Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Emilio De Marchi
Vecchie storie

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
lati-picci | piede-scope | scopp-tregu | trema-zucch

     Capitolo
1505 3 | po' di paglia. Da uno dei lati uscivano due piedi lunghi, 1506 9 | considerare la vita da un altro lato e penso che la felicità 1507 1 | più delicati, dal vino al latte, da una villetta di zucchero 1508 6 | tutte le macchie si lavano col sapone. Anzi, quanto 1509 3 | caldo ed entra nella pozza a lavare le pulci. Ho creduto anzi 1510 6 | Gina alla Ghiacciata s'era lavata il viso le dodici volte 1511 8 | fresca della mattina ci lavava il viso dell'ultima nebbia 1512 4 | dopo aver buttato via il lavoro.~ ~Sì, scrivete sotto dettatura: - 1513 4 | disparte ha preso in mano un lavoruccio.~ ~Parigi non è una città 1514 4 | mescolarlo in una piccola lega d'odio e di gelosia. Sì, 1515 5 | so tutto e ti posso far legare. - Il Trovatore, aveva delle 1516 2 | di crusca.~- Segretario, legga lei la lettera, - disse 1517 9 | vedersela rubare con tanta leggerezza da una ragazza, il merito 1518 4 | meritato il suo odio.~ ~Con un leggero tono di sarcasmo.~ ~A ogni 1519 8 | stretto fra le mani, col passo leggiero d'uno scoiattolo, saltando 1520 8 | superbo e maestoso come una legione di arcangeli; tutto ciò 1521 2 | conosciuto. Gli portavo la legna ogni settimana e so che 1522 6 | d'argento, quali con bei lembi color cielo, color vestito 1523 9 | frenava le lagrime. Cercò lentamente la mia mano, se la tenne 1524 1 | fortemente, di sotto alle lenti, incartocciava la faccia, 1525 7 | contentavano d'un piatto di lenticchie, avevano bisogno, come 1526 3 | cacciato nei boschi vecchi di Lenzano e andò a finire alla pozza 1527 7 | suono d'una frustata. La lepre è gatto, il bue è cavallo, 1528 7 | oggimai che, se tutte le lepri, che si mangiano all'osteria 1529 2 | confetti.~Il segretario lesse dunque, anzi declamò: «A 1530 1 | stampato in molti magazzini letterari con qualche variante, come 1531 Pre| Queste minori composizioni letterarie, che Emilio De Marchi scrisse 1532 7 | amico, uomo prudente e quasi letterato, gerente d'un giornale politico, 1533 Pre| sembrare antiche a quelli tra i lettori ai quali è nota solo per 1534 1 | dalla cucina alla sala di lettura. Dietro i vetri si vedevano 1535 9 | aiuta, padroncina, possiamo levarlo dai fastidi.~- Certo, ti 1536 5 | tutte le sere, prima di levarmi le scarpe, le mandavo un 1537 7 | loro gallina, che si era levata ad ora insolita, e che veniva 1538 9 | che i signori non amano le lezioni che non possono pagare. 1539 6 | abbaini, che la città pareva per perdere il respiro. 1540 5 | per la siora Nina una vera liberazione.~Ma la poverina aveva fatto 1541 1 | stando sull'uscio prima di licenziarsi.~- Cosa? - domandò Bastiano, 1542 8 | fra due siepi di bosco, lieto e trionfante. - Questa volta, 1543 Pre| modeste abitudini, oltre i più limitati valori economici che appaiono 1544 1 | giornata spuntò serena e limpida per gli sposi, che dopo 1545 8 | nelle piccole creste per una linea di forse sei miglia sulla 1546 5 | contabilità, un omaccione linfatico e geloso, meritava qualche 1547 3 | rispose il console con quel linguaggio lungo che è proprio dell' 1548 1 | giovinetto biondo come il lino, in falda nera, colle scarpettine 1549 3 | conte diventato matto per i liquori.~- Chi troppo, chi nulla....~- 1550 6 | irritavano sul capo come lische. E intanto correva per le 1551 3 | una terra che par giusto liscivia.~- Son passato ieri dalla 1552 6 | calzette di lana, bianche o a liste di colore; s'imbandivano 1553 6 | aveva cantato anch'essa le litanie della Madonna, intonando 1554 6 | stanze, colava l'aria fredda, livida, inzuppata malinconia. 1555 5 | al mio comparire si fece livido; poi non so dire quel che 1556 4 | Nicolò detta:~ ~Ni... co... mi a... ma; - punto e virgola. - 1557 2 | avevano fatto venire da Locarno. Sopra una scansìa presso 1558 9 | poi, perchè la gente mi loda, mi esalta e a me è sempre 1559 7 | lo stomaco: non meritano lode, se al'avvicinarsi delle 1560 4 | Incirano per uno scopo molto lodevole e molto onesto. Vuol prender 1561 9 | mendicare l'elemosina sulle lodi colla scusa del Santo, mi 1562 3 | carro e da una gualdrappa logora, e sotto un po' di paglia. 1563 2 | di brillanti e le parenti lontane chi un vaso di cristallo, 1564 1 | carovana di ladies e di lords, colle sciarpe bianche nei 1565 8 | e si capisce che cos'è lotta, che cos'è lo sterminio: 1566 9 | avesse vinto un terno al lotto.