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Paolo Ferrari
La medicina di una ragazza malata

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1862-fan | fante-prefe | prega-vii | viii-zia

     Parte,  Scena
501 AttUn, VIII| marita la matta di coppe col fante di bastoni!~ ~DOMENICA.~ 502 | farà 503 AttUn, II | ve’, viva la sua faccia! Farei lo stesso anch’io, se fossi 504 AttUn, VI | ditela tutta, che cosa fareste?~ ~GIROLAMO.~Se uno mi dicesse 505 | farete 506 | fargli 507 AttUn, VI | civetta vecchia... e io ho da fargliela vedere... perché se si combinasse 508 Cenni | recitazione, io sarei lieto di fargliene dono, affine di concorrere 509 | farla 510 | farle 511 | farli 512 | farò 513 | farvi 514 AttUn, IV | buon animo; non v’avete a fasciare il capo prima di rompervelo, 515 AttUn, I | fazzoletto in capo e un fascio di canape sotto il braccio; 516 AttUn, II | FILOMENA.~Oggi mi pareva fatica a spogliarmi, e la mamma 517 AttUn, VI | puntualmente a bottega a faticare, razza d’un cane, come fa 518 | fatte 519 AttUn, VI | vivere a sé, e badare ai fatti suoi, e avere giudizio! 520 AttUn, I | attigua alla scena; essa ha il fazzoletto in capo e un fascio di canape 521 AttUn, I | DOMENICA.~Nulla; lei non ha febbre, lei non ha mal di capo... 522 AttUn, III | trovato chi ti staccasse le fedi del battesimo!~ ~FILOMENA.~ 523 AttUn, VIII| che non ha neppure tanto fegato di venir solo, che piglia 524 AttUn, X | pianto!~ ~GIROLAMO. (con cupa ferocia)~Dunque... nulla?~ ~ANTONIO. ( 525 Cenni | critica mi persuasero.~ ~P. FERRARI~ 526 AttUn, X | smettete, e abbassate quel ferro, ché sapete che ho delle 527 AttUn, II | serbalo per mettere alla festa. Sai il proverbio: “Chi 528 AttUn, XII | Filomena. Ringraziamenti e feste di tutti; in questa la)~ ~ 529 AttUn, VIII| ragazzo? (A Stefano) Dammi un fiammifero! - Prudenza, prudenza? La 530 AttUn, IX | e i busti finti... e i fianchi imbottiti... e altre parti 531 AttUn, IV | ragazzo, badate alla ragazza, fidatevi in un’amica che vi vuol 532 AttUn, II | passare, e sarò sempre del fido amor primiero per la mia 533 AttUn, IX | entra?~ ~GIROLAMO.~E la mia figlia fa la sarta, e la sua maestra 534 AttUn, II | Giovannino mio nipote! Il figliuolo di mio fratello!~ ~ ~ 535 AttUn, VI | bacco! Vuole che faccia la figuraccia schifosa, dopo di averlo 536 AttUn, II | FILOMENA (piangente).~Oh sì, figurarsi se voi non lo sapete!~ ~ 537 AttUn, I | DOMENICA.~Ma potete figurarvi se anche noi non s’è avuto 538 AttUn, II | avere? Io che son vecchia?~ ~FIL0MENA.~Oh, se vi dico che non 539 Cenni | scrissi per l’Accademia filodrammatica di Modena; ed ecco per quale 540 Cenni | ecco per quale occasione.~I filodrammatici avevano preparata una delle 541 AttUn, II | MARGHERITA~Oh buon , Filomenuccia; come va?~ ~FILOMENA.~Non 542 | finalmente 543 AttUn, III | lo sgargiante! Eppoi, per finirla, volete saperla tutta, volete? 544 AttUn, XII | bacchetta e bacchettone! La finirò io con questo tulipano non 545 AttUn, VI | Sguaiti è un pezzo che ha finito la mitraglia e ha più debiti 546 AttUn, II | sempre fatto strage di me fino dai primi giorni della mia 547 AttUn, IX | del mestiere... e i busti finti... e i fianchi imbottiti... 548 AttUn, IX | lavora come un angelo coi fiocchi, e la potrà impiantar negozio 549 AttUn, IX | Sia per somministrarci fior di rincalcate sul rispettivo 550 AttUn, I | pajolo che caccia certi fischi indiavolati da parerci, 551 AttUn, X | aver parlato inutilmente, fissa Antonio e gli dice con cupa 552 AttUn, IX | concludere che la non è un bel fistio da meno dell’illustrissimo 553 AttUn, II | capitato in camera come una folgore irata che pareva che mi 554 AttUn, VIII| c.s.)~Monsù Romolo Remi fondator di Roma.~ ~DOMENICA.~Oh, 555 AttUn, X | con atto di dolore, poi si forbisce i baffi e la barba, e comincia:) 556 AttUn, I | con sotto un inferno d’una fornace che ci si vede fin dentro 557 Cenni | nella commedia. Essa aveva fors’anche un secondo fine: quello 558 | fossero 559 AttUn, I | Stefano, che sapete che tra fratelli e sorelle ci è sempre più 560 AttUn, IX | minacciosamente).~ ~ANTONIO. (freddamente e fumando)~Punto e virgola, 561 AttUn, II | e due notti a patir il freddo invece di andare a letto, 562 AttUn, VII | dirizzandosi nella persona e frenandosi appena)~Ditegli che vien 563 AttUn, VIII| compagnia anch’io! (Va a frugare in un angolo tra varii arnesi 564 AttUn, IV | le pulci, la lepre se ne fuggì via!~ ~DOMENICA. (sbalordita)~ 565 AttUn, IX | minaccia e seguitando a fumare).~ ~ANTONIO.