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1 II, 1 | mattina a desinare, che era domenica. L'oste dove mi 2 II, 1 | domenica. L'oste dove mi fermai era fiorentino, chiamato Anselmo 3 II, 1 | Bolognese. E perché l'osteria era piccola e trista, andavo 4 II, 1 | dicevano li uomini del luogo, era molto ricco. Ma, come avviene 5 II, 1 | parte, a questo Francesco era tocco il palazzo con non 6 II, 1 | cardinale di Pavia, che era là legato per papa Iulio. 7 II, 1 | Legato. Lui rispose che era vero che in Bologna, [4r] 8 II, 1 | 4r] in quel tempo, non era sicura la roba, non moglie, 9 II, 1 | che al presente nessuno vi era contento, perché il Legato 10 II, 1 | bella donna che la tolse che era già vecchio d'anni sessantacinque 11 II, 1 | Lodovico, conoscendosi vecchio, era oltre a modo geloso; et 12 II, 1 | Gualberto fe' venire, il quale era uso spesso a medicarlo.~ 13 II, 1 | che il male della Dianora era quartana e di mala sorte, 14 II, 1 | Lodovico n'andò e, come era dato ordine, con la pelle 15 II, 1 | che di ciò dal padrone era ammaestrata, aveva notato, 16 II, 1 | essa si metterebbe, ma che era necessario che lei del continuo 17 II, 1 | dell'osteria, guardavo che era in molte parte guasta per 18 II, 1 | voleva, e che la mia figlia era fuori alla villa con una 19 II, 1 | Rovezzano, e che il padre era tessitore di panni lini 20 II, 1 | moglie e di quella non li era nato altri figliuoli che 21 II, 1 | mai di gridare seco e, che era peggio, di batterla in modo 22 II, 1 | in modo che il vivere li era rincresciuto. E parlando 23 II, 1 | questo che la guidava, che era lavorante del padre, lo 24 II, 1 | facessi quello volessi, era contenta d'essere uscita 25 II, 1 | delle mani del diavolo, che era sua matrigna. Tornò intanto 26 II, 1 | portavono a' luoghi dove n'era mancamento, e la traevono 27 II, 1 | del fiume, [8v] el quale era tutto pieno d'uomini e donne, 28 II, 1 | Mirandola, castello che n'era allora signore il conte 29 II, 1 | Giovanfrancesco suo fratello, e come n'era suto causa principale uno 30 II, 1 | aveva fatto ardere, e perché era già la cena finita, mi menò 31 II, 1 | monstrandomi un luogo, che quivi era suto arso Pietro Bernardo. 32 II, 1 | erono dua anni, o più, che era suto morto e vedendo in 33 II, 1 | avuto assai buona dota, era ricco. Riprese moglie una 34 II, 1 | conoscendo che il marito non era atto a scuoterla come arebbe 35 II, 1 | che gli dava più molestia era che, oltre allo essere libidinosa, 36 II, 1 | allo essere libidinosa, era tanto strana e ritrosa che 37 II, 1 | insieme".~Il medico, che era non manco tristo che bisognoso, 38 II, 1 | notaro per dargnene.~Quivi era presente la Simona con altri 39 II, 1 | potessi partire, il veneno s'era già diffuso per tutto il 40 II, 1 | moglie, li disse quello li era accaduto, e quello che l' 41 II, 1 | l'aveva indotto a errare era suto il desiderio di maritare 42 II, 1 | osservare la promessa come era iusto, ma che desidererebbe 43 II, 1 | gentiluomini mantovani e che era loro costume ridursi pel 44 II, 1 | giucava a passa dieci, che era giuoco semplice, e che sempre 45 II, 1 | secondo dicevono, l'uno era gentiluomo mantovano nobile 46 II, 1 | sotto la tavola. Il palco era tristo onde, nel cadere, 47 II, 1 | avevo dati. Et io, perché era vespro, m'imbarcai per passare 48 II, 1 | venivono, [12v] co' quali era uno dello Reno che aveva 49 II, 1 | domandandolo io perché s'era partito, rispose :~«Se tu 50 II, 1 | dire usure, e del continuo era alle fiere di Lione, et 51 II, 1 | undecimo e succedendo Carlo che era giovanetto, lui cominciò 52 II, 1 | figliastra di <Guglielmo> che era eccellentissima di bellezza. 53 II, 1 | guardare, <Guglielmo>, che li era appresso, se n'accorse e 54 II, 1 | operò e con la moglie, che era sua madre, e con la figlia, 55 II, 1 | da tutti di San Malò> era chiamato. Il quale, conoscendo 56 II, 1 | conoscendo che da detto signore era per trarre, [14r] e così 57 II, 1 | Malò subito persuase che era bene che lo lasciassi ire 58 II, 1 | nuove che nel mio paese era vacata una prioria di rendita 59 II, 1 | Lucrezia, la quale gran tempo era suta amata da uno altro 60 II, 1 | penò a spacciarlo in tutto. Era già notte. Suonasi a raccolta 61 II, 1 | scandalezzò e la minacciò assai.~Era Iulio d'un mese morto e 62 II, 1 | insanguinato, et a punto come era seguita la morte sua li 63 II, 1 | alquanto rinfrescatomi, perché era assai buona ora, davanti 64 II, 1 | essa mi posi a sedere che era in sulla piazza del Castello. 