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Francesco Vettori
Scritti storici e politici

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
iinan-malag | malan-orzat | oscen-procu | prodi-ritro | ritru-speso | spess-valet | valso-zizan

                                                            grassetto = Testo principale
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2502 II, 5 | prigione uno tanto principe iinanzi al suo Signore et ancora 2503 II, 5 | convenzioni, mandò il Viceré et Ilarcone a lui, perché lo persuadessino 2504 App, 2 | ode fieri poterit et ante illarum sollennisationem iam dictus 2505 | illorum 2506 II, 3 | Signore Iddio t'avessi voluto illuminare per questo modo che tu mi 2507 App, 3 | un’opera che arebbe molto illuminato chi, di tempo in tempo, 2508 App, 2 | Sanctissimi nostri Pape ex una, et Illustres ac potentes dominos Johannem 2509 App, 2 | fundatos.~Item quod dicta Illustrissima domina Magdalena de Bolonia, 2510 App, 2 | communia inter iam dictam Illustrissimam dominam Magdalenam et Illustrissimos 2511 App, 2 | comitis Alvernie dictarum Illustrissimarum dominarum patris, aliqua 2512 App, 2 | Francorum Regis, procuratores Illustrissime domine Magdalene de Bolonia 2513 App, 2 | mobilia tradentur iam dicto Illustrissimo Duci suo futuro sponso legaliter 2514 App, 2 | Illustrissimam dominam Magdalenam et Illustrissimos ducem Albanie et consortem 2515 II, 4 | quello che si pensa o s'imagina, sempre hanno voluto tradurre 2516 II, 3 | bella, quanto si potessi imaginare, donde lo Imperatore [55r] 2517 II, 5 | quelle republiche scritte e imaginate da Platone, o come una che 2518 II, 3 | udito potrebbe essere tua imaginazione, potrebbe ancora essere 2519 II, 5 | mettere crocifissi o altre imagine, così intagliate, in gusci 2520 II, 5 | soccorrerla e li trovassino imbarazzati tra le mura, o forse perché 2521 II, 1 | io, perché era vespro, m'imbarcai per passare il Po, né so 2522 II, 3 | del villaggio se era da imbarcarsi la sera o no. E qualcuno 2523 II, 5 | Italia e, come lo avevano imbarcato, poco penserebbono alla 2524 II, 5 | al caso loro proprio et imbarchino altri e poi, avendo la città 2525 II, 5 | e, giunto in Fiandra, s'imbarcò per Ispagna. Dove arrivato, 2526 II, 5 | per terra e l'artigliere s'imbarcorono a Genova e si condussono 2527 II, 5 | provisione alcuna, li uomini imbelli e vili, e' quali lasciavono 2528 VI | rovinati, dai loro causa d’imbolare per riaversi et acquisti 2529 VIII, 1 | però, che li Accoppiatori imborsassino a punto quelli che paressi 2530 VIII, 3 | per la metà delle fave, s’imborsino, e se ne tragga uno a sorte.~ 2531 II, 4 | consumare il tempo in dolermi d'Imene e dell'arco e delle saette, 2532 II, 4 | che in questi tempi siamo, imitando e' passati che in simili 2533 II, 5 | disordinati, perché tutti volevano imitarlo nello spendere.~Comincia 2534 VIII, 1 | merita d’essere lodato et imitato. E però noi terremo la guardia, 2535 II, 5 | lingua scrivono. In che sono imitatori di Iulio Cesare, d'Ottavio 2536 VI | successono bene. E benché fussi immerso ne’ vizi, si riposò alla 2537 VI | se non potessino essere immitatori di Cristo, almanco potevono 2538 II, 5 | Pontefice che ponessi freno alle immoderate cupidità del dominare per 2539 II, 5 | modestia, conferisce, ma, immoderato, nuoce: così il giuoco ha 2540 IV | altri che di quella s’erano impacciati.~Trovossi ancora commissario 2541 App, 3 | benché sola si fussi quasi impadronita di quella ch’ella aveva 2542 II, 4 | Subito Constanzia e lei, impalidite e tremante, si rizzorono 2543 App, 3 | tempo in tempo, avessi, per imparare e potersi esercitare, voluto 2544 IV | amava assai, ingegnandosi imparassino buone lettere e buoni costumi, 2545 II, 3 | a fare cosa alcuna seco, impaurita mi partì'. E te conforto 2546 II, 5 | portono carriaggi et altri impedimenti. E mostrò Francesco gran 2547 II, 5 | stando quivi col campo, impedirebbe le vettovaglie a Milano. 2548 App, 3 | sopraggiunse, erano stati impediti. E vi mandorono i medesimi 2549 II, 5 | dovere essere duca di Milano, impediva ogni trattato.~Andorono 2550 II, 5 | provenzali, soldati dal Re, impedivono la navicazione, cosa di 2551 VI | molte migliaia di ducati et impegnava gli stati sua.~Nel principio 2552 II, 2 | lo Imperatore, e con la Imperatrice essere uno Lombardo che 2553 IV | tempi sua, la quale lasciò imperfetta; veggonsi le lettere scritte 2554 VI | reverenzia. Ma siamo tutti uomini imperfetti e la grandezza quasi tutti 2555 App, 3 | senza passar più avanti, imperò, se egli voleva passare, 2556 II, 1 | mai restava di gridare et imperversare, e col marito e con ognuno 2557 II, 5 | alli Turchi sarebbe paruta impia e crudele: che si potevono 2558 II, 4 | andare in qualche luogo a impiccarmi!). [78v]~ ~ ~<SC. VI> ~Gaspar, 2559 II, 1 | modi anni venti; e non fui impiccato a Bologna ancor che forse 2560 App, 3 | Repubblica, vi fu cominciato ad impiegare. Et il primo carico che 2561 II, 5 | debbono essercitare per non impigrire e marcire nell'ozio e per 2562 VI | godere la sua quiete, né si implicherà in uno stato pericoloso 2563 II, 2 | da loro [24v] medesimi, s'imponghino. Et avendo respetto al parlare 2564 II, 5 | si sono trattati negozi importantissimi e da considerare in essi 2565 II, 2 | cavalcare per luoghi freddi, non importava il cavalcare tutto il giorno. 