~Dunque come 566 AttUn, I | cèrcine, con una codaccia di fumo all’ultima moda delle stelle 567 AttUn, IX | le insegna tutte mai le furberie e i segreti del mestiere... 568 AttUn, VIII| fa per uscire dal fondo furiosamente),~ ~ ~ 569 AttUn, VI | malata? - Conoscete quel bel fusto di Giovanni Sguaiti?~ ~GIROLAMO.~ 570 AttUn, I | dietro trenta o quaranta gabbioni di matti, come fossero tanti 571 AttUn, IX | ospedale!~ ~ANTONIO. (c.s.)~In galera!~ ~ ~ 572 AttUn, VI | che ti fo alzare tanto di galla, se tu mi ritorni fuori 573 AttUn, VI | querula e grattandosi una gamba)~O che bisogno c’è di dare? – 574 AttUn, IX | appunto quanta gliene può garantire il vostro signor figlio.~ ~ 575 Cenni | dilettante prima attrice, garbatissima gentildonna, ma come dilettante 576 AttUn, VI | subordinazione davanti al vostro genitore, se no, le son scopolacce 577 AttUn, II | che basti dire che la mia genitrice non potette allattarmi perché 578 Cenni | prima attrice, garbatissima gentildonna, ma come dilettante un pochino 579 AttUn, IX | scaldarsi s’alza in piedi e gestisce,~tenendo il dito molto vicino 580 AttUn, XI | precipitosamente e viene a gettarsi in ginocchio davanti a suo 581 AttUn, X | e rabbioso) con sopra la ghirlanda... voi capite eh?… - Ebbene 582 | giacché 583 AttUn, I | medicine da povera gente, son gingilli che fanno bene ai signori.~ ~ 584 AttUn, I | perdere la pazienza e di giocarmi anche quel po’ di benestare 585 AttUn, IV | proprio l’ultimo giorno delle giocate piccole, per modo di dire! - 586 Cenni | stesso tempo la Redazione del giornale L’uomo di Pietra mi chiese 587 AttUn, VI | prudenza, che pur troppo una giornata dispari può capitare a tutti, 588 AttUn, VI | tirandosi i capelli) Ehi, bel giovane! Non farmi la mimica di 589 AttUn, VI | da mangiare alle civette giovani, se vedeste l’ultima quand’ 590 AttUn, III | e tutte le maniere di un giovinottello popolano, buono, ma un po’ 591 AttUn, VI | mezzo alla gente, che ti gira un po’? (Si ode bussare 592 AttUn, X | deporre il coltello, una giravolta, poi dice:)~Quella è la 593 Cenni | leggesse, e se le avesse giudicate tali da sopportare l’esperimento 594 AttUn, X | come se fossi davanti al giudice criminale... al confessore... 595 AttUn, I | il proverbio? Avanti che giunga San Pietro si ringrassa 596 AttUn, I | Margherita, montate le scale, giunge nel pianerottolo di fondo, 597 AttUn, I | canape sotto il braccio; giunta sul pianerottolo, stanca 598 AttUn, VIII| ci cavo il metternich! Ma giur’al mondo! Che non mi tocchino 599 AttUn, I | Eppoi, dite un po’, lo giurereste voi che non ci potesse entrare 600 AttUn, II | ma se anche l’avessi, vi giuro io che non vorrei neanche 601 | glielo 602 Cenni | l’unico in tutta la mia gloriosa carriera di dilettante, 603 AttUn, II | trovala, e sposatela e góditela... e lascia che quell’altra... 604 AttUn, X | mettergli il coltello alla gola, e di costiparlo per forza 605 AttUn, X | parte; Girolamo appoggia i gomiti sul tavolo e pone il capo 606 AttUn, VIII| tutti e due!... Tu va a governare le tue civette, e trotta! ( 607 AttUn, VIII| pensa di venire a fare il gradasso con quelli della mia casa! - 608 AttUn, II | potendo Filomena essere in grado di rilevarne gli spropositi 609 AttUn, X | provare altrettanto! (È grandemente commosso, si asciuga gli 610 Cenni | comunissimo. Toselli, Morolin, due grandi artisti nei loro dialetti, 611 AttUn, I | bianca e rossa come una rosa, grassa come un pan di burro; vispa, 612 AttUn, VI | STEFANO. (con voce querula e grattandosi una gamba)~O che bisogno 613 AttUn, IV | cane, che intanto che si grattava le pulci, la lepre se ne 614 AttUn, VI | striglia delle bestie più grosse di lui!... E tu smetti, 615 Cenni | puntiglio: come Tommaso Grossi scrisse le sue novelle patetiche 616 AttUn, VIII| compagno di scuola!... (Trae un grosso e nodoso bastone e lo palleggia 617 AttUn, VI | vedeste l’ultima quand’è sulla gruccia, come fa la cuccumeggia 618 AttUn, VI | Signore, sono arrivato senza guaj a potermi arrugginire, ho 619 AttUn, II | nessuno ci sente. (Va a guardare agli usci, eppoi torna, - 620 AttUn, II | due mesi... Aspettate che guardi se nessuno ci sente. (Va 621 AttUn, X | pregatelo molto, che la Filomena guarisca!… Ma se mai, uno di questi 622 AttUn, VIII| tue civette, e io penso ai gufi!~ ~DOMENICA. (torna con 623 Cenni | monumento da erigersi a GUSTAVO MODENA, desiderò rappresentare 624 AttUn, I | Piuttosto, mi viene un’idea; Margherita mia, vorreste 625 AttUn, IX | come avendo raccolto le idee e sempre fumando)~Voi siete 626 AttUn, I | MARGHERITA.