri uscissino 25 II, 5 | loro si ritrovassino in Milano rinchiusi a discrezione 26 II, 5 | Ioan Iacopo Triulzi verso Milano, pensando che il popolo 27 II, 5 | Svizzeri eronoforti in Milano, che tenevono il popolo 28 II, 5 | luoghi che erono intorno a Milano.~Il che quando il Viceré 29 II, 5 | caricare il Locotenente, quando Milano si perdesse. Perché conosceva 30 II, 5 | Svizzeri, i quali erano a Milano e, sempre che lo essercito 31 II, 5 | rotti, e che li Svizzeri di Milano non sarebbono a tempo soccorrerli, 32 II, 5 | pigliassino tale partito, Milano si avesse a perdere, perché 33 II, 5 | della Lega andassi verso Milano, il re Francesco avea fatto 34 II, 5 | San Donato, villette fra Milano e Marignano, distanti da 35 II, 5 | e Marignano, distanti da Milano circa miglia sette. Né mancava 36 II, 5 | Svizzeri, che erano usciti di Milano sanza ordine, ebbono poco 37 II, 5 | loro proprie braccia in Milano e, benché la fama si spargessi 38 II, 5 | ordinanza si partirono di Milano per ritornarsene a casa, 39 II, 5 | Come la rotta s'intese in Milano, i più intimi e familiari 40 II, 5 | il Re diventò signore di Milano e di tutto quello teneva 41 II, 5 | soleano essere dello stato di Milano e nella convenzione furono 42 II, 5 | accordo, il Re entrò in Milano e, benché piantasse l'artiglieria 43 II, 5 | fare reverenzia al Re a Milano. E li Fiorentini vi mandarono 44 II, 5 | delitti.~Tornossi Francesco a Milano, e Leone prima a Firenze 45 II, 5 | seguitò Francesco insino a Milano, dove stette insino che 46 II, 5 | Francesco avea preso la ducea di Milano [23v] e rotto i Svizzeri, 47 II, 5 | per ricuperare lo stato di Milano, pure che lui gli dessi 48 II, 5 | Francesco, quando partì da Milano, vi lasciò governatore il 49 II, 5 | il suo essercito presso a Milano a tre miglia: e li capitani 50 II, 5 | loro se era da abandonare Milano e ridursi a guardare le 51 II, 5 | avea diecimila Svizzeri in Milano, prese diffidenzia di quelli 52 II, 5 | debolezza i Franzesi erano in Milano, dove era stato qualche 53 II, 5 | fare insulto allo stato di Milano.~ ~Il Papa, poi che lo Imperatore 54 II, 5 | fu partito dello stato di Milano, Carlo di Borbone si ritornò 55 II, 5 | pericolo conservato lo stato di Milano, che li pareva meritare. 56 II, 5 | governatore della ducea di Milano e locotenente del re di 57 II, 5 | venuta dello Imperatore a Milano; e che questo era uno potente 58 II, 5 | Francesco del ducato di Milano, e Carlo del Regno di Napoli; 59 II, 5 | E Leone mandò subito a Milano a dolersi con Lautrec di 60 II, 5 | quattromila fanti, soldati a Milano dall'omo suo, venissino 61 II, 5 | e' capitoli, il ducato di Milano doveva venire a Francesco 62 II, 5 | volevono prima pigliare Milano et il resto del ducato, 63 II, 5 | sopra a Cassano, presso a Milano a miglia venti. Come Lautrec 64 II, 5 | ritirò il suo essercito in Milano, e vi condusse Teodoro da 65 II, 5 | dello essercito veneto.~In Milano, in fatto, la parte ghibellina 66 II, 5 | Franzesi erono ritirati in Milano, gli seguitò e giunse alle 67 II, 5 | uomini potette et, uscito di Milano, si ritirò verso Como. E' 68 II, 5 | arebbono voluto mettere a sacco Milano, pure furono ritenuti con 69 II, 5 | Franzesi che trovorono in Milano e le loro robe.~ ~Leone 70 II, 5 | ebbe nuova della presa di Milano alli 28 di novembre, sendo 71 II, 5 | Massimiliano, quando venne sopra a Milano, vinceva, trattava Leone 72 II, 5 | notizia al cardinale Legato a Milano, el quale ne venne in poste 73 II, 5 | ancora che avessi perduto Milano, non volle abbandonare la 74 II, 5 | È vero che la perdita di Milano dette tanto disfavore a' 75 II, 5 | passato l'Adda per ire verso Milano. Ma venendo alle mani con 76 II, 5 | insino in su le mura di Milano e li Cesarei non avevono 77 II, 5 | E perché il castello di Milano, che era ancora in potere 78 II, 5 | eccetto il castello di Milano, non poteva, con quello 79 II, 5 | Veniziani pigliare lo stato di Milano, e forse poi dell'altre 80 II, 5 | Napoli, Prospero Colonna, a Milano, et Ieronimo Adorno, a Genova, 81 II, 5 | desiderare che il ducato di Milano restassi in Francesco Maria 82 II, 5 | lasciatolo poi suo luogotenente a Milano, chiamatolo sempre alle 83 II, 5 | a recuperare la ducea di Milano, lasciare in pericolo il 84 II, 5 | essercito in sulle porte di Milano e, non facendo la città 85 II, 5 | movimento, vi s'accampò. In