2566 App, 3 | suo riscatto e, sebbene importò molte migliara di scudi, 2567 II, 4 | Papa, lui ogni giorno con importunità la domandava, onde il Valentino 2568 II, 5 | in Milano tra i fanti et impose taglie assai a quel popolo 2569 VI | beni dell’arti, che si fece imposizione a’ preti, in modo che non 2570 II, 5 | faccenda. E' mercanti ricchi impoveriscano e poveri si conducano in 2571 II, 5 | guerra a dosso subito et improvisa, non si perdé d'animo, ma 2572 II, 5 | lasciare il delitto del Duca impunito.~Non durò Lorenzo molta 2573 V | spesso li errori d’altri sono imputati a lui e le buone opere sue 2574 App, 3 | scoprissi a offerirgli lega e lo inanimissi a far gagliarda guerra all’ 2575 App, 3 | qual protesta animosa et inaspettata, Lorenzo, soprastato quella 2576 App, 3 | pericoli, se il Re si fossi inasprito contro di lei. E chi considererà 2577 App, 3 | pigliarla, il Re, con generosità inaudita, gli fece ricordare che 2578 II, 4 | alla dama certa polvere incantata nella vivanda, che vedrebbe 2579 II, 4 | necessario venire a certi incanti che, quando s'intendessi 2580 II, 5 | morì; Petrucci deposto et incarcerato: e fu openione che in pochi 2581 II, 2 | dunque, tante dispute della Incarnazione, della Trinità, della Resurrezione, 2582 II, 4 | destra che li fece la madre incautamente col fuoco.~Constanzia: ( 2583 II, 3 | che l'ora della morte è incerta, e che era ben contento 2584 II, 5 | il cardinale Sedunense gl'incitava, come quello che era desideroso 2585 II, 5 | la città per l'ordinario inclinata a Francia, sì perché in 2586 II, 5 | in quel tempo deboli et inclinate a' Veniziani, che li sarebbe 2587 V | il cardinale de’ Medici inclinatissimo. Ma madonna Alfonsina ogni 2588 II, 5 | vedevano dove la fortuna inclinava. Il Viceré dicea queste 2589 II, 5 | quasi di mezzo, e più presto inclinavono a Francesco. Ma vedendo 2590 II, 5 | il Principe a dare loro inclini, a uno principe rubatore 2591 App, 2 | magnificum Franciscum Victorium inclite cominunitatis Florentie 2592 II, 5 | oro in che solevano stare incluse le reliquie sante.~Ridotto 2593 II, 3 | seguito a punto ma, trovandosi incolpata, non volle rimescolare questa 2594 II, 5 | troppo di spesa perché, sendo incominciata a mancare la riputazione 2595 IV | morì Lorenzo de’ Medici et incominciossi per Italia a spargere [3v] 2596 II, 3 | Massimiliano e patito assai incommodi e dificultà, come avviene 2597 II, 4 | ci partimmo e, con grande incommodo, la sera [65r] ci conducemmo 2598 II, 5 | Medici, tutti erono iti a incontrare il duca d'Urbino, che doveva 2599 II, 5 | Re vennono da Marsilia a incontrarlo, secondo aveva ordinato 2600 II, 4 | parole da qualcuno che m'incontrassi, andrò per Transtevere e 2601 II, 3 | che sai in quanta pena s'incorre! Io mi son confessato da 2602 II, 3 | del suo marito mossa, era incorsa in tal miseria.~ ~In questo 2603 II, 2 | medesimi lacci, che sono incorsi quelli di chi scrivo. E 2604 II, 2 | alli uomini v'erono su ne increbbe e, levatolo di quivi, lo 2605 II, 4 | Perdio, che di Constanzia m'incresce! ma è tanta la malvagità 2606 II, 5 | fussi causato tal male et increscendone a ciascuno che lo intendeva 2607 II, 4 | qualche volta di te m'è incresciuto. Pure, alla fine, se' venuto 2608 II, 5 | letto. E così non arò preso indarno questa fatica, perciò che, 2609 V | altre medicine le quali lo indebolirono tanto che lo condussono 2610 VI | questo remedio bastassi, indicando che, se lui si salvava, 2611 VI | alterato per la paura, o che indicassi avere a trarre più profitto 2612 II, 4 | desisteremo da fare quelle opere indicheremo a proposito: et io non desisterò 2613 VIII, 3 | al palagio del Potestà et Indici di Ruota, circa le lite; 2614 II, 1 | cosa tornò in fummo. Onde indignati contra lui, la gran parte 2615 II, 2 | infinite che a cattiva fine le indirizzano. Né voglio dare di questa 2616 II, 5 | volevano stare a vedere dove s'indirizzava l'essercito di Borbone.