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Scritto
501 II, 5 | dello stato, el quale si era condotto con lui e preso 502 II, 5 | su l'ardore della guerra, era convenuto con l'inimici 503 II, 5 | l'inimici né pensato che era suo suddito, né altro, che 504 II, 5 | tôrla allo Imperatore, dove era a guardia Marcantonio Colonna, 505 II, 5 | quale molti anni inanti era suta promessa da Luigi xii 506 II, 5 | con Ferrando, del quale s'era poi mancato, e per l'una 507 II, 5 | Renea, allegando che ella era di troppa età. E Carlo promisse 508 II, 5 | le corti. Ma lui, che non era per potere stare in quello 509 II, 5 | stare in quello stato e che era forzato trarne le imposizioni 510 II, 5 | Imperatore a Milano; e che questo era uno potente Papa perché, 511 II, 5 | donde pochi mesi inanzi era stato per opera sua cacciato 512 II, 5 | dependea tutto da lui et era nutrito sempre seco, e nel 513 II, 5 | il Papa abbia; e che non era da lasciarlo fermare in 514 II, 5 | altra cosa che guerra et era tanto possibile che lui 515 II, 5 | alto da per sé. Lorenzo era a Roma, malato di doglie 516 II, 5 | condottieri del Papa come era da governare questa guerra.~ 517 II, 5 | partito potesse pigliare era di soldare quattromila fanti 518 II, 5 | in sua difesa.~Quello che era mandato dal Papa, parendoli 519 II, 5 | Fiandra. Francesco rispose che era presto a osservare i capitoli 520 II, 5 | capitoli e che, secondo quelli, era tenuto aiutarlo con quattromila 521 II, 5 | dove la si maneggiava, era tutto dedito a Francesco 522 II, 5 | disordine. Per questo Lorenzo era deliberato tentar una volta 523 II, 5 | fanti e cavalli, ché vi era venuto oltre alli condottieri 524 II, 5 | intendere a Leone quello era seguito, e che, essendo 525 II, 5 | essere ancora in fatto, e che era bene contento pigliare consiglio 526 II, 5 | Luigi Guicciardini, che v'era commissario pe' Fiorentini, 527 II, 5 | acciò che tutto quello che era successo tra loro per il 528 II, 5 | per Francesco Vettori, che era oratore pe' Fiorentini a 529 II, 5 | Giovanni d'Alvernia, che era della stirpe di quello Gottifredi 530 II, 5 | oltre al mare, e la sorella era maritata al duca d'Albania. 531 II, 5 | andò a trovare il Papa, che era allora a Montefiasconi, 532 II, 5 | come cittadino, come sempre era stato il suo disegno.~Ma, 533 II, 5 | trattava queste cose e che era per venire alla conclusione, 534 II, 5 | sua madre, la quale non era possibile volessi che Lorenzo 535 II, 5 | perfezione, li fece scrivere che era in pericolo di morte e che, 536 II, 5 | capitano molti anni. Et era tanto temuto dalli soldati 537 II, 5 | crudeltà.~Da' Fiorentini non era amato perché è impossibile 538 II, 5 | avertono ogni piccola cosa, era tenuta rapace. Et egli, 539 II, 5 | regni di Spagna delli quali era rimasto erede. Né ebbe [ 540 II, 5 | doveva fare perché, mentre era in Ispagna, successe la 541 II, 5 | dello Imperatore suo avo. Et era stata grande altercazione 542 II, 5 | considerava che quasi il medesimo era per seguire quando fussi 543 II, 5 | uno degli Elettori. Et era contento che li danari prometteva 544 II, 5 | Spagna co' puntelli e non era solidato nello Imperio, 545 II, 5 | anni insino a quel tempo, era in quella città et amato 546 II, 5 | offendere uno principe, che gli era suto sempre amico, senza 547 II, 5 | Papa in parole.~El quale era afflitto da un'altra materia 548 II, 5 | di grande importanza, che era che Martino Luter, già frate 549 II, 5 | scandolose. E la sua dottrina era udita volentieri et aveva 550 II, 5 | estinguere la sua setta; et era da lui pasciuto di buona 551 II, 5 | altri è stato vittorioso.