grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 I, III | straccerò.~Antonello — Buon uomo, sei evaso dalle prigioni?~
2 I, III | vi pare pericolosa? Sono uomo di tradirvi io? Guardatemi
3 I, III | Qui metto la morte d'un uomo, non può aspirare all'onore
4 I, III | scellerati.~Antonello — Odi, buon uomo. (Odesi un fischio) Don
5 I, III | Corina — (A Giuseppe) Buon uomo ritirati, ché il Cielo s'
6 I, V | Dopo il trionfo infame d'un uomo, che non contento ad avermi
7 I, V | mia impotenza ad odiare l'uomo che debbo e voglio odiare
8 I, VI | Antonello — Fa cuore, buon uomo. Ti ho testé respinto, perché
9 I, VI | Giuseppe, mi piace che sii uomo onorato; ho stima di te,
10 I, VI | Oh! io tremo tutta: e che uomo è costui, se le signore
11 I, VI | quale si dice che tu sii un uomo del quindici marzo, di quelli
12 I, VI | calpestò qual verme me uomo, me libero, me figlio dello
13 II, I | Sai tu Sbarra? Quell'uomo è un uomo, visino mio bello,
14 II, I | Sbarra? Quell'uomo è un uomo, visino mio bello, e stamane
15 II, III | ho mai promesso a quell'uomo? Tradire i miei padroni,
16 II, V | regno, e allora mi vidi l'uomo, ch'or marito mi sprezza,
17 II, VII | fanciullo, e mi fo temere uomo. Invece, a quel tuo ninnolo
18 II, VIII | mille belle cose di quell'uomo.~Sbarra — Sbrigati. Antonello
19 II, X | d'infamia. Vorrei essere uomo per cavarti gli occhi.~Don
20 III, I | docati son la vita di un uomo, son tutto il mio asse;
21 III, II | petrosellino,~Che giova all'uomo fatto, ed al bambino.~Corina — “
22 III, VIII | sono il capo, e mi sento l'uomo, capite? capace di tagliarmi
23 III, VIII | ducati sono la vita d'un uomo.~Antonello — Ma ciò non
24 III, VIII | come ragiono: ~“Signori~L'uomo vuole nove mesi per nascere,
25 III, VIII | Brunetti, io lo dichiaro l'uomo piú ragionevole, che ha
26 III, IX | attengo la mia promessa: quell'uomo è tuo.~Giuseppe — Grazie.
27 III, X | ragione; ma plàcati. Ogni uomo può errare; tu sei cristiano,
28 III, XI | la creazione! Mentre un uomo qui moriva, io ne ho impastato
29 1, III | bestia la maschera dell'uomo, e quell'anima appartiene
30 1, V | Non torcere il viso, buon uomo; io già ti riconosco: non
31 1, V | Signora mia, sopra quell'uomo non versare neppure una
32 1, V | uccelli.~Signora — Buon uomo, ri ringrazio.~Corina —
33 1, VII | della masnada? Parla, buon uomo: a te solo domando mio figlio.~
34 1, VII | quando n'era tempo. Allora un uomo gli s'accoccolò come un
35 1, VII | di vendicarlo. Or quell'uomo sono io.~Signora — O misera!
36 1, VII | coscienza? (a Giuseppe) Uomo crudele, chi sei tu?~Giuseppe —
37 1, VII | Chi sei tu! Si gitta un uomo nell'inferno, e poi gli
38 1, VII | si chiede: Chi sei tu? L'uomo è forse un verme indegno
39 1, VII | Davvero? Né udisti di un uomo, che tornato dalle carceri,
40 1, VIII | Corina — E che ho da dire? L'uomo per la parola, e 'l bue
41 1, IX | Smetti l'empie burle, uomo imbecille, e carnale. Quella
42 1, IX | corpo.~Padr’Antonio — Taci, uomo imbecille e carnale. Onnipotente
43 1, IX | visitano chi muore; e jeri un uomo moriva nella Spagna sul
44 1, IX | Maria, conosci tu quell'uomo?~Rosa — Come no? Era mio
45 1, X | Taci, Corina, solleva quell'uomo svenuto.~Corina — E che
46 1, X | una bella donna uccida un uomo. Giuseppe è andato.~Antonello —
47 1, X | di madre. ~Padr’Antonio — Uomo carnale, non bestemmiare. ~
48 1, X | Signora — Grazie, buon uomo; ho i miei servi lì dietro,
49 1, X | invaso. Il fato di quell'uomo (accennando Giuseppe) è
50 1, XI(viii)| mandò quell'integerrimo uomo, che si addimanda Pasquale
51 2, I | pensieri? ~Pacchione — Un uomo che vi compiange. ~Antonello —
52 2, I | compiange. ~Antonello — D'uomo, che non conosco e non amo,
53 2, I | nuovo. ~Pacchione — Sí, buon uomo, ero loro compagno, e la
54 2, I(ix) | brigantaggio; ché nessuno uomo è altrove o piú parco, o
55 2, III | che vorresti? Sono stato uomo. ~Corina — Sei stato un
56 2, III | morire da turco? ~Corina — Da uomo. ~Padr’Antonio — Oh! a nome
57 2, III | terra da porci vigna. L'uomo ha il corpo, e l'anima:
58 2, III | Corina — Canchero! e non sei uomo al par di me? Io son ladro,
59 2, VI | mano, e Padr'Antonio, l'uomo piú santo e dotto, s'altri
60 2, VI | dunque di Padr'Antonio: è uomo di coscienza. ~Corina —
61 2, ULT(x) | lo so; ma io non son l'uomo da tacere il vero, né da
62 2, ULT(x) | Quando il governo è tristo, l'uomo onesto se ne tiene lontano,
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