~ ~ 2617 II, 4 | che sempre lo conforti et indirizzi al male! Non ho io al presente 2618 II, 5 | rinfrescorono di viveri et indirizzorono le artiglierie dove iudicorono 2619 II, 4 | la conosce sia ardita et indiscreta che nol crederrà. Non so 2620 II, 5 | le cerimonie consuete et indisse una dieta di tutti e' principi 2621 II, 5 | fussi fatta amiciziaindissolubile, che altro non la potessi 2622 II, 5 | Francia, i quali, per avere inditto il Conciliabulo, erano suti 2623 App, 3 | classis praefecti filio indolis optimae adolescenti morum 2624 VI | Alanson, generosamente, e non inducere Cesare et Inghilterra a 2625 II, 3 | fussi amata da lui, non indugerebbe troppo a contentarlo. E 2626 II, 5 | pareva possibile che, benché indugiassi a rispondere, et ancora 2627 II, 5 | capi, promettendo che non indulgerebbe molto a dare il resto. Mandò 2628 II, 2 | li altri, era constretta industriarsi di piacerli per trarne. 2629 II, 5 | quiete, perché vivono d'industrie et essercizi che fanno bene 2630 II, 5 | Vicari di Cristo, avere indutto una nuova religione che 2631 II, 1 | ubidire a' disarmati et inesperti. E dubito che non pensino, 2632 II, 5 | ma della guerra al tutto inesperto. E però in campo non condusse 2633 II, 5 | San Leo, che è tenuta cosa inespugnabile, pur con ingegno fu presa. 2634 II, 5 | difendere, ma la preda fu inestimabile, di danari contanti, di 2635 VI | entrare in questo, perché t’infastidirei, ma ti dirò bene assoluto, 2636 II, 3 | gli lasci; chi [40r] se ne infastidisce, letti che li ha un poco, 2637 II, 5 | governatori.~E' Fiamminghi ancora, infastiditi de' modi delli Spagnuoli, 2638 App, 3 | inimici, prese risoluzione, infelice per lui benché gloriosissima, 2639 IV | principe, non sarebbe suto inferiore a qualunque degli antiqui, 2640 II, 4 | l'uno morissi e l'altro infermassi gravemente. E così lo scrittore 2641 V | madonna Alfonsina cominciò a infestare il Papa che dovessi dare 2642 II, 5 | vittoria manifesta. E tanto gl'infestò con prieghi, conforti e 2643 II, 1 | Bologna, per essere quella infetta di peste, feci la via di 2644 VI | pure in Roma molte case infette di peste, feci mettere alla 2645 II, 5 | Lui rispose che, sendo infetto, non gli darebbe acqua perché 2646 IV | perdita di Pisa e per la infidelità del Re, molte volte andò 2647 App, 3 | cose, che con tanta virtù e infinita gloria furono condotte da 2648 II, 5 | onde vi concorse numero infinito d'uomini e si può dire certo, 2649 VIII, 2 | maggior parte degli uomini, infino non precederà il partito 2650 IV | mestizia cadde che subito sé infirmò di febre gravissima, né 2651 VI | tu ne puoi essere meglio informato di me che eri sempre, secondo 2652 II, 4 | spese quattro giorni. Oh infortunata Constanzia, che bisogna 2653 II, 2 | accaduto a questi giorni uno infortunio per il quale è suto necessario 2654 VIII, 3 | sì può provvedere che li infrascritti uffizi abbino salario in 2655 VIII, 3 | uffizi abbino salario in lo infrascritto modo.~Li Otto di Pratica, 2656 II, 5 | animando i difensori, et infuriando di parole li avversari. 2657 II, 3 | con essa dormiva. Onde, infuriata, tutto l'amore che all'Angiola 2658 II, 2 | pace. Ma lui allora più infuriava e minacciava e gridava, 2659 VI | qualche avanti, mi trovai ingabbiato.~Alli 5, Borbone andò vedendo 2660 II, 5 | poté disubbidire. E per ingagliardire il campo in su la giunta 2661 II, 4 | pensare a altro e che lei t'inganna?~Ferrando: El caso è potere! 2662 II, 1 | alle fiere di Lione, et ingannando questo e quello con giuri 2663 II, 5 | Et io credo in molte cose ingannarmi, ma in questo voglio parlare 2664 II, 1 | guardassi che Tiberio non ingannassi lei, come aveva fatto lui, 2665 II, 5 | sì perché dubitava non lo ingannassino. Ma Lautrech dicea che sendo 2666 II, 5 | bene la donna essere stata ingannata e rimasono malcontenti. 2667 II, 5 | questo, il più delle volte lo ingannavano. Pure, presentandoli il 2668 II, 4 | Vangeli di Iddio, che me non ingannerà [79v] più! Io li ho prestato 2669 VI | certo che li avversari lo ingannerebbono, come avevono fatto altra 2670 II, 4 | lei contentassi Ferrando. Ingannono quando uno e quando l'altro 2671 II, 1 | quale industria uno uomo s'ingegna ingannare l'altro. E per 2672 II, 5 | altre non convenienti, m'ingegnai di rompere il ragionamento 2673 IV | fatti d’esso e loro et io c’ingegnamo imitare.~Visse Piero, insi< 2674 IV | e’ figliuoli amava assai, ingegnandosi imparassino buone lettere 2675 VIII, 1 | uomini, io credo che sia bene ingegnarsi di avere bisogno di pochi. 2676 VI | Spagna, non travagliava; ingegnavasi rassettare Roma e dava gran 2677 II, 5 | qualche somma più di danari s'ingegnerebbe contentare i fanti, ma che 2678 II, 4 | Gasparre: Se li vorrò bene, m'ingegnerò conformarmi colla volontà 2679 II, 5 | l'essercito imperiale, s'ingegnorono rimediare, nondimeno il 2680 II, 5 | avere a presso di sé uomini ingegnosi et ogni cosa nuova voleva 2681 VI | rovinato e fallito, sempre s’ingerirà nel governo e, quando non 2682 II, 5 | una che scrive Tomma Moro inghilese essere stata trovata in 2683 II, 5 | ritardò assai l'impeto delli Inghilesi e Todeschi. Et in questa 2684 IV | punire chi adoperava l’arme ingiustamente, e che il gastigare simili 2685 II, 4 | male, come quella che è ingrata. Et ora che non posso più 2686 II, 5 | Ma li uomini sono tanto ingrati e sì poco discreti [36r] 2687 II, 2 | considerando la sua grande ingratitudine e pessima natura, e riferì 2688 II, 5 | oltre a modo, invidioso, ingrato, avaro, venenoso, crudele, 2689 II, 1 | di buon vini e tanto ne ingurgitava, che spesso diventava ebbro 2690 II, 5 | tutto il resto delle genti inimiche entrorono drento per quella 2691 II, 5 | e del popolo di Milano inimicissimo loro per li mali trattamenti, 2692 II, 3 | quel Re e por fine a molte inimicizie avevono l'uno con l'altro. 