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| Emilio De Marchi Vecchie storie IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Capitolo
1 | 15 2 | 17 3 | 18 4 | 19 5 Pre| Milano, primavera del 1926.~ ~ ~ ~~ 6 | 20 7 | 23 8 | 24 9 | 25 10 8 | sentire al tenente la Prière à la Madone sul piano-forte, 11 1 | di Cesare.~Spiegò poi l'abbaglio a Paolina, dimostrandole 12 6 | tetti, sui campanili, sugli abbaini, che la città pareva lì 13 8 | primo che ci corse incontro abbajando. Allora il sor tenente, 14 6 | carro, non un lume, non l'abbajare d'un cane. Ma non per questo 15 4 | un supplizio nel cuore.~ ~Abbandonandosi alla sua passione.~ ~Voi 16 5 | aveva qualche motivo di non abbandonar Padova, città allegra, piena 17 6 | quel giorno, la Gina aveva abbandonata la casa paterna, per venire 18 3 | tremila anni, e nel suo freddo abbandono non si scorgeva che una 19 1 | come un gallo, correndo abbasso, presso quasi a perdere 20 | Abbi 21 | abbiano 22 6 | coscienza, che si snodi da un'abbiezione morale e torva, cerchi di 23 1 | di campagna.~Si era anche abbottonato il suo bel soprabito d'autunno 24 8 | cugina, bello di polvere, abbronzato dal sole, cioè, come dicono 25 3 | bocca una pipa corta che gli abbrucia quasi le palpebre.~Il signor 26 9 | essere insegnata la santa abilità di curare le ferite.~Io 27 9 | di modesto aspetto, dove abita una ragazza della mia età, 28 7 | padroni. Una vedova che abitava vicino al loro uscio e che, 29 2 | della sua spuma d'argento l'abitino della sposa.~- Viva la sposa, 30 9 | di esperienza ella si era abituata a credere che i signori 31 Pre| però, oltre le più modeste abitudini, oltre i più limitati valori 32 4 | passo per un sentimento di abnegazione e di dovere. Voi pensaste 33 1 | candelabri, di specchi, di acacie, tintinnando le chiavi e 34 7 | come, per altra parte, accade spesso a qualcuno, mentre 35 8 | vanerello ancor fresco d'accademia, con un finestrino di vetro 36 6 | fessure della coscienza e le accadeva di vedere, fra le piante 37 8 | ghiaccio. Questo dev'essere accaduto, mentre io andavo in cerca 38 1 | gente cominciò a discendere accalcandosi.~Bastiano stava attento 39 8 | divisione, già da venti giorni accampata ad Oleggio, ricevette l' 40 4 | buona amica? che voi volete accasarvi, che è tempo anche per voi 41 1 | sole sulla veletta, ella si accendesse come una fiamma di spirito 42 6 | vicoletto, scappò via, mentre accendevano i primi lampioni.~Non nevicava, 43 3 | Il signor Boltracchi mi accennò col pollice sopra la spalla 44 6 | gentili come le perle, altre accese come il fuoco; e ne faceva 45 4 | persuadervi a ragionare?~ ~Nicolò accetta il bicchierino.~ ~Se vi 46 4 | offeso. Sedetevi, ragioniamo. Accettate almeno un bicchierino di 47 1 | condotto prima, è morto d'accidente, el me caro galantomo? strillò 48 6 | riarse, con una gran sete: si accoccolava per terra, sotto la finestra, 49 9 | professore Tantini dovette accomodare le gambe e le rime.~Il babbo 50 1 | tutti gli altri. Vogliono accompagnarmi si o no?~Il bravo signore 51 5 | di andare a Venezia e d'acconciarsi in casa del suo nuovo padrone 52 7 | Quelle care persone si accordarono di pranzare insieme il giorno 53 8 | prima che mio zio se ne accorga; mi arresto, arresto i moti 54 1 | sospinto come un sacco, e non accorgendosi che col parlare a monosillabi 55 9 | cercarmi perchè fu la prima ad accorgersi che non uscivo da un pezzo 56 4 | pezzo come trasognato, si accosta pianino a Teresita e con 57 8 | Allora il sor tenente, accostandosi l'occhialino, - Caporale, - 58 4 | io non son più degno di accostarmi a una donna....~ ~Si ritira 59 5 | per se un terribile capo d'accusa?~Da quel dì cominciai a 60 7 | vecchia stuoja presso l'acquajo. E bisogna dire che la gallina 61 1 | viaggio verso la Tremezzina. L'acquazzone del giorno prima aveva posto 62 7 | guizzar rapido e snello nelle acque dei fiumi. L'usignolo col 63 2 | Zoccolino, che il Carpigna aveva acquistata per il fallimento d'un suo 64 6 | spesse volte lagrimosi, acquistavano una profondità infinita, 65 1 | trasparente. Qualche giogo più acuminato usciva dalle altre vette, 66 1 | elmi di Scipio»; venivano acuti profumi dalle serre e dagli 67 6 | sobborgo, si trovò nel deserto addirittura, come le venne in mente 68 2 | Maggiore.