Atto, Scena
1 I, V | che m'inginocchio ai tuoi piedi.~Maria — Levati e taci:
2 I, VI | lui, ma per buttarmegli ai piedi. Glieli abbracciai, glieli
3 I, VI | perché. M'intesi l'ali a piedi; rividi le campagne, gli
4 II, IV | Siede. Rosa le tira sotto i piedi uno sgabello; poi resta
5 II, V | mi sprezza, genuflesso ai piedi come ai gradini d'un trono,
6 II, VII | spietato. Mettiti me sotto i piedi, ma non torcere un capello
7 II, XI | Signora — (Balzando in piedi e correndo verso le scene)
8 II, XIV | Rosa!~Rosa — (Cadendole ai piedi) Ah! mi perdoni?~Signora —
9 III, III | qui, Eccellenza, ai vostri piedi, Eccellenza, un infelice,
10 III, V | in questa Sila resti in piedi un sol pino. Il vostro è
11 III, VIII| mio non si consiglia coi piedi quando matura un disegno.
12 III, VIII| un disegno. Voi siete i piedi, io sono il capo, e mi sento
13 III, VIII| capace di tagliarmi mani e piedi, quando il dolore me li
14 III, VIII| io mi abbraccio ai tuoi piedi, né mi muovo.~Corina — Basta.
15 III, X | inginocchiarti, e baciarmi i piedi.~Brunetti — Ecco! m'inginocchio,
16 III, X | inginocchio, e ti bacio i piedi.~Giuseppe — Prima il destro,
17 III, X | Mettimi il viso sotto i piedi.~Brunetti — Ti obbedisco
18 III, X | Vedi come il fango dei miei piedi gl'insozza il volto? E nondimeno
19 1, VII | accoccolò come un cane davanti i piedi; ed Antonello che poteva
20 1, IX | tranne Corina, che resta in piedi, e muove attorno il cerchio
21 1, IX | s'affolla alla testa, i piedi mi vacillano, io perdo la
22 1, IX | spalancati sotto i miei piedi. Maria, dunque feci male
23 2, VI | inferno mi s'apre sotto i piedi, il diavolo dagli occhi
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