~Era questa Giunta da temere 552 II, 5 | nuocerli perché Lione non era tenuto di sì poco ingegno, 553 II, 5 | non conoscessi che Carlo era troppo potente, e che tutti 554 II, 5 | el quale Francesco Maria era allora in Alamagna, e che 555 II, 5 | tenere poco conto, e che era necessario che surgessi 556 II, 5 | Turco, e che cognosceva che era più facile che Carlo diventassi 557 II, 5 | Chiesa. E se [33r] questa era la principale causa che 558 II, 5 | la essaltazione di Cesare era la depressione sua, e che 559 II, 5 | prestava gran fede. Egli era stato assai in corte di 560 II, 5 | fare al re di Francia non era a altro fine che per potere 561 II, 5 | 33v] scendessino, Parma era forte stretta, dove era 562 II, 5 | era forte stretta, dove era governatore monsignor d' 563 II, 5 | del popolo perché, quando era suddito della Chiesa, era 564 II, 5 | era suddito della Chiesa, era uso a pagare poco.~Durò 565 II, 5 | lo essercito della Lega era ritirato, li amici de' Medici 566 II, 5 | essere entrato in luogo, che era constretto a fare tutta 567 II, 5 | Firenze per il Comune n'era congregata qualche somma, 568 II, 5 | onore di questa impresa, era necessitato spendere e' 569 II, 5 | franzese el quale, se non era pari di forze, era superiore 570 II, 5 | se non era pari di forze, era superiore per molte commodità 571 II, 5 | resistenzia a' Svizzeri, la guerra era vinta per il Re. Non la 572 II, 5 | drento, da un luogo dove era un mulino. Seguitorono delli 573 II, 5 | festa alli suoi e, quando era stato un poco alle finestre, 574 II, 5 | massime perché nel vivere era poco regolato, perché digiunava 575 II, 5 | il capo grosso et umido, era sempre pieno di catarro.~ 576 II, 5 | cardinale di San Giorgio, che li era inimico, aveva gran parte 577 II, 5 | affliggessino, dall'altro era glorioso e desiderava fare 578 II, 5 | tanta speranza, che non era possibile gli satisfacessi.~ 579 II, 5 | Fiorentini, come quello che era ubrigato a molti, tutto 580 II, 5 | San Leo, perché è forte et era pieno d'uomini fidati, si 581 II, 5 | cardinale, che lo governava, era serrato in Conclavi. E riesciva 582 II, 5 | Tortosa, pontefice; il quale era suto fatto cardinale da 583 II, 5 | instanzia di Cesare, ché era suto suo precettore, et 584 II, 5 | tumulto et in sollevazione et era necessità di pontefice che 585 II, 5 | feciono un fiammingo che mai era suto in Italia.~Carlo, intendendo 586 II, 5 | dificultà a castigare se vi era alcuna reliquia della Giunta, 587 II, 5 | La guerra in Lombardia era rinata perché Odetto aveva 588 II, 5 | Marcantonio Colonna, el quale era con Franzesi, andava ordinando 589 II, 5 | trovò che Francesco Maria s'era già ritirato da Siena. Ma 590 II, 5 | Luigi Alamanni soldato, che era stato più mesi alla guardia 591 II, 5 | che fussino presi. Batista era ito per questo conto in 592 II, 5 | mutare lo stato di Firenze, era inimico di Cesare e che 593 II, 5 | prigione, perché Genova era allora connumerata una delle 594 II, 5 | castello di Milano, che era ancora in potere de' Franzesi, 595 II, 5 | nuocere alla città, né chi v'era drento ne poteva uscire 596 II, 5 | Genova e di poi a Roma, dove era cominciato la peste, et 597 II, 5 | fare novità in esso, e che era convenuto con Cesare e col 598 II, 5 | detto Borbone, dove lui era e si fingeva malato, l'andò 599 II, 5 | Borbone lo ingannava e che era accordato con Cesare, e 600 II, 5 | di Beurein, borgognone, era suto veduto a Mulins perché 601 II, 5 | suto veduto a Mulins perché era quivi per condurre la convenzione. 602 II, 5 | potere pervenire alla corona, era convenuto che di quello 603 II, 5 | resto rimanessi a lui. Et era tanto l'odio e l'ambizione 604 II, 5 | regno di Francia, perché non era possibile che Carlo et Enrico, 605 II, 5 | sua progenie. E forse che era suto male trattato da Francesco, 606 II, 5 | conestabile di Francia, uficio che era stato molti anni senza concedersi 607 II, 5 | In Milano, oltre al Duca, era Prospero Colonna. Corsevi 608 II, 5 | Milano, che loro, quando era necessario, sapevano così 609 II, 5 | vincere ne' primi impeti.