Atto, Scena
1 I, VI | non è possibile che tu buono, tu ricco, tu marito di
2 I, VI | tratto il cuore. Mi sentii buono, e rassegnato; obbliai Brunetti,
3 I, VI | figlio dello stesso Dio? Buono! misura per misura. A vendicarmi
4 II, VII | sveglia dunque l'isterismo? Buono. Pure io ho nervi, pure
5 II, VII | eruttare spropositi. Ti sa buono, eh? Pettegola del diavolo,
6 II, VIII| riscattare il marito. È buono che si prenda il ragazzo.~
7 III, I | questo tiro. Ajutami, mio buono ed amoroso Don Peppe, e
8 III, II | dato; e mo' sei medico buono. Ma sai perché io zoppichi?”.~
9 III, V | colà buona tavola, colà buono letto, colà la mia druda;
10 III, V | saranno attesi.~Antonello — Buono. Io voglio dunque un largo
11 III, VI | tu, essere onnipotente e buono, debba pure sprezzarmi.
12 III, VII | ultima tua impresa, sarebbe buono che troncassi la nostra
13 III, VII | Antonello è bravo in tutto. Mio buono amico, addio di nuovo.~Antonello —
14 III, VIII| accatto. O Antonello, tu sei buono; ma perché mi lasci la vita,
15 1, II | rami da quell'albero: è buono farne una croce per piantarla
16 1, VIII| sollievo?~Giuseppe — Sarebbe buono che Antonello si rammentasse
17 2, III | morte:: nondimeno è stato buono ch'io vi abbia disposto
18 2, VI | quel ma? ~Corina — Menatemi buono il parlar libero; ma io
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