2693 App, 2 | altera partibus, fuerunt initi, tractati et conclusi articuli 2694 II, 4 | sono, ché sono stato tanto iniurato da loro che non è possibile 2695 II, 5(4) | Da questo punto ha inizio nel ms. la trascrizione 2696 II, 2 | Libro de' Re non vi sono innamoramenti, fornicazione, adulterii, 2697 II, 4 | Quirino oratore veniziano et, innamorandosi d'una tedesca, era rimasto 2698 II, 4 | ogni femmina si dovessi innamorare di lui. E sendoli piaciuta 2699 II, 4 | ora temi che di lei non s'innamori un cardinale, ora un mercante! 2700 II, 2 | Apollonia. Et in effetto s'innamororono l'uno dell'altro. E, non 2701 II, 1 | trovando disposizioneinnel Re né tra li più savi signori 2702 II, 3 | essaminando Ioan Polo, che era innocente, trovò che audacemente negava. 2703 I | adì 16 di detto, per la innovazione che fu nella Città.~1519 2704 II, 5 | invano, onde ne seguono innumerabili disordini. E' nobili inviluppati 2705 II, 4 | quando è figlia a matre inonesta, perché cerca sempre che 2706 VI | mandare ad effetto i loro inordinati desideri in questa città, 2707 App, 2 | conclusi articuli sequentes.~Et inprimis quod iam dicti Illustrissimi 2708 II, 5 | in pensare alle guerre et inquetare e' popoli e mettere nuove 2709 II, 5 | che è laudato un principe inqueto, crudele e bellicoso et 2710 II, 4 | stato pacifico, ma sempre inquieto.~E mettendo da parte l'antiquità 2711 II, 4 | tra sé medesima non si sia insanguinata.~Non è dunque maraviglia 2712 II, 1 | apparve ferito e tutto insanguinato, et a punto come era seguita 2713 II, 4 | con gran fuoco. Chi t'ha insegnato?~Toso: Se io avessi imparato 2714 II, 1 | rimase tutto attonito e come insensato. Ma aveva tra li altri servitori 2715 IV | ingegnamo imitare.~Visse Piero, insi<no> a anni trentaquattro, 2716 II, 5 | paesani non li facessino insidie, e durò fatica a scappare, 2717 II, 5 | Cesare, confortandolo a insignorirsi d'Italia per forza e non 2718 II, 5 | verissime, e pure Cesare insisté sempre in volere detta Borgogna. 2719 II, 5 | corsono alla difesa et insisterono molte ore. Et ancora che 2720 II, 5 | modo di governo era a molti insoportabile. E congiurorono Agostino 2721 II, 5 | che si facessi.~Ma egli, insospettito di dare l'arme alla gioventù, 2722 II, 5 | parve che la fortuna, come instabile, subito si mutasse. Et essendo 2723 II, 5 | che egli aveva a presso, instavono che tornassi in Alamagna. 2724 II, 5 | et insieme e di per sé, instillorono nelli orecchi di Odetto 2725 V | non si moveva punto dallo instituto suo. Non poteva già fare 2726 App, 3 | soprastava e che non vi erano instrumenti atti a potervi riparare, 2727 II, 5 | vittoria non mi farà sì insuperbire, che io voglia mutare condizioni 2728 II, 5 | detti danari.~Il frate, insuperbito per la pecunia, non poteva 2729 II, 5 | possere vivere, attendono a intagliare ossi minutamente e mettere 2730 II, 5 | crocifissi o altre imagine, così intagliate, in gusci di noce e simil 2731 App, 3 | confidentissimo, per fargli intedere il tutto e sapere da lui 2732 App, 3 | probatissimorum vitaeque integerrimae quem cum maxima omnium expectatione 2733 App, 3 | dal pochissimo sapere e intelligenza delle cose de’ governi del 2734 II, 5 | feciono quelli popoli tra loro intelligenzia e chiamoronla la Santa Giunta. 2735 VIII, 4 | alcuno disperati. E non intendemmo per questo di ristringerci 2736 II, 5 | per poca cosa si ruppe. Et intendendolo Sedunense, col favore de' 2737 II, 4 | servitori tedeschi, facemmo intender per loro alle brigate che 2738 II, 4 | passerà una ora intera che intenderai dove ella sia. Va' intanto 2739 II, 4 | stessi dua o tre giorni sanza intenderne nuova, l'amore comincerebbe 2740 V | particulari le quali, quando s’intendessino, escuserebbono assai quel 2741 II, 4 | consentire abbi ragione. Come tu intendesti, la sera passata per loro 2742 II, 3 | eccitò una ardente febre et intensa, la quale in ventiquattro 2743 VIII, 1 | contentiamo, e sempre saranno intenti alla ruina nostra.