~Pure era già venuto il verno e li 610 II, 5 | faceva stare più renitente era il non avere danari né modo 611 II, 5 | stette sì poco tempo, et era nuovo in Roma, che non si 612 II, 5 | Iulio de' Medici, quando era prima cavaliere e poi cardinale, 613 II, 5 | et in Corte et in Roma, era da ciascuno ingannato.~Oltre 614 II, 5 | poco stimato papa.~ ~A pena era aperto il Conclavi che il 615 II, 5 | andò monstrando che lui era stato eletto pontefice con 616 II, 5 | poteva rimediare, perché era troppo debole, et i Fiorentini, 617 II, 5 | affezione, avendo, mentre vi era stato, non solo durato fatica 618 II, 5 | s'aviddono che questo non era per riuscire: e li amici 619 II, 5 | si potessi conoscere se era atto al governo o no; e 620 II, 5 | assai, onde l'essercito suo era attenuato molto di forze, 621 II, 5 | di provedere a quello li era domandato, e già nuovi Svizzeri 622 II, 5 | drento allo essercito dove ne era di bisogno.~Trovorono gl' 623 II, 5 | il campo a Marsilia, dove era Renzo da Ceri per il Re, 624 II, 5 | genti verso Cremona, dove era il Viceré. Ma come Francesco 625 II, 5 | lasciare drieto Pavia, dove era buona banda di inimici.~ ~ 626 II, 5 | buona banda di inimici.~ ~Era alla fine del mese d'ottobre, 627 II, 5 | Alla difesa di quella terra era capo Antonio di Leva, spagnuolo, 628 II, 5 | con obsidione. Francesco era venuto in Italia con grandissima 629 II, 5 | papa Adriano, poi che egli era morto, dicevono che quella 630 II, 5 | morto, dicevono che quella era finita e si stavano quasi 631 II, 5 | suo, se non lo facevono, era possibile che nel Regno 632 II, 5 | consenso del Papa, perché non era tanta che si potessi guadagnare 633 II, 5 | guadagnare il passo per forza, et era constretta passare per le 634 II, 5 | l'essercito del Re, che era intorno a Pavia e stava 635 II, 5 | franzese a miglia venti, dove era preposto alla guardia Pirro 636 II, 5 | barca a Piacenzia, e non era il più ardito capitano tra 637 II, 5 | proponessi in consulta che era da ritirarsi a Binasco, 638 II, 5 | trovare il duca d'Albania, che era nelle terre delli Orsini, 639 II, 5 | presso a Roma. Il Papa era confortato da qualcuno di 640 II, 5 | iniuriato da lui, perché il Duca era convenuto restituirlo a 641 II, 5 | intese che il re di Francia era in Italia, si ritirò dalla 642 II, 5 | per mare, con li suoi s'era ritirato in Francia, pure 643 II, 5 | il Viceré, che in fatto era quello in cui era l'auttorità, 644 II, 5 | fatto era quello in cui era l'auttorità, diceva volerlo 645 II, 5 | delli Cesarei perché non li era ottenuta cosa alcuna del 646 II, 5 | cosa alcuna del convenuto, era tutto giorno sollecitato 647 II, 5 | ducato da Carlo, intese che era venuta nelle mani del Viceré, 648 II, 5 | fratello, o a Borbone. El quale era ito ancora lui da Cesare 649 II, 5 | per potervisi condurre, era stato servito da Clemente 650 II, 5 | dimostrazioni d'amarlo.~ ~Era rimasto in Italia Ferrando 651 II, 5 | di Francia in Ispagna et era stato et onorato e commendato 652 II, 5 | pure nella giornata non si era più adoperato che un semplice 653 II, 5 | Cesare tutto quello di che era stato tentato monstrandoli 654 II, 5 | che il modo di castigarli era non diminuire l'essercito 655 II, 5 | città, Alessandro Bichi vi era venuto in gran riputazione. 656 II, 5 | potrebbe ridurre a sé. Et era tanto superbo e tanto odio 657 II, 5 | mutato mantello: e quando era suto franzese, e quando 658 II, 5 | imperiale, e d'ogni mutazione era uscito con più sua grandezza.