~Il giardiniere aveva addobbato il giardino a bandiere e 69 9 | mia finestra e spesso mi addormento allo stridulo rumorio della 70 3 | figliuoli. Uno è soldato.~- Adesso potrà venire a casa, se 71 3 | console s'era seduto in adorazione del fuoco sopra un pezzo 72 2 | mani colle dita rigide, adunche, mentre un silenzio profondo, 73 5 | stupido e di un lupo furbo e affamato.~E le cose sarebbero andate 74 7 | nè i grandi nè i piccoli affanni.~Vi fu un istante di silenzio.~ 75 8 | sagrato di Golasecca, - dissi affannosamente e, voltomi alla Lisa, le 76 2 | ogni settimana e so che gli affari non gli andavan male anche 77 4 | una volta....~ ~Nicolò~ ~afferra le mani di Teresita, le 78 5 | casa, le sbarrò il passo, l'afferrò pei capelli e la fece strillare 79 4 | prender moglie.~ ~Nicolò.~ ~affettando una certa sicurezza.~ ~Sì, 80 4 | rimorso, cangia tono, e con affettata naturalezza ripiglia.~ ~ 81 6 | al legno con una stretta affettuosa di chi sente un cuore vicino, 82 9 | quantunque il suo cuore sia affettuoso e generoso, è tuttavia sfrontatello 83 9 | sicuro di salvare un uomo che affoga. Le antiche donne che portavano 84 2 | tanto largo che vi potevano affogare tutte le verità della nostra 85 1 | battello si faceva sempre più affollato; tutti correvano alle regate.~ 86 1 | luna.~- C'est bien - si affrettò a dire Paolina per sbarazzarsene.~ 87 3 | delle anime modeste: e poi aggiungete un silenzio profondo, non 88 2 | alla dote di tua figlia aggiungi anche la collana di Battistino 89 7 | quel che mangia a tavola, aggiunse per riguardo agli ospiti, 90 9 | cianfrusaglie che non usavo più, vi aggiunsi un anellino di brillanti, 91 6 | se le ceffate finissero d'aggiustarla: gli occhi, spesse volte 92 8 | caporale. Il soldato aveva aggiustato l'uomo, e dopo quasi un 93 9 | La Costanza.~Il babbo aggrottò un poco le ciglia. Se lo 94 9 | entrò correndo la Costanza. Agitando le braccia come una gallina 95 9 | riverberi della fiamma pareva agitato e vivo; poi mormorò:~- Non 96 1 | qualcuno. Passata però la prima agitazione e scoperta la sua Americana 97 5 | povera donna caduta come un'agnella negli unghioni d'un orso 98 9 | colle buone si mena come un agnellino. Gli pesa di non poter mantenere 99 3 | non ho sentito a suonare l'agonia.~- Si muore anche senza 100 5 | Questa risposta non fece che aguzzare la voglia dell'illustre 101 6 | fredda fredda nel letto.~Ahimè! la corona l'aveva avuta 102 9 | Dillo....~- Se lei mi aiuta, padroncina, possiamo levarlo 103 9 | aiutarmi, dunque?~- Ella poteva aiutare me e non ha voluto. Scusi, 104 9 | altro conto.~- Tu non vuoi aiutarmi, dunque?~- Ella poteva aiutare 105 4 | siede anche lei.~ ~Posso aiutarvi, voglio consigliarvi, perchè 106 4 | Nicolò.~.~Cara Giacomina.... Aiutatemi a scrivere questa lettera....~ ~ 107 2 | sommessamente che il Carpigna avesse aiutato una mano a rovinarlo e che 108 9 | dai fastidi.~- Certo, ti aiuterò.~- Basta che egli non sappia 109 8 | alta e complessa, e la moda ajutava a stringerla in vita e a 110 8 | a colorirsi innanzi all'alba; ed ecco a un tratto escono 111 6 | spenzolava dai rami degli alberi.~Si avvicinava il Natale, 112 | alcun 113 3 | libro, mettiamo Aleardo Aleardi, nella tasca del carniere, 114 3 | con un libro, mettiamo Aleardo Aleardi, nella tasca del 115 8 | un vestito quasi bianco, allacciato ai ginocchi da una fascia 116 5 | inneggiavano all'Italia sotto l'allegorico nome di Nina.~- Che talento! 117 9 | mammina».~Costanza eseguì allegramente la sua commissione e io 118 1 | vette, in un vestito roseo, allegro come quello d'una fanciulletta 119 7 | venuti entrambi del parere di allevare in casa una gallinetta, 120 7 | se non avesse speso per allevarla, chi avrebbe cuore?... ma 121 7 | dal beccaio (nè potevano allevarsi in casa un bue come un pulcino), 122 1 | a trarne la sua povera «alma consorte» che aveva lasciata 123 1 | scarponi ferrati, cogli alpenstok e riempirono tutto l'atrio.~- 124 9 | compatito. In fondo egli sente altamente di sè e quest'orgoglio non 125 3 | impiccarsi a mezz'aria all'altezza d'un campanile.~- I matti 126 3 | perdita d'occhio: le forre di altissime erbe filiformi dove non 127 3 | arrampicato sopra un pino altissimo dove attaccò la corda; poi 128 8 | del mio cappotto. Quando alzai il viso, vidi mio zio sul 129 2 | grido, storcendo la bocca, alzando le due mani colle dita rigide, 130 4 | questo egoista!