~Ditelo a me! - L’altr’ieri mi trovava fuori di città 627 | II 628 | III 629 AttUn, IX | bel fistio da meno dell’illustrissimo vostro figliolo, e che non 630 AttUn, IX | busti finti... e i fianchi imbottiti... e altre parti del corpo.... 631 AttUn, I | vero, ché per me non voglio imbrogli; le bestie non si confessano! - 632 AttUn, VI | vuol bere, e tu non te ne impacciare, e non fare lo spaccamonti! 633 AttUn, VI | tirando l’anima coi denti... impallonata come un pulcino malato... 634 AttUn, V | e un po’ che i vizj s' imparano anche senza maestro, un 635 AttUn, VI | accattabrighe, siamo; e che non vuol imparentarsi con vetturini.~ ~GIROLAMO. ( 636 AttUn, IX | avete detto che non volete imparentarvi con me perché faccio il 637 AttUn, VI | ci cacciassero, ché così impareresti il vivere del mondo! Ma 638 AttUn, XII | più niente che lo possi impedire e molto meno il misero mortale 639 AttUn, IX | coi fiocchi, e la potrà impiantar negozio anche lei; che voglio 640 AttUn, XII | nel caso d’aver bisogno d’impiastricciare su all’infretta un matrimonio 641 AttUn, VI | scene ve’!... – E quell’impiccato di suo padre!... – No ve’, 642 AttUn, VI | di levar le gambe da ogni impiccio, ha piantato la Filomena; 643 AttUn, IV | MARGHERITA. (con grande importanza)~Ah, Menica mia, ho saputo 644 Cenni | fine: quello di rendere impossibile la recita, perché non era 645 AttUn, IX | Antonio è vestito all’incirca come Girolamo; cappello 646 AttUn, X | legittima moderazione di non incolparsi, nossignore, con atti virulenti 647 AttUn, X | sempre di vedermi venire incontro la Domenica con le mani 648 AttUn, XII | violenza al mio carattere indelebile!~ ~DOMENICA.~Oh nossignore! 649 | indi 650 AttUn, I | che caccia certi fischi indiavolati da parerci, a malagguagliare, 651 AttUn, VI | ha più debiti che pulci indosso!... Ma pare che ci sia stata 652 AttUn, I | povera donna della Menica! - Indovinate un po’ quello che la m’ha 653 AttUn, VIII| aver qui un vecchio amico d’infanzia... un compagno di scuola!... ( 654 AttUn, I | stelle comete, con sotto un inferno d’una fornace che ci si 655 AttUn, X | questo discorso è tornato a inferocire,~vedendo d’aver parlato 656 AttUn, VIII| tutti) Corrpo ! (È oltremodo inferocito; Domenica e Stefano gli 657 AttUn, X | e via che camminano... e infilo la porta, e su per le scale 658 AttUn, V | che tu abbi torto, ma... infin de’ conti bisogna che sia 659 AttUn, XII | Margherita dal fondo, e infine la Voce del Medico di fuori.~ ~ 660 AttUn, III | mezzo a loro mostrandosi informato e fermo di accomodar egli 661 AttUn, XII | d’impiastricciare su all’infretta un matrimonio per salvar 662 | innanzi 663 AttUn, XI | maestà)~Voi siete un figlio inopportuno e insubordinato! Che non 664 AttUn, X | inveire sopra Antonio, poi inorridisce,~si sforza a deporre il 665 AttUn, IX | saponata!~ ~ANTONIO.~Io non v’insapono; né vengo qua perché io 666 AttUn, IX | n’è stracontenta, e la le insegna tutte mai le furberie e 667 AttUn, VIII| capo anco voi? È così che insegnate il buon esempio ai vostri 668 AttUn, IX | avuta la superstizione d’insinuarmi questi principii ristocratici! - 669 AttUn, XI | un figlio inopportuno e insubordinato! Che non si manca così di 670 AttUn, IX | preferito di venire a una intelligenza corporale in persona di 671 AttUn, I | fare il gran viaggio, s’intende!~ ~DOMENICA.~Credete ch’ 672 AttUn, IX | e celibe, e spero che ci intenderemo.~ ~GIROLAMO.~Avete a sapere 673 AttUn, IX | cantonate!~ ~ANTONIO.~Cos’intendete voi per cantonate?~ ~GIROLAMO.~ 674 AttUn, III | Rodi?~ ~MARGHERITA.~E che intenzionacce avete ora?~ ~STEFANO.~Che 675 AttUn, IX | ANTONIO.~Da matto!? - Punto interrogativo, matto chi?~ ~GIROLAMO.~ 676 AttUn, XI | un poco; tutto ciò senza interruzione di dialogo).~ ~GIOVANNI. ( 677 AttUn, X | vedendo d’aver parlato inutilmente, fissa Antonio e gli dice 678 AttUn, V | in corpo quella vecchia invasata? Dico! Sta male la ragazza 679 AttUn, X | GIROLAMO. (sta quasi per inveire sopra Antonio, poi inorridisce,~ 680 AttUn, I | venuta a dirmi che la m’invidiava que’ po’ di soldi, che l’ 681 AttUn, VI | schifosa, dopo di averlo invitato al Pulcinella, di non andarci 682 AttUn, II | capisce proprio che io sono in ira al cielo e agli uomini! 683 AttUn, II | camera come una folgore irata che pareva che mi volesse 684 AttUn, X | i sassi e le pietre più ircane come tanti bimbi da maestra! - 685 AttUn, XII | soldato adesso ch’è tornata l’Italia! – Per cui, Giovanni, qua 686 | IV 687 | IX 688 AttUn, II | addio e per sempre e con le lagrime agli occhi, caro il mio 689 AttUn, X | sulla tavola) Questa è una lama di coltello che vi caccerò 690 AttUn, X | rosse sul viso!... E mai un lamento, per non darmi pena! Se 691 AttUn, III | vedere, standosene a gambe larghe e le mani nei calzoni, come 692 AttUn, XII | pagaglielo; se non ti sposa, lascialo andare a farsi… soldato, 693 AttUn, IV | MARGHERITA.