~ 659 II, 5 | quale molto tempo inanzi li era pervenuto nelle mani perché 660 II, 5 | Luisa, mentre che il figlio era prigione, perché, sendoli 661 II, 5 | e che per suo riscatto era conveniente pagassi danari 662 II, 5 | danari e quella somma che era solito pagare altra volta 663 II, 5 | el re di Francia, quando era suto prigione. E monstrava 664 II, 5 | li aspettassi di ragione, era contento fargnene restituire, 665 II, 5 | sorella di Cesare, vedova, che era suta [47r] moglie del re 666 II, 5 | onore se li conveniva, pure era sempre ben guardato. Sposò 667 II, 5 | Cappino da Mantova, che era stato in corte di Cesare 668 II, 5 | Cesare più mesi mentre il Re era prigione.~I Veniziani ancora 669 II, 5 | conosceva che, se egli non era libero, la patria sua andava 670 II, 5 | Cesare l'assediava, non vi era chi la difendessi, perché 671 II, 5 | quella: e li piaceri, mentre era prigione di Cesare, non 672 II, 5 | qualche fazione eccellente, ma era superbo oltre a modo, invidioso, 673 II, 5 | capitano di fanti, che vi era alla guardia. E di quivi 674 II, 5 | del Castello, nel quale era il Duca [48v] che era ancora 675 II, 5 | quale era il Duca [48v] che era ancora lui nella Lega.~In 676 II, 5 | intanto s'intese che Borbone era arrivato a Genova con sei 677 II, 5 | con secento lance, come era ubrigato, ma li aggiunse 678 II, 5 | si poteva tenere se non era soccorso, perché non aveva 679 II, 5 | come intese ch'el campo si era ritirato da Milano, discorse 680 II, 5 | quel contado. In campo non era chi comandassi né chi ubbidissi, 681 II, 5 | terre de' loro confini. Et era impossibile che potessino 682 II, 5 | entrassino in Milano, dove era penuria grandissima. Ma 683 II, 5 | quello fussi da fare. Chi era d'oppenione andare verso 684 II, 5 | oppenione del duca d'Urbino, che era infatto quella de' Veniziani, 685 II, 5 | il quale più mesi inanzi era partito di Roma sdegnato 686 II, 5 | pel contrario. Et il Papa era necessitato a spendere per 687 II, 5 | duca di Sessa, el quale era stato quattro anni oratore 688 II, 5 | Colonna intese che il Papa era disarmato e si fidava, subito 689 II, 5 | di Cesare, loro signore, era lecito mancare di fede e 690 II, 5 | arcivescovo di Capua, che s'era ritirato col Papa in Castello. 691 II, 5 | principiato la guerra perché era tedesco, per non dare sospetto 692 II, 5 | perché, sendo forzato, non era tenuto. E dette statico 693 II, 5 | ruina delli amici de' Medici era certa e di quella della 694 II, 5 | potevono strignere come si era fatto qualche altra volta.~ 695 II, 5 | dimonstrava; e stimando quello che era, che il caso successo a 696 II, 5 | diceva che Giovanni non era soldato suo ma del Re.~Fece 697 II, 5 | secondo e' capitoli co' quali era condotto, non gnene poteva 698 II, 5 | Turchi, questo anno medesimo, era venuto in persona con grande 699 II, 5 | della quale egli, fuggendo, era affogato; et una gran parte 700 II, 5 | temporali come spirituali, era suta morta: in modo che 701 II, 5 | in pochi giorni il Turco era diventato signore di tutta 702 II, 5 | perché il re d'Ungheria morto era ancora re di Boemia, fu 703 II, 5 | conobbe che lo intento loro era levare la guerra di Lombardia 704 II, 5 | ebbe nuove che il Viceré era arrivato al porto di Santo 705 II, 5 | Francesco Guicciardini, che era a Parma. Ma non fu a tempo, 706 II, 5 | a tempo, perché il Duca era già convenuto con gl'Imperiali, 707 II, 5 | allegando che non voleva, mentre era libero, potere essere notato 708 II, 5 | a Firenze che il Viceré era già partito da Santo Stefano 709 II, 5 | danari perché, se bene Roma era la più ricca città d'Italia, 710 II, 5 | ricca città d'Italia, lui era venuto in sì poca riputazione, 711 II, 5 | Franzesi. Il duca d'Urbino era restato