~ ~- Ecco un'idea semplice, - 1567 1 | vederla, gli parve che al luccicar delle gioie e al contrasto 1568 2 | preparata per la baldoria luccicava di bicchieri, di trionfi 1569 8 | passano via come freccie, il luccichìo di qualche squadrone di 1570 1 | chiuso fra due coperchi lucidi ed opalini, l'acqua e il 1571 2 | subito a una sua amica di Luino, la collocò sulla tavola, 1572 6 | perdere il respiro. Per la lunghezza delle vie, e per le piazze 1573 2 | parti, non pareva più quel lurido filatoio di una volta, dove 1574 5 | Bagatella!~Questa nomina che lusingava la sfrenata ambizione e 1575 8 | anche lo spazzacamino.~Io mi lusingavo d'essere qualche cosa di 1576 4 | riproduzione della scena.~E. D. M.~ ~Nicolò.~ ~è un giovinetto 1577 6 | sputa fuori, tutte le macchie si lavano col sapone. Anzi, 1578 8 | al tenente la Prière à la Madone sul piano-forte, una musica 1579 2 | cristallo, chi un ventaglio di madreperla, chi un braccialetto, ecc. 1580 8 | nembo di polvere, superbo e maestoso come una legione di arcangeli; 1581 9 | governanti, i servitori, i maestri, i collegi buoni e cattivi, 1582 1 | sposa, fu stampato in molti magazzini letterari con qualche variante, 1583 9 | vendere queste cose dal maggiordomo. Io non son pratica.~- Ma 1584 5 | Franzon, che si degna de magnar la tua minestra, non è un 1585 1 | stanzino. Era una burletta magnifica.~- Signor padrone, seguitò 1586 8 | ne si apriva davanti il magnifico spettacolo del Lago Maggiore, 1587 4 | nello specchio.~ ~Non sono magra e distrutta dal dolore? 1588 3 | uscivano due piedi lunghi, magri, infangati, colle unghie 1589 1 | la coda.~- Un giovinotto magrino.... tornò a dire.~- Was 1590 5 | anni, pativa d'asma e di mal di cuore, ed è sempre prudenza 1591 7 | santa causa. Parlò della mala piega delle cose d'Europa, 1592 5 | troppo forte per il vecchio malaticcio, o che una violenta stretta 1593 6 | discorrendo sottovoce con aria di malcontento: al di , quando cioè la 1594 5 | povera Nina che di quella maledizione ne aveva abbastanza, usò 1595 7 | svelte, l'occhio vivace e malizioso la sua parte, e ai ragionamenti 1596 3 | credere a un convegno di malviventi, se dopo alcuni passi non 1597 5 | era fatta apposta per i mancamenti di respiro; non perdessero 1598 8 | testa di gatto! perchè mancano que' due bottoni? E zitto, 1599 6 | portato dalla Gina, poco mancava che diventasse subito di 1600 5 | zoccoli sui piedi; l'aveva mandata a scuola un po' di tempo 1601 3 | un poco stanotte.~- Si è mandato ad avvisare il sindaco e 1602 7 | nella fiamma. Le sue penne mandavano bagliori e fosforescenze 1603 5 | di levarmi le scarpe, le mandavo un altro saluto con una 1604 4 | di queste novità. Ve la manderò qui.~ ~Teresita~ ~Qui no: 1605 3 | la pipa colla sinistra, e mandò un sibilo acuto da cacciatore 1606 7 | tanto cattivi; anch'essa mangerà nel nostro piattello.~Quelle 1607 7 | se tutte le lepri, che si mangiano all'osteria potessero parlare, 1608 1 | non si potrà veder nulla, mangiar nulla e capir nulla.~- Abbiamo 1609 8 | mani stesse di mia cugina, mangiava come un eroe di Omero.~Gli 1610 3 | Pill mangiò poco quel giorno.~ ~ ~ ~~ 1611 2 | tempo che l'Isolina colle manine bianche e piene di diamanti 1612 8 | delle scipitezze, perchè le manovre son cose serie, e non si 1613 8 | di consegna in caserma.~E mantenne la parola da vero gentiluomo. 1614 1 | cartine in un organetto a manubrio.~Bastiano, lo sposo, stando 1615 4 | Morando era diventata la marchesa di San Luca.~ ~Teresita~ ~ 1616 Pre| letterarie, che Emilio De Marchi scrisse in gioventù e pubblicò 1617 4 | coglie, casca in terra a marcire. Non sei un brutto mostro: 1618 4 | d'artisti dalla signora Maria Nessi e dal Dott. Giuseppe 1619 2 | in santa pace.~Stava per maritare anche la figliuola a un 1620 2 | per lei. Era contento di maritarla bene e con onore. Caspita! 1621 2 | dir nulla delle torte, dei marzapani, delle gelatine, che avevano 1622 5 | dopo il funerale, un bel maschietto, la povera Nina trovò ancora 1623 6 | edera e di muschio; ogni masserizia era pulita e benedetta: 1624 7 | di farsi torto a vicenda, masticavano in silenzio il loro dolore. 1625 9 | tentennò il vecchio capo, masticò qualche parola, e tirandosi 1626 6 | della Madonna, intonando il Mater purissima. E cammina, e 1627 3 | colpo su della gente un po' materiale.... Ma sono cose che non 1628 4 | prima.~ ~Nicolò.~ ~ripetendo materialmente.