~Niente, niente; lasciamo fare a Dio ch’è un santo 694 AttUn, VI | arrugginire, ho avuto il tempo di lasciarmi sbollire il sangue e di 695 AttUn, V | casa mia nessuno s’è mai lasciato posar mosche sul naso! Mio 696 AttUn, IV | ma che cambio!... Che mi lascino morire... Sì, cara Madonna, 697 AttUn, XII | il Signore ve lo scriverà lassù, vedete! Nondimeno lasciatemi 698 AttUn | pianerottolo della scala. - Usci laterali. - Poche e rozze stoviglie.~ ~ 699 AttUn, III | botte, fosse! E se no, tante latte e tanti biscottini sul naso 700 Cenni | rappresentare qualche mio lavoro scenico; nulla avendo io 701 AttUn, II | legge. L’attrice avverta di leggere come se la lettera fosse 702 Cenni | nella Strenna predetta; le leggesse, e se le avesse giudicate 703 AttUn, X | terrò mio figlio in quella legittima moderazione di non incolparsi, 704 AttUn, IV | si grattava le pulci, la lepre se ne fuggì via!~ ~DOMENICA. ( 705 AttUn, VII | che ora viene!… Andate, lesto, via, marsch! (Lo spinge).~ ~ 706 Per | scrittore di petizioni, lettere, ecc.~DOMENICA, moglie di 707 AttUn, X | domestiche. Ma vi dico a tanto di letteroni che, se il vostro figliolo 708 AttUn, II | freddo invece di andare a letto, a sentirsi strappar dentro 709 Cenni | presento a’ miei benevoli lettori, dopo averle fatte quelle 710 AttUn, II | Sguaiti!...” Giovannino?!... (Levandosi gli occhiali) Giovannino 711 AttUn, IV | io, ch’è meglio che ve la levi d’in fra i piedi! A rivederci, 712 AttUn, I | po’ a dire proprio alla libera? Mia cugina per solito è 713 AttUn, XII | FILOMENA. (entra mestamente lieta e va verso Giovanni)~Oh 714 Cenni | della recitazione, io sarei lieto di fargliene dono, affine 715 AttUn, VI | non si va all’osteria a liquidare certi conti delicati, capisci!... 716 AttUn, V | della settimana baruffe, liti… quel maledetto vizio di 717 AttUn, X | atti virulenti di procreare litigi nelle famiglie tranquille 718 AttUn, I | ancora, mettete, di numeri da lotto, vada, ché, via, una certa 719 AttUn, I | Quella, secondo il mio lunario, è una ragazza innamorata!” - 720 AttUn, I | si riposa).~Ma le son ben lunghe, sapete, Menica, queste 721 AttUn, VI | cilindro bianco... e i capelli lunghi come un albino vivente...~ ~ 722 | lungo 723 AttUn, II | un brutto monello, che vi lusinga, che pare che si svenga 724 AttUn, III | che a volte per levar la macchia si strappa la stoffa! Che 725 AttUn, XI | ANTONIO. (con grande maestà)~Voi siete un figlio inopportuno 726 AttUn, VI | prigione? Per me tanto, magari ti ci cacciassero, ché così 727 AttUn, I | innamorata! Un vecchio brutto, magro, secco come un baccalà, 728 AttUn, I | indiavolati da parerci, a malagguagliare, un reggimento di sbirri 729 AttUn, VIII| maledetto bastonaccio del malaugurio? Tornate da capo anco voi? 730 AttUn, II | vi fa pigliare una cotta maledetta, eppoi, sul più bello, che 731 AttUn, I | che in casa non c’era mai malinconia; suo padre la chiamava sempre 732 AttUn, I | vestito vecchio, e con aspetto malinconico; Margherita, montate le 733 AttUn, V | maledetto vizio di menar le manacce per nulla... e i ragazzi 734 AttUn, XII | già degli uomini non ne mancano mai, e la carestia dei calzoni 735 AttUn, VI | non vi ci piglian più per mancanza de’ denti della cartuccia!"~ ~ 736 AttUn, IV | Ah! per l’appunto non ci mancava che questa! Oh! povera donna 737 Cenni | rappresentazioni carnevalesche; mancavano quattro giorni alla recita, 738 AttUn, V | DOMENICA.~Motivo per cui non ci mancherebbe proprio altro che anche 739 AttUn, X | che stia bene che non le manchi il suo bisognetto d’educare 740 Cenni | Strenna di capo d’anno, ed io mandai la fatta traduzione, alla 741 AttUn, XII | nove mesi può essere, e lo manderemo a chiamare. Serva sua! ( 742 AttUn, I | mal di capo... ma lei non mangia, lei non dorme, lei diventa 743 AttUn, II | che pareva che mi volesse mangiar vivo vivo! Il quale, se 744 AttUn, VI | babbo; ero intorno a dar da mangiare alle civette giovani, se 745 AttUn, XII | Proprio come quello che non mangiava uva bianca perché la credeva 746 AttUn, VI | mano spazzolandolo con la manica senza parlare) Ora poi... 747 AttUn, XII | s’ha il coltello per il manico e’ si tien sodo! E così 748 AttUn, X | dice:)~Quella è la porta! march! – E pregate Dio, pregatelo 749 AttUn, II | struggano, che diventin tisiche marcie di crepacuore... importa 750 AttUn, II | dimmi un po’: chi è codesto mariolo?