Milano, oltre al Duca, era Prospero 86 II, 5 | Cesarei non solo a difendere Milano, ma, insieme co' Veniziani, 87 II, 5 | interi in sulle mura di Milano, in luoghi bassi et acquosi 88 II, 5 | tenere e' Franzesi intorno a Milano, che loro, quando era necessario, 89 II, 5 | i nimici si levorono da Milano, crebbono non solo d'animo, 90 II, 5 | uomini suoi, stando intorno a Milano l'autunno passato e parte 91 II, 5 | Borbone n'andorono volando in Milano, et il Viceré verso Cremona, 92 II, 5 | con tutto l'essercito a Milano. Il che come Ferrando e 93 II, 5 | seguire il cammino verso Milano, avendo dubbio, come buono 94 II, 5 | fanti, al quale il popolo di Milano subito si dette. E così 95 II, 5 | perché, se egli andava a Milano e poi seguitava i Cesarei 96 II, 5 | abbandonare tutto lo stato di Milano e salvarsi nelle terre de' 97 II, 5 | celerità et aveva, col pigliare Milano in su la prima giunta, acquistato 98 II, 5 | avessino a lasciare lo stato di Milano e ritirarsi verso il Regno. 99 II, 5 | diventerebbe signore di Milano e Carlo si terrebbe [43r] 100 II, 5 | persuadeva dovere essere duca di Milano, impediva ogni trattato.~ 101 II, 5 | aveva preso nello stato di Milano subito ritornò a loro e 102 II, 5 | subito ritornò a loro e Milano a Francesco Sforza, perché, 103 II, 5 | genti e con esse s'uscì di Milano, e salvolle in Piemonte.~ 104 II, 5 | contentavono molto del duca di Milano. E feciono passare parte 105 II, 5 | Veniziani, né del duca di Milano né, per dire in una parola, 106 II, 5 | cose grandi. Il duca di Milano, che aveva molto sopportato 107 II, 5 | Papa, i Veniziani, duca di Milano, tutti male satisfatti di 108 II, 5 | tôrre lo stato al duca di Milano, ruinare il Papa, Fiorentini 109 II, 5 | ragione. Il Papa et il duca di Milano facevono tenere questo maneggio 110 II, 5 | ritirò [46r] nel Castello di Milano, el quale molto tempo inanzi 111 II, 5 | trincee intorno al Castello di Milano, come vi erano state fatte 112 II, 5 | E di quivi si spinse a Milano con quindicimila fanti e 113 II, 5 | vittoria, e del popolo di Milano inimicissimo loro per li 114 II, 5 | ancora lui nella Lega.~In Milano per Cesare erono capi il 115 II, 5 | dua notte in sulle mura di Milano, se bene vi poteva stare 116 II, 5 | impedirebbe le vettovaglie a Milano. E con tutto quello diceva 117 II, 5 | quivi una notte entrò in Milano e dette grande animo agli 118 II, 5 | Susa, quando il Castello di Milano, e per uomini e per cenni, 119 II, 5 | li Spagnuoli. Il duca di Milano, vedendo non li venire soccorso, 120 II, 5 | campo si era ritirato da Milano, discorse che la guerra 121 II, 5 | viveri non entrassino in Milano, dove era penuria grandissima. 122 II, 5 | da potere tenere stretto Milano et ancora fare qualche altra 123 II, 5 | si teneva per il duca di Milano e si credette da principio 124 II, 5 | dissensioni che erano in Milano tra i fanti et impose taglie 125 II, 5 | così fanti come cavalli, di Milano. E lasciò alla guardia di 126 II, 5 | pensava dovere essere duca di Milano, e come ritirava gli Spagnuoli 127 V | per pigliare il ducato di Milano, e papa Leone, insieme con 128 V | e carezzato assai. Et in Milano si trovò a molte feste con 129 V | Lorenzo tornassi seco a Milano. Il quale, sendo di natura 130 V | non restò alla partita di Milano molto satisfatto di lui.~ 131 V | Italia per tôrre lo stato di Milano al Re e condusse seco grande 132 V | quale non ottenendo, perché Milano si difese gagliardamente, 133 VI | Lega, ritirò le genti di Milano, dove quelle erono condotte 134 VI | Urbino ebbe lo essercito da Milano e ridotto a Marignano, attese 135 VI | essercito nel ducato di Milano, del quale pensava avere 136 VI | era ruinato il ducato di Milano, ma, se lo essercito avessi 137 VI | superbo. Et essendo rimasto a Milano governatore, si portava 138 VI | venne presso a tre miglia a Milano nel 1516, Borbone, se Averre 139 VI | gloria dell’aver difeso Milano a sé. Pure il Re non si 140 VI | figliuola di Galeazzo duca di Milano, non legittima; et in Roma 141 App, 3| per difesa dello stato di Milano, quando il re di Francia 142 App, 3| convenne, in su’ ripari di Milano, fra Alarcone, Pagolo, il 143 App, 3| che aspirava alla ducea di Milano, o vero perché il marchese 144 App, 3| ottenuta fra San Donato e Milano.~ ~Rimase Francesco appresso


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