Capitolo
1 I | nazione, Basilica della terza Roma; quando, dietro di lui,
2 II | valige ed era partito per Roma in gran fretta, quasi che
3 II | signore qualunque a Napoli, a Roma, a Milano, e peggio ancora
4 II | meno credeva di trovarlo, a Roma, in compagnia dell'onorevole
5 II | quell'ora vissuto, ma a Roma, in tutta Italia, dovunque
6 II | vietato ottenere, arrivava a Roma col prestigio dei seimila
7 II | candidatura; e arrivava a Roma non come tanti altri nuovi
8 II | di cantare, Egli era a Roma! Era a Roma l'onorevole
9 II | Egli era a Roma! Era a Roma l'onorevole di Francalanza!
10 II | pensiero che appena arrivato a Roma era andato al "Quirinale"
11 II | deputati-telegrafo perché vengono a Roma solo quando c'è da prender
12 II | Nondimeno, venendo a Roma, entrando a Montecitorio,
13 II | sempre così?»~Di passaggio a Roma, quegli isolani erano andati
14 II | averlo trovato in quella Roma dove s'aggiravano come anime
15 II | io ho tante relazioni a Roma, né credo che il deputato,
16 II | carrozzino: le distanze, qui a Roma, avete visto? sono tanto
17 III | una stampa rara. In quella Roma dove i principi godevano
18 III | esposizione universale a Roma. Tutti gli uomini erano
19 III | fare!» disse la Boriani «A Roma pel quarto d'ora si sta
20 IV | IV~ ~Ranaldi era venuto a Roma trionfando dell'opposizione
21 IV | tempi studiato, lo attirava. Roma, la metropoli vista una
22 IV | dicevano che era la presa di Roma.~Così egli aveva cominciato
23 IV | portare l'Italia "da Novara a Roma", - aveva udito e letto
24 IV | per lui era di andarsene a Roma, di far lì il giornalista,
25 IV | contentar suo padre; ma a Roma, non già a Salerno, iscrivendosi
26 IV | dopo una lunga lotta.~A Roma, il commendatore aveva un
27 IV | lavoro: il piacere d'essere a Roma, la novità della vita, l'
28 IV | carico del suo mantenimento a Roma, mandava corrispondenze
29 IV | teatri, per le vie di quella Roma, dove i grandi giornali,
30 IV | a Ranaldi; da che era a Roma, le aveva sentite ripetere,
31 IV | assicurava che appena arrivato a Roma avrebbe guadagnato quattrini,
32 IV | ciò che mi può legare a Roma gli dispiace perché vorrebbe
33 IV | Salerno, Napoli, la stessa Roma dei primi tempi gli parvero
34 IV | più semplici: Gazzetta di Roma, Corriere nazionale, Cittadino
35 IV | condizioni di quell'industria a Roma, e ne spiegava la convenienza
36 IV | questo momento un giornale a Roma?" "Questo poi!... Come...
37 IV | domandandogli da quanto tempo era a Roma, che cosa aveva fatto fin
38 IV | ragione: non c'era altro che Roma per arrivar presto ed alto. «
39 V | siciliani; dacché era a Roma, tanto lontano, tant'alto,
40 V | pochi colleghi presenti a Roma. Un altro luogo dove lo
41 V | sono tre o quattro case, a Roma, tra quelle di più difficile
42 V | padronanza di sé. Dacché stava a Roma, egli non aveva toccato
43 V | stagione terrà lontano da Roma una buona metà, non dirò
44 V | quel che c'era di meglio a Roma in fatto di mercenarie o
45 V | domandava da quanto tempo era a Roma, gli offeriva di fargli
46 VI | Montecitorio, nei salotti, in tutta Roma, non davano i frutti sperati.
47 VI | insulto apoplettico. Tornato a Roma, alla riapertura delle Camere,
48 VI | a tutti i suoi amici di Roma, i telegrammi di condoglianza
49 VI | telegrammi per tutta l'Italia. A Roma egli tornò in primavera,
50 VI | certi faccendieri arrivati a Roma dalle estreme province,
51 VI | in Sicilia, dieci qui a Roma, a combattere per gente
52 VI | tribuno in provincia ed a Roma, e aver patito processi
53 VIII| arrivederci...»~E tutta Roma fu piena della notizia,
54 VIII| diversi; che era arrivato a Roma da qualche settimana e non
55 VIII| telegrafati a loro volta a Roma, mettevano nuova esca al
56 VIII| e la prima volta che in Roma, nella capitale di un libero
57 VIII| perdute. La contessa era in Roma; e come tutti i pomeriggi,
58 VIII| tentazione di tornare subito a Roma, piantando Cavour e i suoi
59 VIII| avrebbe ottenuto.~Federico, a Roma, assisteva al dietroscena
60 VIII| Morin che neppure era in Roma; i parlamentari ostili ad
61 VIII| Siete stato fuori di Roma?»~«Sì, marchesa, sono stato
62 VIII| costretto a non muovermi da Roma...»~Non sapeva come dire
63 IX | non le avesse lasciate. Roma, il giornale, la politica,
64 IX | Impossibile scrivere a Roma, rammentarsi a qualcuno
65 IX | fosse. Dacché era tornato da Roma, la sua carne non aveva
66 IX | fuori di qui, a Napoli, a Roma, all'Università, nel giornalismo,
67 IX | Capisco benissimo che a Roma ne abbiate viste molte addirittura
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