65 II, 1 | piazza del Castello. Quivi era uno in su una banca che 66 II, 1 | voto, e che per sua grazia era scampato in Bologna dalle 67 II, 1 | quale quattro dì avanti era suto appiccato, e che il 68 II, 1 | appiccato, e che il capestro s'era rotto e lui scappato, e 69 II, 1 | e la causa diceva perché era servitore d'un gentiluomo 70 II, 1 | stetti molte ore a piacere. Era venerdì, e però l'oste providde 71 II, 1 | sorte pesci dell'Adice.~Era nell'osteria un vecchio 72 II, 1 | di Venezia, e l'arte mia era esser libraro e, come tu 73 II, 1 | nominata Smeralda, la quale non era conveniente all'età mia, 74 II, 1 | luogo dove facevo la botega era l'abitazione mia ordinaria. 75 II, 1 | Achille l'usare in botega mia, era cercare di perdere la vita 76 II, 1 | alloggiò in una osteria dove era una bella figlia, detta 77 II, 1 | qui. Di questa Magdalena era innamorato uno giovanetto, 78 II, 1 | tutta la sua entrata che non era poca. E la fanciulla era 79 II, 1 | era poca. E la fanciulla era innamorata di lui et attendevono, 80 II, 1 | attendevono, più celatamente [21r] era possibile, a darsi buon 81 II, 1 | borgo come la Magdalena era suta menata via da messer 82 II, 1 | come lui.~Messer Giorgio era il più contento uomo del 83 II, 1 | dove stava la innamorata era a punto un muro di stuoia 84 II, 1 | Gaspar.~El quale, come seppe era giunto, ascosamente gli 85 II, 1 | Magdalena: e che di notte non v'era modo, perché dormiva del 86 II, 1 | finestra, quando [22r] lei era seco, che vedessi se messer 87 II, 1 | insieme, mentre messer Giorgio era pel castello; el quale usava 88 II, 1 | tornava, il famiglio ch'era alla finestra lo vidde e 89 II, 1 | entrò in quella camera dove era la Magdalena con messer 90 II, 1 | non della sua famiglia, era solito salire le scale. 91 II, 1 | che nol credeva perché non era possibile, [22v] ché aveva 92 II, 1 | gridare seco e dirli che era un ribaldello e che la voleva 93 II, 1 | in una camera, [23r] che era la Magdalena, ma per l'ira 94 II, 1 | altro romore, chiarirsi se era in casa e con gran furia 95 II, 1 | presto nella stufa tornò. Et era a punto posta a sedere, 96 II, 1 | sapessi niente, la zatta era lontana miglia venti. Il 97 II, 1 | aveva visto, stimò quello era suto: che lei con messer 98 II, 1 | inganno avevo tenuto mano. Et era vero che io della pratica 99 II, 2 | li risposi poco, perché era uomo di sua oppenione e 100 II, 2 | Quando fu partito, che era tardi, l'oste, che m'aveva 101 II, 2 | avere avuto mala sorte, s'era ridotto a vivere. Prete 102 II, 2 | dare marito, col dirli che era troppo giovane a star vedova, 103 II, 2 | giovane a star vedova, e che era sì ricca e di tal parentado 104 II, 2 | la godeva. La donna, che era savia et amava [26v] assai 105 II, 2 | una barchetta, un dì che era bel tempo e quieto, ma freddo 106 II, 2 | romore in una loggia che era avanti alla camera. Per 107 II, 2 | camicia nella loggia che era in sull'Adice. E per non 108 II, 2 | veniva d'Igne, in modo che era già pel freddo mezzo morto. 109 II, 2 | dallo Imperatore: l'uno era mandato dalla donna che 110 II, 2 | osteria sopradetta, la quale era presso all'Adice e nuova 111 II, 2 | fussi domenica; il vino era assai buono. E noi mangiavammo 112 II, 2 | fatto in terra tedesca c'era riuscito assai cattivo.~ 113 II, 2 | che martedì passato, che era il dì di s. Pietro, l'Apollonia 114 II, 2 | volessino, ché altra via non v'era perché il marito, che n' 115 II, 2 | perché il marito, che n'era geloso, sempre, quando si 116 II, 2 | giugnendo giù in sulla scala che era suta posta in terra, tutto 117 II, 2 | stangata e confitta.~Clemente era molto amato, di qualità 118 II, 2 | quattro crazie. Questo Borso era il più iracundo uomo che 119 II, 2 | famiglio, né avvertendo che era vicino a Italia a una giornata 120 II, 2 | questa cosa. Borso [29r] era diventato tutto palido e 121 II, 2 | tedesco avevo meco, che Borso era uomo nobile mandato all' 122 II, 2 | avevon fatto, e che chi era mandato a lui, esso lo poteva 123 II, 2 | poteva gastigare, e non era conveniente fussi gastigato 124 II, 2 | per conto alcuno. Costui era qui e con questi modi li 125 II, 2 | trovato in Augusta che vi era lo Imperatore, e con la 126 II, 2 | bestiame e praterie, ma la casa era tutta di legname [30r] e, 127 II, 2 | legname [30r] e, perché era a canto al monte, l'acqua 128 II, 2 | dieci braccia da terra che era avanti a una camera; et 129 II, 2 | doccia d'acqua. Il vino era buono, et i cibi non erono 130 II, 2 | cademmo avanti la stalla, dove era il letame alto un braccio. 