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Paolo Ferrari
La medicina di una ragazza malata

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1862-fan | fante-prefe | prega-vii | viii-zia

     Parte,  Scena
1001 AttUn, X | Quella è la porta! march! – E pregate Dio, pregatelo molto, che 1002 AttUn, X | march! – E pregate Dio, pregatelo molto, che la Filomena guarisca!… 1003 AttUn, III | FILOMENA (supplichevole).~Vi prego, vi supplico fin per amor 1004 AttUn, IV | A rivederci, creature! (Prende la canape in fretta e parte 1005 AttUn, I | la mattina, che seguiti a prender la sua mistura, e via che 1006 AttUn, IX | ragazzo!~ ~ANTONIO.~Io non prendo ajutanti, niente affatto! 1007 AttUn, VII | può entrare?~ ~GIROLAMO. (preoccupato)~Avanti, che vediamo.~ ~ 1008 Cenni | I filodrammatici avevano preparata una delle consuete rappresentazioni 1009 AttUn, VI | Sì, un vecchio bravaccio, prepotente, litichino...~ ~GIROLAMO.~ 1010 AttUn, IX | Detti, Antonio che si presenta dal fondo.~ ~(Antonio è 1011 Per | del MEDICO.~ ~ ~ ~Tempo presente.~ 1012 Cenni | questa commediola, che ora presento a’ miei benevoli lettori, 1013 AttUn, X | nostra figliola è in mano al prete!.. - Oh! la Madonna benedetta 1014 AttUn, X | offende le persone, e non si pretende, Giove cane! che bevano 1015 Cenni | parte anche nella farsa, con pretesti più o meno palesi, dichiarò 1016 AttUn, X | posso pensare, ma pur troppo prevedo così! - Quella ragazza dunque... - 1017 AttUn, VI | si combinasse poi per il prezzo...~ ~GIROLAMO~Bada, bambino. 1018 AttUn, II | sarò sempre del fido amor primiero per la mia Filomena. Ma 1019 AttUn, VIII| che non ha! - se il suo principe ereditario fa all’amore 1020 AttUn, IX | superstizione d’insinuarmi questi principii ristocratici! - Siete un 1021 AttUn, X | nossignore, con atti virulenti di procreare litigi nelle famiglie tranquille 1022 AttUn, V | babbo a millantare le sue prodezze di una volta, e un po’ che 1023 AttUn, V | Pulcinella. – Vedete quel che produce il mal esempio? Oggi, non 1024 AttUn, X | pensassero per così, con questa profezia, dirò, del pitoccamento 1025 AttUn, X | bisognetto d’educare la prole nascitura, cercando che 1026 AttUn, VI | dicono una parente, che ha promesso di pagarglielo lei! Ma che 1027 AttUn, III | se beve gli é segno che promette d’essere galantuomo e di 1028 AttUn, VI | da bere, e sarà segno che promettete d’essere galantuomo con 1029 Cenni | nobile scopo ch’egli si proponeva.~Ecco come, perché e in 1030 Cenni | avendo io di nuovo, gli proposi Le Scene popolari stampate 1031 AttUn, I | E dite un po’, giusto a proposito di baccalà... se provaste 1032 | propria 1033 AttUn, X | ché sapete che ho delle protezioni, e che posso farvi pentire 1034 AttUn, X | benedetta non vi faccia mai provare altrettanto! (È grandemente 1035 AttUn, I | Margherita mia, vorreste un po’ provarvici voi a parlarle, a dirle 1036 AttUn, I | proposito di baccalà... se provaste a darle di quella roba che 1037 AttUn, IX | e ti porto rispetto; ma provati a darmi del matto fuori 1038 Cenni | prova; la sera altre due prove; il quarto giorno si provò 1039 AttUn, IX | che ogni uomo ebbe dalla Provvidenza il suo par di muscoli, che 1040 AttUn, VI | di tirarteli io se ti ci prude. – Se avete qualche osservazione 1041 Cenni | circostanze composi, tradussi, pubblicai, feci rappresentare questa 1042 AttUn, VI | denti... impallonata come un pulcino malato... che pur troppo, 1043 AttUn, IX | accade di parlare colle punte dei diti negli occhi!~ ~ 1044 | puoi 1045 AttUn, I | dentro le anime sante del purgatorio; un pajolo che caccia certi 1046 AttUn, VI | trovasse un matto che gli puzzasse il bene stare tanto di venirmi 1047 | qual 1048 | quam 1049 | quanta 1050 | quante 1051 | quaranta 1052 Cenni | sera altre due prove; il quarto giorno si provò tre volte 1053 | quasi 1054 AttUn, XII | figliolo altro che queste quatrossa sbontadiate di vostra 1055 AttUn, I | confessano! - Ma a dirla qui a quattr’occhi, un pajolo che cammina 1056 | que’ 1057 AttUn, VI | gambe).~ ~STEFANO. (con voce querula e grattandosi una gamba)~ 1058 | quindi 1059 AttUn, X | venir fuori... (Commosso e rabbioso) con sopra la ghirlanda... 1060 AttUn, VI | berretto in terra; Stefano lo raccoglie e lo tiene in mano spazzolandolo 1061 AttUn, IX | breve pausa, e come avendo raccolto le idee e sempre fumando)~ 1062 AttUn, V | amor di Dio, Girolamo, vi raccomando quel figliolo; delle disgrazie 1063 AttUn, V | manacce per nulla... e i ragazzi crescono, sentendo il babbo 1064 AttUn, II | buttavo dalla finestra! Ma la ragion trionfò, e mi son messo 1065 Cenni | correzioni che l’esperienza della rappresentazione e i consigli della critica 1066 AttUn, I | seduta presso un tavolino rattoppando qualche vestito vecchio, 1067 AttUn, VI | puntualmente a bottega a faticare, razza d’un cane, come fa tuo padre 1068 AttUn, VIII| piangere il mio sangue!... Ma, razze di cani, or ora ci riparleremo. ( 1069 Cenni | palesi, dichiarò di non poter recitare tranne che nella commedia. 