~Sonci 2744 II, 5 | Italia, omettendo l'altre interamente. E certo in questi quindici 2745 II, 4 | venendoci poi lo Imperatore, per intercessione di monsignor Gurgense, ottennemmo 2746 II, 5 | lettere, le quali avevono intercette, che confortavono il Re 2747 VIII, 2 | voi pigliate le famiglie intere, pigliate molti che vi sono 2748 II, 5 | publiche per estinguere li interessi che pativa il comune, loro, 2749 II, 4 | profanatori de' sacri templi et interfettori de' sacerdoti; e, sendo 2750 VI | SACCO DI ROMA~DIALOGO~ ~Interlocutori: Basilio et Antonio~ ~Basilio: 2751 II, 2 | castigliani.~Io volentieri m'internavo a parlare con messer Fizio, 2752 II, 5 | alle mura, gagliardo et interrito, confortando et animando 2753 II, 3 | la confessione, l'andava interrogando sopra e' comandamenti. E 2754 II, 4 | partono, l'archidiacono interrogava il cappellano di molte cose 2755 II, 3 | al frate, messe a questa interrogazione un grande sospiro e, quasi 2756 VI | sufficienzia, non ti sarà grave interrompermi e domandarmi di quello non 2757 VII | fare una lega nella quale intervenissino Sua Santità, Veniziani, 2758 II, 5 | se bene e' Fiorentini non intervennono, né con oratori né con mandato, 2759 II, 1 | poi a Reggio mi condussi. Intesesi in Bologna intra pochi 2760 II, 5 | s'intese in Milano, i più intimi e familiari del Duca se 2761 V | non solo per esserli suto intimo servitore, ma per satisfare [ 2762 App, 2 | summum Pontificem et ob intimum amorem quo prosequitur dictum 2763 V | questa egritudine dolori intollerabili, prese medicine assai e 2764 II, 5 | perché li bisognava andarsi intrattenendo con li fanti, acciò avessino 2765 II, 3 | E, mentre vi stemmo, c'intrattenne e menò a torno vedendo la 2766 App, 3 | sbigottimento e di paura, egli, intrepidamente, non cessava di operare. 2767 VI | Pure, nel principio, s’intrigò in guerra della quale rimanendo 2768 II, 1 | se tu iudichi che l'avere introdotta questa ordinanza e dato 2769 VIII, 4 | che questi magistrati s’intromettino delle faccende che fa la 2770 II, 4 | Pure ne stette debole et intronato più che un mese, e portò 2771 II, 5 | piacevole e [93r] forse non inutile, lo riferirò per modo di 2772 II, 5 | chi ha bisogno, dispensono invano, onde ne seguono innumerabili 2773 App, 2 | legaliter estimata et per inventarium, et matrimonio soluto illa 2774 II, 5 | architettori, alchimisti, inventori di miniere erano condotti 2775 II, 4 | negare che non mancassino d'invenzione, perché, avendo a comporre 2776 V | acconsentì il Papa, ma ne lo investì in Consistorio, secondo 2777 II, 2 | uomini erono molto curiosi investigatori chi passassi in Alamagna. 2778 II, 3 | pezzo di quello la barca investita, di sorte che andò sottosopra 2779 App, 3 | sopraggiunti et uno di essi investito. Il che fatto, quegli che 2780 II, 5 | presumessi, contro una opinione inveterata, lodare il giuco, né ancora 2781 II, 5 | a letto e li disse che s'inviava a Lione per passare i monti 2782 II, 5 | superbi, avari, omicidi, invidiosi, libidinosi e simulatori, 2783 II, 5 | era superbo oltre a modo, invidioso, ingrato, avaro, venenoso, 2784 II, 5 | Franzesi e, per il contrario, invilì i collegati e ciascuno di 2785 II, 5 | co' danari, l'animo e s'inviliscono e quelli che sarieno riusciti 2786 II, 5 | uomoanimoso che non invilisse e si perdesse. E le parole 2787 II, 5 | Odetto, ancora che non invilissi, mai potette fare testa 2788 II, 5 | regno, e per la presa sua, invilita et indebolita, e considerava 2789 II, 5 | innumerabili disordini. E' nobili inviluppati in questo lasciono ogn'altra 2790 II, 5 | altro di mala fede, l'altro inviluppato, et in effetto non trovava 2791 II, 5 | vittorie, che erano reputati invincibili.~I Svizzeri prestorono orecchi, 2792 II, 5 | soldati che trovorono, s'inviorono verso il Palazzo. Et il 2793 II, 4 | il cardinale Adriano lo invitassi una sera alla sua vigna, 2794 II, 5 | parte de' Medici in Firenze inviti assai. E gl'inimici presono 2795 II, 4 | e volendosi partire, m'invitò a desinare. Non aspettai 2796 II, 1 | per passare il caldo, et invitorno il canonico a giucare. Lui 2797 II, 5 | poteva, con quello animo invitto non uso a sopportare ignominia, 2798 II, 2 | di Sassonia, il marchese Ioachim di Brandiburg elettori, 2799 II, 5 | dalle persuasioni di don Ioanni Emanuel, oratore per Cesare 2800 App, 4 | scias, ~Simul lepores et ioci atque urbanitas ~Haetrusca 2801 | ipsius 2802 | ipso 2803 II, 2 | Questo Borso era il più iracundo uomo che io praticassi mai 2804 II, 5 | danari, non genti, anzi era irresoluto e quasi attonito, sì come 2805 II, 5 | insino che lui partì per irsene in Francia. Et a requisizione 2806 II, 3 | vettovaglie, e si domanda il fiume Is et ha un ponte di legname, 2807 II, 3 | lingua vuol dire ponte a Is. Trovai in quello castello 2808 App, 3 | cal. novembris.~ ~Questa iscrizione mi è stata data da ser Giovanni 2809 II, 2 | villa, la quale è in su una isoletta che fa l'Adice, dove non 2810 II, 4 | matta presunzione dello ispagnuolo.