~ ~Guarda che combinazione....~ ~ 1629 2 | assistita da una sua zia materna, poichè la mamma era morta 1630 4 | Teresita~ ~con tono quasi materno.~ ~Bene, si accomodi. Giacomina 1631 9 | altra volta un disegno a matita, una terza una sonatina 1632 8 | potessi anche sembrare un mattarello di poco giudizio e considerare 1633 3 | altezza d'un campanile.~- I matti hanno una gran forza.~- 1634 3 | dolcissima cosa! Voi uscite un mattino d'autunno, con un libro, 1635 7 | stando sempre in cucina sul mattone, avrebbe patito del freddo; 1636 6 | organetto, e suonava una bella mazurca; la sua faccia giallognola 1637 5 | un branco di giovinastri mazziniani nelle conventicole del Trovatore 1638 6 | mattina di Natale portarle un mazzo di fiori secchi, o un nastro 1639 6 | Imparò anche a far dei mazzolini e vide in seguito che i 1640 7 | più che con un trattato di meccanica celeste: perchè, dopo tutto, 1641 | medesima 1642 | medesimo 1643 5 | professore della facoltà medica, compatriota del Malgoni 1644 3 | gente. Venne un ragazzo dei Melgoni a dire che aveva veduto 1645 7 | le sbriciolava del pan di melica, invitandola a bere in una 1646 3 | impastato come un mostro nella melma, che aveva trovato la maniera 1647 3 | picchia il sole: molle, melmosa, scivolante come il sapone 1648 4 | risvegliato delle dolorose memorie. Mi scusi....~ ~in atto 1649 9 | pigliarlo colle buone si mena come un agnellino. Gli pesa 1650 1 | festa; il largo bacino di Menaggio cominciava a spalancarsi 1651 8 | nel mondo si veggano molti menare scalpore anche per più poco. 1652 6 | con Gerola, e l'ostessa menava a tondo Anselmo il mugnaio, 1653 9 | grande e malinconica. Quel mendicare l'elemosina sulle lodi colla 1654 6 | colore; s'imbandivano le mense accanto al fuoco, dove bruciava 1655 6 | energia, di cui ella stessa si meravigliava. Il suo babbo era sempre 1656 1 | piedi, osservava queste meraviglie con un cannocchiale da teatro, 1657 6 | provò la prima volta, si meravigliò essa stessa di saperlo fare. 1658 7 | delle solite, comperata sul mercato, la mattina al buio, senza 1659 7 | da conto lo stomaco: non meritano lode, se al'avvicinarsi 1660 9 | più deboli l'occasione di meritarsi un premio.~«Ritieni - seguitava 1661 5 | omaccione linfatico e geloso, meritava qualche riguardo, prima 1662 7 | gallina avesse veramente dei meriti, perchè con niente non si 1663 3 | traversato il vallone della Merla, si è cacciato nei boschi 1664 4 | tempo bisogna come l'oro mescolarlo in una piccola lega d'odio 1665 2 | e faceva recitare molte messe da morto, invitando il prete 1666 6 | perchè era bella, se l'erano messi d'attorno i giovinotti e 1667 3 | tutti coloro che amano le meste solitudini e sognano sempre, 1668 8 | si trattasse d'un ladro mestiere. Forse il suo ideale (voglio 1669 1 | Belaccio».~Questa era la meta dei nostri sposi.~La gente 1670 4 | Ma sieda....~ ~Nicolò.~ ~mettendosi a sedere sull'angolo della 1671 2 | che un giorno o l'altro metterà lui la dinamite al Zoccolino. 1672 4 | Teresita~ ~Devo proprio mettermi una vecchia cuffia in testa 1673 3 | al calzolaio, perchè mi mettesse le calcagna e giungo alla 1674 6 | bellissime, che dopo il pranzo si mettevano a ballare sul battuto. Il 1675 3 | d'autunno, con un libro, mettiamo Aleardo Aleardi, nella tasca 1676 4 | lasciarmi vedere.~ ~Teresita~ ~Mettiamoci qui, dietro a questo paravento. 1677 4 | mio nome, cerca della zia, mettiti nelle sue mani e lascia 1678 9 | questi gioielli, che non metto più, e mi pare che possano 1679 7 | fatti tiranni di stessi, mettono in non cale, correndo dietro, 1680 9 | tre cavalli in istalla e i mezzi per soddisfare oltre ai 1681 9 | e parlava in me.~Oggi a mezzodì entrò correndo la Costanza. 1682 3 | a ombrello, collocate a migliaia l'una presso l'altra in 1683 9 | Popolare e c'è scritto un migliaio di lire, che sono i miei 1684 7 | matrimonio, anzi, invecchiando, miglioravano nell'amore, come il vino 1685 6 | alla sua Carolina, che un migliore non ne avrebbe potuto trovare 1686 5 | una bella casa, tutte le migliori comodità, mentre un trasloco 1687 2 | grossa come il suo dito mignolo, lunga come una vipera comune, 1688 6 | qualche cosa alla gola, che minacciava di strozzarla, usciva in 1689 5 | si degna de magnar la tua minestra, non è un caso che cápita 1690 3 | permette se non ci sono dei minorenni, - disse gravemente il signor 1691 Pre| PREFAZIONE.