Capitolo
1 I | saletta già popolata di giornalisti vociferanti, gli aveva chiesto
2 I | celebravano i riti?~Le voci dei giornalisti che cominciavano ad entrare
3 I | poco a poco, secondo che i giornalisti li venivano nominando o
4 I | riconoscere tutti coloro che i giornalisti venivano nominando, chiamandoli
5 I | osservazioni e commenti fra i giornalisti.~«Senti, senti come crocida
6 I | Alvise Cerego, uno dei giornalisti romani più reputati, Ranaldi,
7 I | tratto scampanellava: dei giornalisti, alcuni cominciavano a consegnare
8 I | scandalizzato del contegno dei giornalisti: l'oratore si esprimeva
9 I | senso d'inquietudine tra i giornalisti ministeriali: Ranaldi lo
10 I | vedevano alcuni deputati, che i giornalisti chiamavano tirapiedi di
11 I | Facciamola finita!...» altri giornalisti emettevano suoni incomposti,
12 I | Dragutte, Cérego, tutti i giornalisti prima furibondi, esprimevano
13 I | il nome dell'oratore, i giornalisti ricominciarono a motteggiare,
14 I | Presidente lo interrompeva; e i giornalisti, adesso, preso il partito
15 I | finali, il giudizio dei giornalisti concordava col suo. «Ohi,
16 I | continuare.~Ranaldi udiva i giornalisti formare pronostici prendendo
17 I | cazzotti!» esclamavano alcuni giornalisti gongolanti; altri si interrogavano
18 I | risoluti, quasi trionfatori. I giornalisti ministeriali erano serii
19 I | telegrafico, non udiva che voci di giornalisti d'opposizione esasperati,
20 II | quasi vuota, bastando ai giornalisti il resoconto sommario; e
21 II | fiasco dell'onorevole: i giornalisti che nella loro tribuna avevano
22 IV | reputazioni di capi-parte e di giornalisti che Ranaldi credeva superiori
23 V | guardandosi dagli altri giornalisti, prudentemente. Giacché
24 V | dalla tribuna della stampa i giornalisti li apostrofavano; oppure,
25 V | discorso, tra gli onorevoli e i giornalisti, dopo la tempestosa tornata,
26 VI | sbalordire i colleghi e i giornalisti, e classici italiani e novellieri
27 VII | ufficiali, di magistrati, di giornalisti, talché non rimaneva ai
28 VIII| accostato da altre persone, da giornalisti, da conterranei, che si
29 VIII| parole rivolte al ferito da giornalisti, da colleghi, da amici,
30 VIII| Amici vostri, colleghi, giornalisti. Non li avete uditi?»~«Poco,
31 VIII| nella tribuna della stampa i giornalisti commentavano vivacemente
32 VIII| deputati, di senatori, di giornalisti i quali parlavano del tema
33 VIII| i colleghi, in mezzo ai giornalisti, in una cerchia sempre più
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