Atto, Scena
1 I, V | cadute, e me ne feci un letto. Poi si mosse il vento,
2 I, VI | unica mia dovizia è il letto maritale, e guai a chi lo
3 I, VI | l'uscio... si appressa al letto, sveglia la giacente... (
4 I, VI | coltri, scese lentamente dal letto, pestò un vetro della finestra,
5 I, VI | entrava in casa, volava al mio letto, e mi trovai tra due cadaveri.~
6 II | mobigliata. A destra alcova con letto, a sinistra una guardaroba,
7 II, I | bello mio: ho da fare il letto alla padrona, e qui non
8 II, I | hanno promesso altro che il letto ed i panni.~Don Peppe —
9 II, II | fuori. L'uno lí, sotto il letto; l'altro qui, nella guardaroba.
10 II, III | Pallida ed immobile accenna il letto, e la guardaroba: Corina
11 II, V | ed ora vorrei andarmene a letto.~Signora — Tra poco, signor
12 II, VI | dormi (sorge e lo adagia nel letto dell'alcova). L'Angelo Custode
13 II, IX | guardaroba, spia sotto il letto, poi grida). Son fuggiti!
14 II, XI | dormiva, perché noi andiamo a letto coi polli, quando mia moglie,
15 II, XI | figlio. (Lanciandosi al letto dell'alcova) Angelo custode,
16 II, XIII| tardi: io era qui facendo il letto quando fui sorpresa da due
17 III, II | prima volta stamattina dal letto, dopo un mese di terzana”.~
18 III, V | buona tavola, colà buono letto, colà la mia druda; e, venendovi
19 III, VIII| Dio quante volte vada a letto digiuno. Strettamente vivendo
20 III, X | fino alla cintola dal suo letto di sabbia, e la macchia,
21 1, V | eri tu nascosto sotto il letto?~Corina — Ma io non ti torsi
22 1, VIII| avrò mio figlio. Priva di letto dormirò per terra; ma avrò
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