~ ~FILOMENA (piangente).~ 751 AttUn, X | manca il fiato, mi sento martellare i polsi negli orecchi... 752 AttUn, X | mondo degli spiantati e dei martiri quando non ho il conquibus! 753 AttUn, VI | Si tratta di tua madre, mascalzone, e non hai da sentire di 754 AttUn, VI | una ragazza onorata!... - Mascalzoni infami! - E non si va all’ 755 AttUn, VIII| solo di un passo, che ti massacro! - (Poi come tra sé nel 756 AttUn, VIII| Poi come tra sé nel massimo orgasmo) Ah! c’è suo padre! - 757 AttUn, VI | da sentire di più l’amore materno che tutto il resto, mondo 758 | meco 759 | medesima 760 | medesimo 761 AttUn, XII | scena) Ci vuol altro che medici e medicine! La medicina 762 Cenni | brighe e dalle ansie di quei memorandi giorni, traslatai dal modenese 763 AttUn, V | quel maledetto vizio di menar le manacce per nulla... 764 AttUn, VI | volte; alla terza, tieni a mente che si monta a cavallo! – 765 | mentre 766 AttUn, VI | mondo birbone, come si merita un biricchino par vostro!”~ ~ 767 AttUn, XII | Giannino! - Dio vi renda merito di queste parole! Capisco 768 AttUn, I | roba che chiamano olio di merluzzo?~ ~DOMENICA.~Che! Pannicelli 769 AttUn, I | ch’io sia cristiana? Da un mese in qua l’unico mio desiderio 770 AttUn, I | ha in testa ch’io mi sia messi da parte, ma che però mi 771 AttUn, IX | dei primi salumai della Metropolitana, ma non ha mai avuta la 772 AttUn, V | una frusta nuova a cui sta mettendo la battuta)~Cos’è questo 773 AttUn, VI | sanculotto polpetta! Che se non metterai giudizio, corpo di tutti 774 AttUn, IX | GIROLAMO.~Io dico che la metteremo bene!~ ~ANTONIO. (fumando)~ 775 AttUn, IX | galantuomo voi?~ ~GIROLAMO.~Lo mettereste in dubbio?~ ~ANTONIO.~Io 776 AttUn, X | qualche giovinotto, e di mettergli il coltello alla gola, e 777 AttUn, VI | Già, bisognerà finire a metterlo in truppa, che sarebbe anche 778 AttUn, I | se si trattasse ancora, mettete, di numeri da lotto, vada, 779 AttUn, X | figliolo!~ ~ANTONIO.~Ma no, mettetivi tranquillo, che vedrete...~ ~ 780 AttUn, II | pagava più il cambio e mi metteva soldato nel treno a sgobbare 781 AttUn, IX | adesso col vapore tutti mettono bottega, che falliscono 782 AttUn, III | ho mandato a dire che tra mezz’ora l’aspetto all’osteria 783 AttUn, X | vettura lontano sole venti miglia, da star fuori una nottata 784 Cenni | novelle patetiche in dialetto milanese, per mostrare che si può 785 AttUn, V | crescono, sentendo il babbo a millantare le sue prodezze di una volta, 786 | mille 787 AttUn, VI | bel giovane! Non farmi la mimica di tirarti i capelli, che 788 AttUn, IX | ma entrambi con aria di minaccia e seguitando a fumare).~ ~ 789 AttUn, VI | STEFANO.~E così, capite, minacciò il suo figliolo di non pagargli 790 AttUn, IX | Girolamo si ferma squadrandolo minacciosamente).~ ~ANTONIO. (freddamente 791 AttUn, III | Perché ha scritto a questa minchiona qua una lettera piena forse 792 AttUn, II | occorrerebbe il permesso del Ministero, il quale non lo danno mai, 793 AttUn, II | bravo pozzo c’è per tutti i miseri sfortunati! Quello che non 794 AttUn, I | stentare la vita, pazienza la miseria, pazienza che crepassi io, 795 AttUn, XII | impedire e molto meno il misero mortale di questa terra! 796 Cenni | sospettammo: epperò io mi misi in puntiglio che la recita 797 AttUn, II | perché mai tutti codesti misteri ?~ ~FILOMENA.~Ma che, lo 798 AttUn, VI | un vetturino, e lui sta a misurar la seta? Tu gli hai a dire 799 AttUn, X | e ho quella pacatezza di misurare il periglio sottoposto. ( 800 AttUn, VI | un pezzo che ha finito la mitraglia e ha più debiti che pulci 801 AttUn, I | codaccia di fumo all’ultima moda delle stelle comete, con 802 AttUn, X | figlio in quella legittima moderazione di non incolparsi, nossignore, 803 AttUn, I | secca e asciutta, che a momenti un uscio ci scapiterebbe; 804 AttUn, XII | forza di stare zitta la monaca sposò l’ortolano! - In sostanza 805 AttUn, VIII| marita?~ ~GIROLAMO. (c.s.)~Monsù Romolo Remi fondator di 806 AttUn, VI | terza, tieni a mente che si monta a cavallo! – Dunque: cos’ 807 Cenni | rappresentazioni per il monumento da erigersi a GUSTAVO MODENA, 808 AttUn, II | date le pere vuoi proprio morir subito per ?~ ~FILOMENA.~ 809 Cenni | è comunissimo. Toselli, Morolin, due grandi artisti nei 810 AttUn, VI | troppo, Dio voglia che mi morsichi la lingua, ma bene la non 811 AttUn, XII | impedire e molto meno il misero mortale di questa terra! Motivo 812 AttUn, I | rocca mi aspetta: “Rocca, morte nascosta” dice quello; ma 813 AttUn, I | eppoi smorta come un povero morticino... Oh! Signore, Signore!