131 II, 2 | nuovo la stalla: il resto era come essere allo scoperto. 132 II, 2 | quale si doveva trovare.~Era alloggiato in questa casa 133 II, 2 | nella polvere. La stufa era di legname, le legne secche, 134 II, 2 | nipotino, che in quel tempo non era in questo borgo.~ ~Io, come 135 II, 2 | paese dove avevo a cavalcare era assai fresco, perché cominciavo 136 II, 2 | con mercantie. E con loro era un mercante bergamasco che 137 II, 2 | mercante bergamasco che era suto alla fiera di Marano 138 II, 2 | mercante aveva anni sessanta et era piccolo e brutto: nondimeno, 139 II, 2 | stimò aver preso errore. Era presso a quello uno uscio 140 II, 2 | in su uno palchetto dove era il necessario, che riusciva 141 II, 2 | entrò drento. Il cielo era oscuro, il palchetto sanza 142 II, 2 | che si struggeva, e che era necessario ritirarsi ne' 143 II, 2 | venire d'Italia. E tra essi era uno che aveva molto bene 144 II, 2 | parlatore; ma diceva che era gran mancatone di fede, 145 II, 2 | quando il duca Lodovico era per perdere lo stato. E 146 II, 2 | e' Franzesi. E perché lui era uomo molto leggieri, e del 147 II, 2 | cartoccetto di polvere bianca che era veneno e li ordinò lo mettessi 148 II, 2 | Constanzia. L'uno di loro era calzolaro, l'altro non [ 149 II, 2 | sendo stato lasciato ricco, era constretto andar quasi mendicando, 150 II, 2 | maschi et una femmina, e lui era il maggiore di tutti, e 151 II, 2 | disporre di tutta la roba che era suta del padre. Onde lei, 152 II, 2 | fussimo a dì 6 di luglio, v'era qualche poco di neve e freddo 153 II, 2 | vuol dire villano, la quale era tutta di legname. Né v'erono 154 II, 2 | fare conto perché quivi non era restato né oste né ostessa. 155 II, 2 | chiamato S. Pietro. Quivi era il dì, come interviene ne' 156 II, 2 | fatti essuli da Firenze, era diventato inimico a tutti 157 II, 2 | che lui dicessi. L'ostessa era presente et intese dal mio 158 II, 2 | Signori delle Leghe, de' quali era il castello, volevano che 159 II, 2 | e radersi, perché quivi era a modo nostro una stufa, 160 II, 2 | cercare d'alloggiamento, ma vi era concorsa tanta moltitudine 161 II, 2 | la Dieta, che ogni casa era piena. Pure trovai uno araldo, 162 II, 2 | Pure trovai uno araldo, ch'era suto in Italia, el quale 163 II, 2 | mi disse che quella città era alli confini de' Svizzeri, 164 II, 2 | nome Giorgio e l'arte sua era navicare e per lago e pel 165 II, 2 | tempo guadagnava molto bene. Era uomo grande e grosso e molto 166 II, 2 | grosso e molto piacevole.~Era alloggiato nella medesima 167 II, 2 | d'uomini e varie città. Era stato in Italia, ma non 168 II, 2 | che il primo verso Italia era il vescovo di Trento, il 169 II, 2 | il vescovo proprio, che era cardinale, si trovava allora 170 II, 2 | Quello di Colonia non v'era perché, sendo molto grasso, 171 II, 2 | poteva quasi muovere, ma vi era un suo procuratore. De' 172 II, 2 | intendere, e lui poi li chiama.~Era in Constanzia molti italiani 173 II, 2 | abate di Vestfalia, el quale era venuto imbasciadore dell' 174 II, 2 | castelli, ancora quello ordine era tenuto a sovvenire l'Imperatore 175 II, 2 | suoi bisogni. Questo abate era bene accompagnato, e fingeva 176 II, 2 | consentendo la Magdalena, era spesso in quella casa, benché 177 II, 2 | avendo licenziato li altri, era constretta industriarsi 178 II, 2 | apiccò il fuoco, et il romore era grande. Onde l'abate, dubitando 179 II, 2 | credendo fussi quello donde era venuto, per esso saltó fuori 180 II, 2 | per l'arsione vicina. Lui era grasso né sapeva notare. 181 II, 2 | passata la furia, il caso come era successo narrò.