grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 I, III | millesima volta il guadagnuzzo fatto alla fiera..., i miei compagni
2 I, VI | Corina — Disgraziato, che hai fatto?~Giuseppe — (Ad Antonello)
3 I, VI | passi. — Ma che male ho io fatto? — Te lo dirò sotto suggello.
4 II, VII | calci, a chi pugna. E mi son fatto temere fanciullo, e mi fo
5 II, IX | Don Peppe, ah che mi hai fatto!~ ~
6 II, X | Peppe — (Entrando) Ti ho fatto ricca, s'hai giudizio.~Rosa —
7 II, XI | diavolo. Piú volte gli ho fatto fuoco addosso, e sempre,
8 II, XII | genera la vipera; e quegli fatto adulto sarebbe divenuto
9 III, I | sempre a mente quanto hai fatto e sei per fare per me. E
10 III, I | particolare avete voi altri ricchi fatto a quel caro Cristo, perché
11 III, II | petrosellino,~Che giova all'uomo fatto, ed al bambino.~Corina — “
12 III, VIII | io. Morire! e che vi ho fatto? Morire! io non capisco
13 III, VIII | se non altro che ciò ha fatto il Brunetti, io lo dichiaro
14 III, X | trovino mai. E tu l'hai fatto, e tu hai diviso due vite
15 III, X | sinistro. ~Brunetti — Ho fatto. Sei placato?~Giuseppe —
16 III, XI | Corina, che oggi mi hai fatto madre. Se nascerà la creatura,
17 1, IV | anche all'udire lo strazio fatto di Brunetti, Antonello si
18 1, IV | far quello; ciò che hai fatto è male; ciò che pensi di
19 1, V | mio figlio: che ne avete fatto di mio figlio?~Corina —
20 1, V | baccelli. Di notte, gli ho fatto un lettuccio di fieno; mancava
21 1, VIII | diavoletto, Signora mia, fatto che sarà grande, farà ammattire
22 1, VIII | moglie mi avrebbe in breve fatto padre mi rendea meno dura
23 1, IX | Canchero! Ti sei alla fin fine fatto scorgere. Monaci e frati
24 1, IX | il viso di cenere che ha fatto!~2. Brigante — Come si scontorce
25 1, IX | me, tu biasimi ciò che ho fatto, tu mostri di odiarmi; come
26 1, X | cuore il male, che mi avete fatto. In tutto questo avvenimento
27 2, I(ix)| via, se non di nome, di fatto. Non è il bisogno che spinge
28 2, III | misfatto dacché nacqui, e fatto un peso d'ogni lana; insomma
29 2, III | pensare che per sí poco hai fatto tanti anni il malandrino
30 2, III | mio bel padrino. Oh! si è fatto giorno. Apriamo l'imposta
31 2, V | tradimento che ti hanno fatto. ~Corina — Mie care colombe,
|