~ ~Teresita~ ~alzandosi anch'essa.~ ~E quest'ambiziosa 131 9 | Qui manca la pace, e se io alzassi la voce per cantare, avrei 132 9 | che fa la sarta. Quando mi alzo la mattina e quando torno 133 4 | così vecchio!~ ~Teresita~ ~amabile.~ ~Si è viaggiato insieme 134 6 | contraddanza di driadi ed amadriadi, tanto più il suo pensiero 135 4 | campo....~ ~Nicolò.~ ~con amarezza.~ ~E quando tornai dai pericoli 136 6 | trangugiare tutti i bocconi amari, ma si sarebbe chiamata 137 6 | teatro, sentiva sempre un amaro di legno quassio, perchè 138 8 | dire nemmeno che mio zio mi amasse come la pupilla degli occhi 139 6 | povere ragazze delle favole, amate da principi. Quindi ravvisò 140 6 | nelle fasce. I fotografi amavano ritrarla in grande, per 141 4 | alzandosi anch'essa.~ ~E quest'ambiziosa oh! non ha forse sofferto! 142 4 | un brevissimo imbarazzo d'ambo le parti.~ ~Io credevo che 143 4 | voluto che voi foste mia, e amen! È bene che io non guasti 144 1 | nemmeno quell'inglese o americano, che da una mezz'ora andava 145 4 | davanti a lei.~ ~Dunque tu mi ami ancora?~ ~Teresita~ ~svegliandosi 146 6 | posti in fila. Molte sue amiche eran camminate al camposanto 147 1 | aspetti, abbia pazienza» più amichevole, quasi fraterno, col quale 148 5 | e poi perchè aveva delle amicizie in polizia e a quei tempi 149 1 | voltino, facendovi dentro un'ammaccatura a triangolo, che egli portava, 150 4 | indicata per della gente ammalata. Voi avete bisogno d'una 151 6 | indossarla e di fare la coda sull'ammattonato, passeggiando innanzi allo 152 8 | siano disposti a lasciarsi ammazzare. Due compagnie di Bianchi 153 5 | immaginava quasi d'averlo ammazzato.~Due giorni dopo questi 154 4 | odiata, ti odio... perchè ti amo.~ ~Teresita~ ~Zitto, le 155 4 | sciupare l'amore vivo con degli amori artificiali; non barattiamo 156 6 | sottovoce, con un senso amoroso, la povera Gina. Conosceva 157 8 | piede nella sua casa, vi andai, Non era più lo zio d'una 158 1 | il tedesco di Bellagio, andando presso la scala col viso 159 4 | ritira qualche passo per andar via.~ ~Teresita~ ~Non andate 160 2 | sposa fu portata via. Quando andarono a risvegliare dal suo deliquio 161 5 | cuore e parve sul punto d'andarsene all'altro mondo.~Franzon 162 1 | creste disabitate, a certi andirivieni di luoghi dirupati, si augurava 163 4 | supplichevole soggiunge:~ ~E andrete proprio via?~ ~Nicolò.~ ~ 164 5 | sul pianerottolo o nell'androne della casa. Anche lui aveva 165 1 | aveva potuto districare.~L'aneddoto del «countryman» che in 166 9 | usavo più, vi aggiunsi un anellino di brillanti, e pensai, 167 6 | che la serravano come l'anello d'una ruvida catena, anche 168 9 | fanciullezza, quando si sognano gli angeli e i pastori che vanno per 169 1 | gentili, con un sorriso anglo-sassone sulle labbra, fra la pietà 170 6 | per farne dei quadri agli angoli delle vie: un cappellino, 171 4 | sentimento. L'altra, la bruna, Annetta, è un carattere più serio, 172 6 | avvicinava il Natale, l'anniversario della sua povera mamma. 173 5 | una sera, detto fatto, annuncia alla Nina che aveva accettato 174 8 | ma non l'avevo fatto per antipatia, per ignoranza. Peggio per 175 5 | la siora Nina?~- Sì, sior Anzolo, vol piovere, vol far bel 176 1 | Bastiano uscì all'aria aperta colle orecchie un po' calde. 177 3 | al focolare, colle gambe aperte come un compasso. Quella 178 6 | fosse talvolta rapito in una apoteosi dell'opera, e in una contraddanza 179 Pre| limitati valori economici che appaiono in queste Storie, scorgeranno 180 9 | ginocchia, e occupato in apparenza a soffiare il fumo della 181 6 | facilmente guadagnarsi un appartamento tutto per lei, con specchi, 182 6 | il volto della matrigna apparve nella fessura dell'uscio.~- 183 4 | sommessa piena di note tenere e appassionate, dice, quasi curvo su di 184 7 | perdevano la memoria dell'appetito.~Ma i giorni passano per 185 8 | una nidiata di sorci, si appiattavano dietro i cigli, sparavano 186 4 | Prende la sedia, vi si appoggia, ma non vi siede.~ ~Ma da 187 9 | giornali, mi sono avvicinata e appoggiatami colle braccia alla spalliera, 188 8 | terrazzino, curvo, colle mani appoggiate alle ginocchia, intento 189 3 | magro e diritto, che si apre a larga piuma o a ombrello, 190 1 | guardarono in faccia senza aprir bocca.