~ ~Alloggiava 182 II, 2 | de' portoghesi. L'oste suo era calzolaro, povero uomo, 183 II, 2 | darebbe volentieri, ma che era povero e non aveva allora 184 II, 2 | conferì come il padrone era innamorato della fanciulla 185 II, 2 | fanciulla, che aveva nome Illa, era contenta di compiacerli, 186 II, 2 | che come li avessi avuti era contenta che il famiglio 187 II, 2 | troppi e' danari perché non era molto in sul grasso. Pure 188 II, 2 | de' Svizzeri. Il calzolaro era svizzero e la mattina, simulando 189 II, 2 | con essi nella stufa dove era l'oratore, cominciò a fare 190 II, 2 | romore e dire che lui s'era portato villanamente a mandar 191 II, 2 | conietture e concludeva che non era per lasciarlo uscire di 192 II, 2 | famiglio diceva che Illa era sua moglie. Ebbe pazienzia 193 II, 3 | ritornò in Milano, donde era, pochi mesi avanti, suto 194 II, 3 | messer Niccolò Borghesi, che era allora riputato de' savi 195 II, 3 | Antonio da Chianciano, che era capitano di popolo e per 196 II, 3 | danari ricercava, ma che era affannata e sopraffatta 197 II, 3 | nostri artefici. Pure, perché era suto in persona alla guerra 198 II, 3 | parte il duca Alberto, che era nipote del duca Giorgio 199 II, 3 | contento che quello che era tra loro in diferenzia fussi 200 II, 3 | avea nome mastro Enrico et era stato a medicare in Venezia, 201 II, 3 | d'anni sessantacinque, s'era ritornato nella patria, 202 II, 3 | comprato possessione. E perché era in ottima valetudine e buona 203 II, 3 | donna assai giovane, ma era suto ingannato da chi aveva 204 II, 3 | a lei lo porrebbe, come era conveniente; e però volentieri 205 II, 3 | composizione tanto calda che era come veneno, alla donna 206 II, 3 | Andrea e dalla donna non era ordinata a mal fine, per 207 II, 3 | amore del suo marito mossa, era incorsa in tal miseria.~ ~ 208 II, 3 | per più sua sicurtà, s'era ritirato in Alamagna insino 209 II, 3 | Viniziani, perché allora era in sua compagnia. E con 210 II, 3 | quello che dua anni avanti li era accaduto in sul Danubio. 211 II, 3 | sul Danubio. Lo Imperatore era ito alla volta d'Ungheria 212 II, 3 | giunsono il Danubio che era mezzo marzo, et il diaccio 213 II, 3 | uomini del villaggio se era da imbarcarsi la sera o 214 II, 3 | dicendo qualcun'altro ch'era ora ché di giorno s'arriverebbe 215 II, 3 | non molto discosto, dove era migliore alloggiamento che 216 II, 3 | diaccio che nel fiume [44r] era ancora fermo, si ridusse; 217 II, 3 | aspettavono la morte. Il freddo era grande, la notte tenebrosa; 218 II, 3 | messer Matteo Davis, el quale era appresso lo Imperatore per 219 II, 3 | Et intendendo che Matteo era servitore del signore di 220 II, 3 | accortosi che il prete era semplice, li diceva le maggior 221 II, 3 | assai in Alamagna e che era per starvi molti mesi. In 222 II, 3 | prete altre volte che v'era passato. E la sera non se 223 II, 3 | avvedutosi che nella stufa era a nostro modo una zana da 224 II, 3 | né altri, del luogo dove era la mossi [45r] et in essa 225 II, 3 | et in essa entrai perché era assai grande, in modo che 226 II, 3 | da Mantova, che ancor lui era appresso a Massimiliano 227 II, 3 | Massimiliano per sua faccende. Era suto secretario del marchese 228 II, 3 | constretto fuggirsi in Alamagna. Era uomo dotto e buono e molto 229 II, 3 | buono e molto religioso.~Era la Natività di Nostra Donna 230 II, 3 | una giovene morta la quale era stata condotta quivi la 231 II, 3 | avuto nuove che il marito era morto in Fiandra, sendo 232 II, 3 | Fiandra, sendo gravida, era morta di subito, deliberò 233 II, 3 | altare in orazione.~E non era possibile si difendessi 234 II, 3 | gran ciarlatore e vano che era preposto [46v] della chiesa 235 II, 3 | fui, lo trovai. E quivi era il luogo bene ordinato ne' 236 II, 3 | osteria; et io con l'oste, ch'era buon compagno, parlavo dove 237 II, 3 | edificato; et il modo ti dirò. Era in questa terra un ricco 238 II, 3 | quale nelle sue faccende era suto fortunato e prudente, 239 II, 3 | fortunato e prudente, in modo s'era ridotto qui con grossa [ 240 II, 3 | età d'anni settanta, non era per torne; aveva dua nipoti 241 II, 3 | al presente la Certosa, era una piccola chiesa dove 242 II, 3 | allevato da piccolo che non era manco tristo di lui, e si 243 II, 3 | aveva piccola stanza, dove era una stufa con una camera 244 II, 3 | sappiendo che in quella casa non era altri che loro tre che si 245 II, 3 | prete, tutto il fatto come era successo divulgò, ma il 246 II, 3 | chiamato Chent.~All'osteria non era altro oste che tre fanciulle 247 II, 3 | perché vi fussi lui, el quale era suto visto andare di sopra. 248 II, 3 | quella stanza dove Matteo era suto rinchiuso dalla fanciulla, 249 II, 3 | rinchiuso dalla fanciulla, et era luogo che raro alcuno vi 250 II, 3 | rispose e mi disse il caso li era intervenuto.