~ ~ 814 AttUn, VI | Finiamola.~ ~STEFANO. (mortificato)~O dunque, cosa volevate?~ ~ 815 AttUn, X | se vi compatisco! Mi è morto un ragazzo, e so... so che 816 AttUn, V | nessuno s’è mai lasciato posar mosche sul naso! Mio padre si è 817 AttUn, III | epperò viene in mezzo a loro mostrandosi informato e fermo di accomodar 818 Cenni | in dialetto milanese, per mostrare che si può far piangere 819 AttUn, X | crepa per causa di quel mostro d’un scimiotto del vostro 820 AttUn, I | E che intanto faccia del moto, che vada a spasso la mattina, 821 AttUn, XII | salsiccia?~ ~STEFANO.~Con la muffa?~ ~ANTONIO. (un po’ combattuto)~ 822 AttUn, XII | sorella? Ma l’asino e il mulattiero non hanno sempre lo stesso 823 AttUn, VIII| minaccioso gli dice)~Fa di muoverti solo di un passo, che ti 824 AttUn, IX | Provvidenza il suo par di muscoli, che vuol dire che siam 825 AttUn, III | con Filomena per fargli mutar discorso).~Badate di non 826 AttUn, II | dai primi giorni della mia nascita, che basti dire che la mia 827 AttUn, X | bisognetto d’educare la prole nascitura, cercando che l’onore del 828 AttUn, I | mi aspetta: “Rocca, morte nascosta” dice quello; ma io rispondo 829 AttUn, VI | amico, andai.~ ~GIROLAMO.~Naturale! Eppoi?~ ~STEFANO.~Lo ritrovo, 830 | 831 | ne’ 832 | Nello 833 | neppure 834 Cenni | concorrere in alcuna maniera al nobile scopo ch’egli si proponeva.~ 835 AttUn, VI | ritroveresti poi con codesti nodacci al pettine, marmotta d’un 836 | Nondimeno 837 AttUn, V | signor padre, del suo signor nonno...~ ~GIROLAMO. (infastidito)~ 838 | nostra 839 | nostre 840 | nostri 841 AttUn, VI | pagargli più il cambio... e notate questa, che il cambio non 842 AttUn, X | miglia, da star fuori una nottata in tutto... mi par sempre, 843 AttUn, II | sta pure in finestra una notte, e due notti a patir il 844 AttUn, II | finestra una notte, e due notti a patir il freddo invece 845 AttUn, IV | a alla zeta, dall’uno al novanta, come si suol dire; e per 846 | nove 847 Cenni | Tommaso Grossi scrisse le sue novelle patetiche in dialetto milanese, 848 AttUn, IV | per dirla tutta, c’è dei numeracci ve’! Ma per altro il tredici, 849 AttUn, I | trattasse ancora, mettete, di numeri da lotto, vada, ché, via, 850 Cenni | Modena; ed ecco per quale occasione.~I filodrammatici avevano 851 AttUn, II | che sarebbe peggio, che ci occorrerebbe il permesso del Ministero, 852 AttUn, VI | che ti gira un po’? (Si ode bussare in fondo.~ ~ ~ 853 AttUn, XII | buono ad altro che a far mal odore! Che io non me la vuo’ più 854 AttUn, X | rispetto di dire che non si offende le persone, e non si pretende, 855 AttUn, I | quella roba che chiamano olio di merluzzo?~ ~DOMENICA.~ 856 AttUn, VIII| guai a tutti) Corrpo ! (È oltremodo inferocito; Domenica e Stefano 857 AttUn, VI | GIROLAMO.~In pieno, un buon omaccio per altro! – E dunque il 858 AttUn, X | ubbidiente, perché buona, perché onesta...... insomma, vi dico, 859 AttUn, VI | piazza l’onore d’una ragazza onorata!... - Mascalzoni infami! - 860 AttUn, II | come deve fare un giovine onorato. Ti abbraccio per l’ultima 861 AttUn, XII | grazia quam deus, non mi oppongo più. (Allegria generale).~ ~ 862 AttUn, VI | Basta, speriamo nelle orazioni di sua madre! – Eppoi ancora 863 AttUn, XI | manca così di rispetto agli ordini i più altefatti di un padre! - 864 AttUn, X | martellare i polsi negli orecchi... perché vorrei esser subito 865 AttUn, VI | venir io a pigliarti per un orecchio?~ ~STEFANO. (entrando).~ 866 AttUn, XII | GIROLAMO. (con tenerezza e orgoglio)~Eh! Dio ti benedica!~ ~ 867 AttUn, I | via, una certa praticaccia ormai ce l’ho fatta!~ ~DOMENICA.~ 868 AttUn, I | imprestati all’oste della Vigna d’oro; tutt’a un tratto ti vedo 869 AttUn, XII | zitta la monaca sposò l’ortolano! - In sostanza del fatto, 870 AttUn, IX | GIROLAMO. (c.s.)~All’ospedale!~ ~ANTONIO. (c.s.)~In galera!~ ~ ~ 871 AttUn, VI | prude. – Se avete qualche osservazione rispettosa da fare, fuori, 872 AttUn, IX | sugo d’un capriccio e d’una ostinazione da matto! Mi spiego?~ ~ANTONIO.~ 873 AttUn, IX | bene!~ ~ANTONIO. (fumando)~Ovverosia?~ ~GIROLAMO. (similmente)~ 874 Cenni | critica mi persuasero.