~ ~Queste minori composizioni letterarie, 1692 6 | sostò, chiuse gli occhi un minuto, e quando li riaprì, credette 1693 4 | stia buona, ora le dirò il mìo caso. Ma è certo che, se 1694 5 | far credere che il dottore mirasse ad avvelenare Malgoni colla 1695 1 | una nicchia, lassù, dove mirava un uccellaccio. Vedeva anche 1696 4 | invidiata da tutte le miserabili che non hanno una corona 1697 6 | un'acqua cieca piena di misteri. Finchè le parve di ravvisare, 1698 5 | bella Nina come una nota misteriosa di dolore e di avvilimento. 1699 2 | curiosità che eccitano le cose misteriose. Vide una lettera, e sotto 1700 3 | i chiarori celestiali e mistici dell'aria al disopra di 1701 2 | profumo acuto di limoni misto al profumo caldo delle vaniglie 1702 1 | scende e chi sale; e il tonfo misurato delle ruote; e il suono 1703 4 | punto e virgola. - Io a... mo Nicolò. Dunque t... o... 1704 5 | uomo si riverberavano sulla modesta casa Malgoni, specialmente 1705 9 | nostra casa è una casetta di modesto aspetto, dove abita una 1706 5 | il naso d'aquilotto e i modi di villan scozzonato e superbo, 1707 8 | diavoletto che avrebbe colle sue moine disarmata la Prussia, spadroneggiava 1708 6 | guardava con spavento la mole confusa e nebbiosa della 1709 5 | pianerottolo.~Era in quei momenti e durante quelle brevi scappate 1710 5 | scuola un po' di tempo dalle monache, e quando la servetta gli 1711 5 | che aveva salvato alla monarchia uno dei trecentotrentatrè 1712 1 | mezz'ora andava contando monete d'oro e d'argento.~- Sei 1713 1 | accorgendosi che col parlare a monosillabi non faceva che ribadire 1714 1 | porta un sacco di sale sulla montagna, vide che i due sopraintendenti 1715 1 | incatramato, d'un bel taglio tutto monzese, contro un voltino, facendovi 1716 Pre| e quegli intimi valori morali che durano negli anni e 1717 5 | accanto al marito quasi morente, dominata dalla forza d' 1718 5 | letto, e nella notte stessa morì, con infinito spavento della 1719 5 | il marito malato, quasi moribondo? e tu dimentichi così il 1720 4 | qualche cosa quest'oggi, tu morirai nel tuo letto in odore di 1721 4 | istante come combattuto, e mormora:~ ~Se sapeste invece quanto 1722 5 | ma la gente cominciò a mormorare. Le donnette volevan quasi 1723 4 | bello...~ ~Nicolò.~ ~un po' mortificato.~ ~Che cosa c'è di bello?~ ~ 1724 8 | speculare nel cannocchiale le mosse dei Neri: la musica era 1725 9 | mucchietto d'oro e, quando mi mossi per darle il biglietto, 1726 1 | quello spettacolo insomma mosso e chiuso fra due coperchi 1727 9 | gambe e le rime.~Il babbo si mostra sempre soddisfatto e orgoglioso 1728 8 | sparavano ancora quattro colpi, mostrando appena la fila dei berretti, 1729 7 | specialmente in queste occasioni, mostrar la bontà dell'animo nostro, 1730 7 | come uomo e come marito di mostrarsi in qualche parte da meno 1731 9 | Brava ora vada a tavola e si mostri allegra.~Un raggio di gioia 1732 6 | pozze, nel ghiaccio, nella mota, contenta di dover vincere 1733 8 | accorga; mi arresto, arresto i moti del cuore, spingo il capo 1734 9 | godo anche di più per due motivi, prima, perchè contento 1735 5 | il marito perchè non si movesse; gli dimostrò che a Padova 1736 8 | grosso dell'esercito, che moveva dal campo di Somma, per 1737 7 | padroni rispondeva con certi movimenti del collo, degni di qualunque 1738 8 | il campo era già tutto in movimento. Splendevano ancora le stelle 1739 9 | tormentano per la mia erre mozza, che a me pare così bella 1740 3 | Battistino colle parole mozze di chi ha in bocca una pipa 1741 9 | cogli occhi fissi su quel mucchietto d'oro e, quando mi mossi 1742 1 | aveva lasciata in quella muda lassù. Quando gli sembrò 1743 3 | fu scoperto. Pareva una mummia ingiallita. La creta gli 1744 3 | a suonare l'agonia.~- Si muore anche senza la campana, - 1745 6 | suonava l'organetto per muovere certe scarpette di seta, 1746 5 | Malgoni era deciso a non muoversi, cominciò a insinuare bel 1747 6 | oltre la cerchia delle mura, che la serravano come l' 1748 8 | un esercito, basta una muraglia di sapone a questi assalti.~ 1749 6 | frettolose, le persone rasente ai muri; dagli archi delle botteghe 1750 1 | uccellaccio. Vedeva anche qualche muricciuolo di cimitero; il dormire 1751 5 | Bellissima no, ma un musettino gustoso di servetta friulana, 1752 6 | cresciuta, a piedi nudi, col bel musetto sporco, coi capelli in furia, 1753 6 | proverbio, ossia chi bella nasce ha la dote nelle fasce. 1754 4 | Nicolò....~ ~va a sedersi e nasconde la faccia nelle mani.