~Io allora, 251 II, 3 | bastone, andò alla camera dove era il prete e tante bastonate 252 II, 3 | conducemmo a Nazaret ch'era tardi, e trovammo tutte 253 II, 3 | costumata e col timore di Iddio. Era già d'anni sedici e mai 254 II, 3 | conducemmo a Ispruc, dove era lo Imperatore.~ ~Era a punto 255 II, 3 | dove era lo Imperatore.~ ~Era a punto mezzo settembre 256 II, 3 | tenevono della Chiesa. Et era tanta la paura in Italia 257 II, 3 | dello Imperatore, che non era rimasto a rietro alcuno, 258 II, 3 | messer Antonio. E perché esso era [52r] uomo affabile e faceto, 259 II, 3 | intendere ogni gran cosa. Era, oltre a questo, fuor di 260 II, 3 | gridare e dire a Deifrido ch'era uno scimunito; e come lui 261 II, 3 | mezzanotte, quando Deifrido era profondato nel sonno, tirò 262 II, 3 | parlare ch'el fanciullo non era molto bene contento del 263 II, 3 | il medesimo, e che questo era il modo a vendicarsi del 264 II, 3 | al borgomastro, secondo era convenuto col ragazzo. Il 265 II, 3 | essaminando Ioan Polo, che era innocente, trovò che audacemente 266 II, 3 | secondo il costume del paese.~Era in quel tempo oratore appresso 267 II, 3 | morire contro a quello li era suto promesso, ogni cosa 268 II, 3 | che arte. Simone, il quale era a cavallo a vedere, subito 269 II, 3 | faccende di casa. Andrea era vecchio e brutto, e la moglie, 270 II, 3 | non fussi molto giovane, era appariscente e gagliardo, 271 II, 3 | alla Ferretta e dirli che s'era bene [55v] avvista che Nicodemo 272 II, 3 | perché la Ferretta sua non era usa a far così: pure fece 273 II, 3 | dalla Ferretta e li disse ch'era tempo. La quale malvolentieri 274 II, 3 | venne in fantasia quello era seguito a punto ma, trovandosi 275 II, 3 | Ferretta, ora che Andrea mio era a Sboz. E questa notte sono 276 II, 3 | letto e temendo di quello li era detto, a essa s'appiccò 277 II, 3 | cominciando a dubitare di quello era, né li parendo che Vulgan 278 II, 3 | letto, il marito, che non s'era partito ma era stato ascosto 279 II, 3 | che non s'era partito ma era stato ascosto in casa, a 280 II, 3 | il romore e veduto quello era seguito, deliberò la mattina 281 II, 3 | conoscendo che il disegno suo era tutto riuscito al contrario 282 II, 3 | contrario e che l'Angiola era per godere Vulgan un tempo 283 II, 3 | Italia. Tra li altri vi era, per faccende di Ioan Paulo 284 II, 3 | ser Ciabattella, el quale era uomo faceto e sollazzevole. 285 II, 3 | conventuali di San Francesco, che era poco fuori del castello. 286 II, 3 | della morte è incerta, e che era ben contento mettere per 287 II, 4 | desisterò dal mio scrivere.~ ~Era già l'autunno passato e 288 II, 4 | che veniva da Roma, dove era stato un tempo cappellano 289 II, 4 | altre volte, lo ricercava se era vivo questo e quell'altro 290 II, 4 | fussino messi in fresco. Et era rimasto col suo credenziere 291 II, 4 | beuto assai e che non vi era rimedio. Et il convito fu 292 II, 4 | ancora venne male, ma perché era giovane et aveva beuto poco, 293 II, 4 | andò malvolentieri perché era stato malato et ancora non 294 II, 4 | stato malato et ancora non era ben guarito. E però fu dato 295 II, 4 | certa polvere bianca, che era veneno. Il servitore, andato 296 II, 4 | la gola, perché il veneno era ancor di sopra, e pensò 297 II, 4 | cameriere, nel modo che io dirò.~Era in Roma uno scrittore appostolico, 298 II, 4 | non fussi aiutato morire, era per vivere un tempo. E per 299 II, 4 | cameriere del Papa, el quale era spagnuolo ma molto semplice. 300 II, 4 | Lo scrittore, intesa chi era la donna, l'andò a trovare 301 II, 4 | fussi mirabile. La vedova era fine e non li compiaceva 302 II, 4 | rispose che la virtù non era solo nella polvere, ma era 303 II, 4 | era solo nella polvere, ma era nelle parole e che, quando 304 II, 4 | incanto di nuovo, e che era certo ne seguirebbe il medesimo 305 II, 4 | li aperse l'animo suo che era che il Papa li ponessi più 306 II, 4 | del Legato, intra quali n'era uno spagnuolo nominato Gaioso 307 II, 4 | forse bisnipote perché lui era vecchissimo (e dicevono 308 II, 4 | fanciulla perché il vecchio non era atto a difenderla. Et in 309 II, 4 | tragico che altrimenti.~Lui era d'età d'anni cinquanta et, 310 II, 4 | marito, che [64v] astutissimo era, non se n'accorgessi e, 311 II, 4 | aperta, perché il famiglio era ito fuori di casa e lasciato 312 II, 4 | terra libera in Svevia.~ ~Era in quel luogo alloggiato 313 II, 4 | essere il luogo stretto vi era dificultà d'alloggiamenti. 