1070 Cenni | nei loro dialetti, quando recitavano in italiano erano.... quello 1071 Cenni | sopportare l’esperimento della recitazione, io sarei lieto di fargliene 1072 Cenni | la mattina, e la sera si recitò.~Io feci la parte del Vetturino; 1073 Cenni | commedia.~Nello stesso tempo la Redazione del giornale L’uomo di Pietra 1074 AttUn, XII | volessi! - Questi quattrini li regalo a mia sorella, che sarà 1075 AttUn, I | parerci, a malagguagliare, un reggimento di sbirri appiattati, sotto, 1076 AttUn, VIII| GIROLAMO. (c.s.)~Monsù Romolo Remi fondator di Roma.~ ~DOMENICA.~ 1077 AttUn, XII | grazie, Giannino! - Dio vi renda merito di queste parole! 1078 Cenni | secondo fine: quello di rendere impossibile la recita, perché 1079 AttUn, XII | ANTONIO. (dopo breve resistenza arrendendosi)~Basta, basta 1080 AttUn, X | risolutamente fra i due e respingendo or l’uno or l’altro)~Eh! 1081 AttUn, XII | uniscono a Giovanni e fan ressa intorno ad Antonio perché 1082 AttUn, X | il diavolo non vi tenti a restar qui, Antonio; andate via, 1083 AttUn, III | STEFANO (senza dar retta).~O come volete che finisca? 1084 AttUn, I | davanti e di dietro, con reverenza parlando.~ ~DOMENICA (piange).~ 1085 AttUn, X | Io son venuto a dirvi che richiamate vostro figlio a quel dovere 1086 AttUn, VI | intorno alle civette, ai richiami, alle panie!... (Chiama 1087 AttUn, XI | padre Antonio. Girolamo, riconosciutolo, non può più contenersi 1088 AttUn, I | cuore quella creatura quando ride!... Mi fa risovvenire di 1089 AttUn, I | poverina, fa subito la bocca ridente per non darmi pena; che 1090 AttUn, IX | vi dico che senza motivo ridono i matti!~ ~GIROLAMO.~I matti?~ ~ 1091 AttUn, X | Bevono).~ ~GIROLAMO. (riempe di nuovo i bicchieri, e 1092 Cenni | parte in dialetto; e ci riescii: io, in generale, recitando 1093 AttUn, IX | lei; che voglio con questo riescir a concludere che la non 1094 AttUn, X | poter promettere quella riescita di dire di una famiglia 1095 AttUn, II | messo i calzoni senza più rifiatare, solo che gli ho detto che 1096 AttUn, IX | e a un po’ per volta, se righerà diritto, potrà mettersi 1097 AttUn, II | Filomena essere in grado di rilevarne gli spropositi e dovendole 1098 AttUn, XI | avere sulla coscienza il rimorso di dire d’una ragazza che 1099 AttUn, X | fare e ci sto. (Seggono uno rimpetto all’altro).~ ~GIROLAMO. ( 1100 AttUn, IX | per somministrarci fior di rincalcate sul rispettivo cilindro!~ ~ 1101 AttUn, VI | malata, senza che tu ci rincari la dose dei crepacuori colle 1102 AttUn, I | che giunga San Pietro si ringrassa davanti e di dietro, con 1103 AttUn, XII | il cartoccino a Filomena. Ringraziamenti e feste di tutti; in questa 1104 AttUn, VIII| razze di cani, or ora ci riparleremo. (Si caccia il cappello 1105 AttUn, VI | ragionaccia così... Ma già, ti ripeto che a me nessuno me la direbbe!~ ~ 1106 AttUn, I | montate, si ferma ansante e ripiglia fiato).~ ~MARGHERITA (mentre 1107 AttUn, XI | modo che questi si lascia ripigliar la sedia e si calma un poco; 1108 AttUn, I | mia cugina la tabaccaja a ripigliare certi quattrini che le avevo 1109 AttUn, IV | canape, che verrò poi a ripigliarla quando torno, e intanto 1110 AttUn, IV | Dunque, la canape la ripiglierò poi, e intanto vado! Ehi 1111 AttUn, I | MARGHERITA (mentre si riposa).~Ma le son ben lunghe, 1112 AttUn, X | che chi ha sentimento di riputazione di stimare l’onore del decoro 1113 AttUn, VI | divotissimo. Io l’altro vengo a risapere queste belle cose da un 1114 AttUn, III | Margherita, che nessuno risappia nulla!... Ma voi, Stefano, 1115 AttUn, IV | intanto a Stefano, perché ha risaputo qualcosa... conosce il damo 1116 AttUn, VI | matto, senza prudenza, so i rischi che si corre! Io, con l’ 1117 AttUn, VI | mio figlio non voglio che risichi d’esser segnalato col carbon 1118 AttUn, X | Domenica.~ ~DOMENICA. (entrando risolutamente fra i due e respingendo 1119 AttUn, X | Dunque... nulla?~ ~ANTONIO. (risoluto)~Nulla! Mi spiego?~ ~GIROLAMO. ( 1120 AttUn, I | creatura quando ride!... Mi fa risovvenire di quel suo bel ridere quando 1121 AttUn, I | solite cose...- che potrebbe risparmiare di farla diventare rossa 1122 AttUn, IX | galantuomini, i quali, si rispettano ciprocamente!~ ~GIROLAMO.~ 1123 AttUn, VI | A questo mondo bisogna rispettar tutti, e vivere a sé, e 1124 AttUn, IX | somministrarci fior di rincalcate sul rispettivo cilindro!