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Antonio Ghislanzoni
La contessa di Karolystria: storia tragicomica

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
10-capit | capov-dubbi | dubit-infam | infan-parim | parla-rispe | rispo-strut | stucc-zinga

                                                    grassetto = Testo principale
     Capitolo                                       grigio = Testo di commento
1 | 10 2 | 12 3 Ded | Caprino Bergamasco, 12 maggio 1883.~~  ~ ~ ~ 4 | 3 5 III | raso e bott. di corallo L. 600 50~ ~«Per rinfresco a due 6 | 75 7 VI | alle sue scelleraggini, abbandonando furtivamente il castello 8 VII | gettò l'occhio sulle vesti abbandonate la sera innanzi dalla signora 9 V | questi casi dello snaturato abbandono della prole non cesseranno 10 IX | contessa dopo breve pausa e abbassando di tre toni la voce; se 11 VI | una curva grottesca, si abbassava per afferrare la preda, 12 | abbiano 13 | abbiate 14 II | meraviglia, - e dopo essersi abbigliato completamente, spiccò un 15 III | gli fosse occorso di poter abboccarsi col visconte, di comunicargli 16 VI | caserma dei poliziotti, si era abboccato con quel medesimo doganiere 17 IX | probabilmente affigliato alla abbominevole setta dei nihilisti, trafugò 18 VI | artigli di un marito che abbomino. Il caso mi porge i mezzi 19 I | la contessa, dopo essersi abbottonato sulle carni quanto poteva 20 V | gettandosele ai piedi e abbracciandole le ginocchia con trasporto - 21 IX | convoglio fu uscito dall'abitato, la contessa prese a parlare 22 IX | cerretani da veicolo, da casa di abitazione e da teatro. Era diviso 23 V | temperamento ed alle sue abitudini di perfetto gentiluomo.~ 24 V | venisse a svelarsi l'indegno abuso ch'egli aveva fatto delle 25 Ded | insignificanti, alle adunanze accademiche, ai banchetti fraterni ( 26 VIII | già premiato da parecchie accademie per una dissertazione sulla 27 Ded | perchè il giorno in cui vi accadesse in qualche vostra prosa 28 VIII | di Mirlovia.~- Casi che accadono ogni giorno! esclamò il 29 VI | sangue. Narrandovi la scena accaduta a Borgoflores fra me ed 30 IX | ch'io mi sia per tal modo accaparrata la mia parte di scettro?~- 31 II(1)| Nel testo originale "accarezaandole". Nota per il testo elettronico~ 32 II | accostò alla puledra, e accarezzandole1 il collo, le tolse di groppa 33 VI | esistono, i milioni son , accatastati in uno scrigno, del quale 34 VII | di legna sul caminetto, accese un gran fuoco; e schierate 35 VII | qualche tempo soggetto a degli accessi di pazzia furiosa. Ieri 36 IX | i suoi personaggi, anche accessorii: e qualche lettore vorrà 37 VII | libertino, costituivano il solo accessorio canagliesco del suo volto 38 VI | Sareste voi tanto gentile da accettare la tenue somma di cinque 39 I | con tanta precipitazione accettato le vostre profferte.~- Signora, 40 VI | somma è rotonda, ed io l'accetto.~- Sta bene. Ma v'è una 41 I | che al momento in cui si accingevano a tagliare i legacci, i 42 III | saldare i due conti che qui ti accludo, due conti da me liquidati 43 IV | immediatamente e di trovar qui l'accoglienza più cordiale ed onesta! 44 VIII | esposta sul terrazzo per accogliere le strenne dei Magi, una 45 V | esalare l'ultimo sospiro, accomodare le sue partite coll'Essere 46 V | smarrito.~Il garzone che lo accompagnava, dovette spingerlo innanzi.~ 47 VII | tutto. Voi, commissario, accompagnerete il visconte ed il medico 48 VIII | piazza coi meccanismi più acconci.~Dopo questo, i tre valentuomini 49 IX | sesso differente potevano acconciarvisi a meraviglia.~Tutti erano 50 VII | dieci minuti si aveva un'acconciatura da far invidia allo regine 51 VI | contessa, che il nostro codice accorda piena facoltà di divorzio 52 II | rendiamo giustizia al di lui accorgimento, comprese in un attimo ciò 53 I | dallo scalpito di un cavallo accorrente. Un cavallo, che sopraggiunge 54 VI | Dall'ultima volta ch'io mi accostai al tribunale di penitenza, 55 VII | Fulgenzio.~Il sagrestano, accostatosi al caminetto, si diede a 56 IV | bella! Si è mai dato un acquazzone più micidiale? Io veniva 57 V | straordinarie e gravissime, acquisti maggiore autorità, e possa, 58 VI | baritonale di gioia e uno strillo acutissimo di terrore mandano in fuga 59 V | Non mi farebbe male l'adagiarmi per qualche ora su quel 60 V | raccolto sulla via ora giace adagiato sul divano del salottino. 61 V | appena uscita dalle coste di Adamo.