~ ~P. FERRARI~ 875 AttUn, X | uomo stagionato e ho quella pacatezza di misurare il periglio 876 AttUn, X | cercando di prendere un tono pacato dice)~Tonino!... Venite 877 AttUn, XII | tuo Giannino; se ti sposa, pagaglielo; se non ti sposa, lascialo 878 AttUn, VI | minacciò il suo figliolo di non pagargli più il cambio... e notate 879 AttUn, VI | parente, che ha promesso di pagarglielo lei! Ma che ti fa quel vecchio 880 AttUn, II | la prima parola, non mi pagava più il cambio e mi metteva 881 AttUn, VI | vetturina, dice, io non ti pago più il cambio, e ti lascio 882 Cenni | con pretesti più o meno palesi, dichiarò di non poter recitare 883 AttUn, VIII| grosso e nodoso bastone e lo palleggia canticchiando con crescente 884 AttUn, X | più magrettina, sempre più pallidina!... Con quella tossetta 885 AttUn, I | una rosa, grassa come un pan di burro; vispa, allegra, 886 AttUn, I | merluzzo?~ ~DOMENICA.~Che! Pannicelli caldi! Eppoi, le non son 887 AttUn, VI | garzone di un negozio di pannine...~ ~GIROLAMO.~E si sa perché 888 AttUn, VIII| aspetta il figliolo, capita il papà! - Ah! non si contentano 889 AttUn, VI | anima pietosa, dicono una parente, che ha promesso di pagarglielo 890 AttUn, I | certi fischi indiavolati da parerci, a malagguagliare, un reggimento 891 AttUn, VI | avesse paura, o che non gli paresse il vero di levar le gambe 892 AttUn, XI | trattenere suo padre, al quale parla in modo che questi si lascia 893 AttUn, I | di dietro, con reverenza parlando.~ ~DOMENICA (piange).~Vi 894 AttUn, III | Margherita, ha capito di che parlano le donne, epperò viene in 895 AttUn, I | un po’ provarvici voi a parlarle, a dirle qualcosa?~ ~MARGHERITA.~ 896 AttUn, VI | e te gli fa questa bella parlata: “Se tu seguiti a discorrere 897 AttUn, VI | E lui dice: “Badate come parlate!” “Ma io parlo, mondo birbone, 898 AttUn, X | inferocire,~vedendo d’aver parlato inutilmente, fissa Antonio 899 AttUn, I | Parlo al dottore e non parlerei al confessore, diceva quel 900 AttUn, IX | fianchi imbottiti... e altre parti del corpo.... e la lavora 901 AttUn, VI | sarei un asino e peggio, particolarmente se si trattasse d’una madre... 902 AttUn, III | fermo di accomodar egli le partite. È un giovinotto sui diciannove 903 AttUn, II | tenuto tanto che mi è passata, e allora ha detto: scriveteci 904 AttUn, X | breve pausa durante la quale passeggia per calmarsi,~fa uno sforzo, 905 AttUn, V | romper le tasche con le tue paternali! – Io non dico che tu abbi 906 Cenni | Grossi scrisse le sue novelle patetiche in dialetto milanese, per 907 AttUn, II | una notte, e due notti a patir il freddo invece di andare 908 AttUn, X | vedrebbe tante famiglie senza patria e senza tetto che le son 909 AttUn, I | crepassi io, che sono una peccatrice buona a nulla, messa al 910 AttUn, XI | di dire che non è più che pelle ed ossa!~ ~ ~ 911 AttUn, VI | prudenza!... e che tu non dia pene a tua madre, ché questo 912 AttUn, IX | è quell’atto di dire del pensamento di due galantuomini, i quali, 913 AttUn, VI | truppa!...” “Tu ci avevi a pensar prima, brutta carogna!” 914 AttUn, VI | chiacchiere; io vi do tempo a pensarci; io sarò domani alla tal’ 915 AttUn, X | conquibus! Che se tutti la pensassero per così, con questa profezia, 916 AttUn, XI | Filomena, che non avrei mai pensato di vederla in quello stato, 917 AttUn, X | protezioni, e che posso farvi pentire con amaro pianto!~ ~GIROLAMO. ( 918 AttUn, IX | come dir si suole, alle percosse di fatto.~ ~GIROLAMO.~Niente 919 AttUn, IV | vuol bene... e che non si perda la mia canape! (Fa per uscire 920 AttUn, IX | GIROLAMO.~Tonino! (Antonio, perdendo la pazienza, fa una cantatina; 921 AttUn, IV | perché adesso non bisogna perder tempo!... E non c’è da scherzare, 922 AttUn, I | oh no e poi no, Signore perdonatemi, ma no, non è giustizia 923 AttUn, II | perché il damo ti ha date le pere vuoi proprio morir subito 924 AttUn, X | pacatezza di misurare il periglio sottoposto. (Scaldandosi 925 AttUn, II | che ci occorrerebbe il permesso del Ministero, il quale 926 AttUn, II | seguito ad essere la sua persecuzione, che si capisce proprio 927 Per | PERSONAGGI.~ ~ ~ ~GIROLAMO, vetturino.~ 928 AttUn, X | dire che non si offende le persone, e non si pretende, Giove 929 Cenni | consigli della critica mi persuasero.~ ~P. FERRARI~ 930 AttUn, VI | prendere con maniere dolci, persuasive, è un agnello. – O che diavolo 931 AttUn, XII | questo cartoccino: senti come pesa? C’è dentro preciso da pagare 932 AttUn, X | avrà il diritto di andare a pescare il padre di un qualche giovinotto, 933 AttUn, VIII| il petto e lo pianta di peso seduto~sopra una sedia, 934 AttUn, VI | poi con codesti nodacci al pettine, marmotta d’un sanculotto 935 AttUn, VIII| GIROLAMO. (lo agguanta per il petto e lo pianta di peso seduto~ 936 AttUn, IX | vengo a dire dove vi pare e piace! E senza farmi accompagnare 937 AttUn, VIII| agguanta per il petto e lo pianta di peso seduto~sopra una 938 AttUn, VI | bene!