~ ~ANTONIO.~Sì, 1125 AttUn, VI | avete qualche osservazione rispettosa da fare, fuori, si sputa!~ ~ 1126 AttUn, I | nascosta” dice quello; ma io rispondo che già più che vecchi non 1127 AttUn, IX | insinuarmi questi principii ristocratici! - Siete un galantuomo voi?~ ~ 1128 AttUn, IX | Domenica e Stefano si ritirano).~ ~ANTONIO. (dopo breve 1129 AttUn, I | trovava fuori di città per ritirare certi quattrini che avevo 1130 AttUn, IX | Stefano facendo loro cenno di ritirarsi) Marsch! tutt’e due, (Domenica 1131 AttUn, VI | lo spaccamonti! Che te ne ritorna in tasca a te se non beve? 1132 AttUn, VI | tanto di galla, se tu mi ritorni fuori con codesti amminicoli! – 1133 AttUn, VI | tal’e quale tutto il mio ritratto. Ma appunto perché anch’ 1134 AttUn, VI | padre e tua madre, non ti ritroveresti poi con codesti nodacci 1135 AttUn, IX | che una buona volta non si ritrovi anche da mettere un po’ 1136 AttUn, IV | levi d’in fra i piedi! A rivederci, creature! (Prende la canape 1137 AttUn, II | bel po’ che non ci siamo riviste. (Seggono entrambe. Breve 1138 AttUn, I | provaste a darle di quella roba che chiamano olio di merluzzo?~ ~ 1139 AttUn, III | calzoni, come il colosso dei Rodi?~ ~MARGHERITA.~E che intenzionacce 1140 AttUn, VIII| Romolo Remi fondator di Roma.~ ~DOMENICA.~Oh, suvvia!... 1141 AttUn, VIII| GIROLAMO. (c.s.)~Monsù Romolo Remi fondator di Roma.~ ~ 1142 AttUn, IV | fasciare il capo prima di rompervelo, perché guai se si dovesse 1143 AttUn, I | bianca e rossa come una rosa, grassa come un pan di burro; 1144 AttUn, X | tossetta secca, con quelle due rosette rosse sul viso!... E mai 1145 AttUn, VII | occhi spiritati! Pare un rospo che voglia sputare!) (Parte 1146 AttUn, X | con quelle due rosette rosse sul viso!... E mai un lamento, 1147 AttUn, I | la ritrovo con gli occhi rossi; ma appena arrivo io, poverina, 1148 AttUn | Usci laterali. - Poche e rozze stoviglie.~ ~ 1149 AttUn, VIII| GIROLAMO. (fuor di sé e con un ruggito)~E sono quei due infami 1150 AttUn, XII | dentro, invece di cuore, una salsiccia?~ ~STEFANO.~Con la muffa?~ ~ 1151 AttUn, XI | giù; ma in quella Stefano salta a trattenere suo padre, 1152 AttUn, IX | padre era uno dei primi salumai della Metropolitana, ma 1153 AttUn, X | beviamo!... Alla vostra salute, Tonino!~ ~ANTONIO.~Alla 1154 AttUn, XII | infretta un matrimonio per salvar l’onore.~ ~MARGHERITA.~Oh 1155 AttUn, I | il vapore! Sant’Antonio salvateci! - Dicono che l’è un gran 1156 AttUn, I | proverbio? Avanti che giunga San Pietro si ringrassa davanti 1157 AttUn, VI | al pettine, marmotta d’un sanculotto polpetta! Che se non metterai 1158 AttUn, I | che chiamano il vapore! Sant’Antonio salvateci! - Dicono 1159 AttUn, I | vede fin dentro le anime sante del purgatorio; un pajolo 1160 AttUn, III | Eppoi, per finirla, volete saperla tutta, volete? M’hanno assicurato 1161 AttUn, VI | perché, per dirla poi, basta saperlo prendere con maniere dolci, 1162 AttUn, IX | accade che mi facciate la saponata!~ ~ANTONIO.~Io non v’insapono; 1163 AttUn, I | DOMENICA.~Oh che volete che sappiano i dottori! Figuratevi, una 1164 AttUn, IV | E intanto basta che sappiate che la ragazza non è ammalata, 1165 | sarete 1166 AttUn, IX | GIROLAMO.~E la mia figlia fa la sarta, e la sua maestra n’è stracontenta, 1167 AttUn, X | son cose da far piangere i sassi e le pietre più ircane come 1168 AttUn, IX | farò vedere se sono matto o savio!~ ~ANTONIO. (vedendosi il 1169 AttUn, X | Madonna, fate che mi sbagli! - Insomma quella ragazza 1170 AttUn, IV | fuggì via!~ ~DOMENICA. (sbalordita)~Oh Signore, ma di che, 1171 AttUn, I | malagguagliare, un reggimento di sbirri appiattati, sotto, e strascinandosi 1172 AttUn, VI | avuto il tempo di lasciarmi sbollire il sangue e di mettere giudizio!... 1173 AttUn, XII | altro che queste quatr’ossa sbontadiate di vostra sorella? Ma l’ 1174 AttUn, V | Ma vorreste che fosse uno sbravazzone, un litichino, uno scavezzacollo 1175 AttUn | sopra il pianerottolo della scala. - Usci laterali. - Poche 1176 AttUn, XII | si scomodi a far codeste scalaccie ultime! Dice la Filomena 1177 AttUn, X | il periglio sottoposto. (Scaldandosi anch’egli) Oh sta a vedere 1178 AttUn, IX | GIROLAMO. (cominciando a scaldarsi s’alza in piedi e gestisce,~ 1179 AttUn, X | per le scale a due, a tre scalini per volta, che mi batte 1180 AttUn, VIII| suo padre che ha paura di scalpitare nell’onore - che non ha! - 1181 AttUn, II | lo vedete di lontano e scantona!... Ma, bambino! Trovala 1182 AttUn, I | che a momenti un uscio ci scapiterebbe; eppoi smorta come un povero 1183 AttUn, I | donna! Mi metto nelle vostre scarpe! - E che dice il dottore?