314 II, 4 | in corte e, cantando come era solito con certi cantori 315 II, 4 | che in quella terra non era il migliore, Gianni soggiunse 316 II, 4 | cercare nella osteria dove era alloggiato il suo padrone, 317 II, 4 | esso, diceva che del vino n'era assai, e che a noi non aveva 318 II, 4 | condusse insino a basso. Era vecchio, aveva l'orciuolo 319 II, 4 | casa uno sarto. La casa era grande e più bella che non 320 II, 4 | ma replicò che lo spirito era verissimo e lo affermò con 321 II, 4 | coperto, da poterlo accendere.~Era già circa a mezzanotte, 322 II, 4 | seguendo lo Imperatore che era ridotto in Meming, in quel 323 II, 4 | torno fuori delle mura, che era dilettevole gita perché 324 II, 4 | disse che in quella terra era un vivere queto e pacifico 325 II, 4 | scrivere l'ordine della cena.~Era del mese di dicembre et 326 II, 4 | di dicembre et il freddo era grandissimo, e però era 327 II, 4 | era grandissimo, e però era la stufa calda. Et a una 328 II, 4 | Legato et io.~La tavola era quadra et in ogni quadro 329 II, 4 | un cannellino a vite, che era in un vaso di stagno appiccato 330 II, 4 | messo un piatto grande, dove era un bel cappone e certi pezzi 331 II, 4 | ogni vivanda, da' servitori era mutato fetta. Dopo, venne 332 II, 4 | venne un piatto piano, dove era pesce, e certi scodellini 333 II, 4 | spagnuolo, detto Castro, che era a presso lo Imperatore, 334 II, 4 | danari per capo di fanterie.~Era uomo piccolo e sparuto e 335 II, 4 | piaciuta l'ostessa, che era piacevole come da quello 336 II, 4 | sappiendo che il marito era ito a cena fuori, se n'andò 337 II, 4 | cominciò a gridare. L'osteria era piena: corsono là assai 338 II, 4 | uno italiano, sottilmente.~Era alla corte un certo milanese, 339 II, 4 | una sua bolgetta. E perché era vano e leggieri, come si 340 II, 4 | stato scoperto baro, non era alcuno che volessi più giucare 341 II, 4 | volessi più giucare seco.~Era allora in Meming un veniziano, 342 II, 4 | veniziano, detto Polo, el quale era stato servitore di messer 343 II, 4 | innamorandosi d'una tedesca, era rimasto quivi. Et essendo 344 II, 4 | perché il servitore suo s'era partito, a servirlo, tanto 345 II, 4 | Italia».~A Franceschino, che era un fine tristo, non potette 346 II, 4 | una osterietta si morì.~ ~Era già più che mezzo dicembre, 347 II, 4 | osteria assai buona.~Quivi era la sera alloggiato Sigismondo 348 II, 4 | procedere. Lui narrò quello li era intervenuto la notte, e 349 II, 4 | veneno. Il Venafro, che non era molto sano, faceva sempre 350 II, 4 | si conobbe che il veneno era suto debole et in poca quantità. 351 II, 4 | la sera in Augusta, come era nostro disegno, ma stemmo 352 II, 4 | paese e, tra l'altre cose, c'era una chiesa bella e ricca 353 II, 4 | figliuolo molto giovane, et era dissoluto e disonesto, sanza 354 II, 4 | mi dava bere in modo che era di state et in tutta la 355 II, 4 | fu giunto, Paulina, come era composta con lui, li domandò 356 II, 4 | un poco e ch'el cavallo era nella stalla. Infine, per 357 II, 4 | iersera nella rete, che non era per darvi ogni sera et ella 358 II, 4 | cardinale e mi fu detto era stato morto e che la famiglia 359 II, 4 | morto e che la famiglia sua era tutta dispersa. Fui malcontento 360 II, 4 | disse un suo famiglio che era partito poco fa per ire 361 II, 4 | avessi avanti alli occhi! Era collerichetto e leggieri, 362 II, 5 | et andare dove da lui mi era ordinato. Pure ebbi gran 363 II, 5 | frati e, tra li altri, ve n'era stato uno di sì ottima vita 364 II, 5 | apparenzia, che da tutti era riputato un santo. E quasi 365 II, 5 | vedova ricca, alla quale era di poco avanti morto il 366 II, 5 | pericolo. A che lui rispose che era bene dipositarli in qualche 367 II, 5 | chi sapeva che essa non era per crederli. E, sendo stati 368 II, 5 | dargnene nel vino, quando era comunicata. E la mattina 369 II, 5 | gli altri, un vescovo che era oratore all'Imperatore per 370 II, 5 | parte e massime diceva che era eccellentissimo capitano 371 II, 5 | a' Franzesi, quando il Re era in Ispagna (et il premio 372 II, 5 | lo escusava con dire che era assai che avessi ordinato 373 II, 5 | auttorità alla Regina perché li era ubrigato e la conosceva 374 II, 5 | piacere con altre donne, era cosa naturale e che nessuna 375 II, 5 | conduceva a Trento, secondo era stato deliberato nella Dieta.