~Né voglio omettere di narrare 2811 App, 3 | Turchi, perciò che egli con istanzia grandissima procurò il suo 2812 | istesso 2813 VII | officio di tutti e’ potentati italici, e massime del Pontefice, 2814 II, 5 | trovò la madre e la moglie ite alla divozione di santa 2815 App, 3 | egli si messe a scrivere un itinerario, nel quale narra le cose 2816 II, 1 | spero fare il resto».~ ~Iudicai per le parole del libraro 2817 II, 2 | rimutare Borso perché io, iudicandolo uomo da non potere conversare 2818 II, 1 | venissi con quella compagnia iudicassi a proposito, e scavalcassi 2819 VI | andassi in ruina.~Basilio: Non iudicavi tu che egli facessi male 2820 II, 4 | pace. Et io mi offero esser iudice tra voi.~Constanzia: Sento 2821 V | ruina sua, e che nessuno lo iudicherebbe degno di tenere stato, e 2822 VIII, 1 | l’uno e l’altro, il che iudicherei pernizioso e per Nostro 2823 VIII, 1 | pigliare quelli modi che iudichiamo essere a più nostra sicurtà, 2824 VI | ad un altro de’ casi et iudici mercantili, a chi di possesione 2825 II, 1 | libera dallo insopportabile iugo del cardinale di Pavia, 2826 II, 4 | correre drieto per quattro iuli l'una? Ma questo tuo servo 2827 VI | nipote di Sisto, chiamato Iuliano da Savona, di vilissima 2828 App, 2 | de Bolonia, que est sui iuris et suorum bonorum domina, 2829 II, 1 | religiosi, e va discorrendo ne' iurisconsulti, ne' medici, nelli astrologi, 2830 App, 2 | redditus annui cum omnimoda iurisdictione et imperio. Quod quidem 2831 II, 5 | causa alcuna di potersi iustamente querelare.~E ciascuno che 2832 II, 2 | tutte contra il decreto di Iustiniano che fece mettere le legge 2833 II, 5 | capitano nella guerra et iustissimo e laborioso nella pace.~ 2834 II, 5 | già nuovi Svizzeri erono a Ivrea e nuove lance a Susa. Ma 2835 App, 2 | die decima sexta mensis Januarii, anno Domini millesimo quinquagentesimo 2836 II, 2 | Nondimeno il Salvatore Nostro Jesu Cristo dice nello Evangelio: « 2837 II, 5 | luogotene[n]te2 del marchese Joachim di Brandiburg con cinquanta 2838 App, 2 | Illustres ac potentes dominos Johannem d’Albret, dominum d’Orval, 2839 App, 2 | memorie Illustrissimi quondam Johannis comitis Alvernie dictarum 2840 II, 2 | non mi ricordo. Il duca di Julic e di Clevi non vi erono 2841 VII | come fece papa Iulio nel ’l2, farne scendere gran somma; 2842 II, 5 | tenuto Lorenzo suo avo. [l5v]~Et attendeva Lorenzo, ancora 2843 II, 5 | nella guerra et iustissimo e laborioso nella pace.~Il Venafro, 2844 II, 4 | siamo di quaresima, due lacce et altri buoni pesci et 2845 II, 2 | non incorrere ne' medesimi lacci, che sono incorsi quelli 2846 II, 4 | republichette di Grecia e Lacedemone e Tebe e Atene e tante altre 2847 II, 3 | quale, per divozione, gli lacerò una vesta lunga che aveva 2848 II, 3 | grande sospiro e, quasi lacrimando, rispose: «Io ho furato 2849 II, 5 | quali fanterie, licenziose e ladre e senza capi che temessino, 2850 II, 3 | contenevono altro che "tôrre a' laici [49r]e dare a' cherici".~ ~ 2851 II, 4 | Lancillotto: Madonna, che giova lamentarsi? Dove non è rimedio è di 2852 II, 2 | querele.~Risposemi che si lamentava con ragione perché, sendo 2853 II, 3 | certi ferri a' piedi et una lancia lunga in mano, andò a essa; 2854 II, 2 | il duca di Bronsvic, il lancravio d'Assia, conti dipoi sanza 2855 II, 2 | miglia, la sera arrivai a Landec dove il fiume ha il ponte, 2856 II, 3 | gentiluomo milanese da Landriano che, per più sua sicurtà, 2857 II, 5 | essendo venuta questa nuova a Lanzberg, un fratello della donna, 2858 V | essercito di Svizzeri e Lanzchinet. Il che quando il Papa intese, 2859 II, 5 | adiacciati, giugnemmo a Lanzsberg in Baviera, castello del 2860 II, 5 | Pizzicatone, a custodia di Larcone, uno de' capitani spagnuoli, 2861 II, 4 | quello torremo del tuo, e largamente, sì che non bisogna ci metta 2862 II, 5 | terra e di fuori, con fossi larghi e profondi; e disposono 2863 II, 5 | munita e d'accordo, tanto più lascerà offendere noi che abbiamo 2864 II, 5 | ritrarrebbe subito le genti e lascerebbe Roma libera, ma che della 2865 VIII, 1 | massime all’inimici, e non la lasceremo portare a persona, perché 2866 App, 3 | di conietturare la causa lasciandone dare la resoluzione a persone 2867 II, 4 | natura, che questa variazione lasciano seguire, niente fanno in 2868 II, 4 | et, a causa d'essi, non lasciar preterire una ora di consolazione. 2869 II, 5 | nella testa e fu constretto lasciarsi portare per mare in Ancona 2870 App, 3 | trovava ne’ regni di Spagna, lasciatovi, ancora cardinale, da Carlo 2871 VI | alcuna e, quando io n’avessi, lascierei per te ogni faccenda, parlo 2872 App, 3 | voglio estendere, ma tutto lascierò risolvere a chi più di me 2873 II, 5 | allora di età di anni sedici. Lasciolli ancora il regno di Navarra, 2874 II, 1 | coscia ritta gli dette e lasciollo in preda al porco. El quale, 2875 II, 2 | ella tutta piena di storie lascive? Nel Libro de' Re non vi 2876 II, 4 | pregheranno.