~ ~ 1184 AttUn, V | sbravazzone, un litichino, uno scavezzacollo degno del suo signor padre, 1185 AttUn, I | una ragazza... - Povera scempia! le ho risposto io: mi specchio 1186 AttUn, V | Che volete?~ ~GIROLAMO.~Scendi.~ ~STEFANO. (c.s.)~Vengo.~ ~ 1187 Cenni | rappresentare qualche mio lavoro scenico; nulla avendo io di nuovo, 1188 AttUn, VI | che faccia la figuraccia schifosa, dopo di averlo invitato 1189 AttUn, X | causa di quel mostro d’un scimiotto del vostro figliolo! E che 1190 AttUn, XII | MARGHERITA.~Che per scimunita t’ha già fatta la grazia! - 1191 Cenni | dialettuale, avevo anch’io scommesso di commuovere con una parte 1192 AttUn, I | pajolo del diavolo, c’è da scommettere che sarà la pentola del 1193 AttUn, XII | Signor dottore, non si scomodi a far codeste scalaccie 1194 AttUn, I | cugina per solito è una matta sconclusionata, ma questa volta non vorre’ 1195 Cenni | recitando in dialetto mi scopersi un grande artista; fu un 1196 Cenni | alcuna maniera al nobile scopo ch’egli si proponeva.~Ecco 1197 AttUn, VI | a tuo padre! (Gli una scopola e gli getta il berretto 1198 AttUn, VI | genitore, se no, le son scopolacce da parere castighi di Dio! ( 1199 AttUn, II | proprio un bene dell’anima... (Scoppia in pianto) Oh, Margherita 1200 AttUn, IX | il barbiere, e che l’anno scorso...~ ~ANTONIO.~Giacomo Bertozzi 1201 AttUn, II | come se la lettera fosse scritta correttamente, non potendo 1202 AttUn, III | vostro nipote? Ah! Perché ha scritto a questa minchiona qua una 1203 Per | GIROLAMO, vetturino.~ANTONIO, scrittore di petizioni, lettere, ecc.~ 1204 Cenni | Pietra mi chiese alcuna mia scrittura per la Strenna di capo d’ 1205 AttUn, XII | nulla… ma il Signore ve lo scriverà lassù, vedete! Nondimeno 1206 Cenni | baldanza ai colleghi) ne scriverò io una; in due giorni la 1207 AttUn, II | gli ho detto che volevo scriverti per l’ultima volta; il babbo 1208 AttUn, VI | discorrer; e lui credo che le scrivesse una volta, e poi servitor 1209 AttUn, II | dormire, e mai niente!... Gli scrivete, e non vi risponde; lo fate 1210 AttUn, II | passata, e allora ha detto: scriveteci pure. E puntualmente ecco 1211 AttUn, II | altrettanto) Ecco qua che cosa mi scriveva. (Trae di seno una lettera 1212 AttUn, VIII| infanzia... un compagno di scuola!... (Trae un grosso e nodoso 1213 AttUn, IV | Girolamo che entra) Oh! scusate, caro voi! Proprio vero 1214 AttUn, VI | tra’ denti, con attenzione sdegnosa)~Che ti venga il vermocane! - 1215 AttUn, VIII| varii arnesi e canticchia sdegnosamente) Debbo aver qui un vecchio 1216 AttUn, I | Un vecchio brutto, magro, secco come un baccalà, che, al 1217 AttUn, IX | matto?~ ~ANTONIO.~A voi, seconda persona, tempo singolare.~ ~ 1218 AttUn, I | deponendo la canape in terra e sedendo).~Bel gusto anche il suo! - 1219 AttUn, XII | DOMENICA. (facendola seder tosto)~Oh Dio! Ti senti 1220 AttUn, X | Avanza una tavola e due sedie; Domenica porta la bottiglia 1221 AttUn, I | Margherita.~(Domenica è seduta presso un tavolino rattoppando 1222 AttUn, VI | voglio che risichi d’esser segnalato col carbon nero. Già, bisognerà 1223 AttUn, VI | giudizio!...Ma son casi da segnare col carbon bianco, e mio 1224 AttUn, II | un momento... (Fa dei segni a Margherita, che le accenna 1225 AttUn, IX | tutte mai le furberie e i segreti del mestiere... e i busti 1226 AttUn, II | gli occhiali e coll’occhio segue la lettura).~ ~FILOMENA ( 1227 AttUn, III | amor di Dio!~ ~MARGHERITA (seguendolo con Filomena per fargli 1228 AttUn, XII | cosa di dire che bisogna seguire quello che è destinato dalla 1229 AttUn, IX | entrambi con aria di minaccia e seguitando a fumare).~ ~ANTONIO.~Dunque 1230 AttUn, II | continuando).~“E anche adesso seguito ad essere la sua persecuzione, 1231 AttUn, IX | Filomena?~ ~ANTONIO.~Ragione semplicissima. Quanto ha di dote la vostra 1232 AttUn, II | cosa mi scriveva. (Trae di seno una lettera e la spiega 1233 AttUn, VI | Il figliolo di quel sensale che ha bottega in Piazza 1234 AttUn, V | e i ragazzi crescono, sentendo il babbo a millantare le 1235 AttUn, X | donna, capirete che chi ha sentimento di riputazione di stimare 1236 AttUn, X | e la barba, e comincia:) Sentite, Tonino, io vi apro il cuore 1237 AttUn, I | diceva quel marito che se le sentiva spuntare!~ ~DOMENICA.~Sì, 1238 | senz’ 1239 AttUn, II | trascinare così per la casa; serbalo per mettere alla festa. 1240 AttUn, II | FILOMENA.~Ma che, lo dite sul serio che non sapete nulla?