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| Alfabetica [« »] romani 13 romano 2 romito 1 romore 35 romori 3 rompe 1 rompere 6 | Frequenza [« »] 35 ire 35 padre 35 pel 35 romore 35 sarà 35 somma 35 stata | Francesco Vettori Scritti storici e politici IntraText - Concordanze romore |
Scritto
1 II, 1| non sia alcuno e che, per romore che lei facci, [6v] nessuno 2 II, 1| partire, raddoppiava il romore perché la partita gli doleva. 3 II, 1| mentre ero quivi, si facessi romore. Lui conobbe l'errore suo 4 II, 1| Pensai vendicarmene sanza romore e, tornato piano adrietro, 5 II, 1| volle, avanti facessi altro romore, chiarirsi se era in casa 6 II, 2| ordinò fussi fatto gran romore in una loggia che era avanti 7 II, 2| ora fu trovato morto. El romore fu grande. E stimorono e' 8 II, 2| ché del continuo si senti romore per casa che faceva lui 9 II, 2| secche, la polvere faceva romore di qualità che vidde ardere 10 II, 2| il castello si levò gran romore e ciascuno fuggiva. Stetti 11 II, 2| s'apiccò il fuoco, et il romore era grande. Onde l'abate, 12 II, 2| oratore, cominciò a fare romore e dire che lui s'era portato 13 II, 3| e si ruppe un ciglio.~Il romore fu grande e tutta la brigata 14 II, 3| portata in una camera.~Il romore andò subito per la terra: 15 II, 3| perché, tirandola, facessi romore. E volendosi partire, tirò 16 II, 3| la corda, e l'uscio fece romore; e lei ebbe causa di levarsi 17 II, 3| ti lievi da canto per il romore sentisti e di nuovo torni 18 II, 3| avendo la notte sentito il romore e veduto quello era seguito, 19 II, 3| disse: «Frate, non fare romore e sia contento non manifestare 20 II, 4| quelli di casa, udito il romore, si levorono e chiamorono 21 II, 4| sentimmo a un tratto pianti e romore per l'osteria de' parenti 22 II, 4| in tutta la notte di fare romore: e però ci sto drento io 23 II, 4| uscio della stufa; et al romore tutti ci destammo e, stando 24 II, 4| modo di catene che facevono romore grandissimo. Salimbene, 25 II, 4| e niente vedeva. Pure il romore del continuo cresceva e 26 II, 4| dispose seguitare [66v] questo romore e chiamò Ulivieri, mio servitore, 27 II, 4| a punto dove udivono il romore, il quale durò nella stufa 28 II, 4| Quando fu presso a dì, il romore se n'andò verso le scale 29 II, 4| che non aveva sentito più romore alcuno. Se danari li tolse 30 II, 4| lacrime, lui minacciò di fare romore; onde ella, avendo convertito 31 II, 4| sentito in casa sì gran romore che non voglio salire le 32 II, 4| visto, ma sentivo tanto romore in casa di Paulina, che 33 II, 5| camera dove lui era. El romore fu grande. Tutto il borgo 34 II, 5| concorsi da lui in su questo romore. [51r] Il Papa, confortato 35 VI | Ecco comincio a sentire il romore per la piazza, vengono quattro