~Un uomo di poca levatura, 62 I | morbidume dei lini non può adattarsi a dormire in un bosco. Se 63 I | protezione! Mettetevi ... (e additava il giaciglio dal quale poco 64 IV | già preparati i letti e addobbate le camere per alloggiare 65 VI | buona lama di fioretto l'addome dell'importuno compagno 66 II | codesto carico di stoffe addossato alla sella? esclamò il visconte 67 VI | di esprimervi con parole adeguate la mia riconoscenza. Voi 68 III | rossa.~Il buon ragazzo, adempiendo scrupolosamente alla commissione 69 V | istesso al suo studio per adempiere alle ultime formalità dell' 70 IX | di offrirvi, ma voi avete adempiuto quel patto, è tempo che 71 Ded | medesimo ceppo.~Sta a vedere, adesso, che ci troviamo parenti!...~ 72 VII | da un sacro bronzo nelle adiacenze dell'osso parimente sacro, 73 I | entrato in diffidenza all'adombrarsi di Morello, udendo stormire 74 IX | una gigantesca calotta e adorna di emblemi zingareschi. 75 VI | io sia dispensato dallo adornarli di frangie rettoriche.~La 76 Ded | pompe insignificanti, alle adunanze accademiche, ai banchetti 77 VII | quattro personaggi colà adunati era il solo che avesse ancora 78 III | occhio grifagno, l'artiglio adunco del marito le stavano sopra.~- 79 VI | risentimento.~- Io noto e aduno le attenuanti; e voi, figliuol 80 VII | il sole, è tutto dire!) affacciandosi alla finestra sonnolento 81 VIII | paternamente la spalla; affacciandovi a quel parapetto, voi potrete 82 VII | sagrestano della parrocchia, che affannato, coi cappelli irti, cogli 83 V | divorarsi in una settimana, l'affare, sotto le apparenze più 84 V | volontà relativamente agli affari terreni. La vostra presenza, 85 | affatto 86 VII | disgraziato versi, come afferma il signor commissario qui 87 III | esibito una carta da visita, affermando nello stesso tempo a viva 88 III | gonfi di lacrime, e pareva affermasse con meccanico ondulamento 89 Ded | parlato e abbiamo concluso affermativamente, senza darci la pena di 90 VIII | penetrante dello scienziato che afferra un sintomo; la paternità 91 VI | grottesca, si abbassava per afferrare la preda, le ruote delle 92 VIII | Quando il medico riesce ad afferrarli, il più delle volte la malattia 93 III | artigli da pantera, ti avrò afferrata per il collo e strozzata 94 II | un gaglioffo di doganiere afferrava il morso della puledra, 95 II | intrepido visconte si slanciò, afferrò la bestia per le nari, e 96 II | commissario gentilissimo, affidarla a qualcuno che si incaricasse 97 III | momento del suo arresto, aveva affidata la puledra perché la conducesse 98 IX | Un ignoto, probabilmente affigliato alla abbominevole setta 99 Ded | esistere fra noi due qualche affinità o consanguineità latente, 100 Ded | autore, è tutta mia) tanto affliggenti da produrre lo sgomento.~ 101 IV | piacer vostro! Noi siamo affranti dalle fatiche della giornata 102 VII | signor parroco, e mi sono affrettato...~- Nessuno si muova! gridò 103 II | spiegazione dell'enigma. Mentre si affrettavano verso il loro covo per dividere 104 V | religione. È necessario che vi affrettiate.... Una bella e pietosa 105 VIII | deve riempirvi di gioia. Mi affretto dunque ad annunziarvi che 106 V | introducevano scrupoli e paure agghiaccianti. - Non era imprudenza e 107 IX | fatto inverosimile.~- Se aggiungessi che il sicario incaricato 108 VI | ignominia, al dissesto, avrei aggiunto il supplizio dei rimorsi.~« 109 I | luogo dove fu consumata una aggressione, apparisce sempre, nell' 110 I | nell'ombrosa fantasia dell'aggressore, sormontato da un carabiniere.~ 111 II | le vesti involate, i tre aggressori della contessa erano stati 112 VII | poco fa, mentre stavo in agguato dietro il campanile spiando 113 V | fosse capace una donna, agitata, qual io mi sono, da avvenimenti 114 VII | commozione non mai provata agitava i suoi nervi. Svegliare 115 IX | posto; si parte? Zaccometto agitò allegramente la frusta, 116 IX | Tra gli spasimi di una agonia resa più atroce dai rimorsi, 117 II | malandrini avevano consumata l'agressione, e appunto era venuta a 118 I | bel puledro del visconte D'Aguilar, aspira colle sue ampie 119 VI | rimasto nelle grinfe degli aguzzini del manicomio... Al momento 120 VII | provvedono... Dio! chi mi aiuta a raccoglier le fila di 121 II | guardia incrociarono le alabarde, e un grosso commissario 122 VI | Mirlovia al sorgere dell'alba. E già, coll'atroce proposito 123 | alcune 124 | alcuni 125 IX | Tunisia, il bombardamento di Alessandria, l'invasione dell'Egitto, 126 Ded | Giorgio Sand, tra Flaubert e Alfonso Karr, tra Coppée e Zola? 127 I | già pervenuta a me sulle ali della pubblica ammirazione.