Atto, Scena
1 Per | Antonello, capobrigante~Sbarra, Corina, Giuseppe, suoi compagni~
2 I, I | SCENA I~ ~Corina, Sbarra che dorme, e poi
3 I, I | dorme, e poi Don Peppe~ ~Corina — (Parlando ai compagni,
4 I, I | scojato?~Una voce — Sí.~Corina — Sventrato, e lavato bene?~
5 I, I | lavato bene?~Una voce — Sí.~Corina — Condito con sale, saime,
6 I, I | propria pelle?~Una voce — Sí.~Corina — Bravo! Ora scavate una
7 I, I | Don Peppe — Ben trovato.~Corina — Ben venuto. Tu dicesti
8 I, I | un soprannome; il mio è Corina; il tuo quale sarebbe?~Don
9 I, I | Don Peppe — Don Peppe.~Corina — Don Peppe mi piace. Dunque,
10 I, I | Col signor Brunetti. ~Corina — Che animale è costui? ~
11 I, I | Coniglio, tigre e majale. ~Corina — Ah! una trinità di bestie? ~
12 I, I | dentro — Il castrato fuma.~Corina — Aspettate. E saresti capace
13 I, I | moglie, e devo sposarla.~Corina — Qualche pignatta rotta,
14 I, I | Peppe — Ho qui la risposta.~Corina — Bravo! (dà un fischio).~ ~ ~
15 I, II | suo? Grazie, mio Dio! O Corina, tremo come un fanciullo,
16 I, II | li salveremo noi. Ecco, Corina, la loro risposta; ho offerto
17 I, II | castrato fuma. ~Antonello — Corina, leggi.~Corina — (Leggenda
18 I, II | Antonello — Corina, leggi.~Corina — (Leggenda la lettera) “
19 I, II | Emilio Bandiera”.~Antonello — Corina, dammi di una pistola alle
20 I, II | dentro — Il castrato è cotto.~Corina — Sta sano, Antonello mio;
21 I, II | buona satolla.~Antonello — O Corina, tu non capisci nulla di
22 I, II | essi mi mostra un abisso.~Corina — Non valgono piú di noi.
23 I, II | pistola) A voi, compagni!~Corina — Ah! Ah! Ah! che colpo!
24 I, III | Giuseppe — Ma, signore...~Corina — Ma, signore, dirò anch'
25 I, III | gli consegna due lettere). Corina, sii pronto a spedire la
26 I, III | ne bisogna un cappotto. E Corina come sta? Per i quindici
27 I, III | sono — Il Capo Urbano”. — Corina, scrivete. (Detta) Signore,
28 I, III | firma la lettera). Chiudete.~Corina — Manca altro. ~Antonello — (
29 I, III | Antonello — (Con ira) Che altro?~Corina — L'olio all'insalata, il
30 I, III | Bianco mandò i mille docati?~Corina — No.~Antonello — Scrivete. (
31 I, III | serpente! — (Volgendosi a Corina) Hai finito?~Corina — Sí. ~
32 I, III | Volgendosi a Corina) Hai finito?~Corina — Sí. ~Antonello — Leggi.~
33 I, III | Sí. ~Antonello — Leggi.~Corina — “Signor Bianco, canchero
34 I, III | protezione: ecco tutto.~Corina — (A Giuseppe) Buon uomo
35 I, III | Il castrato è cotto. ~Corina — Ed io cotto di fame. Eccomi
36 I, VI | con la pistola in mano. Corina che lo insegue; poi Antonello
37 I, VI | dall'altra parte, e Sbarra~ ~Corina — Disgraziato, che hai fatto?~
38 I, VI | s'ha tolto un ostacolo,~Corina — Ed impedito a me di mangiarmi
39 I, VI | ha uccisa! Debbo udirlo. Corina, sollevalo. ~Giuseppe —
40 I, VI | sollevalo. ~Giuseppe — Ah!~Corina — Udisti? Ha detto Ah! Ora
41 I, VI | accorge.~Giuseppe — Ah!~Corina — Ed ah! da capo? Di' Be';
42 I, VI | Sindaco)...~Antonello — Corina, non è Brunetti il padrone
43 I, VI | il padrone di Don Peppe?~Corina — Sí.~Giuseppe — Brunetti
44 I, VI | mai.~Sbarra — O ipocrita!~Corina — O vile!~Giuseppe — Sicuro
45 I, VI | e ne cavò una pistola.~Corina — Qualche cosa di simile
46 I, VI | testa!)… e la disonora.~Corina} — E non diede un grido?
47 I, VI | trovai tra due cadaveri.~Corina — Chi oserebbe chiamar noi