~- Ti avevo pur detto 191 7 | è nel mondo, e stava per aprire la bocca sull'argomento ( 192 1 | terminasse più, che le Alpi si aprissero per dar luogo a un altro 193 5 | la fece strillare come un'aquila.~Era troppo ormai anche 194 6 | vista del muschio, degli aranci, dei presepi, dei balocchi 195 5 | vol far bel tempo!...~- Un'arcadia!~- E non mancavano i sonetti.~- 196 8 | maestoso come una legione di arcangeli; tutto ciò e più di tutto 197 6 | persone rasente ai muri; dagli archi delle botteghe chiuse, dalle 198 5 | parlando, aveva visto un'arciduchessa in camicia, un dottor di 199 5 | uno dei trecentotrentatrè arciduchini d'Austria. E poi fa sempre 200 4 | sempre segno di un carattere ardente, geloso... troppo Spagna 201 1 | sterminato.~Il bacino di Argegno, malinconico più degli altri, 202 Pre| scorgeranno l'arte sobria ed arguta, e quegli intimi valori 203 1 | schiena, che dava delle arie d'inglese al signor Bastiano 204 9 | che a me pare così bella e aristocratica.~Enrico suol dire che mi 205 3 | carniere, col fucile ad armacollo, col vostro cane che vi 206 5 | spesso a rimare con divina, armato di quei documenti, si scagliò 207 7 | la natura col loro canto armonioso, collo splendore delle loro 208 8 | gatto vecchio che sapeva arrampicarsi, portò la mano alla visiera, 209 3 | mattina di gennaio. Era arrampicato sopra un pino altissimo 210 4 | dei dolci compensi...~ ~Arrestata improvvisamente da una specie 211 5 | miei trilli di flauto.~Si arrestava con sfacciataggine a squadrarmi, 212 5 | guscio. Qualche volta mi arrischiavo di gridare dalla finestra: - 213 6 | la Ghiacciata. Sperava di arrivarvi in meno d'un'ora, non in 214 4 | in uno specchio.~ ~Tu sei arrivato a quell'età in cui, se il 215 1 | inglesi pagare una differenza, arrossendo fino alle orecchie, come 216 8 | quali sciocchezze! Elisa arrossì un poco, sorrise anch'essa 217 6 | una croce di legno, mezz'arrovesciata nella neve; ne sbarazzò 218 1 | punte; quel succedersi di artifici per andare a godere una 219 4 | amore vivo con degli amori artificiali; non barattiamo l'oro colla 220 8 | tutte le alture colla nostra artiglieria, si cominciò a discendere, 221 4 | con vera intelligenza d'artisti dalla signora Maria Nessi 222 9 | dorme nel suo letto. Enrico, Arturo ed io siamo sempre stati 223 4 | Dott. Giuseppe De Capitani d'Arzago, ai quali m'ispirai nella 224 8 | state a dirlo) e che io asciugai colla manica ruvida del 225 9 | saper dipingere, se non so asciugare una lagrima? e perchè, come 226 7 | caffè! oggi ha mangiato asciutto e le farà peso.~La sora 227 7 | una santa causa, Angiolino ascoltò la gran passione dell'amico 228 4 | scegliere, farei la fine dell'asino che, messo tra due fasci 229 9 | non dire parola al babbo. Aspettai la sera quando rimanemmo 230 5 | buona per me: e per non aspettare di peggio, la notte stessa 231 5 | era il caso di stare ad aspettarla.~Le guardie entrarono in 232 4 | che non si vede:~ ~Grazie, aspetterò.~Dà un'occhiata intorno, 233 1 | antica fu raddolcita da un «aspetti, abbia pazienza» più amichevole, 234 6 | una volta e non fu udita.~Aspettò che il Toppa finisse di 235 9 | mese fa, si è bisticciato aspramente col babbo. È un ragazzo 236 7 | povera bestia non possa assaggiare una goccia del mio caffè! 237 8 | strinse le labbra come se assaggiasse del vin santo, passò il 238 8 | muraglia di sapone a questi assalti.~Strada facendo, il mio 239 4 | sentimentale e la donna assennata, tutte le bontà e tutte 240 8 | piombo nel mio fucile, chi mi assicura che Pierino non avrebbe 241 2 | mano in mano sul piatto assieme ai confetti.~Il segretario 242 5 | prudenza aver qualcuno che ti assista in un bisogno e ti faccia 243 5 | dell'amico e gli usò una assistenza fraterna.~Quando non bastava 244 2 | braccialetto, ecc. Isolina, assistita da una sua zia materna, 245 9 | può andare avanti così, assolutamente no. Non c'è di peggio sulla 246 8 | villa.~Intanto che tutt'assorto nella contemplazione di 247 9 | cuore di donna, aveva un assunto da compiere nella sua casa. 248 2 | prima che l'attenzione degli astanti era stata richiamata sulla 249 4 | è passato.~ ~Nicolò.~ ~astratto in una sua idea.~ ~O bello, 250 1 | diluito e raffreddato nell'atmosfera trasparente. Qualche giogo 251 4 | voler bene a una donna. Ho atrocemente sofferto, ma non per pietà 252 7 | perchè gli animi buoni si attaccano volentieri alle cose buone. 