grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 Per | parlano~L’intendente di Cosenza~Padr’Antonio, cappuccino ~
2 I, I | pastore: è andato e venuto da Cosenza in meno di un credo.~Don
3 I, II | come imponesti. Giungo in Cosenza con un'ora di giorno; entro
4 I, II | tornato.~Antonello — E in Cosenza che si fa?~Don Peppe — Si
5 I, III | Se verrà nuova forza da Cosenza nel mio paese, te ne darò
6 I, VI(iv) | che al 1844, fecero in Cosenza contro il borbonico governo
7 I, VI | tramutato nelle prigioni di Cosenza. Partendo dissi a mia moglie:
8 I, VI(v) | Comune a poca distanza da Cosenza. Evidente progresso!~
9 II | azione segue in paese presso Cosenza. Camera ben mobigliata.
10 II, VII | che giorno sarà domani in Cosenza! Muoro di voglia di trovarmici.~
11 III, I | E dove andò?~Corina — In Cosenza.~Brunetti — In Cosenza?~
12 III, I | In Cosenza.~Brunetti — In Cosenza?~Corina — Sí, in Cosenza:
13 III, I | Cosenza?~Corina — Sí, in Cosenza: che vi trovi di strano?
14 III, I | desiderio, e si condusse in Cosenza.~Brunetti — Oh mio Dio!
15 III, V | caro Antonello, abbiate in Cosenza un avvocato di cui non vi
16 III, VI | Peppe). Don Peppe, presto in Cosenza: questa lettera al mio avvocato:
17 III, VI(vii)| di Rovito, e passa sotto Cosenza per cadere nel Crati. Colà
18 III, VI(vii)| D. Nicola Corigliano da Cosenza, amico mio infelicissimo,
19 III, VI(vii)| Bixio al 1860, passando per Cosenza, lasciò una buona somma;
20 III, VIII | avvocato. Tu hai il tuo in Cosenza; perché impedire a Brunetti
21 1, IX | Nell'alba di jeri tu eri a Cosenza, stravestito da galantuomo,
22 1, XI | Venuti nella Provincia di Cosenza abbiamo veduto con alto
23 1, XI | non si presenteranno in Cosenza innanzi ai magistrati. —
24 1, XI | innanzi ai magistrati. — Cosenza 18 luglio 1844. — Firmato
25 1, XII | un ingresso trionfale in Cosenza, ed io soprattutto. Quella
26 2 | azione è nella prigione di Cosenza. È notte: Antonello, Sbarra,
27 2, I | pericolo di vita, venni qui in Cosenza e mi confusi nella folla
28 2, III | Vallo della nostra bella Cosenza popolato di querce, di olivi,
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