~ 128 Ded | ne rimarrei grandemente allarmato.~Nella mia Contessa di Karolystria 129 VII | una lupa... Romolo fu ben allattato da una lupa... Su, dunque! 130 V | stabilire i nostri patti d'alleanza offensiva e difensiva... 131 IX | sempre più arruffata delle alleanze fra i Gabinetti, ecc., ecc., 132 VI | tempo al suo cavalleresco alleato di sbarazzarla dal marito, 133 IX | perpetrato in tal genere per allettare e inebetire le masse.~Premesso 134 IV | addobbate le camere per alloggiare monsignore ed il suo seguito. 135 V | rettorica; il forastiero alloggiato al numero 74 ha cessato 136 II | contessa; le darà il tempo di allontanarsi da Borgoflores e sfuggire 137 VI | uno scaccino curioso si allontani, per dare una strappata 138 III | riscuotendosi da una momentanea allucinazione, slanciossi col pugno alzato 139 Ded | Zola? E in mezzo a tante altezze fosforescenti, non è riuscito 140 VI | trattandosi di favorire i vostri alti disegni, io non esiterei 141 I | sparso di foglie. Lode. all'Altissimo! Non casca foglia che Dio 142 | altrimenti 143 VI | compie precipitando da una altura. In tali casi, la consumazione 144 VI | Fermate! è una follia! gridò, alzandosi a sua volta il visconte, 145 V | nelle foglie...~- Tacete! alzatevi, uomo incomparabile!... 146 III | preghi? Per chi piangi?... Ma alzati, dunque! Questi mattoni 147 VII | cacciare le tentazioni, si alzò prima di giorno, e attraversando 148 IX | interruppe la contessa col più amabile sorriso; ci vuol tanto a 149 IV | vostro cammino.~Il visconte, amantissimo, come sappiamo, delle strane 150 VIII | ora dei disinganni e delle amarezze...~Ahimè!... Cos'è stato?... 151 VII | quarto d'ora l'esito dell'ambasciata, discesero a loro volta 152 III | l'entrata delle persone d'ambo i sessi.~- Or bene: è necessario 153 IV | tutti dalle tentazioni!~- Amen! rispose don Fulgenzio, 154 Ded | compiacete della mia.~Ci amiamo noi per simpatia di età, 155 V | Daguilar, vostro salvatore ed amico?...~- In nome di Dio! chi 156 V | assumere l'atteggiamento di Amleto. - si muore... e qui 157 III | poderosi, che avrebbero ammaccata la faccia della luna.~Il 158 III | due strappi!... Quante ammaccature sul cappello!... Un cappello 159 V | legato costituito da un ammasso di carne vivente, da un 160 Ded | medesimo stampo. Per essere ammessi nella chiesa cattolica governata 161 VII | avete narrata è che voi, ammettendo nella casa una persona sconosciuta, 162 IX | debiti?~- Ebbene, sia pure! Ammettiamo che io abbia intascato il 163 VII | diede a svolgere le stoffe ammirando ed approvando.~L'abito era 164 VIII | il visconte; osservate! ammirate! qual splendida pompa di 165 VI | regina.~- Per lo appunto; ammiro il vostro acume. Ma voi 166 II | maestra... lo scalpitìo è ammorzato dalle eriche e dalle foglie... 167 II | lusingare grandemente il vostro amor proprio di donna e compensarvi 168 IX | davvero possano sussistere gli amori platonici, ma questo so 169 IX | maestosamente nella sua ampia cabina come un principe 170 I | Aguilar, aspira colle sue ampie narici le esalazioni più 171 VI | commissario a lasciarlo andar libero, fors'anche a chiedergli 172 V | di desideri e di paure andasse sconvolto, durante quel 173 II | CAPITOLO II~ ~«Lo giorno se ne andava» e il visconte sepolto nelle 174 II | se li pose indosso, - gli andavano a meraviglia, - e dopo essersi 175 Ded | proprio bisogno di seguire un andazzo od una scuola. Meglio essere 176 IV | lena al lavoro...~- Ergo, andiamo a coricarci, rispose il 177 I | osassi, prima che ve ne andiate, di informarmi del vostro 178 VII | dalla signora... Poi, si andrà in sagrestia a rivestire 179 VII | questa sera, dopo i vespri, andrò da lei... Frattanto, vediamo 180 VII | baciando rispettosamente l'anello sulla mano che il vescovo 181 V | Ascoltate! le campane suonano l'Angelus... a momenti la chiesa sarà 182 VIII | scala della torre è troppo angusta perché due uomini possano 183 IX | del baraccone. Era il più angusto, ma il più pulito dei tre 184 Ded | gatti che a quello degli animali chiamati ragionevoli.~Ma 185 IV | introdusse nella casa una figura animata che aveva tutte le apparenze 186 V | parte costituito di enti animati, verrebbe a subire un irremediabile 187 VII | conversando col visconte a voce animatissima, e traendo dietro i suoi 188 Ded | arguti, per educare gli animi a tutto che vi ha di gentile 189 III | donato a sua moglie nell'anniversario del malassortito imeneo. 