253 6 | brillavano; sotto stava il Toppa, attaccato all'organetto, e suonava 254 2 | mamma era morta da un pezzo, attendeva il gran giorno con estasi. 255 1 | avevo pur detto di stare attenta all'Americana.~- A me? tocca 256 8 | tutta la vigna, osservando attentamente tutti i punti all'intorno: 257 1 | accalcandosi.~Bastiano stava attento a schivare gli Hôtel, e 258 8 | Vedendo che non c'era modo di attirare l'attenzione di Elisa un 259 6 | bella, se l'erano messi d'attorno i giovinotti e uno fra' 260 8 | stringerla in vita e a darle attraenti disuguaglianze.~Il sor tenente, 261 6 | mamma l'avrebbe ricevuta.~Attraversò le vie deserte del paese: 262 4 | gran pezzo! A che cosa devo attribuire l'onore della sua visita?~ ~ 263 1 | mai parlare li condusse «au cinquième» fino a una camera 264 4 | fulminato dalla sua stessa audacia.~ ~Teresita, sfuggendogli, 265 5 | che Franzon era salito in auge alla Corte per una felice 266 1 | andirivieni di luoghi dirupati, si augurava in cuor suo di esservi, 267 5 | trecentotrentatrè arciduchini d'Austria. E poi fa sempre comodo 268 Pre| venticinquesimo anno dalla morte dell'autore, vengono intitolate Vecchie 269 4 | fame. Zitto, qualcun si avanza!~ ~Si alza, fa una rapida 270 | avergli 271 4 | possa compensare un uomo di averla amata bene una volta....~ ~ 272 2 | che il Carpigna negò di averle ricevute mai. Ecco come 273 | averli 274 | averlo 275 | aveste 276 5 | la sfrenata ambizione e l'avidità del bravo ginecologo, poteva 277 | avremo 278 5 | che il dottore mirasse ad avvelenare Malgoni colla digitale o 279 4 | bisogna che io corra ad avvertire Giacomina di queste novità. 280 8 | frugare al bujo per terra, ci avviammo in silenzio, carichi di 281 4 | alle due orfanelle....~ ~Avvicinandosi riconosce una antica amicizia.~ ~ 282 9 | leggere i giornali, mi sono avvicinata e appoggiatami colle braccia 283 3 | boschi! Man mano che io mi avvicinavo, la fiamma si faceva più 284 2 | nel lago. L'allegria come avvien sempre in queste circostanze, 285 5 | misteriosa di dolore e di avvilimento. Essa mi fece capire che 286 8 | veduto di buon occhio gli avvocati, e quando seppe ch'io m' 287 6 | Toppa tornò a suonare, e il baccano, che sorse di dentro, impedì 288 4 | si lascierà finalmente baciare la bocca da un vecchio ragazzo 289 5 | che le volevo bene, per baciarle la punta di un dito. Non 290 1 | sfacciato di nuovi immensi bacini d'acqua, pieni di azzurro 291 4 | antica passione, posa un bacio sui capelli di lei e resta 292 4 | che, che?~ ~carezzandosi i baffi.~ ~Puoi passare ancora per 293 5 | cavalier della Corona di ferro. Bagatella!~Questa nomina che lusingava 294 3 | del novembre e coll'erba bagnata di guazza, sentiva volontieri 295 4 | stato a Custoza, corpo d'una baionetta, e devi aver paura d'una 296 8 | riempivano di lagrime.~- Elisa? - balbettai con voce tremante.~- È malata. - ~ 297 2 | tavola preparata per la baldoria luccicava di bicchieri, 298 6 | fare. È vero che essa aveva ballato molte volte ne' suoi sogni, 299 6 | raddoppiasse la festa: la Carolina ballava con Gerola, e l'ostessa 300 3 | crocicchio: quelle ombre ballonzolanti sul fusto delle piante al 301 9 | Non mi credono buona che a baloccarmi e a far dei regalucci!~Piansi 302 6 | aranci, dei presepi, dei balocchi di legno verniciati, esposti 303 7 | spettacoli, piangeva come una bambina.~- Che peccato! - disse 304 6 | ne faceva vesti alle sue bambole di carta, alla Ghiacciata, 305 9 | Io ho un libretto alla Banca Popolare e c'è scritto un 306 3 | colazione, che doveva essere un banchetto di Sardanapalo con un piatto 307 6 | esposti nelle botteghe e sui banchini, risuscitavano una folla 308 1 | mortaretti; poi il suono delle bande che passavano nelle barche 309 2 | addobbato il giardino a bandiere e a palloncini cinesi, e 310 4 | degli amori artificiali; non barattiamo l'oro colla carta.... Addio.~ ~ 311 8 | mio zio fe' due occhi di barbagianni, s'inchinò, strinse le labbra 312 6 | scoperto in una scarpa, e delle barbe grigie, che piangevano di 313 2 | tra invitati, parenti, barcaiuoli e persone di servizio. Nel 314 3 | del Vetro e non c'era un barile d'acqua.~- Ne è venuta un 315 5 | Metternich e a parlare in barlich e barloch e in flit e futter, 316 5 | e a parlare in barlich e barloch e in flit e futter, essa 317 2 | vin d'Asti e il vecchio Barolo di dodici anni non furono 318 3 | inferno.