~Alonso: Deh, patrone, lassa andare in che modo t'hai 2877 II, 4 | quando lui affermava volere lassare in tutto la Constanzia? 2878 II, 4 | XI> ~Diego solo.~ ~Sono lasso per andare tanto cercando 2879 App, 4 | urbanitas ~Haetrusca luget, Latia et silet chelys ~Graiaeque 2880 II, 5 | assai di leggere libri e latini e toscani. E, benché io 2881 II, 3 | famiglio comporre certo lattovario d'erbe calde e cose odorifere 2882 II, 4 | cerchio fu posto un piatto di lattuga da paperi et in su li orli 2883 II, 5 | stare occupato in offici laudabili et utili alli popoli, quando 2884 II, 3 | proverbio mantovano che "a gorga laudata non [50r] si debbe pescare", 2885 II, 5 | ignoranzia delli uomini che è laudato un principe inqueto, crudele 2886 II, 5 | altre parti, le quali [8v] laudi tutte con verità se li possono 2887 App, 2 | procuratores Illustrissimi domini Laurencii de Medicis ducis Urbini 2888 App, 2 | iam dicti Illustrissimi Laurentius de Medicis et Magdalena 2889 II, 4 | mettessimo a tavola, ci lavammo le mani a un cannellino 2890 II, 1 | 24r] perché il fiume del Lavis, di da Trento cinque 2891 II, 5 | un bagno, molto bene si lavò e con esso [91r] rimosse 2892 II, 1 | che la guidava, che era lavorante del padre, lo pregò che 2893 II, 1 | sempre in casa quattro o sei lavoranti. Aveva avuto moglie e di 2894 II, 5 | con quelle si potrebbono lavorare panni et altre cose di che 2895 II, 5 | gioie, d'oro et argento lavorato, di vestiti, d'arazzi, paramenti 2896 II, 5 | ricco, essercitasi in cose lecite et è secreto; ma io non 2897 App, 4 | eloquentia. ~Quid plura, lector? Hic Petri natus iacet.~ ~ ~ 2898 II, 1 | mattina, avanti giorno, legai in bottega mia messer Achille 2899 App, 2 | Illustrissimo Duci suo futuro sponso legaliter estimata et per inventarium, 2900 II, 1 | piacere. Fecigli pigliare e legare e li tenni così tutta notte 2901 II, 3 | poteva i piedi e le mani legate e, colla debile voce, si 2902 IV | mia frategli, acciò che, leggendola, gli egregi fatti d’esso 2903 II, 4 | scritte tante cose che, a leggerle, mi vengono in fastidio; 2904 App, 3 | gentile e assai morale. Leggesi ancora di esso un Dialogo 2905 App, 3 | consumava oziosamente, ma sempre leggeva libri d’altri, nel che si 2906 II, 5 | continuo noi con ammirazione leggiamo.~Onde, trovandomi questa 2907 II, 5 | giorno si faceva qualche leggiere scaramuccia; et i Franzesi 2908 II, 5 | dipoi li imperatori che si leggono. Et essendo declinato il 2909 VI | Galeazzo duca di Milano, non legittima; et in Roma non si faceva 2910 II, 4 | vino corso sarà qui adesso; legna non crederrei già trovare 2911 II, 2 | E vi è un bel ponte di legno che passa il principio di 2912 II, 3 | quando entrò in camera [56r] legò all'uscio una corda e la 2913 II, 3 | in su uno desco, e poi li legono le gambe e le braccia, e 2914 II, 2 | dodici famigli e con furia lo legorno e menoronlo. Domandai l' 2915 II, 2 | oratori e' quali [25r] con il lenocinio della lingua e' miseri popoli, 2916 App, 4 | fiere virtutes scias, ~Simul lepores et ioci atque urbanitas ~ 2917 II, 5 | trasse la infezione della lepra e, quando gli parve tempo, 2918 II, 4 | scrittore, che gli parve che la lepre andassi verso le rete, gli 2919 II, 5 | quando lui volessi. Onde il leproso, sentendosi incitare et 2920 II, 4 | ordine e che li capponi sien lessi et il cavretto arrosto, 2921 II, 2 | avanti la stalla, dove era il letame alto un braccio. L'oste, 2922 II, 5 | chiamare Leone x, con tanta letizia di tutti li uomini di Roma, 2923 II, 2 | a suo iudicio proprio, è letterato; e gli vennono alle mani 2924 II, 3 | replicate spesso, a il lettore fanno fastidio. Ma io non 2925 App, 3 | notizie che io ho potute, per lettura o per udita, avere del fatto 2926 VIII, 2 | a noi bisogna pensare di levar via quelli magistrati, i 2927 II, 1 | necessità di guadagnare et io di levarmi davanti il mio marito, el 2928 II, 4 | venirli in fastidio, e pensare levarsela da dosso! Così interviene 2929 II, 4 | cominciò avere in odio e pensò levarselo davanti. Et una sera che 2930 II, 5 | era sicuro perché, se si levasse voce che li Franzesi venissino 2931 II, 2 | v'erono su ne increbbe e, levatolo di quivi, lo recorono in 2932 II, 3 | modo che le fiere che si levavono nel monte erano necessitate, 2933 II, 3 | medico sanza dubbio alcuno, leverebbe l'amore alla serva et [lo 2934 VIII, 2 | presente amicissimi.~Se si levono li Signori, ci sarà nella 2935 II, 2 | erono nell'osteria subito si levorno e stettono alquanto [31v] 2936 App, 2 | predictis redditibus tradetur et liberabitur dicte domine Magdalene statim 2937 V | debito, ma con gli amici liberalissimo. Amò assai Filippo Strozzi, 2938 II, 5 | come Carlo avessi offerto liberarlo, arebbe rotto ogni convenzione.