Capitolo
1 II | fondo, nell'intimo della sua coscienza, egli restava quel che era:
2 II | loro dinanzi. Più tardi la coscienza delle sue facoltà naturali,
3 III | spiccare, aveva più immediata coscienza dei proprii vantaggi, e
4 IV | provveditore e del prefetto. Con la coscienza d'aver sempre studiato diligentemente,
5 V | persuadere il popolo, che non la coscienza dei deputati, ma quella
6 V | indegni col pretesto d'una "coscienza nuova"; della quale avevano
7 V | sgomento dei sogni, quando la coscienza si sente invasa, sbandita
8 V | invasa, sbandita da un'altra coscienza, ignota, difforme. Un momento,
9 V | subitamente, senza ch'egli avesse coscienza del come fosse nata, egli
10 VI | progrediente, alla "nuova coscienza" affermatasi, la cecità
11 VII | parte di lavoro con tutta coscienza. Non riesco ad eguagliare
12 VII | piuttosto essi medesimi aver coscienza della loro paura, e vergognarsene;
13 VII | memoria, dall'intimo della coscienza pensieri e sentimenti concepiti
14 VIII| testimonianza della propria coscienza le fece salire una fiamma
15 IX | Se la lumaca avesse avuto coscienza, avrebbe presunto di letificare
16 IX | restava la sua veggente coscienza. Non si poteva affermare
17 IX | nulla se non quando anche la coscienza spariva; ma, sparita la
18 IX | spariva; ma, sparita la coscienza, chi o che cosa poteva pronunziare
19 IX | pronunziare l'affermazione? La coscienza umana esisteva, era sempre
20 IX | presente ed attiva; e nella coscienza dell'uomo non si rispecchiava
21 IX | rivelazione di questo male nella coscienza implica un solo vero bene,
22 IX | possibilità di abolire la coscienza, di distruggere la massima
23 IX | esatta, la piena, la ferma coscienza? Quanti sono stati coloro
24 IX | egli stesso aveva una sorda coscienza. Tutti i suoi torbidi pensieri,
25 IX | improvvisamente egli aveva coscienza di valere ancora qualche
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