~ ~ 1755 9 | in fondo alla sala, dove nascondendosi dietro la tenda della portiera, 1756 1 | mentre il suo compare si nascondeva dietro una colonna di marmo 1757 9 | che corse col suo libretto nascosto in seno.~- Ci ho pensato, 1758 6 | mazzo di fiori secchi, o un nastro ricamato. Quest'anno l'ora 1759 4 | cangia tono, e con affettata naturalezza ripiglia.~ ~Ma di che cosa 1760 2 | come può vedere ancora chi naviga verso Macagno sul lago Maggiore.~ 1761 | neanche 1762 6 | spavento la mole confusa e nebbiosa della città. Presso i bastioni 1763 1 | sono, o quasi, le notti necessarie per fare un libro che nessuno 1764 9 | segreto.~- Il segreto era necessario fin che si trattava dei 1765 4 | fu per me una di quelle necessità che il solo cuore d'una 1766 2 | parola e che il Carpigna negò di averle ricevute mai. 1767 2 | il Carpigna che ha sempre negoziato di carbone?~- C'entra che 1768 6 | questo cessava d'andare; il negro, che sia sfuggito al flagello 1769 3 | a un tristo complotto di negromanti.~La solitudine e la selvatichezza 1770 8 | biancheggianti e per le nere sodaglie alla volta di Arona. 1771 4 | alza e passeggia un po' nervosa.~ ~Nicolò~ ~scrive.~ ~Mai 1772 4 | certe cose....~ ~picchia nervosamente il bastoncino sul cappello.~ ~ 1773 4 | artisti dalla signora Maria Nessi e dal Dott. Giuseppe De 1774 9 | 19 dicembre.~ ~È notte, nevica. Torno a scrivere ad Enrico, 1775 6 | che intanto ripigliava a nevicare; non si accorse nemmeno 1776 6 | accendevano i primi lampioni.~Non nevicava, ma tanta era stata la neve 1777 4 | scrivere.~ ~Nicolò detta:~ ~Ni... co... lò mi a... ma; - 1778 1 | stare tanto bene in una nicchia, lassù, dove mirava un uccellaccio. 1779 8 | Neri fuggivano come una nidiata di sorci, si appiattavano 1780 2 | figliuola spiccare il volo dal nido, ma sa che va ad essere 1781 4 | que' capelli pettinati alla Niobe. Forse questa è il ventitrè.~ 1782 4 | giusto. Sa che le povere mie nipoti son buone e brave ragazze 1783 4 | nelle braccia di un vecchio nobile... sciupato dai piaceri. 1784 6 | sferzate di vero legno di nocciuolo, o con schiaffi per il gusto 1785 5 | ferro. Bagatella!~Questa nomina che lusingava la sfrenata 1786 6 | scarabocchiati e dedicati al nonno. Perchè la felicità è per 1787 4 | simbolico... troppo Svezia e Norvegia. Il bruno è quasi sempre 1788 | nostre 1789 1 | e non meno antica.~Ma la notizia che un «monsieur» non trovava 1790 1 | quante sono, o quasi, le notti necessarie per fare un libro 1791 7 | L'usignolo col suo canto notturno... - seguitava Angiolino 1792 2 | a un ricco possidente di Novara, un bel partito per la figlia 1793 4 | avvertire Giacomina di queste novità. Ve la manderò qui.~ ~Teresita~ ~ 1794 1 | Alla fin fine il viaggio di nozze non lo si fa che una volta 1795 3 | di paese non era che una nuda sodaglia. Oggi il bosco 1796 Pre| di Storie d'ogni colore e Nuove storie d'ogni colore, che 1797 7 | bisogno d'un vitto sano e nutriente, chi oserebbe strappare 1798 7 | una gallinetta viva per nutrirla colle loro mani?~La cara 1799 4 | altrimenti. L'egoista non è obbligato a compatire e meno a comprendere... 1800 7 | sessantina, dovevano per obbligo di coscienza guardarsi dalle 1801 7 | specialmente in queste occasioni, mostrar la bontà dell'animo 1802 8 | tenente, accostandosi l'occhialino, - Caporale, - disse, - 1803 8 | che si riscalda alle prime occhiate di sole, gli squilli di 1804 8 | quattro o cinque uomini e di occupare proprio la villetta dalle 1805 1 | ella facesse di tutto per occuparsene....~La natura le si dipingeva 1806 8 | destra del Ticino; finchè, occupate oramai tutte le alture colla 1807 1 | gli sposi avevano in fallo occupati i primi posti coi biglietti 1808 1 | opalini, l'acqua e il cielo, occupava l'anima di Paolina, se pure 1809 9 | grandi, nessuno di noi si occupò più di lei, che continua 1810 5 | occhi pesti pareva dirmi: - Ocio, matricolino che so tutto 1811 4 | dieci anni.~ ~Teresita~ ~Odiandola....~ ~Nicolò.~ ~Sì. L'amore 1812 4 | Si dimentica... per non odiare.~ ~Nicolò.~.~Io non ho meritato 1813 4 | morirai nel tuo letto in odore di verginità. No, no: è 1814 9 | complice di una discordia che offende i vivi e i morti. Il babbo 1815 9 | naturalmente non li piglia e si offenderebbe di buona ragione che una 1816 9 | maniera?~- Se non temessi di offenderlo quel ragazzo l'avrei trovata 1817 9 | avrei detto nulla, teme di offenderti....~- Io non le dirò nulla.~- 1818 4 | non dite queste parole che offendono una donna che fu già troppo 1819 9 | prestate, anzi me le ha offerte, indovina....