190 II | sarai ispettore... fra un anno prefetto.~Il doganiere partì 191 III | che il visconte teneva annodata al collo, ricordava al terribile 192 III | che oramai cominciava ad annoiarlo.~- Ah! tu vuoi dunque che 193 VIII | sottostante, coll'aria di un annoiato che cerca divagarsi.~- Un 194 VIII | gioia. Mi affretto dunque ad annunziarvi che la vostra degnissima 195 VI | rosei crepuscoli del mattino annunziavano una splendida giornata.~ 196 III | ricomparendo sulla soglia annunzio con lugubre voce al detenuto 197 IX | assegnandogli lo stipendio annuo di cento lire, più i mozziconi 198 VII | presente, in condizioni anormali; nel qual caso si penserà 199 VI | delle campane....~Frattanto, ansante, sbuffante, il conte Bradamano 200 V | giornata trascorsa?~Tali le ansie, i dubbî, i desiderî. A 201 VII | dispaccio? chiese il vescovo ansiosamente.~- Ho mille ragioni per 202 III | forte di lui.~Mentre i due antagonisti si sfidavano collo sguardo, 203 VII | pronti soccorsi, la ringrazio anticipatamente ed ho l'onore di segnarmi~« 204 V | ottenere l'esonero dalle anticipazioni richieste dalla Chiesa e 205 III | la intiera notte in quell'antro di lupi polizieschi.~Infatti, 206 IV | interruppe il parroco con apostolica benevolenza; poiché il Signore 207 I | amorosamente l'ombroso animale, apostrofandolo coi più graziosi vezzeggiativi.~- 208 VI | occulta? Io so che di questa apostrofe al fato (da taluni chiamato 209 IX | cavallo di puro sangue, da appaiare alla bella e vigorosa puledra 210 VIII | giustizia del fato.~All'apparire del medico, il disgraziato 211 VI | che il conte Bradamano apparisca ora nella chiesa di Mirlovia, 212 I | consumata una aggressione, apparisce sempre, nell'ombrosa fantasia 213 VI | una tale cerimonia non mi apparisse superflua. Per diventare 214 VII | vescovo di Rosinburgo, era apparso sulla soglia.~Questa nuova 215 VII | De Guttinga saliva agli appartamenti superiori conversando col 216 Ded | giovane serio ed assestato; io appartengo alla scapigliatura incorreggibile, 217 V | reverendi ciò che ad essi appartiene?~Via! le intenzioni sono 218 VII | posizione. Faccio dunque appello alla nota carità di V. S. 219 Ded | Stecchetti, delizioso De-Amicis, appetitoso lo Zola, squisitamente arguto 220 VIII | sua moglie, avrebbe osato applaudire alla giustizia del fato.~ 221 Ded | per elezione o per caso, applicati a cucinare e ad imbandire 222 III | investì di fronte e gli applicò sulle guancie due schiaffi 223 III | a ridosso d'una seggiola appoggiata alla muraglia, e giungendo 224 IX | di due anni, sul quale si appoggiavano tutte le speranze della 225 III | perspicaci. Perché era , appostato, ad attendere il visconte? 226 VII | sventatezze ci tengono in tanta apprensione.~- La signora contessa di 227 VII | identica come identiche le apprensioni e le congetture. Il sole ( 228 VI | esprimeva sinistri disegni.~Appressandosi al falso prete, fece un 229 IX | possa mai consentire ad appropriarmi una somma... ad usurpare 230 V | detto ch'egli intenda~di appropriarselo? Appena sbrigate le sue 231 VII | svolgere le stoffe ammirando ed approvando.~L'abito era stupendo, la 232 I | nari della cavalla; l'altro appunta una rivoltella al petto 233 V | avvenire da questo momento si apre un abisso.~- Contessa di 234 V | porticato, fu alla porta, l'aprì, e il visconte si trovò 235 VII | portafogli... Bravo! date qua! apriamo... Delle carte... una ricevuta 236 IV | Don Fulgenzio, andate ad aprire.~- Vi faccio osservare...~- 237 V | Pappagallo, che a lui si apriva quasi prodigiosamente alle 238 I | sbirciare a traverso gli arbusti.~Ma il cavaliere, già entrato 239 VI | grande elettore dell'impero e arcidiacono della Massoneria della Cervia, 240 IV | deve giungere a Mirlovia l'arcivescovo di Rosinburgos, e noi, naturalmente, 241 VII | inchinandosi rispettosamente, se ardisco esporle un precedente dal 242 Ded | appetitoso lo Zola, squisitamente arguto il mio ottimo Farina; ma 243 IX | aristocratico della più aristocratica provincia d'Europa! Era 244 V | I tratti di quel volto aristocraticamente profilato, che tanto distonavano 245 I | elegantissimi stivaletti, armati di speroncini.~- Che buoni 246 VI | seguita da uno scontro ad armi uguali, in presenza di testimoni, 247 IX | l'Europa intera dovranno arrendersi all'evidenza del fatto.