48 I, VI | c'ha creato il Sole. — Corina, Sbarra, cercatemi Don Peppe.~ ~
49 II, III | III~ ~Rosa, poi Sbarra e Corina~ ~Rosa — Cielo! che ho mai
50 II, III | letto, e la guardaroba: Corina si nasconde sotto dell'uno,
51 II, VIII| SCENA VIII~ ~Corina, Sbarra e detti~ ~Signora —
52 II, VIII| detti~ ~Signora — Ah! (a Corina che rapidamente l'imbavaglia,
53 II, VIII| date tempo.~Sbarra — (A Corina ch'entra) Facesti?~Corina —
54 II, VIII| Corina ch'entra) Facesti?~Corina — Sí.~Sbarra — Vedi se la
55 II, VIII| pronta sotto la finestra.~Corina — È pronta.~Sbarra — A quel
56 III, I | a due Briganti. Sbarra, Corina, e poi Don Peppe~ ~Corina —
57 III, I | Corina, e poi Don Peppe~ ~Corina — Allegramente, Signor Brunetti.
58 III, I | momento che vedere Antonello,~Corina — Antonello, e già tel dissi,
59 III, I | Brunetti — E dove andò?~Corina — In Cosenza.~Brunetti —
60 III, I | Brunetti — In Cosenza?~Corina — Sí, in Cosenza: che vi
61 III, I | temo assai per la sua vita.~Corina — Bah! la sua vita è piú
62 III, I | fedele cotesto avvocato?~Corina — È un galantuomo della
63 III, I | servirà in piú d'una cosa.~Corina — Di ciò parleremo un'altra
64 III, I | desinare per tutti voi.~Corina — Bravo! Quante cose! Che
65 III, I | Brunetti — È una croccante.~Corina — Una croccante! Ed ho quarant'
66 III, I | Brunetti — Spuma di patate.~Corina — Delle patate proprio,
67 III, I | Brunetti — Di quelle proprio.~Corina — Di quelle, ch'io mille
68 III, I | Brunetti — Né piú, né meno.~Corina — Ma che di particolare
69 III, I | padrone, ed al padroncino.~Corina — Vediamo. A garbo questa
70 III, I | Brunetti — È impossibile.~Corina — O perché~Brunetti — Perché
71 III, I | Cotesta è lavoro di Erminia!~Corina — Chi è cotesta Erminia?~
72 III, I | Brunetti — Mia moglie.~Corina — Don Peppe, di' ad Erminiavi
73 III, I | Peppe — È del padroncino.~Corina — Vediamo che ha dentro.~
74 III, I | dentro.~Sbarra — Lascialo, Corina. Quell'innocente creatura
75 III, I | incontri, abbia un ducato. Corina, a te questa borsa.~Corina —
76 III, I | Corina, a te questa borsa.~Corina — A me? E che bisogno ho
77 III, I | pensasti pel tuo povero Corina? Gli procacciasti le pollastre?~ ~
78 III, I | quanti castrati vi pigliaste?~Corina — Uno.~Brunetti — Ecco!
79 III, II | Coro di Donne e detti~ ~Corina — O paradiso! Grazie, Don
80 III, II | lupo?~Don Peppe — Sicuro.~Corina — Tenetevi dunque, o ragazze,
81 III, II | non festi i miei castrati.~Corina — Orsú, dunque. “Mi viene
82 III, II | attorno alle mie pecorelle?”.~Corina — “Sono zio Nicola, che
83 III, II | Di chi vai in cerca?”.~Corina — “Di mamma”.~Don Peppe — “
84 III, II | non è tra le mie pecore”.~Corina — “Ah! e ne sei sicuro?”.~
85 III, II | Don Peppe — “Sicurissimo”.~Corina — “E come sono le tue pecore,
86 III, II | lana caprona, e bigia”.~Corina — “S'è cosí, ti sei apposto,
87 III, II | lana piú fine della seta”.~Corina — “S'è cosí, ti sei apposto
88 III, II | Sfido io a trovarle magre”.~Corina — “Per la Madonna! Se son
89 III, II | giratemi sempre alle spalle”. (Corina s'allancia, Don Peppe gli
90 III, II | pecora).~la Donna — Beeee.~Corina — “Zitto, bella mia, agnellina
91 III, II | So che sei zio Nicola”.~Corina — “Mi dicono che i pecorai
92 III, II | uomo fatto, ed al bambino.~Corina — “E non è questa la mia
93 III, II | Peppe — “E che sarebbe?”.~Corina — “Non odi come sono arrocato?