~- Non saprei....~- 1820 4 | bottiglia di cristallo e offre un bicchierino a Nicolò.~ ~ 1821 6 | curata con tanto amore, le offrì ricovero in casa sua, in 1822 8 | occhi a un tratto mi si offuscarono. Se invece di semplice polvere 1823 7 | il pericolo, tanto comune oggidì, di dover mangiare una cosa 1824 7 | sono sull'argomento, si sa oggimai che, se tutte le lepri, 1825 8 | venti giorni accampata ad Oleggio, ricevette l'ordine di raggiungere 1826 5 | impiegato alla contabilità, un omaccione linfatico e geloso, meritava 1827 8 | quaranta passi, per rendere omaggio ai padroni di casa. Elisa 1828 3 | si apre a larga piuma o a ombrello, collocate a migliaia l' 1829 8 | mangiava come un eroe di Omero.~Gli occhi a un tratto mi 1830 2 | e ben disposto a godere onestamente dei beni di questa vita. 1831 5 | sua prepotenza, credette d'onorare anche la moglie del suo 1832 1 | tetro come un pozzo.~- A onze heures le déjeuner, s'il 1833 1 | fra due coperchi lucidi ed opalini, l'acqua e il cielo, occupava 1834 5 | alla Corte per una felice operazione, che aveva salvato alla 1835 Pre| parte della collana delle Opere Complete.~Ricomparendo esse 1836 1 | non faceva che ribadire un'opinione storta nella testa dei due 1837 8 | Ticino; finchè, occupate oramai tutte le alture colla nostra 1838 8 | forse ispirato da Dio, ordina al mio tenente di prendere 1839 9 | Pesa anche a noi gente ordinaria, che, se abbiamo un soldo 1840 9 | nessuno, va' dal vicino orefice e vendi. Quando hai i denari 1841 4 | di queste povere ragazze orfane.~ ~Nicolò.~.~Esse hanno 1842 4 | lei fa da madre alle due orfanelle....~ ~Avvicinandosi riconosce 1843 9 | invenzioni che mi facevano tanto orgogliosa della mia fantasia.~ ~19 1844 9 | della patria non erano più orgogliose di me. Io mi sentivo crescere 1845 9 | prezioso di quello dei miei ornamenti.~La Costanza era rimasta 1846 1 | per uno scalone di marmo, ornato di statue, di candelabri, 1847 6 | alla Ghiacciata, se ne ornava ella stessa le orecchie, 1848 5 | agnella negli unghioni d'un orso buono e stupido e di un 1849 3 | aprì l'uscio, traversò l'orto e nudo come è uscito dal 1850 7 | che l'uno l'altra osasser toccare quel brutto tasto.~ 1851 6 | fossati, alle pozzanghere oscure, rasente ai cimiteri, la 1852 7 | vitto sano e nutriente, chi oserebbe strappare una penna a quella 1853 6 | una volta che la matrigna osò buttarle il cencio dei piatti 1854 5 | assumere la direzione dell'Ospedale delle partorienti a Venezia, 1855 4 | esercitare i doveri dell'ospitalità.~ ~Dal giardino risona un 1856 7 | aggiunse per riguardo agli ospiti, anche una gallina delle 1857 6 | casa, colla febbre nelle ossa, colle guance riarse, con 1858 8 | giro per tutta la vigna, osservando attentamente tutti i punti 1859 1 | si ricordò di non aver osservato prima il numero della stanza; 1860 1 | sposo, stando in piedi, osservava queste meraviglie con un 1861 1 | i due sopraintendenti l'osservavano, rìdendo sotto il naso.~« 1862 1 | viaggiare si sta a casa.~Questa osservazione piena di una saggezza antica 1863 6 | di dover vincere quegli ostacoli, come se, passando attraverso 1864 6 | chiuse, dalle finestre delle osterie, dalle case, traspariva 1865 6 | ballava con Gerola, e l'ostessa menava a tondo Anselmo il 1866 5 | sue fortunate operazioni ostetriche, e la gran scienza faceva 1867 6 | sarebbe chiamata felice di ottenere una scodella per carità 1868 9 | di quel tetto che essa ottiene dalla carità dei suoi padroni.~ 1869 1 | precursori del non lontano ottobre e le cime dei monti, e specialmente 1870 1 | Americana? - domandò Bastiano.~- Oui, par ici, monsieur.~Il buon 1871 5 | che incorniciavano un bell'ovale colorito e sano. Gaia, spiritosa 1872 | ove 1873 3 | parte si ricordano i nostri padri d'aver veduto i primi germogli, 1874 9 | Dillo....~- Se lei mi aiuta, padroncina, possiamo levarlo dai fastidi.~- 1875 7 | paghi soltanto quando sono pagati. Beati i tempi dei patriarchi, 1876 6 | tacchino. La matrigna ne la pagava poi con sferzate di vero 1877 1 | signore dell'ufficio, io pago anch'io i miei bravi denari 1878 8 | presto, un tovagliolo, un pajo d'uova fritte, una bistecca, 1879 8 | viottolo che conduce alla palazzina, fra due siepi di bosco, 1880 1 | sulla testa, sulle guancie, pallide, e sul collo, con vibrazioni 1881 1 | vetri si vedevano dei visini pallidi e gentili, con un sorriso 1882 5 | la mia; la malinconia, il pallore e le lagrime della povera 1883 8 | più sostanzioso, di più palpabile. Perciò non posso dire nemmeno 1884 3 | che gli abbrucia quasi le palpebre.