~- 248 IX | Tanto meglio! Vedo che vi arrendete all'evidenza delle prove, 249 VIII | signore!~- Io vi dico di arrestare quella pettegola che ha 250 II | parte è venuto l'ordine di arrestarmi.~- L'ordine è partito, rispose 251 VI | dato alla mia eloquenza di arrestarvi sull'orlo dell'abisso, ed 252 III | dama la quale venne testè arrestata sotto l'imputazione di essere 253 IX | commissario di Borgoflores arrestava un nihilista, e monsignore 254 V | siete voi? gridò la contessa arretrando.~- Chi son io! rispose il 255 VI | trucidarla colle mie mani. Arrivai a Mirlovia al sorgere dell' 256 I | La contessa, contando di arrivare a Borgoflores poco dopo 257 VI | Vi basti sapere che, arrivato colà, io fui insultato, 258 Ded | stupido e barocco, che si arroga di mettere il bavaglio al 259 IX | Bom-bom-bom, rispose la contessa arrossendo leggermente.~- Un uomo, 260 I | ch'io non sia costretta ad arrossire di aver accettata la vostra 261 Ded | vien meno il coraggio di arrotondare il periodo per dichiararvi 262 III | denaro, gioielli, erano articolate su due note rauche e stridenti, 263 III | L'occhio grifagno, l'artiglio adunco del marito le stavano 264 Ded | sono nel mondo letterati ed artisti a modellarsi sovra un medesimo 265 IX | né anche nelle sue rare ascensioni sul talamo reale.~- Tanto 266 IV | riconoscenza, in questi abiti asciutti e puliti m'è sembrato di 267 VI | pregherei, monsignore, di voler ascoltare la mia confessione.~Il visconte, 268 IX | smettete quel tono di ironia, e ascoltatemi seriamente, poiché io vi 269 Ded | una scuola. Meglio essere asini per alcuni pochi, che figurare 270 Ded | bimbi, io coltivatore di asparagi e di patate; voi schivo 271 I | partite di galoppo... Cioè... aspettate!... Sarei io troppo indiscreto, 272 I | del visconte D'Aguilar, aspira colle sue ampie narici le 273 VI | vi è venuto a noia, e voi aspirate a mutarlo in quello di regina.~- 274 IX | a comprendere che le mie aspirazioni mirano ben più alto, e che 275 | assai 276 Ded | ma pure io mi riterrei assalito da un primo sintomo di imbecillità 277 IX | e avventurosa donna sta assaporando la sua felicità leggermente 278 V | poca levatura, meno atto ad assaporare gli squisiti diletti di 279 III | tradisce, che mi deruba, che mi assassina nell'onore... Su, dunque! 280 V | situazione di dover fare assegnamento sul credito del suo nome 281 IX | carica di suo domestico, assegnandogli lo stipendio annuo di cento 282 VI | abbia dato tali prove di assennatezza e di calma, da indurre il 283 VIII | della politica l'uomo più assennato e più calmo; ne uscirà una 284 V | le disse, se ciò che voi asserite è la verità, come potrete 285 IX | prova per convalidare l'asserzione di un fatto inverosimile.~- 286 Ded | voi un giovane serio ed assestato; io appartengo alla scapigliatura 287 IX | cinque anni, ma leggevo assiduamente i giornali del mio partito, 288 III | i giurati alla Corte di Assise... quand'io con queste mie 289 Ded | Da circa vent'anni noi assistiamo ad uno spettacolo curioso. 290 IX | validamente protetta ed assistita. Che più le rimane a desiderare?...~ 291 V | quale pietosamente mi ha assistito negli ultimi istanti della 292 Ded | da tanti minimi, occorre assolutamente di farsi scimmie. L'arte 293 VIII | dato formulare un giudizio assoluto.~- Pazzo da legare! mormorò 294 VI | mio caso per esempio, di assolvere in anticipazione colui che 295 VI | Negherete dunque ancora di assolvermi in anticipazione?~- Questo 296 VIII | un rapimento quasi divino assorbì l'anima del conte. Se non 297 VIII | impotente a sollevarsi, assordato dagli squilli, nessuno, 298 IX | quando son rossi, parevano assorti in un'estasi di silenzio. 299 IV | messo innanzi un copioso assortimento di braghe e di sottane nere, 300 V | compostezza da sacerdote per assumere l'atteggiamento di Amleto. - 301 VI | disegni, io non esiterei ad assumermi il mandato di trapassare 302 IX | intravvede il probabile nell'assurdo.~- Sul limitare della tomba, 303 IX | negarmi le influenze dell'atavismo! Tutti sanno che l'augusta 304 VII | bell'uomo, di struttura atletica, dall'occhio grifagno, che 305 VIII | sia detto fra noi, erano atrocemente stonate) aveva predisposto 306 V | palpitato, ho sofferto i più atroci brividi dentro le vostre 307 VIII | seconda crisi, tanto più atta a impensierirlo quanto meno 308 VI | tenera infanzia, a fierissimi attacchi di forza irresistibile, 309 V | abbigliamento che sì male vi si attaglia? In verità, la sarebbe da 310 VII | idea.