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Giovanni Prati
Poesie scelte

IntraText - Concordanze

dì

    Poesia
1 Cronac| cantando arridimi,~Tu de’ miei dì sorella;~Astro nel ciel; 2 Edmene| biondi figli ~Depose un dì senza terror le sue~Non 3 Edmene| terra~D’Italia nostra un dì fisse gli ardenti~Lampi 4 Edmene| a rilento~Si consumano i dì. Ma un fresco e nuovo~Alito 5 Edmene| gentil d’Edmenegarda ~Un dì scontrossi e ne tremò. Del 6 Edmene| volto ~Non rispose quel dì.~ Nelle fatali~Soglie si 7 Edmene| corse,~Tra i tumulti del dì, nella notturna ~Melodia 8 Edmene| conosco~Quello scortese. Un dì, male avviato,~D’ignote 9 Edmene| espïar, risolse~Per qualche dì, con dilicato affetto,~D’ 10 Edmene| sponde~Del Tagliamento un dì vide una mesta~Giovinetta 11 Edmene| Noi ci vedremo in pochi dì. Scrivetemi,~Edmenegarda!» ~ « 12 Edmene| inumano è lo strazio. E in un dì solo~Io quest’inferno dissipar 13 Edmene| ch’io peno! E in un sol dì la vita ~Potrei mutarmi 14 Edmene| diletta~Compagna mia, nel dì dell’allegrezza,~Lo sarai 15 Edmene| Caro più d’ogni ben che un dì mi avesse ~Potuto dar la 16 Edmene| peso delle sue catene.~ Un dì, regno sull’alma. Indi è 17 Edmene| perdea tra l’ombre.~ Un dì, scendendo a visitar nell’ 18 Uomo | celesti porte~Brilla ineffabil dì; ~L’uom dalla mano eterna ~ 19 Uomo | Impero essi non hanno ~Sui dì dell’avvenir! ~ Entro i 20 Donna | teco anelo ~Dividere i miei dì. ~ Dividerli in un tacito ~ 21 Donna | in gioventù, ~Come quel dì che amai ~La fede e la virtù! —~ 22 Donna | serena ~Degli aspettati dì!~ T’ergano un’ara i popoli, ~ 23 Perdon| Signore!~Perdonate! — i dì più belli~Della vita a sé 24 Perdon| S’oscura~Della terra il dì fugace,~Si guadagna il dì 25 Perdon| dì fugace,~Si guadagna il dì che dura~Coll’amplesso della 26 Perdon| antichi,~Se bramate i nuovi dì.~ ~ 27 Societ| lavacro ~Di sangue i turpi dì. ~ Espïeran gli stolidi ~ 28 Campag| che molle è la terra, e i dì son belli.~Lavoriam, lavoriam; 29 Campag| che molle è la terra, e i dì son belli,~Qui tra il susurro 30 Gelos | promessi da un cenno del dì ~O vide, o le parve, trascorrere 31 Rilla | Che il lucente Azraello un dì mi diè!…~Ecco la nube d’ 32 Rilla | Dal cielo aperto,~ Tre dì ti chiesi, e dall’immenso 33 Rilla | Che il lucente Azraello un dì mi diè… ~Ecco la nube d’ 34 Rilla | il colpo che le tronchi i dì… ~Ma il foco in vece d’una 35 Conveg| ei non volle.~Fuggiro un dì dopo contrasti e guerre;~ 36 Conveg| ella tacque!~Piangeva un dì con disperato affetto~Un 37 Conveg| natie riviere~Nei lunghi dì quando malata giacque;~Ei 38 Solit | e degli abeti~Or sogno i dì quand’io sorrisi infante. ~ 39 Solit | VII.~Quel dì che dentro agli occhi moribondi~ 40 Malinc| tardo), a questi~Ultimi dì del mio cadente aprile. ~ 41 Foscol| Ahimè! non lacrimato i dì chiudesti.~Ecco, ingegni 42 Zulia | mesto fantasie d’amor.~ Un dì la vide il giovane~Sir di 43 Zulia | talami~Allo spuntar del dì.~ Così tu passi; e il crine 44 Sogni | Ti languirei sul cor.~Nel dì d’un’agil rondine~Mutassi 45 Calunn| aspide ~Metti ribrezzo al dì,~Te maledetto artefice~Di 46 Contra| Sparge di balsamo~Questi egri dì; ~Perchè col tossico~Di 47 PioIX | inaugura ~Più benedetti dì.~Pio, ti nomasti. E il memore ~ 48 Armi | Ricingete la spada. Eccovi il dì.