in Mantovano, alquanto 712 II, 5 | riuscissi che l'essercito che era presso a Bologna vincessi, 713 II, 5 | Giorgio Transberg perché lui era malato d'apoplessia a Ferrara, 714 II, 5 | verso Borbone et intese che era già entrato nella valle 715 II, 5 | capitati male, e la città era ridotta in tanta estremità 716 II, 5 | Lega in Firenze, e che non era però da sopportare che li 717 II, 5 | e per ovviare a questo era da dare l'arme con ordine 718 II, 5 | cardinale de' Ridolfi, che vi era venuto pochi dì inanzi mandato 719 II, 5 | et il cardinale Cibo, che era venuto nuovamente da Bologna, 720 II, 5 | millecinquecento, de' quali era capitano principale il conte 721 II, 5 | erano genti assai, e come si era durato sei mesi continui 722 II, 5 | luoghi non è muro, ma bene vi era fatto qualche poco di riparo. 723 II, 5 | qualche poco di riparo. Era la mattina nebbia grande 724 II, 5 | niente di riparo e guardia, era impossibile fussino sforzati. 725 II, 5 | discorrerà per quanti anni era durato a venirvi del continuo 726 II, 5 | presa e messa in preda, non era quella Roma che era a' nostri 727 II, 5 | non era quella Roma che era a' nostri tempi; et, ancora, 728 II, 5 | Medici, delli quali una parte era diventata sospetta al cardinale 729 II, 5 | essausta, e che il Cardinale era constretto a levarsi dinanzi 730 II, 5 | Cortona a che termine la cosa era ridotta, lo confortorono 731 IV | buono iudicio e consiglio.~Era l’anno 1478 nel quale, come 732 IV | Dieci maraviglia n’avevono.~Era in quel tempo e nella città 733 IV | Poggio Imperiale, e la rotta era a punto succeduta in tempo 734 IV | vicino a Pietrasanta, dov’era un bastione; e qui fu necessario 735 IV | mirabile perché il monte era dificilissimo; nientedimeno 736 IV | attese a riparare quanto era possibile.~Ma meritò grande 737 IV | passassino 12, la battaglia era aspra, soccorso non si vedeva; 738 IV | quella torre, la quale, se era presa, era di ignominia 739 IV | la quale, se era presa, era di ignominia grande alla 740 IV | quale per aiuto alla Lega era rifuggito. La città nostra 741 IV | espugnazione di quella quivi s’era transferito, usò dire che 742 IV | transferito, usò dire che dove era Piero Vittori sempre credeva 743 IV | modo si portò che non v’era uomo non l’amassi.~Volle 744 IV | qui facevono sangue, come era consueto, comandavono nessuno 745 IV | quale tiene la Città nostra, era in grande disunione, et 746 IV | perché, sendo su confini, era pericoloso averla disunita.~ 747 IV | perché già lo stato non era sì gagliardo come nel tempo 748 IV | andò a Montepulciano, che s’era ribellato, et a Cortona 749 IV | e lui andò a Pistoia dov’era suto eletto capitano.~Et 750 IV | greche ancora s’essercitò, et era di tale ingegno che in quello 751 IV | ma in ogni altro luogo era attissimo; e quello diceva 752 IV | sempre essempli assai, perché era di memoria tenacissi<mo>.~ 753 IV | sopportavono, e mai quando era fuori per cose publiche, 754 IV | ingegnava difendere; e quand’era in campo, e’ guastatori 755 IV | quanti maggiori pericoli era, meno s’aviliva. Quando 756 IV | seguitò il cammino.~Religioso era quanto bisogna, ma non superstizioso, 757 IV | tutte queste virtù, non era però biasimatore degli altri, 758 IV | gastigare simili delitti era volere ragunare danno negli 759 IV | Italia e la città nostra era in grande tribolazione, 760 V | artiglieria de’ Franzesi, egli era in Gaeta con la madre e 761 V | di vivere come quello che era a tempo di Lorenzo, suo 762 V | servitù. E la madre, che era avezza in terra di Roma 763 V | suoi compagni, e che non era conveniente fussi così, 764 V | senza venire a questo non era possibile la ritraessi dalla 765 V | che, se questo seguiva, era il vituperio e ruina sua, 766 V | tenere stato, e che questa era una occasione ragionevole 767 V | signori condottieri, dove era ancora don Ramondo di Cardona, 768 V | ispagnuoli et italiani.