~Il signor Boltracchi mi 1885 5 | quando si soffre d'asma e di palpitazione di cuore.~La siora Nina 1886 3 | scendono a formare pozze, paludi, laghetti, e fin dei laghettoni 1887 7 | verze, o le sbriciolava del pan di melica, invitandola a 1888 1 | bisbiglio, sotto i grandi panieri dei loro cappelli e segnavano 1889 8 | da vero gentiluomo. Ne' panni suoi avrei fatto di più; 1890 8 | bronzo sotto la giubba di panno. Insomma, non state a ridirlo, 1891 6 | ma che mare! meglio il pantano, ove andavano guazzando 1892 9 | tremante anche lui, si alzò.~- Papa! - gridò il ragazzo con 1893 8 | sinistro, non cessava dal far paragoni fra il Verbano e il Lago 1894 1 | tutte a fiori, a nastri, a parasoli bianchi, verdi, rossi, cilestri 1895 3 | fiamma.~- Non era vostro parente? - dimandò Battistino al 1896 9 | guarda tutti i giorni dalla parete della sala da pranzo. Io 1897 9 | Questa mia gran casa, colle pareti coperte di cuoio, con tanti 1898 6 | io credo, suggerisce ai parigini per far perdere la strada 1899 5 | cravattoni cominciavano a parlar di politica, e a tirare 1900 4 | Teresita~ ~Lei ha bisogno di parlarmi.~ ~Nicolò..~ ~Sissignora... 1901 4 | PARLATENE ALLA ZIA~(DIALOGO)~ ~Questo 1902 9 | tua idea è bellissima e ne parleremo domani.~- Brava ora vada 1903 4 | breve pensiero.~ ~Ma non parliamo dei morti. Quel che è passato, 1904 7 | processi contro la santa causa. Parlò della mala piega delle cose 1905 5 | cose, diventava ancor il paron terribile, quando si trattava 1906 5 | trovar la Nina diventata parona.~L'unica persona di riguardo, 1907 5 | a sbarazzare la casa e a partire per Venezia,~La povera donna, 1908 4 | Poi venne la guerra e voi partiste per il campo....~ ~Nicolò.~ ~ 1909 6 | sei mesi fa, quando era partita, non fra due filari di pioppi 1910 2 | possidente di Novara, un bel partito per la figlia d'un carbonaio 1911 5 | direzione dell'Ospedale delle partorienti a Venezia, carica che portava 1912 1 | fanciulletta il giorno di Pasqua, sotto un cielo chiaro chiaro; 1913 6 | quegli ostacoli, come se, passando attraverso quella grande 1914 7 | gente pensava al modo di passarle bene e il Natale veniva 1915 4 | creatura di donna son già passate nel mio cuore il giorno 1916 1 | il suono delle bande che passavano nelle barche sotto «gli 1917 6 | la coda sull'ammattonato, passeggiando innanzi allo specchio con 1918 9 | in casa mia, e penso che passeremo un brutto Natale; pazienza, 1919 9 | mio Dio, che brutte ore passiamo! Quante volte ho pregato 1920 9 | incapacità, e lascio che i giorni passino, l'un dopo l'altro, senza 1921 9 | dice che il gioco è una passionaccia che fa perdere l'anima e 1922 7 | berlingozzi, d'insalata, e un pasticcio di riso e, poichè i tempi 1923 9 | si sognano gli angeli e i pastori che vanno per la via al 1924 6 | aveva abbandonata la casa paterna, per venire a cercar fortuna 1925 4 | Nicolò.~ ~con espressione patetica.~ ~No, no, non ho più nulla 1926 7 | cucina sul mattone, avrebbe patito del freddo; non che volesse 1927 5 | vecchio una ventina d'anni, pativa d'asma e di mal di cuore, 1928 7 | pagati. Beati i tempi dei patriarchi, quando gli uomini si contentavano 1929 5 | Trovatore, aveva delle velleità patriottiche, io era allora un bel giovinotto, 1930 9 | nulla.~- Ho accettato a patto che ella ricevesse una riga 1931 2 | parve una frase comica e pazza fatta per ridere; chi rise, 1932 5 | Il lupo voleva avere la pecorella vicina....~- Precisamente 1933 3 | tremava tutto sotto la sua pelle.~A un nuovo cenno del Boltracchi 1934 8 | problemi che travagliano la pellegrina umanità. Sarei stato ben 1935 6 | esso il dicembre nella sua pelliccia d'ermellino, e lassù intanto, 1936 7 | carezzando colla manica il pelo del suo cappello, coll'occhio 1937 4 | creduto che non valesse la pena di voler bene a una donna. 1938 9 | anellino di brillanti, e pensai, così a occhio e croce, 1939 9 | gli lasciai il tempo di pensar troppo e soggiunsi:~- Abbiamo 1940 8 | fra quattro cannoni, non pensi di tagliare il mondo con 1941 6 | camminare sopra i propri pensieri. Certamente non vedeva l' 1942 9 | un viso più pallido e più pensoso, mi parve che io somigliassi 1943 4 | sono ancora in tempo a pentirmi e se sarà il caso, infilerò 1944 8 | delle mie bestemmie. Mi pentivo di non aver detto prima 1945 | Perciò 1946 9 | nulla e non credo nemmeno di perderli, ma solamente di prestarli 1947 5 | mancamenti di respiro; non perdessero tempo, inoltrassero subito 1948 7 | innocenza che i due vecchietti perdevano la memoria dell'appetito.