~ ~ 2939 II, 5 | tutti i rimedi possibili per liberarsene, ma si trovava in troppa 2940 II, 5 | Veniziani, a' quali non la liberasse né concedesse, ma, in uno 2941 II, 5 | si turbava, che giucava liberissimamente e che quasi sempre perdeva, 2942 II, 5 | grandissima. E li Svizzeri liberorono, per allora, lo stato di 2943 II, 1 | era che, oltre allo essere libidinosa, era tanto strana e ritrosa 2944 II, 2 | ma tutte le boteghe de' librari. Nondimeno il Salvatore 2945 App, 2 | dicto matrimonio decem mille libras turonenses redditus annui. 2946 II, 2 | ne son piene non solo le librerie, ma tutte le boteghe de' 2947 II, 5 | della città, fu contento licenziarli. E pensando che avendo questi 2948 II, 5 | Montone. Le quali fanterie, licenziose e ladre e senza capi che 2949 II, 4 | sarto monstrò accettarci lietamente, ma replicò che lo spirito 2950 II, 1 | da Iulio ma' si partiva. Lievasi un porco, Iulio lo segue 2951 II, 3 | a contentarti! ora mi ti lievi da canto per il romore sentisti 2952 II, 2 | suoi costumi, presto se lo lievono da torno. E non è molto 2953 VIII, 3 | ducati sette per uno il mese, limitato le mance.~Li Otto di Guardia, 2954 II, 4 | piacere d'una formosa e linda femmina! Et abbiamo sì pochi 2955 II, 2 | quivi, le voleva condurre a Lindo.~Questo mercante aveva anni 2956 App, 3 | lettere e perizia delle lingue latina e greca, come anche 2957 II, 1 | padre era tessitore di panni lini e che teneva sempre in casa 2958 V | E fu allevato in casa e’ Lippomanni, gentili uomini, antiqui 2959 App, 2 | divisione dictorum bonorum lis aut controversia oriatur 2960 II, 4 | troppo, veglia assai, usa lisci et altre acque nocive, al 2961 VIII, 4 | uno altro e non ha il modo litigare, e così un congiunto che 2962 II, 4 | assai lodati dalli uomini litterati questi dua poeti comici 2963 II, 4 | Franceschino e trarseli di testa, lodarlo, accompagnarlo e, perché 2964 IV | che importi assai. E fu lodata molto la industria sua nel 2965 II, 4 | quell'altro prelato, e molto lodava la corte di Roma, come è 2966 II, 2 | Valentino per staffiere; e lodavalo in molte cose come dell' 2967 II, 4 | parte se facessi questo ti loderei, dall'altra [74v] no, perché 2968 II, 5 | possibile dormire in quello loggiamento, che bisognava trapassarla 2969 II, 5 | nostri tedeschi a cercare il logiamento, smarrimmo il cammino perché 2970 VI | questi frati, con la loro logica e teologia, s’assettono 2971 II, 2 | la Imperatrice essere uno Lombardo che guardava la mano e prediceva 2972 II, 4 | Eruli, Vandali, Gotti e Longobardi! Et essa Roma, da loro presa, 2973 II, 2 | erono in persona per esser lontani ma avevon mandati loro procuratori 2974 II, 2 | tra le quali sono le prime Lubic, Colonia e Danz. Sonvi poi 2975 App, 4 | parva hac Victorius urna ~luce prius Phoebi, nunc lucis 2976 II, 1 | a lei al letto a lume di lucerna ben piccolo, certi cenni 2977 II, 5 | dicembre, che fu il di santa Lucia, il Papa cantò solenne messa 2978 II, 2 | castelli buoni; l'acqua lucidissima che in ogni parte del laco 2979 II, 1 | li altri, superbo più che Lucifero, inimico a tutti li uomini 2980 App, 4 | luce prius Phoebi, nunc lucis tempore functus.~ ~ ~ ~ 2981 App, 4 | atque urbanitas ~Haetrusca luget, Latia et silet chelys ~ 2982 II, 2 | proposito».~ ~Stetti la sera a Lundec, e la mattina poi andai 2983 VI | Regno.~Alli 6, che era in lunedì, Borbone ordinò di dare 2984 II, 5 | insino che guarì, ma con lunghezza. Et instava con spesse imbasciate 2985 II, 1 | quartane sono mali molto lunghi e de' quali e' medici cavono 2986 II, 5 | la sera, alloggiato el luogotene[n]te2 del marchese Joachim 2987 II, 5(2) | Nel testo "luogotenete" [Nota per l'edizione elettronica 2988 II, 5 | vincere, diventano pròdigi e lussuriosi e libidinosi; se cominciono 2989 II, 5 | riputazione rispetto alla setta luterana, che aveva occupata gran 2990 App, 3 | adoperato parimente innanzi al lxxxxiiii, quando i Medici potevono 2991 II, 2 | come Plinio, Aulo Gellio, Macrobio, Apuleio e, de' nuovi, il 2992 App, 3 | per la cirimonia solita di madargli a rendere ubbidienza, eglino 2993 II, 5 | riuscì, perché fu condotto a Madrid, presso alla corte a venti 2994 II, 2 | Vorms, l'arcivescovo di Maganzia e di Treveri. [36r] Quello 2995 App, 2 | de Boisy, magnum Francie magistrum et gubernatorem Delphinatus, 2996 II, 4 | te a ragione!~Ferrando: Magnamo prima e poi farem la pace. 2997 App, 2 | Leonis decimi nuncium, et magnificum Franciscum Victorium inclite 2998 App, 2 | Gouffier, dominum de Boisy, magnum Francie magistrum et gubernatorem 2999 App, 2 | erit (si placuerit Regie Maiestati sue) arbiter dictarum controversiarum.~ 3000 II, 2 | errore commesso dalla sua maladetta lingua.~ ~Stetti la notte 3001 App, 3 | PAOLO VETTORI~ ~Io posso malagevolmente soddisfarvi della dimanda


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