~Era giovane et era la prima 769 V | italiani.~Era giovane et era la prima volta era suto 770 V | giovane et era la prima volta era suto in campo, nondimeno 771 V | uno essercito, che prima era licenzioso e scorretto, 772 V | della Chiesa e lo ispano era rotto e fracassato e tutta 773 V | offerte e carezze al Re, non era ben chia<ro> con lui, perché 774 V | prestissimo, perché questo era uno stato povero nel quale 775 V | potevono nel paese, e che non era possibile che lui, che non 776 V | possibile che lui, che non era per starvi, ma quel poco 777 V | ma quel poco ne traeva era per spenderlo altrove, vi 778 V | che, poiché la vittoria era successa, il Papa tenessi 779 V | stato d’Urbino.~Lorenzo era in questo tempo a Roma, 780 V | alla giornata. Ma Lorenzo era d’oppenione contraria perché, 781 V | combattere e lui, così ammalato, era tra li primi soldati per 782 V | confortato da Iacopo Salviati che era con lui commissario pe’ 783 V | a Francesco Vittori, che era oratore pe’ Fiorentini appresso 784 V | per lui che altra, perché era nobilissima et, alcuni dicevano, 785 V | aveva buone entrate e non era assueta a molta spesa.~Scrissene 786 V | Pontefice mandarlo e gli era detto da qualcuno che il 787 V | credendo fussi vero quello li era scritto, presa licenzia 788 V | sei mesi che il male li era cominciato, morì.~Sopportò 789 V | voluto vincere. Della roba era assegnato e non arebbe voluto 790 V | Pazzi e Gherardo Bartolini. Era alieno da ogni invidia e 791 VI | Conobbe, ancora, che li era mancato la reputazione e 792 VI | però, contro a quello che era di diretto contrario all’ 793 VI | circa i danari, che il Papa era constretto ad avere pazienzia. 794 VI | uomini che io dico, non era di tanto ingegno da saperli 795 VI | cardinale di Cortona, che era nato a Cortona e nutrito 796 VI | fussi ricordato che lui era mandato in Firenze per essere 797 VI | punto di riputazione gli era restato, e rimase come attonito 798 VI | Colonnesi. E questo alloggiare era un modo di ruinarle perché 799 VI | in quelle terre, quando era dato loro la briglia in 800 VI | processo nel Regno e che Napoli era in pericolo. Se questo è 801 VI | in minor pericolo che non era lui?~Antonio: Non li voleva 802 VI | veramente lo intento suo era buono, perché non voleva 803 VI | meglio lo accordo col Papa era venuto in Roma. E di quivi 804 VI | monsignor di Borbone, che era vicino a poche miglia a 805 VI | accordo gli piaceva, e che era non solo utile per lo Imperatore, 806 VI | che il Viceré aveva fatto, era molto a benefizio di Cesare 807 VI | essercito procedeva, se bene era vittorioso, quel Regno si 808 VI | soldati e si ruinava, come era ruinato il ducato di Milano, 809 VI | essercito avessi perduto, era certo di perdere ancora 810 VI | mano d’uno Papa che non li era stato molto amico, poi mettersi 811 VI | voleva tanti danari che era impossibile a provederli.~ 812 VI | dipoi nel Regno.~Alli 6, che era in lunedì, Borbone ordinò 813 VI | capitani, considerando che non era da dar tempo a chi era sbattuto 814 VI | non era da dar tempo a chi era sbattuto di ripigliare l’ 815 VI | domandorno il mio servitore, che era a sedere in su l’uscio, 816 VI | donna di peste, e che lui era malato nel letto, onde loro, 817 VI | e tôrre tutto quello vi era. Et in ultimo mi posono 818 VI | stanza e da una finestra ci era porto un poco di pane e 819 VI | chiari che il male mio non era contagioso, e dettono licenzia 820 VI | fratello. Et intesi che era morto lui e la brigata sua, 821 VI | lui e la brigata sua, né era restato altri di lui che 822 VI | duca di Borbone e che uomo era tenuto in quel tempo.