~- Se quelle vesti si attagliassero al fusto della santa! se 311 III | quella falsa posizione, atteggiando il volto a mestizia, con 312 VI | visconte in abito da prete attende che uno scaccino curioso 313 V | raccomandato al giovinotto di attenderlo un istante, rientrò frettoloso 314 IV | andate a riposarvi. Io attenderò il mattino in questo salotto, 315 IX | contessa con dispetto, meno attendibile delle grosse panzane spacciate 316 VII | vescovo. Don Calendario!!! attendo una spiegazione!!!~L'onesto 317 VI | rinnovarlo dopo il primo attentato?~- Voi mi proponete, disse 318 VI | risentimento.~- Io noto e aduno le attenuanti; e voi, figliuol caro, fate 319 V | lettore) osservando con attenzione quelle sembianze, non vi 320 VII | ed il sacrista, dopo aver atteso un quarto d'ora l'esito 321 IX | recato il documento che attesta la demenza del diletto consorte, 322 VII | una poltrona.~Gli astanti, attoniti, confusi, preoccupati da 323 VIII | qualche oggetto lontano che lo attraeva.~- Sarebbe una soperchieria, 324 IX | atavismo! Tutti sanno che l'augusta bisavola dell'infante non 325 V | dover volgere in parodia gli augustissimi riti del sacramento? E quale 326 IX | seguito alla disparizione dell'augusto bimbo, lo sventurato Finimondo 327 Ded | la colpa non è dell'autore, è tutta mia) tanto affliggenti 328 IX | quegli splendidi tramonti autunnali, così rossi, quando son 329 I | ogni foresta al finire dell'autunno, era sparso di foglie. Lode. 330 VI | quomodo, quando, quibus auxiliis, eccetera, eccetera . Cominciamo, 331 I | meglio, un buon sigaro di avana.... Nelle taschette del 332 | avanti 333 I | raddoppiato da un cavaliere, si avanza a galoppo concitato!...~ 334 VII | di andarsene; e facendo avanzare il domestico che recava 335 I | ed un uomo di cuore, non avanzatevi di un passo; rispettate 336 VII | silenzio, don Fulgenzio si avanzò sulla punta dei piedi e 337 | avean 338 | avendo 339 | avendolo 340 IV | quel giorno, i due preti avevan proprio lavorato da forzati: 341 VIII | servita al cappellano nell'avito castello, la processione 342 | avrà 343 | avran 344 | avranno 345 | avrebbero 346 | avuta 347 II | commissario di polizia, avvanzandosi, e trattenendo la cavalla 348 II | tenebre, il quadrupede che si avvanzava alla sua volta.~Era una 349 III | visconte trasalendo; s'egli si avvede dell'equivoco, la contessa 350 V | il mio passato ed il mio avvenire da questo momento si apre 351 III | mettetevi in salvo!~Il conte, avventandosi con tutto l'impeto della 352 III | conte barcollò...~Tentò di avventarsi... voleva parlare... voleva 353 V | cervello del nostro brillante avventuriere?~Non era egli partito da 354 VI | alla spensieratezza dell'avventuriero la pietà generosa dell'uomo 355 Ded | voglio passarmela senza avvertire il tratto più incisivo di 356 VI | l'aveva spiata.... io fui avvertito.... Su una trentina di fili 357 Ded | voi mi direte il resto. Vi avverto che da due anni all'incirca 358 I | farà notte... e una dama avvezza al morbidume dei lini non 359 V | dignitosamente dall'albergo per avviarsi alla chiesa, mentre la contessa 360 VI | cui mi trovo da due anni avviluppato, deliberai di troncar il 361 I | di bucato; convien dunque avvisare subito ai mezzi per trarci 362 V | albergatore compreso, si avvisò di constatare se il testamento, 363 III | bene: te lo diranno gli avvocati, te lo diranno i giurati 364 V | andarsene, non ha obliato di avvolgere il neonato in un nitido 365 VII | personaggio dall'aspetto maestoso, avvolto in una zimarra nera filettata 366 III | ruggiva lo sventurato, avvoltolandosi sul pavimento.~Frattanto, 367 VI | nuotavano entro due solchi azzurrognoli. Il suo volto pallido, quasi 368 IX | il visconte, coprendo di baci la mano della contessa, 369 VII | supporto, disse il visconte baciando rispettosamente l'anello 370 III | ebbene: tal sia di te; ma bada che questa volta ti lascerò 371 VII | tenete ritto quel bambino... badate che non caschi.... che non 372 VI | orologio lo posava sulla balaustrata - noi giaceremo informi 373 VI | conte, giungendo le mani, balbettò qualche parola di scusa, 374 I | le esalazioni più o meno balsamiche di una contessa sepolta 375 Ded | presentarvi e dedicarvi il più balzano, il più strampalato de' 376 IX | somiglianza con una sua bambina morta due anni prima, preso 377 V | del supremo Giudice, alla banca dell'Eterno cassiere, delle 378 Ded | adunanze accademiche, ai banchetti fraterni (Dio! quanto fraterni!) - 379 IX | ho esposto, nominarvi il banchiere, al quale dovrete presentarvi 380 V | indescrivibile, soffermandosi al banco dell'oste ordinava una colazione 381 I | portafoglio abbastanza colmo di banconote. Con quel denaro voi potrete, 382 IX | Gazzetta Ufficiale riproduce il bando del generoso monarca... 