~Sento i destrier della 49 Armi | Veggio un’imago dei futuri dì,~Se il vostro passo, o paürosi, 50 Armi | saputo esser concordi un dì. ~Ponghiam le spade; e non 51 Dolor1| giocai a quel gioco nei dì del pericolo: e per il profondo 52 Dolor2| dilette e sante,~Che un dì sull’orme al profugo~Lauri 53 Dolor2| Arno, ~Sulle cui rive un dì~Trasse Alighier dall’ispide~ 54 Dolor2| Segnal dell’alleanza,~Che un dì dall’Arno al Tevere~Parve 55 Dolor2| farmachi,~Conta le notti e i dì;~E va chiedendo ai rigidi~ 56 Dolor2| han fede! ~Oh tristo il dì che l’ospite~Arno abitar 57 Dolor2| profondo amico, ~Cui lieti dì non risero,~Perché non tacque 58 EFilib| faccio i miei confronti~Tra i dì vecchi e il tempo nuovo.~— 59 EFilib| conforto?… Eppur mi sembra ~Che dì son, se tel rammenti, ~Ti 60 Novara| Bende, infelici! uscir.~Nel dì dei vostri affanni~I bardi 61 Novara| seguita ~D’una battaglia il dì.~Nei presidii fiorenti,~ 62 Novara| chi questo apprezza ~Nei dì di gloria muti ~L’encomio 63 Novara| già premio alla musa ~Dal dì che varca, agogno; ~In più 64 Giusti| Precipite il nefando ultimo dì.~Or del tuo sasso accanto ~ 65 Giusti| la fulminea possa,~Che un dì fu tua, m’insegua,~Onde 66 Ceneri| tripudio di cento città,~Nei dì che una terra d’oppressi 67 Ceneri| una gente la rotta d’un dì.~Intorno a’ tuoi fianchi, 68 Ceneri| Foggiatevi l’arme nel dì della pace, ~Un’alba affrettando 69 Passeg| creta stanca,~E ai dolor del dì che manca~Sarà premio il 70 Passeg| che manca~Sarà premio il dì che vien.~Vïator, che sotto 71 Passeg| dormirà.~Quando solo il dì reclina, ~Quando è mesto 72 Passeg| capelli, ~E, sommersa in dì più belli,~Pensi appena 73 Borbon| e di sgomento~È ogni tuo dì; la lugubre~Notte t’insegue; 74 Luna | della Giudea~Scolorasti, il dì che asperso~D’atro sangue 75 Distra| notte.~O accendo i lumi il dì.~Se varco in tra la gente ~ 76 Oriuol| Reminiscenza e immago ~Di lieti dì, che l’indice ~Tuo numerò 77 Oriuol| novella;~Ma è cauto, ai dì men verdi, ~Quando ogni 78 Tedio | mente mia, che in trono~Un dì seder ti parve,~Sei vanità 79 Rosign| materno~Nido, spuntasti al dì. La molle piuma~Ti crebbe 80 Rosign| senta ~Prima ancor del suo dì. Tu sulla verde~Tua frasca 81 Rosign| pasce,~Il tedio consolar del dì che fugge.~Allor carezze 82 Dubbio| nappo arrubinato,~— Dal dì, sclamò, che al bando ~Lo 83 Dubbio| gittò il suo dado;~E, i dì raccolti al guado, ~L’anno 84 2Dicem| pieni ~Puoi d’ogni gloria i dì.~L’Ungaro, il Belga, l’Italo,~ 85 Igea | corone, ~Se, innanzi il dì, nol pone~Lancia nemica 86 Igea | sè stessa e l’arco. ~Dal dì che il mondo nacque,~Io, 87 Manzon| I.~Dio ti guardi dal dì della lode, ~Che ogni labro, 88 Manzon| Su te vivo non sorge quel dì;~Converrà che tu polve diventi, ~ 89 Manzon| VII.~Da quel dì quanta storia d’affanni! ~ 90 Versi | Io v’attendo e notte e dì.~Non c’è guardia sui confini;~ 91 Lacrym| Aventino ~L’alte malinconie del dì che fugge.~ ~ 92 Morbi | questi ~Il primo nido.~ Un dì, povero pazzo, ~Versai lacrime 93 Pachit| frattanto Pachita accesa ~Nei dì seguenti non ha più pace:~« 94 Ramus | domando ai zefiri~Se, al dì della procella,~Io seguirò 95 Giove | occhi orma di pianto;~E il dì che uscîr col giovinetto 96 Giove | Fior di Cipro e di Milo, i dì son brevi: ~Tu ce li allegra: 97 Mab | enorme asta agitar.~Quel dì non più nelle romulee cene ~ 98 Mab | arcano, ~Sempre la notte e il dì canta con me:~Egli sal sul 99 Primav| Abitiam colla Morte, un dì saranno~Trasfigurate in 100 Incant| tuo magico regno i miei dì brevi. ~L’erbetta ov’io 101 Maestr| bottega ~Allo spuntar del dì.~Al numero Quaranta, ~Ei 102 Sogno | più bel sogno dei nostri dì. ~ ~ 103 Ellade| Prima di morte. Ma quel dì ch’io ponga ~Questo duro 104 Ellade| Ma chi in ira de’ Numi il dì natale ~Ebbe, diverte dall’ 105 Ellade| arrogante e il suo gran dì non spreca ~Dietro a fantasmi.~ 106 Firenz| nel pensier più viva!~E un dì la zolla mi parea men verde, ~


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