~ 376 II, 5 | tra dette cinquanta lance, era solo un carro lungo tirato 377 II, 5 | cammino perché tra noi non era chi ne sapessi domandare 378 II, 5 | conducemmo a un ponte, che era la via d'andare a Monaco 379 II, 5 | letto della camera dove lui era. El romore fu grande. Tutto 380 II, 5 | Paolo Delitestan, il quale era de' primi uomini avessi 381 II, 5 | presso di sé. Questo Andrea era giovane d'anni venti e li 382 II, 5 | giovane d'anni venti e li era di poco morto il padre che 383 II, 5 | roba ne traeva, che non era poca. Pure, venendo esso 384 II, 5 | dell'Imperatore il quale era assente.~Venuto dunque il 385 II, 5 | tal grazia da lui perché era l'ultima volta s'avevono 386 II, 5 | giovani leprosi. Mentre [90v] era quivi, passò un messo della 387 II, 5 | liberamente la cosa a punto come era successa; né li parve avere 388 II, 5 | servitori. E perché la notte non era possibile dormire per lo 389 II, 5 | riprese. Il Venafro, ch'era poco religioso e troppo 390 II, 5 | che, poiché la notte non era possibile dormire in quello 391 II, 5 | alieno da quello uomo che era già stato, il quale, non 392 II, 5 | danari, non genti, anzi era irresoluto e quasi attonito, 393 II, 5 | furono in discordia, e quando era a proposito seguitare la 394 II, 5 | prigione in Francia, il quale era stato gran tempo in Alamagna 395 II, 5 | fare Lorenzo suo padre.~Era in questo tempo Gonfaloniere 396 II, 5 | Piero Soderini, il quale era suto creato a vita insino 397 II, 5 | prestato quella fede che era conveniente.~Perché li Fiorentini 398 II, 5 | delli avversari, e però era necessario venissino a composizione. 399 II, 5 | proposta et avuto la risposta, era necessario che il giuco 400 II, 5 | dalla fantasia sua perché era nimico, e forse con qualche 401 II, 5 | che lo animo di papa Iulio era di cacciare così il suo 402 II, 5 | certo che intra poco tempo era per esserli inimico.~Il 403 II, 5 | potere, quando lo intento suo era d'abbassarlo.~Queste erano 404 II, 5 | Fiorentini. Nondimeno il Viceré era già a Bologna con lo essercito, 405 II, 5 | essercito, et in Firenze era opinione che lui non avesse 406 II, 5 | avanti contro a quella. Et era tanto questa fantasia fissa 407 II, 5 | preposti alla guerra, se era da cercare convenzione col 408 II, 5 | Consiglio Grande. E però era quasi di necessità che una 409 II, 5 | bona mente si parlava che era da pigliare quello accordo 410 II, 5 | per tempo e li dissero che era necessario pigliasse partito 411 II, 5 | di detto Paulo, il quale era deputato dalli Dieci commissario 412 II, 5 | Et avendo inteso quello era seguito in Palazzo, né potendo 413 II, 5 | Gonfaloniere li rispose che era disposto partire di Palazzo 414 II, 5 | governato il tempo che v'era stato, che non voleva già 415 II, 5 | ma la Repubblica Romana era ordinata nella pace e nella 416 II, 5 | questo nuovo modo di governo era a molti insoportabile. E 417 II, 5 | sospetti, dubitò di quello che era. Et essendo stata conosciuta 418 II, 5 | Vescovo a presso di sé, era lo Imperatore. E tanto operò 419 II, 5 | Colonnesi, per opera de' quali era fuggito.~Convenne ancora 420 II, 5 | quanto importasse il papa, era per fare ogni opera di avere 421 II, 5 | signori, sollicitavano quanto era possibile la futura elezione, 422 II, 5 | potendo usare simonia, come si era fatto in qualche elezione 423 II, 5 | stato in continuo sospetto, era entrato nelli animi de' 424 II, 5 | saputo in modo simulare, che era tenuto di ottimi costumi.~ 425 II, 5 | astutissimo e faceto, e che era stato molti anni in quella 426 II, 5 | Moroni, milanese, nel quale era tutta la fede sua.~Questo 427 II, 5 | di danari, pensò che non era bene che il regno di Francia 428 II, 5 | intendere, della quale egli era capo, considerò quanto importasse 429 II, 5 | Bartolomeo d'Alviano, quale era suto preso da' Franzesi 430 II, 5 | benefici assai, Lorenzo era uso a vedere in che reputazione 431 II, 5 | vedere in che reputazione era in Roma uno parente di uno 432 II, 5 | quella, perché in Firenze era necessitato a vivere con 433 II, 5 | volesse farlo, perché già era ito a Roma e quivi si voleva 434 II, 5 | detto governo, il quale era di età d'anni venti in circa 435 II, 5 | d'anni venti in circa et era uso a portare grande reverenzia 436 II, 5 | reverenzia alla madre, perché era stato a sua custodia molti 437 II, 5 | arcivescovo di Firenze, era successo in quello loco. 438 II, 5 | Pietrasanta, la quale altra volta era stata de' Fiorentini, ma 439 II, 5 | stata de' Fiorentini, ma era suta poi perduta nella passata 440 II, 5 | giorni, alla morte loro, era ritornato alli primi signori, 441 II, 5 | tra Padoa e Vicenzia, dove era costretto o morire di fame 442 II, 5 | pareva quante più volte era rotto più fama acquistare, 443 II, 5 | avea passato il mare e si era congiunto con lo Imperatore. 