~- Capita spesso alla bassa che i malati si buttano 319 9 | più, e mi pare che possano bastare. Fanne un involto e senza 320 1 | stavano girando, e che non bastasse ancora a contenere tutta 321 5 | assistenza fraterna.~Quando non bastava il dì, rimaneva la notte 322 1 | dimostrandole come sui «bastimenti d'acqua» quel che è primo 323 6 | nebbiosa della città. Presso i bastioni si trovò quasi perduta in 324 8 | capita sempre nemmeno nelle battaglie da burla, sebbene nel mondo 325 9 | cuore dovesse cessare di battere. Eppure anche ieri mattina, 326 2 | scansìa presso il muro una batteria di bottiglie dal collo d' 327 5 | povera donna e cominciò a batterla.~- So tutto, svergognata! 328 5 | bene per colpa di chi la battesse il suo padrone, aveva cercato 329 8 | della manovra, molti cuori battessero come innanzi a una vera 330 8 | diventar piccino, e il cuore batteva anche a me come alla vigilia 331 1 | arrivare a Torno, ebbe un battibecco col revisore dei biglietti, 332 5 | ammalò gravemente di quel suo battito di cuore e parve sul punto 333 6 | mettevano a ballare sul battuto. Il Toppa, un cretino dalla 334 1 | uva passa, tutto fino al bavero, ma di sotto, la valigietta 335 4 | con una punta d'ironia.~ ~Beata lei che ha finito! Le donne 336 7 | comechessia, comperata dal beccaio (nè potevano allevarsi in 337 7 | passeggiava tranquilla, beccando le screpolature, quasi che 338 6 | dovuto prepararle, per i suoi begli occhi, una corona di diamanti, 339 6 | oro e d'argento, quali con bei lembi color cielo, color 340 7 | delle loro piume, col tenero belato, col guizzar rapido e snello 341 5 | biondi che incorniciavano un bell'ovale colorito e sano. Gaia, 342 6 | così però che con un po' di belletto, e con qualche truciolo 343 4 | tutte le bontà e tutte le bellezze di una creatura di donna 344 6 | carrozza, di giovani e di donne bellissime, che dopo il pranzo si mettevano 345 9 | volta, nemmeno negli anni bellissimi della prima fanciullezza, 346 5 | Nina! vol piovere? vol far belo, siora Nina?~- E la siora 347 9 | proprio dargliele queste benedette ottocento lire, non si potrebbe 348 8 | spazzacamino, il babbo avrebbe benedetto anche lo spazzacamino.~Io 349 3 | guazza, sentiva volontieri il beneficio d'una scaldatina.~Il console 350 7 | dopo tutto, l'amore e la benevolenza sono il pernio, sul quale 351 2 | a godere onestamente dei beni di questa vita. Invecchiando 352 7 | di melica, invitandola a bere in una terrina bianca che 353 7 | un pranzetto d'uova, di berlingozzi, d'insalata, e un pasticcio 354 8 | mostrando appena la fila dei berretti, poi un'altra corserella; 355 8 | Bianchi, cioè colla fodera sul berretto, e il corpo dei Neri doveva 356 8 | non s'accorse delle mie bestemmie. Mi pentivo di non aver 357 7 | colle loro mani?~La cara bestiola passeggiava per casa da 358 6 | profumo di presepio e di Betlemme. V'era della gente al mondo, 359 7 | biscotto, che la gallina bezzicava divinamente sotto gli occhi 360 8 | di sonno, per le strade biancheggianti e per le nere sodaglie alla 361 9 | i cesti e i mucchi della biancheria, contenta che la sopportino, 362 2 | chi alzò la mano, chi il bicchiere.~E il segretario, distratto 363 2 | la baldoria luccicava di bicchieri, di trionfi di vetro, di 364 1 | mondo della luna.~- C'est bien - si affrettò a dire Paolina 365 8 | Sei mesi dopo ricevetti un bigliettino malinconico di mio zio, 366 5 | cuore soffocasse insieme la bile, il sangue e la vita.~Cadde 367 9 | Piansi forse un'ora come una bimba.~Rimasi sola col mio corruccio 368 1 | un caffè o una tazza dì birra?~- Ti pare? Sto bene.~Tornavano 369 4 | diventa sempre più brontolone, bisbetico, incontentabile e a lungo 370 1 | le più vecchie in un gran bisbiglio, sotto i grandi panieri 371 1 | essere alto come il monte Bisbino, che stavano girando, e 372 7 | del grano, del pane, del biscotto, che la gallina bezzicava 373 9 | una selva di crome e di biscrome, non ci insegnano anche 374 8 | pajo d'uova fritte, una bistecca, fra una fucilata e l'altra, 375 9 | Enrico, un mese fa, si è bisticciato aspramente col babbo. È 376 4 | trovato nel fasto del suo blasone qualche conforto a' suoi 377 3 | quel povero cristiano in un boccale d'acqua tutto impastato 378 1 | per scendere a mangiare un boccone.