94 III, II | lana, e fatti con Dio”.~Corina — “Pazienza ancora. Non
95 III, II | Peppe — “La zoppaggine”.~Corina — “Ci ha' dato; e mo' sei
96 III, II | zoppichi?”.~Don Peppe. — “No”.~Corina — “Te lo dirò io: per un'
97 III, II | ha' rotto la devozione”.~Corina — “Povero me! questo latte
98 III, II | giratemi dietro alle spalle”. (Corina si avventa, Don Peppe contrasta,
99 III, II | pecora).~la Donna — “Beeee”.~Corina — “Zitto, bella mia, agnellina
100 III, III | dire cotesto baccano? E tu, Corina, non vuoi ancora farla finita
101 III, III | Sbarra, dammi la destra. Corina, porgimi la sinistra. (Le
102 III, III | montagne, ed i paesi nostri. Corina! Sbarra! ci hanno fucilato
103 III, III | Eccellenza...~Antonello — Corina, se replicherà Eccellenza,
104 III, III | Sbarra esce da un lato, Corina con le donne dall'altro).~
105 III, IV | SCENA IV~ ~Corina con gli abiti in disordine,
106 III, IV | appoggiato alle due donne~ ~Corina — Animo, mie pecorelle.
107 III, IV | A me dammi la pistola.~Corina — Bravo! Io so che a sgrillettarla
108 III, IV | certo che farò la parte mia.~Corina — Eccolo; e tò pure le cartucce.
109 III, V | udirne alcuno?~Antonello — Corina, ritirati coi tuoi amori (
110 III, V | ritirati coi tuoi amori (Corina e le donne vanno via).~Maresciallo —
111 III, VI | Una donna che scherza con Corina.~Antonello — Chiamala. (
112 III, VI | quella canzone.~la Donna — A Corina.~Antonello — Perché gliela
113 III, VI | cantavi?~la Donna — Perché Corina è un traditoraccio. ~Antonello —
114 III, VIII| Antonello, poi Sbarra, Corina, SCHIERA DI Briganti e Brunetti~ ~
115 III, VIII| goccia. (Dà un fischio).~Corina — Che domandate?~Antonello —
116 III, VIII| Eccellenza.~Antonello — Corina, date all'Eccellenza l'occorrente
117 III, VIII| mi chiedete.~Antonello — Corina, taglia le orecchie a sua
118 III, VIII| Brunetti — (Lanciandosi verso Corina). Non mi lasciate. Non vi
119 III, VIII| capisco perché debba morire. O Corina, pel ventre di tua madre,
120 III, VIII| impedisco di vivere io forse? Corina, difendimi: io mi abbraccio
121 III, VIII| tuoi piedi, né mi muovo.~Corina — Basta. Orsú, Antonello,
122 III, VIII| a non capire lo scherzo!~Corina — “In questo mondo il bene
123 III, VIII| Che logica! Continua, caro Corina: questo gioco è migliore
124 III, VIII| mi sbellico dalle risa.~Corina — “Il signor Brunetti è
125 III, VIII| non entra nella difesa.~Corina — “Il signor Brunetti è
126 III, VIII| conclusione non sta male.~Corina — “Il debole sarà preda
127 III, VIII| del cliente. Hai finito?~Corina — Non ancora. “Finalmente
128 III, XI | Brunetti da dietro la scena, e Corina in mezzo a due donne che
129 III, XI | forse muore suo padre!).~Corina — (Rientrando e parlando
130 III, XI | promesso, e lo voglio. ~Corina — Anche tu, mozzina? (Escono).~
131 III, XI | Donna — (Rientrando con Corina) Io son sicura, o Corina,
132 III, XI | Corina) Io son sicura, o Corina, che oggi mi hai fatto madre.
133 III, XI | nome vuoi che gli si metta?~Corina — Diavolo.~2. Donna — Io,
134 III, XI | nascerà la mia, la chiamerò...~Corina — Padre Eterno. Oh! baciatemi,
135 III, XI | petto? (Fanno per uscire).~Corina — (Riapparendo tra le due
136 1, III | SCENA III~ ~Corina, Sbarra e detti~ ~Corina —
137 1, III | Corina, Sbarra e detti~ ~Corina — Che fu? Che avvenne? Ah!