~ ~ 1241 AttUn, XII | lo manderemo a chiamare. Serva sua! (Tornando nel mezzo 1242 AttUn, VI | scrivesse una volta, e poi servitor divotissimo. Io l’altro 1243 AttUn, I | volentieri; tra poveretti a farsi servizio l’è il caso preciso che 1244 AttUn, VI | e lui sta a misurar la seta? Tu gli hai a dire che tuo 1245 AttUn, X | quando per l’appunto non han sete! Io pure terrò mio figlio 1246 AttUn, II | pozzo c’è per tutti i miseri sfortunati! Quello che non mi so dare 1247 AttUn, X | Antonio, poi inorridisce,~si sforza a deporre il coltello, 1248 AttUn, X | passeggia per calmarsi,~fa uno sforzo, e cercando di prendere 1249 AttUn, III | sulle ventitrè a fare lo sgargiante! Eppoi, per finirla, volete 1250 AttUn, II | metteva soldato nel treno a sgobbare con due cavalli e il pezzo! 1251 AttUn, IX | muscoli, che vuol dire che siam tutti contenti uguali, sia 1252 AttUn, III | allora lo vedevo sempre col sigaro in bocca, e il cappelletto 1253 AttUn, IX | al mio studio! - Mi ha significato il garzone dell’oste che 1254 AttUn, I | gingilli che fanno bene ai signori.~ ~MARGHERITA.~Sto per dire 1255 AttUn, V | GIROLAMO.~Va , va , sii buona, che al ragazzo ci 1256 AttUn, VI | portare!... E basta così, e silenzio, e subordinazione davanti 1257 AttUn, IX | Ovverosia?~ ~GIROLAMO. (similmente)~Di che?~ ~ANTONIO.~Come, 1258 AttUn, IX | seconda persona, tempo singolare.~ ~GIROLAMO. (cominciando 1259 AttUn, VIII| prudenza l’ho e la venero, sissignore, e mi ci cavo il metternich! 1260 AttUn, VI | tue spacconate, colle tue smargiassate! Che se invece di ciondolar 1261 AttUn, V | infastidito)~Oh insomma, la vuoi smettere? - Dov’è questo bel mobile?~ ~ 1262 AttUn, X | sternutire!… Allon don! smettete, e abbassate quel ferro, 1263 AttUn, VI | più grosse di lui!... E tu smetti, e usa prudenza, che chi 1264 AttUn, IX | altro come per attaccarsi)~Smettila !~ ~ANTONIO. (c. s.)~Leva 1265 AttUn, I | uscio ci scapiterebbe; eppoi smorta come un povero morticino... 1266 AttUn, IX | così di diventare, puta, a società di dividere, per esempio. 1267 AttUn, II | neanche sognarmi di dargli la soddisfazione di piangere, d’avere delle 1268 AttUn, XII | per il manico e’ si tien sodo! E così dicasi d’un marito!~ ~ 1269 AttUn | ATTO UNICO.~ ~Soffitta. - Uscio in fondo che mette 1270 AttUn, II | io che non vorrei neanche sognarmi di dargli la soddisfazione 1271 AttUn, I | DOMENICA.~Che! Neanche per sogno! Figuratevi, è il medico 1272 | solamente 1273 AttUn, VI | ti lascio andare in dei soldati, e i quattrini me li becco 1274 AttUn, I | m’invidiava que’ po’ di soldi, che l’ha in testa ch’io 1275 AttUn, X | vado con la vettura lontano sole venti miglia, da star fuori 1276 AttUn, I | rossa per nulla! - Eppoi la solita antifona: “Bisogna aspettare 1277 AttUn, XI | altefatti di un padre! - Sollevatevi!~ ~GIOVANNI. (s’alza)~Creda, 1278 Cenni | popolesco, in parte per sollievo dalle brighe e dalle ansie 1279 AttUn, IV | ammalata, che la ragazza è soltanto innamorata, che la ragazza 1280 AttUn, IX | acquavite...~ ~GIROLAMO.~Sia per somministrarci fior di rincalcate sul rispettivo 1281 AttUn, VI | petizioni, le suppliche, i sonettini...~ ~GIROLAMO.~E che discorre 1282 Cenni | avesse giudicate tali da sopportare l’esperimento della recitazione, 1283 AttUn, VIII| Bada; portami di qua il mio soprabito buono e il mio metternich 1284 AttUn, I | sapete che tra fratelli e sorelle ci è sempre più confidenza; 1285 AttUn, VII | Sguaiti suo padre.~ ~STEFANO. (sorpreso)~Suo padre!~ ~GIROLAMO.~ 1286 Cenni | suo gusto; almeno così noi sospettammo: epperò io mi misi in puntiglio 1287 AttUn, XII | monaca sposò l’ortolano! - In sostanza del fatto, chi è che vi 1288 Cenni | in timore di derogare col sostenere una parte anche nella farsa, 1289 AttUn, X | di misurare il periglio sottoposto. (Scaldandosi anch’egli) 1290 AttUn, VI | impacciare, e non fare lo spaccamonti! Che te ne ritorna in tasca 1291 AttUn, VI | dei crepacuori colle tue spacconate, colle tue smargiassate! 1292 AttUn, II | è e che non è? Marcia e sparisci, non se ne sa più nuova! 1293 AttUn, X | in Dio, Antonio, l’è uno spasimo tale!... - Io, vi dico questa, 1294 AttUn, I | faccia del moto, che vada a spasso la mattina, che seguiti 1295 AttUn, VI | raccoglie e lo tiene in mano spazzolandolo con la manica senza parlare) 1296 AttUn, I | scempia! le ho risposto io: mi specchio accanto in quella povera 1297 AttUn, IV | allora c’è sempre luogo a sperare il bene! Chi sa! Io ho un 1298 AttUn, II | tutti insieme mi hanno fatto spergiurare che ti pianterei, e che 1299 AttUn, IX | pure.~ ~GIROLAMO.~Io mi spiccio subito; già il conto è corto. 1300 AttUn, II | di seno una lettera e la spiega e legge. L’attrice avverta 1301 AttUn, IX | al padrone, non so se mi spieghi, e chi sa che una buona 1302 AttUn, VII | lesto, via, marsch! (Lo spinge).