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1 II, 1 | perché il Re dormì con lei la notte, e non fu levato di quattro 2 II, 1 | spacciarlo in tutto. Era già notte. Suonasi a raccolta et Iulio 3 II, 1 | ebbono cerco gran pezzo di notte, lo ritrovorono morto e 4 II, 1 | fatte l'essequie, né dì né notte restava di piangere et affliggersi.~ 5 II, 1 | simili casi, [17r] quando una notte alla Lucrezia che dormiva, 6 II, 1 | legare e li tenni così tutta notte e rassettai più della roba 7 II, 1 | ne la menassi. Et a mezza notte la prese contra sua voglia, 8 II, 1 | con la Magdalena: e che di notte non v'era modo, perché dormiva 9 II, 1 | essendo gran caldo, passai la notte il meglio potetti.~ ~E seguendo 10 II, 2 | E per non sentire più la notte il suo chiamare o ramarico, 11 II, 2 | Trento. Il prete tutta la notte e dipoi il dì sequente in 12 II, 2 | maladetta lingua.~ ~Stetti la notte in Trento e la mattina cavalcai 13 II, 2 | che Clemente venissi la notte e con una scala salissi 14 II, 2 | Clemente l'ordine, e venuta la notte del martedì con una scala 15 II, 2 | borgo. Et in effetto, la notte, Borso stette in prigione. 16 II, 2 | vecchio, in modo che, la notte, poco si poté dormire ché 17 II, 2 | manco, in modo che essa, una notte, sotto questa stufa condusse 18 II, 2 | nelle case d'Alamagna la notte non stanno lumi accesi e, 19 II, 2 | avendo avuto e l'altra notte e questa piena di romori, 20 II, 2 | Milano seco; né passava mai notte che non stessino insieme 21 II, 2 | portassi me e li miei la notte a Constanzia, la quale dicevono 22 II, 2 | visto, entrò in casa di notte. E quivi mangiando e beendo 23 II, 2 | ordine menassi via Illa la notte sequente e l'aspettassi 24 II, 2 | una barca e la condusse la notte a Sangallo, terra de' Svizzeri. 25 II, 3 | per la vita e stare, la notte et il dì, in sulla piazza 26 II, 3 | esser pericoloso trovarsi la notte nel fiume, perché, dissolvendosi 27 II, 3 | luogo destinato, che la notte non gli giugnessi. E per 28 II, 3 | Il freddo era grande, la notte tenebrosa; non avevono da 29 II, 3 | E così stettono tutta la notte et il dì sequente e poi 30 II, 3 | dì sequente e poi l'altra notte. L'altro giorno a ora di 31 II, 3 | Bibrac, ma, sopragiunti dalla notte, ci fece alloggiare in casa 32 II, 3 | poppano, stimò che la donna la notte avessi a capitare in questa 33 II, 3 | fussi caduto. E per la notte non si poté più dormire. 34 II, 3 | indosso. Et insino alla notte oscura non si potette trarre 35 II, 3 | tutti in una camera.~Et una notte che il vecchio vi venne, 36 II, 3 | attonito: pure la prima notte non lo mossono, perché dubitò 37 II, 3 | dell'altra, et udito la notte più volte le medesime parole, 38 II, 3 | col prete, e stettevi tre notte, et udendo più volte le 39 II, 3 | desiderato, né potuto avere, la notte con poche parole e pochi 40 II, 3 | stufa, dove il resto della notte stette. E la mattina si 41 II, 3 | disperatamente, che giorno e notte mai si partiva da questa 42 II, 3 | arte digiuno insino alla notte.~Un'altra volta el detto 43 II, 3 | Salimbene li fe' credere che la notte fussi piovuto forte e che 44 II, 3 | compose seco che la sera, a notte, venissi e che lo metterebbe 45 II, 3 | aver cenato a una ora di notte, et a dua andare a riposare, 46 II, 3 | mio era a Sboz. E questa notte sono stata seco in cambio 47 II, 3 | perché ho trovato questa notte Nicodemo tutto piagato di 48 II, 3 | così insieme el resto della notte si dettono piacere. La mattina 49 II, 3 | pregò l'Angiola che la notte lo facessi venire; la quale 50 II, 3 | venire per sé. E così l'altre notte, quando con una scusa e 51 II, 3 | partirono.~Nicodemo, avendo la notte sentito il romore e veduto 52 II, 3 | che Nicodemo teneva e la notte s'andò a Mastera, dove si 53 II, 3 | quelli tutti tolse e la notte si partì col famiglio.~E 54 II, 4 | polvere, e pensò che la notte dal cielo vi fussi caduta. 