~ 1949 3 | sprofondano nel verde a perdita d'occhio: le forre di altissime 1950 8 | di andare a trovarlo e di perdonargli molte cose: non seppi resistere 1951 9 | lei la più imbarazzata a perdonarmi. Si combinò che ella avrebbe 1952 4 | bicchierino.~ ~Se vi ho offeso perdonatemi. Voi avete per errore messa 1953 8 | e voltosi a mio zio: - Perdonerà, ma vi può essere un pericolo.~- 1954 3 | piante d'un verde scuro perenne, di un fusto magro e diritto, 1955 3 | laghetti, e fin dei laghettoni perenni circondati da conifere con 1956 6 | soleva curare le oche, o il pergolato e il ballatoio di legno, 1957 4 | amarezza.~ ~E quando tornai dai pericoli della guerra, seppi che 1958 Pre| gioventù e pubblicò in volumi o periodici da tempo scomparsi, si raccolgono 1959 6 | Madonna, altre gentili come le perle, altre accese come il fuoco; 1960 4 | un po' soprapensiero.~ ~Permetta che le presenti almeno le 1961 3 | vecchio....~- La legge non permette se non ci sono dei minorenni, - 1962 8 | lasceranno un po' di pace, le permetterò di far colazione con suo 1963 4 | Nicolò.~ ~Le scriverò io, se permettete. Siccome non tornerò a casa 1964 7 | e la benevolenza sono il pernio, sul quale la ruota del 1965 8 | terrazzino, anzi fin quasi alla persiana, prima che mio zio se ne 1966 4 | vecchia cuffia in testa per persuadervi a ragionare?~ ~Nicolò accetta 1967 5 | Padova, e glieli facevo pervenire con delle iniziali molto 1968 8 | tutto i vent'anni, che non pesano ancora sul sacco, fanno 1969 1 | veduto prima.~Per quanto gli pesasse, discese ad uno ad uno i 1970 2 | erano fatti da un gruppo di pescatori, che stavano fumando la 1971 5 | robusto, vispo come un pesce, di trionfo in trionfo, 1972 7 | mangiato asciutto e le farà peso.~La sora Brigida invece 1973 6 | polverìo, come sopra una strada pesta da cavalli sfrenati. La 1974 5 | coda e con quegli occhi pesti pareva dirmi: - Ocio, matricolino 1975 5 | dalla finestra: - La se péttena, siora Nina! vol piovere? 1976 4 | greco, con que' capelli pettinati alla Niobe. Forse questa 1977 1 | scarpettine alla francese, pettinato anche lui come uno sposino, 1978 2 | pino, come si usa per i pettini, rustica, bianca con su 1979 1 | guarnizione, al cappellino col pettirosso schiacciato in un angolo, 1980 7 | infatti le aveva screziate sul petto e d'un bel colore rosso 1981 8 | bicchierino di bordò con un pezzettino di ghiaccio. Questo dev' 1982 8 | figliuoli si tagliavano a pezzi. E veramente l'illusione 1983 9 | debito di cuore.~- Se ciò ti piace. Tuccia, volentieri.~- E 1984 4 | vecchio nobile... sciupato dai piaceri. Questo solo voi avete pensato: 1985 8 | del sor tenente era così piacevole che l'Elisa non s'accorse 1986 9 | mi esalta e a me è sempre piaciuto il fumo dell'incenso sotto 1987 7 | anime sensibili. Beato chi piange, e una lagrima, dice un 1988 6 | di venire da te, mamma.~E piangendo cercò di chiederle perdono; 1989 6 | delle barbe grigie, che piangevano di gioja per due righe di 1990 4 | come trasognato, si accosta pianino a Teresita e con voce sommessa 1991 9 | di Schumann eseguita sul pianoforte; l'anno scorso fu un sonetto, 1992 9 | baloccarmi e a far dei regalucci!~Piansi forse un'ora come una bimba.~ 1993 3 | può sopportare. Queste piantagioni non sono molto antiche e 1994 8 | cannoni sopra i prati e piantarsi a urlare, le vedette che 1995 3 | una volta incolto e oggi piantato a pini silvestri e a qualche 1996 6 | sfuggito al flagello del piantatore, non respira con tanta voluttà 1997 5 | povera donna, alle grida, ai pianti di costei, sì risvegliò 1998 8 | di Golasecca.~Condusse e piantò gli altri uomini in diversi 1999 7 | anch'essa mangerà nel nostro piattello.~Quelle care persone si 2000 6 | lunghezza delle vie, e per le piazze profonde, le flammelle del 2001 8 | scontrarono l'anno scorso sulla piazzetta di Divignano, mi dicono 2002 6 | compassione per amor di Dio.~Picchiò una volta e non fu udita.~ 2003 5 | sventatezza delle teste piccine, non fu senza conseguenza 2004 9 | come un vecchio cane. Da piccini la chiamavamo la Trottola, 2005 8 | sbagliati, mi pareva di diventar piccino, e il cuore batteva anche


lati-picci | piede-scope | scopp-tregu | trema-zucch

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License