~ ~GARZONE. (fra sé)~(Guarda 1303 AttUn, VII | fra sé)~(Guarda che occhi spiritati! Pare un rospo che voglia 1304 AttUn, I | so ben io, non ho quello spirito per la quale! Se si trattasse 1305 AttUn, II | Oggi mi pareva fatica a spogliarmi, e la mamma me l’ha fatto 1306 AttUn, XI | vede che siamo destinati di sposarsi, se no la non si sarebbe 1307 AttUn, II | dei quattrini, trovala, e sposatela e góditela... e lascia che 1308 AttUn, X | promettere che il suo figliolo sposerà la ragazza tanto che la 1309 AttUn, II | che se siamo destinati si sposeremo egualmente; ma che io non 1310 AttUn, XII | anche non vogliono che ci sposiamo, pazienza, basta che io 1311 AttUn, XII | di stare zitta la monaca sposò l’ortolano! - In sostanza 1312 AttUn, II | in grado di rilevarne gli spropositi e dovendole parere anzi 1313 AttUn, I | marito che se le sentiva spuntare!~ ~DOMENICA.~Sì, ci si provò 1314 AttUn, VI | rispettosa da fare, fuori, si sputa!~ ~STEFANO.~Ma corpo di 1315 AttUn, VII | Pare un rospo che voglia sputare!) (Parte dal fondo).~ ~ ~ 1316 AttUn, IX | bravaccio; Girolamo si ferma squadrandolo minacciosamente).~ ~ANTONIO. ( 1317 AttUn, III | potresti aver trovato chi ti staccasse le fedi del battesimo!~ ~ 1318 AttUn, II | oh Dio, se n’è accorto! E stamane mi è capitato in camera 1319 AttUn, IX | Antonio, che resta seduto)~Stammi a sentire, ve’! Tu sei in 1320 Cenni | proposi Le Scene popolari stampate nella Strenna predetta; 1321 AttUn, I | giunta sul pianerottolo, stanca per le scale montate, si 1322 AttUn, III | sua sorella, possa vedere, standosene a gambe larghe e le mani 1323 | stanno 1324 | starà 1325 AttUn, X | andate lontano di molto, e stateci di molto tempo, voi e vostro 1326 AttUn, II | importa di molto! Eppoi, statemi a sentire; io non l’ho ve’ 1327 | stava 1328 AttUn, I | fumo all’ultima moda delle stelle comete, con sotto un inferno 1329 AttUn, X | ragazza tanto che la possa sternutire!… Allon don! smettete, e 1330 | stessa 1331 | stessi 1332 | stia 1333 Cenni | esercizio e tentativo di stile dialogico popolesco, in 1334 AttUn, X | sentimento di riputazione di stimare l’onore del decoro di sé 1335 AttUn, III | la macchia si strappa la stoffa! Che non vi compromettiate!~ ~ 1336 AttUn, II | perché ci venne male allo stomaco...”~ ~MARGHERITA.~Povera 1337 Cenni | CENNI STORICI~ ~Come La Bottega del Cappellajo, 1338 AttUn | laterali. - Poche e rozze stoviglie.~ ~ 1339 AttUn, IX | sarta, e la sua maestra n’è stracontenta, e la le insegna tutte mai 1340 AttUn, I | Datevi pace, Margherita: meno strada da fare quando s’anderà 1341 AttUn, II | destino che mi ha sempre fatto strage di me fino dai primi giorni 1342 AttUn, I | Aveva ben ragione io quando strapazzavo mio marito, buon’anima sua! 1343 AttUn, II | andare a letto, a sentirsi strappar dentro invece di dormire, 1344 AttUn, IX | per lui, che i calzoni si strapperanno, che allora poi si potrà 1345 AttUn, I | sbirri appiattati, sotto, e strascinandosi dietro trenta o quaranta 1346 AttUn, IX | stringiamoci la mano, perché una stretta di mano l’è quell’atto di 1347 AttUn, VI | cavalli, e che noi altri si striglia delle bestie più grosse 1348 AttUn, X | pone il capo tra le mani stringendosi la fronte con atto di dolore, 1349 AttUn, IX | dimando.~ ~GIROLAMO.~Allora stringiamoci la mano, perché una stretta 1350 AttUn, VI | alla scena) Lascia stare di strofinare la berretta, che si consuma. 1351 AttUn, II | Lascia che le poverette si struggano, che diventin tisiche marcie 1352 AttUn, IX | fo che a bottega, al mio studio! - Mi ha significato il 1353 AttUn, II | dirottamente).~ ~MARGHERITA (stupefatta e attonita).~(Acqua padre, 1354 AttUn, VI | basta così, e silenzio, e subordinazione davanti al vostro genitore, 1355 AttUn, IX | marcire tutti e due per il bel sugo d’un capriccio e d’una ostinazione 1356 | sui 1357 | sulle 1358 AttUn, IV | dall’uno al novanta, come si suol dire; e per dirla tutta, 1359 AttUn, IX | di divenire, come dir si suole, alle percosse di fatto.~ ~ 1360 AttUn, VI | albino vivente...~ ~STEFANO.~Superbioso, più che se fosse l’arcibestia 1361 AttUn, IX | di Girolamo; contegno tra superbo e bravaccio; Girolamo si 1362 AttUn, IX | ma non ha mai avuta la superstizione d’insinuarmi questi principii 1363 AttUn, VI | scrive le petizioni, le suppliche, i sonettini...~ ~GIROLAMO.~ 1364 AttUn, III | da destra).~ ~FILOMENA (supplichevole).~Vi prego, vi supplico 1365 AttUn, III | supplichevole).~Vi prego, vi supplico fin per amor di Dio!~ ~MARGHERITA ( 1366 AttUn, I | nella propria camera che si suppone attigua alla scena; essa 1367 AttUn, VIII| di Roma.~ ~DOMENICA.~Oh, suvvia!... non dite cordonerie!~ ~ 1368 AttUn, II | lusinga, che pare che si svenga d’amore per voi, che vi 1369 AttUn, VI | GIROLAMO. (c. s.)~Che ti si sviluppi il cimurro! - E il ragazzo?