~ ~STEFANO.~Eppoi l’ha piantata, perché dice che suo padre 939 AttUn, VI | gambe da ogni impiccio, ha piantato la Filomena; la Filomena 940 AttUn, II | fatto spergiurare che ti pianterei, e che guai al mondo se 941 AttUn, IX | E io vi dico che c’è dei piazzali senza cantonate.~ ~GIROLAMO.~ 942 AttUn, XI | e agguanta una sedia per picchiar giù; ma in quella Stefano 943 AttUn, V | trovato da dire... si vuol picchiare... s’han da trovare al Pulcinella. – 944 AttUn, X | figliolo non avrà giudizio, picchierà i corni proprio contro quelli 945 AttUn, V | mobile?~ ~DOMENICA.~Costà, in piccionaja.~ ~GIROLAMO. (s’avvicina 946 AttUn, IV | ultimo giorno delle giocate piccole, per modo di dire! - Dunque, 947 AttUn, III | capo il berretto che tiene piegato da una parte, le mani in 948 AttUn, I | così magrettina, fa due pieghe, due buche nel viso... - 949 AttUn, VI | d’Atene!~ ~GIROLAMO.~In pieno, un buon omaccio per altro! – 950 AttUn, VI | che ci sia stata un’anima pietosa, dicono una parente, che 951 Cenni | Redazione del giornale L’uomo di Pietra mi chiese alcuna mia scrittura 952 AttUn, X | far piangere i sassi e le pietre più ircane come tanti bimbi 953 AttUn, III | moglie! - Ma prima che tu pigli moglie, potresti aver trovato 954 AttUn, VI | che in truppa non vi ci piglian più per mancanza de’ denti 955 AttUn, III | hanno assicurato che sta per pigliar moglie! - Ma prima che tu 956 AttUn, VI | marmotta, ho da venir io a pigliarti per un orecchio?~ ~STEFANO. ( 957 AttUn, II | scherzare, e mi ha subito pigliato per il collo e mi ha tenuto 958 AttUn, X | questa profezia, dirò, del pitoccamento davanti agli occhi, non 959 | Poche 960 AttUn, IX | prima s'ha da discorrere un pochetto. Circa a petizioni sapete 961 | Pochi 962 AttUn, I | matti, come fossero tanti polli nelle loro capponaje; ah 963 AttUn, VI | marmotta d’un sanculotto polpetta! Che se non metterai giudizio, 964 AttUn, I | mette a sedere, le tasta il polso! Le guarda la lingua, le 965 AttUn, X | appoggia i gomiti sul tavolo e pone il capo tra le mani stringendosi 966 AttUn, I | so io? d’uno stregamento, poniamo, forse non dico che un consiglio 967 AttUn, III | maniere di un giovinottello popolano, buono, ma un po’ tempestoso.~ ~ 968 Cenni | nuovo, gli proposi Le Scene popolari stampate nella Strenna predetta; 969 Cenni | tentativo di stile dialogico popolesco, in parte per sollievo dalle 970 Cenni | sera del secondo giorno portai “La medicina d’una ragazza 971 AttUn, VIII| chiamato?~ ~GIROLAMO.~Bada; portami di qua il mio soprabito 972 AttUn, V | padre si è sempre fatto portar rispetto, e io, to’, non 973 AttUn, VI | toccherai tante quante ne puoi portare!... E basta così, e silenzio, 974 AttUn, II | Trovala pure una che ti porti dei quattrini, trovala, 975 AttUn, VI | panie e i diavoli che ti portino, tu stessi puntualmente 976 AttUn, V | nessuno s’è mai lasciato posar mosche sul naso! Mio padre 977 AttUn, XII | non c’è più niente che lo possi impedire e molto meno il 978 AttUn, XI | stato, e che sento che non è possibile al mondo che io voglia avere 979 AttUn, VII | figlio l’ha mandato in un posto, ma che beverà lui quella 980 | potendo 981 | potermi 982 | potesse 983 | potessi 984 | potette 985 | potrebbe 986 | potresti 987 AttUn, I | ! Basta!~ ~MARGHERITA.~Poveraccia, vi compatisco. La pazienza 988 AttUn, X | capisco ogni cosa, e poveraccio, vi compatisco!... Oh! se 989 AttUn, X | per me, guai per le nostre povere famiglie!~ ~ 990 AttUn, II | voglia bene a me brutta e poveretta? Gli uomini adesso non cercano 991 AttUn, II | fossi un uomo! Lascia che le poverette si struggano, che diventin 992 AttUn, I | per me volentieri; tra poveretti a farsi servizio l’è il 993 AttUn, II | me, che in fine un bravo pozzo c’è per tutti i miseri sfortunati! 994 AttUn, I | vada, ché, via, una certa praticaccia ormai ce l’ho fatta!~ ~DOMENICA.~ 995 AttUn, IX | legge! Dunque veniamo al preambolo dell’affare per la quale. - 996 AttUn, VIII| ragazza, che vogliono anche precipitarmi il ragazzo! - (Chiama) Domenica! - 997 AttUn, XI | destra.~ ~(Giovanni entra precipitosamente e viene a gettarsi in ginocchio 998 AttUn, III | po’ tempestoso.~ ~STEFANO.~Precisamente quel brutto chiacchiero 999 Cenni | popolari stampate nella Strenna predetta; le leggesse, e se le avesse 1000 AttUn, IX | in casa, e io allora ho preferito di venire a una intelligenza


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