~Man mano che si procedeva 379 6 | saputo trangugiare tutti i bocconi amari, ma si sarebbe chiamata 380 2 | cominciò subito a levare il bollore. Gli spiriti fremevano come 381 5 | note, che volevan dire: - Bona note, siora Nina!~- Lei, 382 8 | campanile di Grolasecca.~Il mio bonissimo zio, dopo avere stretta 383 8 | altra, un bicchierino di bordò con un pezzettino di ghiaccio. 384 3 | matto pareva di vetro.~- La Bortola del sarto ha vinto cinquantasei 385 8 | fucilate dalle siepi e dai boschetti che coronano le alture; 386 6 | che aveva d'intorno un bel boschetto di carpini e di sambuco, 387 7 | amore, come il vino nelle botti suggellate. Se il Cielo 388 2 | il muro una batteria di bottiglie dal collo d'argento aspettava 389 4 | matrimonio con quell'infelice boulevardier essa passò di trionfo in 390 3 | va bene?~- Io venivo da Bovisìo, dov'ero stato a portare 391 3 | filiformi dove non entrano che i bracchi: la terra gialla, rotta 392 2 | ventaglio di madreperla, chi un braccialetto, ecc. Isolina, assistita 393 6 | scaldandosi intorno a un braciere, discorrendo sottovoce con 394 5 | avvertirmi che avevano arrestato Branchetti, il direttore del Trovatore 395 5 | ordine costituito e che un branco di giovinastri mazziniani 396 8 | prima che mi cingessi un brando, potessi anche sembrare 397 4 | povere mie nipoti son buone e brave ragazze e anch'io sarei 398 5 | momenti e durante quelle brevi scappate ch'io coglievo 399 4 | combinazione!~ ~Segue un brevissimo imbarazzo d'ambo le parti.~ ~ 400 1 | una spanna di sasso, una bricca, un pratello largo come 401 8 | dell'amore!~- Essa non ha un briciolo di cuore per me, - andavo 402 9 | vigile che lo tenesse in briglia, ma preso di fronte si impenna 403 8 | squadrone di cavalleria, che brilla in un nembo di polvere, 404 4 | vana, leggera, smaniosa di brillare, inebriata all'idea di portare 405 9 | sua casa. Gli occhi suoi brillarono alla luce viva della fiamma, 406 6 | finestre della vasta cucina brillavano; sotto stava il Toppa, attaccato 407 1 | aveva posto nell'aria i brividi precursori del non lontano 408 1 | specialmente delle Alpi, brizzolate di neve, splendevano sotto 409 5 | siora Nina che scaldava i brodi; e siccome ogni servizio 410 4 | male, diventa sempre più brontolone, bisbetico, incontentabile 411 8 | corpo vi par diventato di bronzo sotto la giubba di panno. 412 3 | terra, oltre le eriche e il bruco, può sopportare. Queste 413 8 | volta di Arona. Giunti ai brulli poggi di Cagnago e di Cumignago, 414 1 | povero, povero, color ferro brunito, ma la sposa di provincia 415 9 | Che giornate, mio Dio, che brutte ore passiamo! Quante volte 416 3 | colle unghie lunghe, due brutti piedi che parevano quelli 417 1 | di notte, o in mezzo alla bufera.~Si doveva stare tanto bene 418 2 | incartapecorito del signor Gaspare. Un buffo d'aria stortò le fiamme 419 9 | potessero scendere giornate così buie. In casa mia son sempre 420 5 | negli unghioni d'un orso buono e stupido e di un lupo furbo 421 9 | E così - chiese il babbo burberamente.~- Siamo quasi alle feste 422 8 | nemmeno nelle battaglie da burla, sebbene nel mondo si veggano 423 1 | in uno stanzino. Era una burletta magnifica.~- Signor padrone, 424 7 | riderà di me; come noi ci burliamo della nostra vicina.~Così 425 1 | moglie, messa in moto dai due burloni, aveva già fatto il giro 426 7 | la povera donna, andò a bussare all'uscio della vedova, 427 3 | alla bassa che i malati si buttano nel pozzo.~- Vi sarete spaventato, 428 6 | volta che la matrigna osò buttarle il cencio dei piatti sul 429 4 | con energia, dopo aver buttato via il lavoro.~ ~Sì, scrivete 430 8 | due bottoni? E zitto, o vi butto in prigione per tre settimane, 431 4 | riservata.~ ~Sì.~ ~Nicolò.~ ~c. s.~ ~E.... suo marito?~ ~ 432 3 | Anche Pill, il mio cane da caccia, si fermò su quattro piedi, 433 6 | gabinetto chinese. Quando potè cacciare le gambe dal letto e si 434 3 | mandò un sibilo acuto da cacciatore che risuonò per tutta la 435 3 | sindaco e il dottore. Il cadavere fu scoperto. Pareva una 436 9 | finita, che una lagrima cade sulla mia mano. Ma è una 437 1 | astuccio del cannocchiale, cadendo sui due fianchi, facevano 438 6 | venivano delle ombre sulla cadenza della musica.~La matrigna 439 4 | Teresita~ ~fingendo di cader dalle nuvole.