| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Francesco Vettori Scritti storici e politici IntraText CT - Lettura del testo |
CHE IO, FRANCESCO DI PIERO DI FRANCESCO DI PAGOLO
DI GIANNOZZO DI NERI DI BOCCUCCIO VITTORI, HO AVUTO; A PIÈ:
A dì 15 marzo 1503, entrai di collegio de' Dodici.
A dì 1 di settembre 1504, entrai delli Otto di Guardia e Balia.
A dì 10 di agosto 1506, entrai Potestà di Castiglione Aretino.
A dì 27 di giugno 1507, andai Ambasciadore a Massimiliano imperatore e stetti nella Magna e pel cammino tanto che tornai in Firenze a dì 13 di marzo 1508.
A dì 1 di maggio 1509, entrai de' nostri Signori.
A dì 1 di settembre 1509, entrai de' Capitani de' Capi di Parte Guelfa.
1511 A dì 8 di ottobre, fui mandato in poste da' nostri Signori al Borgo a San Donnino a certi cardinali che volevono fare il Concilio a Pisa.
1511 A dì 15 di detto, fui creato Imbasciadore a Massimiliano imperatore, ma non fu poi bisogno andassi.
1511 A dì 10 di novembre, fui mandato, insieme con Neri di Gino Capponi, Commissario a Pisa alli cardinali che facevono il Concilio.
1512 A dì 27 d'agosto, fui fatto Commissario generale insieme con altri sopra le genti d'arme, quando vennono gli Spagnuoli, e stetti Commissario insino a dì 15 di settembre.
1512 A dì 29 di gennaio, fui mandato Imbasciadore a papa Iulio e stetti poi, a tempo di papa Leone, tanto che tornai qui a dì 15 di maggio 1515.
A dì 10 di giugno 1515, entrai delli Otto di Pratica.
A dì 16 d'agosto 1515, fui mandato Commissario con le nostre genti che andavono in Lombardia e stetti insino al 20 d'ottobre 1515.
A dì 21 d'ottobre, mi parti' da Reggio per ire Imbasciadore, insieme con Filippo Strozzi, al re Francesco di Francia e stetti insino che tornai qui, a dì 28 d'agosto 1518. E prima, a dì 5 di maggio 1515, entrai de' Conservatori di Legge.
1518 Et a dì primo di settembre, entrai delli Otto di Guardia.
1518 A dì 10 di dicembre 1518, entrai delli Otto di Pratica.
A dì primo di settembre 15121, entrai delli Otto di Guardia e fui privato dell'uficio, adì 16 di detto, per la innovazione che fu nella Città.
1519 A dì primo d'agosto, entrai de' Sei della Mercatantia.
1520 A dì primo di maggio 1520, entrai de' nostri Signori.
A dì 23 di luglio 1520, andai Commissario e Sindaco del Comune per pigliare la possessione della provincia di Montefeltro, la quale la Santità di Nostro Signore concesse a questa Repubblica, e stetti insino a di 20 di novembre 1520.
1520 A dì 10 di dicembre, entrai delli Otto di Pratica.
1521 A dì 11 di maggio 1521, entrai Conservadore di Legge.
1521 A dì primo di novembre, entrai Gonfaloniere di Iustizia.
1521 A di 10 dì dicembre, entrai delli Otto di Pratica.
1522 A dì primo d'agosto 1522, entrai Potestà di Pistoia.
1522 A dì 6 di febraio 1522, entrai delli Otto di Pratica.
1523 A dì primo di maggio 1523, entrai delli Otto di Guardia.
1523 A dì 25 di gennaio, mi partì' di Firenze per ire Oratore a papa Clemente settimo insieme con altri, e' nomi sono questi:
Messer Francesco Minerbetti, archiepiscopo turretano.
Alessandro d'Antonio Pucci: questo fu fatto cavaliere.
Antonio di Guglielmo de' Pazzi.
Ruberto di Donato Acciaiuoli.
Palla di Cosimo Ruccellai, il quale fece l'orazione eccellente.
Giovanni di Lorenzo Tornabuoni.