Atto, Scena
1 I, V | mi son recata alcun male? Marito mio, cosí fatta è la morte:
2 I, V | timore che punirebbero il marito nella moglie ti frenerà
3 I, VI | ché ai tempi nostri il marito è l'asino, la moglie è il
4 I, VI | che tu buono, tu ricco, tu marito di bella signora napolitana
5 I, VII | contenta del tuo povero marito, che uscendo di casa, ti
6 II, II | dolertene: ti darò io un marito migliore (Esce).~Don Peppe —
7 II, V | allora mi vidi l'uomo, ch'or marito mi sprezza, genuflesso ai
8 II, VI | Rosa — Signora, vostro marito vi vuole a tavola.~Signora —
9 II, VII | Signora — Che monta che mio marito non m'ami? Non per questo
10 II, VII | una bestia, ma non ti sono marito? Or bene, con tutta la tua
11 II, VII | occhiacci, anima mia. Son tuo marito, son tuo padrone: tu obbedienza
12 II, VIII| voglia di riscattare il marito. È buono che si prenda il
13 II, XI | rivedrete sani e salvi il marito ed il figlio. Come può passarvi
14 II, XII | intendo ingiuriare vostro marito, ottimo galantuomo, e dei
15 II, XIII| esporrei a certa morte il marito e 'l figlio vostro, essendo
16 III, VIII| conosci un tal Giuseppe, marito d'una tale Maria?~Brunetti —
17 1, III | per vedere di salvarle il marito).~Corina — Troppo, tardi!~
18 1, VII | dalle carceri, dove tuo marito lo avea chiuso per godersene
19 1, IX | Rosa — Come no? Era mio marito. ~Antonello — Era? Ed ora?~
20 1, IX | odii? Io non ti sono piú marito? Tu non mi sei piú moglie?
21 2, V | dote, e vi troverete un marito. ~1. Donna — Queste parole
22 2, V | i tre mila ducati, né il marito. ~Corina — Voi vi piglierete
|