138 1, III | di salvarle il marito).~Corina — Troppo, tardi!~Padr’Antonio — (
139 1, III | la tabacchiera) Sèrviti.~Corina — Donna, se vuoi tabacco,
140 1, III | figlio mio, pensa a Dio.~Corina — Eh, caro padr'Antonio,
141 1, III | oltraggiarti.~Padr’Antonio — (A Corina e Sbarra) La pace del Signore
142 1, IV | IV~ ~Giuseppe, Sbarra e Corina~ ~Giuseppe — Impostore,
143 1, IV | le fiamme dello inferno. Corina, voglio il figlio di Brunetti,
144 1, IV | assolutamente lo~voglio.~Corina — Ma sai che t'ho sulla
145 1, IV | Oh miseria ch'è la vita! Corina, se il governo ci traesse
146 1, IV | io mi farei cappuccino.~Corina — Bah! tu parli poco, e
147 1, IV | due dalle risa?~Sbarra — O Corina, io visto ancora non avea
148 1, IV | andato il suo pensiero?~Corina — Addove va il vento.~Sbarra —
149 1, IV | è ita in un altro mondo.~Corina — E sia pur in un altro
150 1, IV | altro mondo, quivi che fa? ~Corina — Ciò che faceva qui.~Sbarra —
151 1, IV | faceva qui.~Sbarra — No, Corina (strappa una fronda). Io
152 1, IV | della vita, e del presente.~Corina — Cioè che colà si rida
153 1, IV | avessi perduto un fratello. Corina, è vero?~Corina — (Con serietà)
154 1, IV | fratello. Corina, è vero?~Corina — (Con serietà) Sí.~Sbarra —
155 1, IV | tu recarmela a mente? — O Corina, io non la rammentavo neppure;
156 1, IV | fanciullo; perché vedi, Corina, quel fanciullo a me facea
157 1, IV | mal mio grado lo sguardo.~Corina — Anche a me è intervenuto
158 1, IV | e Sbarra esce senza che Corina se ne avvegga) Sbarra! O
159 1, V | V~ ~La signora e Rosa~ ~Corina — (Vedendo la Signora) Oh!~
160 1, V | nascosto sotto il letto?~Corina — Ma io non ti torsi neppure
161 1, V | ucciso lo sposo (Piange).~Corina — Signora mia, sopra quell'
162 1, V | una lacrima.~Signora — Ah!~Corina — Torno a pregarti di non
163 1, V | Signora — Cielo, qual morte!~Corina — Qual morte? Da galantuomo.
164 1, V | avete fatto di mio figlio?~Corina — Tuo figlio è stato con
165 1, V | Buon uomo, ri ringrazio.~Corina — Non ci è di che: ci ebbi
166 1, VII | VII~ ~Antonello, Sbarra, Corina, Giuseppe, parte dei Briganti,
167 1, VII | e Detta~ ~Signora — (A Corina) Grazie tante. Ora additami
168 1, VII | Ora additami il capo. ~Corina — Eccolo.~Signora — (Ad
169 1, VIII| le braccia di Sbarra e di Corina) Mamma, questo qui mi ha
170 1, VIII| diavolo! mi vien da piangere).~Corina — Questo diavoletto, Signora
171 1, VIII| Ah!~Antonello, Sbarra, Corina — Giuseppe, che fai?~Giuseppe —
172 1, VIII| mondo.~Antonello — Sbarra, Corina, non dite nulla voi?~Corina —
173 1, VIII| Corina, non dite nulla voi?~Corina — E che ho da dire? L'uomo
174 1, IX | tenetela, arrestatela.~Corina — Canchero! Ti sei alla
175 1, IX | Mi si rizzano i capelli. Corina, mi metto al tuo fianco;
176 1, IX | tuo fianco; io ho paura. ~Corina — Taci, balordo.~UN Brigante —
177 1, IX | facendosi la croce, tranne Corina, che resta in piedi, e muove
178 1, IX | il cerchio dei compagni).~Corina — Bacchettoni e collitorti,
179 1, IX | Come si scontorce tutta!~Corina — Bacchettoni e collitorti,
180 1, IX | dopo l'altro! Io ho paura.~Corina — Bacchettoni e collitorti,
181 1, IX | verità? Antonello, Sbarra, Corina, venite in soccorso della
182 1, X | lettera).~Antonello — Taci, Corina, solleva quell'uomo svenuto.~
183 1, X | solleva quell'uomo svenuto.~Corina — E che vuoi sollevare?