~ ~ 1370 AttUn, IX | negli occhi!~ ~GIROLAMO. (svincolando il pugno con violenza)~E 1371 AttUn, VI | parola!” - E puntualmente si svolta giù per una stradetta dove 1372 AttUn, I | sono stata da mia cugina la tabaccaja a ripigliare certi quattrini 1373 AttUn, X | a star di casa anche nel tabernacolo! Perché la giustizia compatirà 1374 AttUn, VIII| Che son loro che vengono a tafanare proprio sotto la coda questo 1375 | tale 1376 | tali 1377 AttUn, V | infastidito)~Non mi romper le tasche con le tue paternali! – 1378 AttUn, I | dentro, si mette a sedere, le tasta il polso! Le guarda la lingua, 1379 AttUn, I | Domenica è seduta presso un tavolino rattoppando qualche vestito 1380 AttUn, X | Girolamo appoggia i gomiti sul tavolo e pone il capo tra le mani 1381 Cenni | accingendosi a dare al Teatro Re alcune rappresentazioni 1382 AttUn, III | popolano, buono, ma un po’ tempestoso.~ ~STEFANO.~Precisamente 1383 Cenni | come, perché e in quali tempi e circostanze composi, tradussi, 1384 AttUn, IX | alza in piedi e gestisce,~tenendo il dito molto vicino al 1385 AttUn, II | e la mamma me l’ha fatto tenere; eppoi, non pensate, ci 1386 AttUn, XII | Giovanni)~ ~GIROLAMO. (con tenerezza e orgoglio)~Eh! Dio ti benedica!~ ~ 1387 AttUn, XII | pover’a noi! Motivo per cui, tenete, questi sono i quattrini, 1388 Cenni | in parte per esercizio e tentativo di stile dialogico popolesco, 1389 AttUn, X | giorno, che il diavolo non vi tenti a restar qui, Antonio; andate 1390 AttUn, VIII| vecchio matto?~ ~GIROLAMO. (terminando di vestirsi, poi accendendo 1391 AttUn, IV | sarà una cinquina sarà un terno... ma vi dirò poi, perché 1392 AttUn, X | appunto non han sete! Io pure terrò mio figlio in quella legittima 1393 AttUn, VI | torno a dire tre volte; alla terza, tieni a mente che si monta 1394 AttUn, VI | per una stradetta, senza testimoni, chi le tocca son sue, non 1395 AttUn, XII | coltello per il manico e’ si tien sodo! E così dicasi d’un 1396 Cenni | bisbeticuccia, entrata in timore di derogare col sostenere 1397 AttUn, I | chiacchierando, una parola ne tira due come le ciliege, l’è 1398 AttUn, VI | parlare fa atti di rabbia tirandosi i capelli) Ehi, bel giovane! 1399 AttUn, X | capito!... Voi mi volete tirare a cimento di fare una qualche 1400 AttUn, VI | capelli, che son buono di tirarteli io se ti ci prude. – Se 1401 AttUn, VI | Non farmi la mimica di tirarti i capelli, che son buono 1402 AttUn, II | struggano, che diventin tisiche marcie di crepacuore... 1403 AttUn, II | subito anche la mamma, ne toccavo tante che solo il ciel lo 1404 AttUn, VI | corpo di tutti i carpi! ne toccherai tante quante ne puoi portare!... 1405 AttUn, II | nessun’altra, piuttosto la tomba! Le quali mi fa rabbia solo 1406 Cenni | entrava un puntiglio: come Tommaso Grossi scrisse le sue novelle 1407 AttUn, X | cercando di prendere un tono pacato dice)~Tonino!... 1408 AttUn, XII | a chiamare. Serva sua! (Tornando nel mezzo della scena) Ci 1409 AttUn, XII | andar soldato adesso ch’è tornata l’Italia! – Per cui, Giovanni, 1410 AttUn, VIII| bastonaccio del malaugurio? Tornate da capo anco voi? È così 1411 AttUn, X | durante questo discorso è tornato a inferocire,~vedendo d’ 1412 AttUn, II | e che guai al mondo se tornava a discorrerti, e che nessuno 1413 AttUn, V | Io non dico che tu abbi torto, ma... infin de’ conti bisogna 1414 AttUn, I | preciso che un barbiere tosa l’altro. Ma capirete, se 1415 Cenni | modenese in un italiano toscaneggiante la mia commedia.~Nello stesso 1416 Cenni | il fatto è comunissimo. Toselli, Morolin, due grandi artisti 1417 AttUn, X | pallidina!... Con quella tossetta secca, con quelle due rosette 1418 AttUn, XII | DOMENICA. (facendola seder tosto)~Oh Dio! Ti senti male?~ ~ 1419 AttUn, III | di mio padre possa veder tradire sua sorella, possa vedere, 1420 AttUn, XII | un discolo che m’abbiate tradita per divertirvi! Oh sono 1421 Cenni | tempi e circostanze composi, tradussi, pubblicai, feci rappresentare 1422 Cenni | anno, ed io mandai la fatta traduzione, alla quale la critica fece 1423 | tranne 1424 AttUn, X | procreare litigi nelle famiglie tranquille e domestiche. Ma vi dico 1425 AttUn, X | ANTONIO.~Ma no, mettetivi tranquillo, che vedrete...