383 IX | estremità posteriore del baraccone. Era il più angusto, ma 384 IX | Era uno di quei grandi baracconi mobili, quali ne vediamo 385 II | costumi, sussista ancora la barbara usanza di chiedere il passaporto 386 III | faccia della luna.~Il conte barcollò...~Tentò di avventarsi... 387 VIII | portare in volta sopra una barella...~- Via, signore! è la 388 IX | romanzo intitolato: Il Re Barile, che verrà in luce Dio sa 389 VI | del campanile...~Un urlo baritonale di gioia e uno strillo acutissimo 390 Ded | convenzionalismo stupido e barocco, che si arroga di mettere 391 VII | il vescovo che amava la barzelletta, se la persona che vi ha 392 I | voi lo vedete, cadere più basso.~Il visconte, immobile come 393 II | identità... Questa carta ci basta... Si compiaccia dunque 394 II | visita.~- Se questa può bastare...~- Vediamo!~Poi, con un 395 II | silenzio, questo cavallo non batte la strada maestra... lo 396 VIII | rabbonito:~- Signore, gli disse battendogli paternamente la spalla; 397 VII | Ah! sclamò don Eulgenzio battendosi la fronte; vedete lo smemorato! 398 V | all'orologio del campanile battevano i tre tocchi.~- Non mi farebbe 399 VII | darmi la soddisfazione di battezzarlo io... Frattanto, muovetevi... 400 IX | cappella di santa Dorotea, battezzava solennemente il bambino, 401 V | chi mi sa dire di quanti battiti vada pulsando il nobile 402 Ded | si arroga di mettere il bavaglio al cervello e di proscrivere 403 VII | nuovo personaggio.~Era un bell'uomo, di struttura atletica, 404 V | la porta si aperse, e una bellissima dama.... (via! non facciamo 405 VII | scellerati... Della nostra santa benedetta non rimangono che le braccia, 406 IV | ora.... Che il buon Dio vi benedica e guardi noi tutti dalle 407 IV | potrete, o signora, colla benedizione di Dio, riposata ed incolume, 408 IX | in cima del campanile i benefici effetti della reazione.~ 409 IV | il parroco con apostolica benevolenza; poiché il Signore Iddio 410 | bensì 411 IX | costoletta; ma, ripreso bentosto il suo fare da zerbinotto 412 Ded | Lamartine, tra Musset e Beranger, tra Dumas e Giorgio Sand, 413 Ded | Ghislanzoni..~ ~Caprino Bergamasco, 12 maggio 1883.~~  ~ ~ ~ 414 II | capitomboli, urli di feriti, bestemmie di moribondi. Frattanto, 415 VII | e rattrappiti.~Un vapor bianco e molle si diffondeva nella 416 VI | le nicchie.~I suoi occhi bigi nuotavano entro due solchi 417 VII | ricevuta del Monte... due biglietti del lotto... un biglietto 418 Ded | voi amante dei fiori e dei bimbi, io coltivatore di asparagi 419 IX | disparizione dell'augusto bimbo, lo sventurato Finimondo 420 VII | nozze una de Guttinga di Birtoldania... Sta a vedere che siamo 421 IX | Tutti sanno che l'augusta bisavola dell'infante non smetteva 422 V | colazione di ventiquattro bistecche guarnite di dieci chili 423 VIII | commettere un irriverente bisticcio, direi, che dinanzi a quel 424 IX | occupazione della Tunisia, il bombardamento di Alessandria, l'invasione 425 IV | cielo stesse per crollare, bombardata da un esercito di diavoli.~ 426 VII | piedi e aperse le imposte.~- Bontà divina! esclamò il prete 427 V | fenomenale individuo nominato Boo-bom-bomm, da me per molti anni condotto 428 V | colazione era destinata a Boo-boom-bom, l'uomo più grasso del mondo, 429 V | saprei, in questa umile borgata, dove trovarne. Prima di 430 VI | prete, fece un inchino da borghese credente, e a voce bassa, 431 IX | monsignore di Guttinga vescovo di Bosinburgo, presso la cappella di santa 432 III | con guarnizione di raso e bott. di corallo L. 600 50~ ~« 433 IV | copioso assortimento di braghe e di sottane nere, lo lasciò 434 I | città non era discosta, e la brava puledra, dopo quattro ore 435 III | tue moine non fanno più breccia. Mi hai detto mille volte 436 VI | effetto, vale a dire nel brevissimo tempo che impiega a rotolare 437 V | certi segreti... Qualche briccone potrebbe spiarci.... Ascoltate! 438 IX | amuleto!~- Una crocetta in brillanti, dono della regina madre...~- 439 V | giacca elegante di stoffa di Bristol?...~- Voi siete... dunque!!!...