~Basilio: 823 VI | vario et ambizioso.~Lui era della casa di Borbone, figliuolo 824 VI | l’anno 1495 a Napoli dove era rimasto viceré, o vogliamo 825 VI | duchessa di Borbone, ch’era stata moglie del duca Piero 826 VI | quale ebbe grande stato, ma era brutta, quanto donna alcuna 827 VI | spalle, ma nel petto. E lui era tanto simulatore, che dava 828 VI | donna che con quella; et era tanto vano che, ancora che 829 VI | conestabile. Il quale officio era stato molti anni sanza crearsi 830 VI | Fiorentini et ad altri, che era impossibile, alle sceleratezze 831 VI | quale molti dicevono che era suo figliuolo (lui diceva 832 VI | figliuolo (lui diceva che era figliuolo d’uno savonese 833 VI | considerato assai che cosa era il pontificato, più cardinali 834 VI | cardinali, ma a qualunque era in Conclavi. Ma sopratutto 835 VI | quando lo fece cardinale, che era legittimo e nato d’un cittadino 836 VI | duchessa di Bretagna, quale era suta donna del re Carlo 837 VI | giovinetto signore che vi era, e poi che l’ebbe tenuto 838 VI | chiamava duca di Romagna; et era salito a tanta superbia, 839 VI | Roma quasi ruinato e, se era seguitato, il caso suo non 840 VI | forse più. E, mentre che lui era papa, stette molto tempo 841 VI | questo faceva che Roma era più abitata, perché ogn’ 842 VIII, 1| averlo a vedere tornare com’era prima.~E perché non sarà 843 VIII, 4| comprendessi tutti quelli che era conveniente v’entrassino 844 App, 3 | Giacomini, per ciò che Piero era equalmente amato e dal popolo 845 App, 3 | simil faccende. Il trattato era ordinato in modo che, nello 846 App, 3 | Albizi, con i quali egli si era molto prima convenuto, et 847 App, 3 | Piero Soderini, il quale era stato creato a vita insino 848 App, 3 | la città, gli dissono che era necessario pigliasse partito 849 App, 3 | Gonfaloniere gli disse che era disposto uscir di Palazzo, 850 App, 3 | replicassi che il governo suo era stato sì giusto e santo, 851 App, 3 | anche nel tempo che Pagolo era prigione nelle mani de’ 852 App, 3 | opportuno, mentre che Francesco era all’assedio di Pavia, di 853 App, 3 | mostrò prudentemente ch’era ben seguitare quella impresa 854 App, 3 | giorno in un porto, dove era aria pestilente, aspettando 855 App, 3 | credito grande in che egli era. Perché, l’anno 1507, egli 856 App, 3 | Imperio, con pretesto ch’egli era venuto in Italia per far 857 App, 3 | concetto grande in che egli era di sincero e dabbene, poiché 858 App, 3 | manifestamente cavare ch’egli non era consapevole, come qualcuno 859 App, 3 | medesimo che in altri tempi era avvenuto a suo padre: perciò 860 App, 3 | governo, nel quale egli era molto stimato e tra’ principali, 861 App, 3 | della stima in che egli era appresso di lui, senza che 862 App, 3 | conoscevano che della fede sua non era punto da dubitare, gli fu 863 App, 3 | volontà del suo Signore era che quelli, i quali per 864 App, 3 | seguitarla. E mostrarono che non era cosa né utile né onorevole 865 App, 3 | il Papa governava, non era alcuno che l’avessi riverito 866 App, 3 | altre volte, poiché gli era mancata tanta riputazione. 867 App, 3 | tal cosa Francesco perché era molto confidente del Papa, 868 App, 3 | della nobiltà che vi si era ritirata, e forse il sacco 869 App, 3 | Francesco, che anch’egli era in Palazzo, non si fossi 870 App, 3 | nella città, la sua openione era sempre ricerca in tutte 871 App, 3 | affaticandosi anche nel luogo dove era ragunato il senato Francesco, 872 App, 3 | trattare e del discorso suo era tenuto tanto conto, quanto 873 App, 3 | quali di tempo in tempo egli era creato, che furono assaissimi, 874 App, 3 | nazione fiorentina, che era grande in Francia et arebbe