444 II, 5 | Imperatore, che per natura era vario e quanto oro era al 445 II, 5 | natura era vario e quanto oro era al mondo non aria potuto 446 II, 5 | obsidione a Digiuno, dove era [16v] il capo per Francia 447 II, 5 | Svizzeri, conobbe che lui era quello che spendeva sanza 448 II, 5 | Ferrara, oltre a questo dubio, era malissimo satisfatto del 449 II, 5 | principio del pontificato era venuto a Roma et era suto 450 II, 5 | pontificato era venuto a Roma et era suto veduto volentieri et 451 II, 5 | accarezzato dal Papa. E si era partito pieno di bona speranza 452 II, 5 | lui, per la infermità, non era atto alla guerra et era 453 II, 5 | era atto alla guerra et era necessitato il commetterla 454 II, 5 | alieno dalle lettere, ma era bene alieno da tutti i vizi, 455 II, 5 | dalli altri collegati, dove era doge Ottaviano Fregoso, 456 II, 5 | signoria della Città, come era solito avere Luigi.~ ~Il 457 II, 5 | duca di Savoia, la quale era sorella della madre di Francesco 458 II, 5 | Francesco, vedeva che, se era vincitore, restava a sua 459 II, 5 | perché erano più collegati et era impossibile tirassino tutti 460 II, 5 | incitava, come quello che era desideroso di novità e non 461 II, 5 | monti, et il Viceré, che era a Verona, a piccole giornate 462 II, 5 | capitano della Chiesa, il quale era più presto da corte che 463 II, 5 | contrario effetto (il che era grande preiudizio alla città, 464 II, 5 | pericoloso e per questo non era possibile cavalcassi. Onde 465 II, 5 | legazione di Bologna et ancora era legato in questa impresa.~ ~ 466 II, 5 | massime quella parte ch'era contraria a Sedunense, la 467 II, 5 | il rinchiudersi in Lodi era andare a perdita manifesta, 468 II, 5 | all'ultimo con fede), né era possibile condurvene perché 469 II, 5 | ordinanza, trovò che il Viceré era ridotto di qua da Po e le 470 II, 5 | li assaltassino, non vi era remedio a non essere rotti, 471 II, 5 | alloggiare di là da Po non era sicuro perché, se si levasse 472 II, 5 | modo di vincere la guerra era che li Svizzeri venissino 473 II, 5 | avesse effetto, perché il Re era ridotto in luogo che, se 474 II, 5 | s'appiccò la zuffa, che era circa ore ventidue. I Svizzeri, 475 II, 5 | Castello.~A Piacenzia, dove era il Viceré e Lorenzo, ancora 476 II, 5 | animo al Locotenente che era da mandare a' Svizzeri e 477 II, 5 | per questa vittoria non era più gagliardo che prima. 478 II, 5 | al Papa, [21v] il che gli era impossibile. Però di nuovo 479 II, 5 | già monsignore di Lautrec era venuto avanti con settecento 480 II, 5 | la quale se lui seguiva, era facil cosa che lui diventasse 481 II, 5 | vecchi prudenti, cioè che non era da entrare in nuove imprese 482 II, 5 | vittoria sì grande, come era stata questa di Francesco, 483 II, 5 | lasciare loro ripigliarlo, ma era da seguire la vittoria, 484 II, 5 | ratificare, dicendo che non era conveniente che lasciassi 485 II, 5 | Francesco Pandolfini che era ambasciadore prima a presso 486 II, 5 | Ferrando, re di Spagna, era morto. Né si può dire non 487 II, 5 | Et intese che Ferrando era convenuto con Luigi re di 488 II, 5 | dicendo che Federigo non era sufficiente, ancora con 489 II, 5 | scismatico; e che s'el Papa era Vicario di Cristo in terra, 490 II, 5 | consultavono già tra loro se era da abandonare Milano e ridursi 491 II, 5 | Prospero Colonna, quale era stato pregione in Francia 492 II, 5 | pagato parte della taglia, era suto libero dal Re con certe 493 II, 5 | Franzesi erano in Milano, dove era stato qualche giorno.~Ma 494 II, 5 | Duchessa vecchia, quale era suta moglie di Guido Ubaldo, 495 II, 5 | meno potette operare perché era di pochi giorni inanti morto 496 II, 5 | fratello del Papa, dopo che era suto malato dieci mesi, 497 II, 5 | per essere stato, quando era in bassa fortuna, assai 498 II, 5 | tanto stipendio, quanto non era possibile pagassi. Morì 499 II, 5 | conosceva che, come quello stato era facile a pigliare, così 500 II, 5 | facile a pigliare, così era facilissimo a perdere.~Ma