~ ~E lei è 440 6 | sui fiocchi di neve che cadevano; nelle ore di notte che 441 3 | polenta? - domandai.~- È per cagione di quel Gasparino della 442 8 | Giunti ai brulli poggi di Cagnago e di Cumignago, il Monte 443 3 | calzolaio, perchè mi mettesse le calcagna e giungo alla pozza del 444 1 | aperta colle orecchie un po' calde. Sotto alla sua grande felicità 445 7 | sè stessi, mettono in non cale, correndo dietro, come sciacalli, 446 8 | nemico in su quel di Sesto Calente, e gridava: - Si restringono; - 447 2 | segretario comunale col calice in mano, cogli occhietti 448 5 | l'aria delle lagune più calma, più carica di sale, era 449 5 | vita coi deprimenti. Questa calunnia, messa fuori colla solita 450 7 | canto suo, correndo sulla calza: - Se quel pover'uomo non 451 7 | moglie in raggiustare le calze; dopo trent'anni, si volevano 452 3 | portare un paio di stivali al calzolaio, perchè mi mettesse le calcagna 453 4 | penna.~ ~Sì, ho bisogno di cambiar aria. Son mezzo malato, 454 7 | naturalmente false, che per cambiare torneranno quelle di prima. 455 1 | itterizia?~- Ebbene, di' che ti cambino la stanza.~- Non capiscono 456 5 | visto un'arciduchessa in camicia, un dottor di quella forza, 457 6 | fila. Molte sue amiche eran camminate al camposanto collo strato 458 6 | stima di sè stessa. La Gina camminava nella neve, scendeva nelle 459 8 | terminate queste parole, che io camminavo già sul viottolo che conduce 460 4 | uomo sempre incerto nel cammino della vita.~ ~indicando 461 4 | che ha già fatto le sue campagne. Gran buon diavolo nel fondo. 462 1 | intendevano strilli di gioia e campane a festa; il largo bacino 463 4 | Dal giardino risona un campanello.~ ~Ecco, son le ragazze 464 6 | neve caduta sui tetti, sui campanili, sugli abbaini, che la città 465 1 | poi sterratelli bianchi di campi seminati a saraceno, poi 466 8 | schiamazzando come un'oca del Campidoglio, - pare impossibile, sacr.... 467 1 | chiuso in giro da una gran cancellata a punte d'oro, che serrava 468 1 | marmo, ornato di statue, di candelabri, di specchi, di acacie, 469 7 | cerca d'un consiglio. Il canestraio trovò per via Angiolino 470 7 | povera bestia correva giù. Il canestrajo allora rovesciava le tasche 471 7 | sor Paolino lavorava in canestri e la moglie in raggiustare 472 6 | città. Giunta a Milano col canestrino di fiori, perchè era bella, 473 4 | da una specie di rimorso, cangia tono, e con affettata naturalezza 474 5 | quali dimenava una grossa canna come una coda e con quegli 475 2 | pipa innanzi all'osteria di Cannero, sull'altra riva. C'era 476 8 | della terrazza due lunghi cannocchiali, coi quali pretendeva di 477 1 | uscì dall'ufficio colla cannuccia rossa nell'orecchio e rispose:~- 478 2 | serenata strimpellata in un canotto a palloncini gialli, e già 479 9 | vicina cantava. E sempre canta quando il cielo è bello 480 2 | sfidava il buio fischiando, cantando~ ~Sposettina, vien con me~ ~ ~ ~~ 481 6 | strato bianco, e dietro aveva cantato anch'essa le litanie della 482 9 | stanza, sentii che la vicina cantava. E sempre canta quando il 483 9 | arrivare fino a lei. È una cantilena malinconica in cui suonano 484 6 | di muschio. Udiva delle canzoni, ma la strada continuava 485 4 | Egoista. Quando un uomo non è capace di comprendere, di compatire, 486 9 | soltanto figliuolo della caparbietà.~Povero Enrico! mi ricordo 487 8 | avesse portato a dare una capatina alla villa Teresa (Teresa 488 4 | comincia a spuntare qualche capello meno nero degli altri. Certe 489 5 | piena di studenti e di capi scarichi, che fanno all' 490 3 | trovò l'uscio aperto. Allora capì che il suo Gasparino era 491 1 | veder nulla, mangiar nulla e capir nulla.~- Abbiamo però una 492 1 | cambino la stanza.~- Non capiscono niente: sembra il paese 493 5 | minestra, non è un caso che cápita a tutti; oltre all'onore, 494 8 | speranza col pensiero, il capitano, forse ispirato da Dio, 495 5 | qualche provinciale, che capitava di tempo in tempo a trovar 496 5 | di sopra.~La Nina che non capiva bene per colpa di chi la 497 1 | grandi panieri dei loro cappelli e segnavano col dito «Belaccio, 498 8 | colla manica ruvida del mio cappotto. Quando alzai il viso, vidi 499 8 | cuore del babbo, e se per un capriccio avesse voluto sposare uno 500 8 | come di solito, un po' capricciosamente; i capelli biondi, sciolti,