~- 440 VI | Negli squilli reboanti dei bronzi si perdevano gli ululati 441 VII | proditoriamente da un sacro bronzo nelle adiacenze dell'osso 442 IX | colla sua falsa tenerezza da brugnone saldato, doveva essere un 443 VII | Eminenza. La casa parrocchiale brulicava di clero e di popolo.~Di 444 Ded | scialbo, il grullo ed il brullo cominciano a scadere di 445 IX | vivamente commosso.~- Mantello bruno...~- Una stella bianca sulla 446 III | mia moglie, disse il conte bruscamente, credete voi, uomo di poco 447 III | battendo i denti.~ ~«Uomo brutale,~«È vano che tu mi insegua. 448 I | le lenzuola non sanno di bucato; convien dunque avvisare 449 Ded | caratterista e qualche volta da buffo.~Ed ecco, malgrado questa 450 VII | testa,~Il salottino era buio...~Atterrito dalle tenebre 451 IV | converrà esser in piedi di buon'ora e rimetterci di lena 452 IX | della regina madre...~- Buonissima la crocetta.~- Una protuberanza 453 Ded | della prosa per far ridere i buontemponi, fabbrico dei versi per 454 IV | micidiale? Io veniva da Burgoflores; il mio cavallo, spaventato 455 IX | fratturarsi le gambe in un burrone a dieci passi dal paese! 456 IV | griglie; buon per me che, bussando alla vostra porta, ebbi 457 IV | casa parrocchiale vennero bussati due colpi...~- Chi mai a 458 V | ben inteso? Qualcuno ha bussato alla porta di strada... 459 V | perderci la testa.... Mentre io bussava alla porta, ho sentito guaire 460 V | duetto con una di quelle cabalette che mettono la febbre ai 461 VII | dipartita dal suo letto.~Per cacciare le tentazioni, si alzò prima 462 II | di stranezze.~Il visconte cacciò una mano nel taschino della 463 IV | mensa c'è del pane e del cacio, nel fiaschetto dell'eccellente 464 VI | noi giaceremo informi cadaveri al piede di questa torre. 465 VIII | lo stupendo verso:~ ~E cadde come corpo morto cade~ ~ 466 VIII | E cadde come corpo morto cade~ ~scommetto che, a questo 467 III | nostro cavalleresco eroe cadeva in ginocchio a ridosso d' 468 VII | commissario sorridendo. Mi è caduto sul naso poco fa, mentre 469 VIII | collocarvi in una cesta e calarvi dal campanile a mezzo d' 470 VIII | procaccieremo che egli venga calato sulla piazza coi meccanismi 471 III | gli volgeva le spalle e le calcagne, non poteva che essere una 472 VII | e vedete se vi riesce di calmarlo... Le sue strida mi spezzano 473 VIII | uomo più assennato e più calmo; ne uscirà una dissonanza 474 IX | ombreggiata da una gigantesca calotta e adorna di emblemi zingareschi. 475 II | degli oggetti.~Un sordo calpestìo distrasse il visconte dalle 476 I | che ladri discreti! - Non calunniamoli. Se non presero tutto; se 477 VI | esclamò il visconte - ciò calzerebbe a meraviglia....~- Ho io 478 I | rispettando che un bel paio di calzettine traforate e due elegantissimi 479 I | eccovi il mio gilet... i miei calzoni...~- Signore!... È troppo!... 480 V | si terrà soddisfatto del cambio.~- Ma il vostro portafoglio... 481 IV | imbarazzati ad offrirvi una camera ed un letto. Domani, per 482 II | venne rinchiuso in una cameraccia disadorna, a mala pena rischiarata 483 IV | preparati i letti e addobbate le camere per alloggiare monsignore 484 II | mia buona puledra, che ha camminato tutto il giorno, ed ha bisogno 485 VI | delle campane cigolarono, il campanone maggiore si sollevò poderosamente 486 VII | costituivano il solo accessorio canagliesco del suo volto aristocratico 487 IX | orecchio:~- Calmatevi, Gran cancelliere!~Frattanto, il convoglio 488 III | al doganiere » 3 50~ ~«Candele steariche e servizio » 10 489 IV | piedi e stendendo la mano al candelliere. Son l'undici e trenta... 490 I | rapidamente colle sue braccia candidissime un bel mucchio di quella 491 IV | peccato negare ricovero, ad un cane.~Don Fulgenzio attraversò 492 Ded | stretto al consorzio dei cani e dei gatti che a quello 493 IX | strada umidiccia; Zaccometto cantarellava dalla serpa uno stornello 494 V | ridere, se di ridere fosse capace una donna, agitata, qual 495 V | soglia.~Era pallida, aveva i capelli in disordine, tremava... 496 V | lettori), essendo il massimo capitale del legato costituito da 497 I | che fareste, se mai vi capitasse, e Iddio ve ne guardi, di 498 II | costituivano le spoglie della mal capitata signora.~In quel luogo, 499 VI | Ciò deve... accadere, mi capite? E questo è appunto il favore....~ 500 II | spezzature di crani, stramazzoni, capitomboli, urli di feriti, bestemmie


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