55 II, 4 | li disse che andassi la notte sequente a il medesimo luogo 56 II, 4 | sendo già gran pezzo di notte, noi volemmo cenare e poi 57 II, 4 | nella stufa, entrarvi la notte e menar via la fanciulla 58 II, 4 | pareva buon compagno: ma la notte vi stemmo, gl'intervenne 59 II, 4 | quando tornava tardi la notte, come fanno e' giovani, 60 II, 4 | quivi dormiva il resto della notte.~Accadde a punto che l'oste 61 II, 4 | essequire la sua fantasia la notte che fummo quivi. E quando 62 II, 4 | non resta mai in tutta la notte di fare romore: e però ci 63 II, 4 | partirci, pensammo vedere la notte questa festa e, sendo dieci 64 II, 4 | compagnia, ci riducemmo tutti la notte a stare nella stufa e quivi 65 II, 4 | sendo soldato, volle fare la notte il bravo e promisse di volere 66 II, 4 | stufa calda. Et a una ora di notte ci mettemmo a tavola, lui, 67 II, 4 | questo Sigismondo e pensò la notte, a ogni modo, dormire con 68 II, 4 | quello li era intervenuto la notte, e pensava che la Margherita 69 II, 4 | patisca come noi».~ ~Stemmo la notte come potemmo e la mattina, 70 II, 4 | et io ho promesso questa notte a Pietro, e non li voglio 71 II, 4 | presente basta baciarti! Questa notte poi dormiremo insieme a 72 II, 4 | mia. E come s'appressava a notte, n'andavo là, et il pasto 73 II, 4 | avere poco dormito questa notte, perché iersera non cenò. 74 II, 4 | innamorata. Oh che felice notte è quella!) Né mi persuado 75 II, 4 | accordo che mi dia questa notte albergo. Come sono dua ore 76 II, 4 | rimettervela?~Gasparre: Come si fa notte.~Lancillotto: Vieni adunque 77 II, 4 | bene a Constanzia e questa notte mai ho potuto chiudere occhio. 78 II, 5 | febbre e bisognò tenere tutta notte lumi accesi e fuoco per 79 II, 5 | per non aver dormito la notte precedente, a buon'ora cenammo 80 II, 5 | la infezione. Andrea la notte giacette con la moglie e, 81 II, 5 | sette tedesche. Giugnemmo a notte. Tutte le case erano piene 82 II, 5 | nostri servitori. E perché la notte non era possibile dormire 83 II, 5 | Antimaco che, poiché la notte non era possibile dormire 84 II, 5 | passorono gran parte della notte. E perché il ragionamento 85 II, 5 | propria abitazione. E la notte medesima lo cavò di Firenze 86 II, 5 | l'assaltasse. E però la notte ordinò circa mille fanti 87 II, 5 | battaglia insino a due ore di notte, né si vedea ancora dove 88 II, 5 | niente da mangiare e bere; la notte stettono allo scoperto armati, 89 II, 5 | incominciato, si partì a mezza notte e, non potendo essere seguito 90 II, 5 | il dì 14 di settembre, la notte poi venne il vero, che lo 91 II, 5 | li esserciti, sempre dì e notte tenne la corazza da omo 92 II, 5 | stette gran parte della notte levato alle finestre a vedere 93 II, 5 | che per questo prese, la notte, e [35r] freddo e caldo 94 II, 5 | qual causa si volessi, la notte medesima gli venne la febbre 95 II, 5 | avanti, ma si misse a mezza notte in via con quattro a cavallo 96 II, 5 | stato un giorno e quasi dua notte in sulle mura di Milano, 97 II, 5 | a' suoi capitani, a mezza notte levò il campo, dicendo volersi 98 II, 5 | cinquecento fanti. E di quivi una notte entrò in Milano e dette 99 II, 5 | Roma. Et in un dì et una notte camminorono circa sessanta 100 II, 5 | ebbono di grazia che la notte spiccassi la zuffa e si 101 IV | terra assai dificile; lui notte e dì sempre stava pel campo 102 IV | volte 5 o 6 ore e tutta una notte parlava.~E’ contadini molto 103 V | del capitano, stando dì e notte con l’arme indosso, sobrio 104 VI | parlassimo d’altro questa notte, perché io non ti direi 105 VI | massime di giorno, ma la notte, perché io ero malato o 106 VI | onde io presi partito una notte partirmi. E conferito questo 107 VI | accompagnare, lui fu contento. E la notte sequente, che fu il primo 108 VI | letti, se ti destassi questa notte, non ti parrà fatica, per 109 VI | suo disegno, lo amazzò una notte di mano sua e lo gittò in 110 VI | lo fece strangolare una notte al Bianchino da Pisa il 111 App, 1| con uno in groppa, e alla notte con due o tre; e, quello 112 App, 3| casa sua e di Pagolo. E la notte medesima lo cavò di Firenze 113 App, 3| Lorenzo, soprastato quella notte per consultare quel che