~ ~GIROLAMO. ( 1426 AttUn, II | allora, bimba mia, non lo trascinare così per la casa; serbalo 1427 Cenni | di quei memorandi giorni, traslatai dal modenese in un italiano 1428 AttUn, XI | in quella Stefano salta a trattenere suo padre, al quale parla 1429 AttUn, I | della Vigna d’oro; tutt’a un tratto ti vedo a passare quell’ 1430 AttUn, IV | numeracci ve’! Ma per altro il tredici, per modo di dire, non c’ 1431 AttUn, I | e strascinandosi dietro trenta o quaranta gabbioni di matti, 1432 Cenni | grande artista; fu un vero trionfo d’attore; fu l’unico in 1433 AttUn, II | dalla finestra! Ma la ragion trionfò, e mi son messo i calzoni 1434 Cenni | 1862 il capo comico signor Trivelli, accingendosi a dare al 1435 AttUn, VIII| governare le tue civette, e trotta! (Gli un calcio di dietro) 1436 AttUn, I | tirando innanzi di questo trotto, ho proprio paura di perdere 1437 AttUn, V | vuol picchiare... s’han da trovare al Pulcinella. – Vedete 1438 AttUn, IX | fate voi quand’avete da trovarvi a tu per tu con un ragazzo!~ ~ 1439 AttUn, VI | secondo poi, se anche si trovasse un matto che gli puzzasse 1440 AttUn, I | Ditelo a me! - L’altr’ieri mi trovava fuori di città per ritirare 1441 AttUn, X | vostro figliolo perché se vi troverò come vi cercherò, guai per 1442 AttUn, XII | La finirò io con questo tulipano non buono ad altro che a 1443 AttUn, VIII| sopra una sedia, poi con tuono minaccioso gli dice)~Fa 1444 AttUn, X | un re di corona... perché ubbidiente, perché buona, perché onesta...... 1445 AttUn, XII | questi sono i quattrini, ma ubbidite pure a vostro padre, ( 1446 AttUn, III | ha veduto la lettera, ed udito le ultime parole di Margherita, 1447 AttUn, IX | che siam tutti contenti uguali, sia per bere l’acquavite...~ ~ 1448 AttUn, IV | da scherzare, è proprio l’ultimo giorno delle giocate piccole, 1449 AttUn, XII | Margherita e Stefano si uniscono a Giovanni e fan ressa intorno 1450 AttUn, IX | ANTONIO. (c. s.)~Leva l’unto!~ ~GIROLAMO. (c.s.)~All’ 1451 AttUn, IV | canape! (Fa per uscire e urta in Girolamo che entra) Oh! 1452 AttUn, VI | di lui!... E tu smetti, e usa prudenza, che chi ha più 1453 AttUn, VI | bugia !~ ~GIROLAMO.~E se non usassi prudenza, che pur troppo 1454 AttUn, VIII| non vi compromettiate!... Usate prudenza.~ ~GIROLAMO.~Tu 1455 AttUn, VI | il caso, puta il caso... Userei prudenza, puta il caso!~ ~ 1456 AttUn, VI | sempre! = Basta però che tu usi prudenza!... e che tu non 1457 AttUn, XII | quello che non mangiava uva bianca perché la credeva 1458 AttUn, V | SCENA V.~ ~Domenica e Girolamo.~ ~ 1459 AttUn, V | figliola malata; gli affari che vanno male...~ ~GIROLAMO.~Mi s’ 1460 AttUn, VIII| frugare in un angolo tra varii arnesi e canticchia sdegnosamente) 1461 AttUn, X | è tornato a inferocire,~vedendo d’aver parlato inutilmente, 1462 AttUn, IX | matto o savio!~ ~ANTONIO. (vedendosi il dito di Girolamo presso 1463 AttUn, III | figliolo di mio padre possa veder tradire sua sorella, possa 1464 AttUn, XI | non avrei mai pensato di vederla in quello stato, e che sento 1465 AttUn, II | quali mi fa rabbia solo a vederle passare, e sarò sempre del 1466 AttUn, X | ché mi aspetto sempre di vedermi venire incontro la Domenica 1467 AttUn, IX | che allora poi si potrà vederne delle belline davvero! Vi 1468 AttUn, III | benissimo che anche allora lo vedevo sempre col sigaro in bocca, 1469 AttUn, VII | preoccupato)~Avanti, che vediamo.~ ~GARZONE (entra)~Sono 1470 AttUn, X | davanti agli occhi, non si vedrebbe tante famiglie senza patria 1471 AttUn, III | è entrato dal fondo, ha veduto la lettera, ed udito le 1472 AttUn, XII | affatto! È perché qui, ben veggo, si vuole usare violenza 1473 | venendo 1474 AttUn, VIII| corno! La prudenza l’ho e la venero, sissignore, e mi ci cavo 1475 | vengono 1476 | veniamo 1477 | venne 1478 AttUn, X | la vettura lontano sole venti miglia, da star fuori una 1479 AttUn, III | cappelletto california sulle ventitrè a fare lo sgargiante! Eppoi, 1480 | venuta 1481 | venuti 1482 AttUn, II | le mie intenzioni erano vergini come deve fare un giovine 1483 AttUn, X | ma dite un po’! Non avete vergogna tutt’e due, alla vostra 1484 AttUn, II | cavalli e il pezzo! Ti dico la verità, c’è stato un momento che 1485 AttUn, VI | sdegnosa)~Che ti venga il vermocane! - E così?~ ~STEFANO.~E 1486 | verrà 1487 | verrete 1488 | verrò 1489 AttUn, X | all’altro).~ ~GIROLAMO. (versa da bere)~Bevete... e beviamo!... 1490 AttUn, VIII| dove andate?~ ~GIROLAMO. (vestendosi)~A nozze !~ ~DOMENICA.~O 1491 AttUn, VIII| GIROLAMO. (terminando di vestirsi, poi accendendo la pipa)~ 1492 AttUn, X | dico questa, se vado con la vettura lontano sole venti miglia, 1493 AttUn, VI | seguiti a discorrere con la vetturina, dice, io non ti pago più 1494 AttUn, VI | non vuol imparentarsi con vetturini.~ ~GIROLAMO. (tra’ denti, 1495 AttUn, I | stivali – per fare il gran viaggio, s’intende!~ ~DOMENICA.~ 1496 | vicino 1497 | Vieni 1498 AttUn, VI | dimani tutti mi daranno del vigliacco, mi daranno.~ ~GIROLAMO.~ 1499 AttUn, I | imprestati all’oste della Vigna d’oro; tutt’a un tratto 1500 | VII


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