184 1, X | andato.~Antonello — Morto? ~Corina — Morto.~Antonello — Oh
185 1, X | cadavere. Io tremo tutto.~Corina — Effetto di complessione
186 1, X | miei non ne avevo nessuno.~Corina — Bah! un rabbuffo di mal
187 1, X | Antonello — E quando è partito?~Corina — Ma diamine! vogliamo abusare
188 1, X | Antonio ci terrà compagnia.~Corina — È giusto. Le vedove appartengono
189 1, X | due occhi, che si chiama Corina. (Parte con la Signora,
190 1, X | Signora, Luigino e Rosa).~Corina — Finalmente ci siamo. Antonello,
191 1, X | avanti gli occhi. Leggi, Corina.~Corina (Legge) “Caro Antonello,
192 1, X | gli occhi. Leggi, Corina.~Corina (Legge) “Caro Antonello,
193 1, XI | Antonello; Sbarra, un amplesso; Corina, un bacio; bravi figliuoli,
194 1, XII | davvero perdonati?~2. Donna — Corina mio, dunque te ne verrai
195 1, XII | Andate via, cornacchie. E tu, Corina, vergognati: mentre Dio
196 1, XII | coteste cosacce non si fanno.~Corina — Or gua' il diavolo addivenuto
197 1, XII | voglio soggiungere: Viva Corina! sempre allegro, e gioviale,
198 2 | notte: Antonello, Sbarra, Corina dormono su delle panche;
199 2, I | compagni, si piega sopra Corina e lo bacia).~Corina — (Dormendo)
200 2, I | sopra Corina e lo bacia).~Corina — (Dormendo) Baciatemi,
201 2, I | darò.~Antonello — Povero Corina! sempre d'un modo. (Si piega
202 2, I | all'infelice Antonello.~Corina — (Svegliandosi) Chi piange
203 2, I | colpa sua.~Antonello — Sí, Corina: e tu mi concedi il tuo
204 2, I | tuo assieme con un bacio? ~Corina — Va via, né cercare di
205 2, I | perché lasciasti il tuo? ~Corina — Non ne avevo bisogno,
206 2, I | Antonello — Di denti? ~Corina — Di denti, sí, di denti. ~
207 2, I | nella morte.. ~Antonello — Corina, Sbarra, udite? Ah! Signore,
208 2, I | unitevi tra le mie braccia. (Corina resta al suo posto, e guarda
209 2, III | è? ~Antonello — Altro! ~Corina — Ed io consento; e quando
210 2, III | avvamperanno. ~Sbarra — O Corina, non farmi il buffone in
211 2, III | insomma mi sento brutto. ~Corina — Non occorre dirlo: il
212 2, III | fede. ~Sbarra — E dàgli, Corina! Via, non molestarmi, non
213 2, III | Ne ho ucciso ventisette. ~Corina — Sbagli: n'hai morti ventotto. ~
214 2, III | ventotto. ~Sbarra — Ventisette, Corina. ~Corina — Ed io ripeto
215 2, III | Sbarra — Ventisette, Corina. ~Corina — Ed io ripeto ventotto.
216 2, III | infelice! io merito l'inferno. ~Corina — E ci andrai. ~Sbarra —
217 2, III | mangio le proprie mani. ~Corina — O vile! O poltrone! Egli
218 2, III | vorresti? Sono stato uomo. ~Corina — Sei stato un porco. ~Padr’
219 2, III | rivedremo. Or vengo a te, o Corina. Che pensi di fare? ~Corina —
220 2, III | Corina. Che pensi di fare? ~Corina — Nulla. ~Padr’Antonio —
221 2, III | Intendi confessarti? ~Corina — No. ~Padr’Antonio — Vuoi
222 2, III | dunque morire da turco? ~Corina — Da uomo. ~Padr’Antonio —
223 2, III | tentazione del diavolo. ~Corina — Ze' Monaco mio, tu getti
224 2, III | te io sono il mediatore. ~Corina — Canchero! e non sei uomo
225 2, III | Antonio — Tu bestemmii. ~Corina — Io ragiono, mio bel padrino.
226 2, III | voler morire da turco. ~Corina — Quanta gente si affolla
227 2, III | cuore di quel traviato. ~Corina — Sí, la grazia mi ha tòcco.
228 2, III | Padr’Antonio — Sarebbe? ~Corina — Tra la gente che si accalca
229 2, III | colpa intendi confessarti? ~Corina — Padre mio, son dispostissimo,
230 2, III | nuovo peccato mortale? ~Corina — E sia. Supponghiamo che
231 2, III | Padr’Antonio — Non posso. ~Corina — Padrone! e se a te non
232 2, III | Sbarra escono) Dunque? ~Corina — Dunque fa che io parli
233 2, III | Antonio — Lo vuoi davvero? ~Corina — Davvero. ~Padr’Antonio —
234 2, IV | SCENA IV ~ ~Corina solo~ ~Finalmente son solo.
235 2, IV | Finalmente son solo. Ah! Corina, Corina, t'illacciasti nella
236 2, IV | Finalmente son solo. Ah! Corina, Corina, t'illacciasti nella rete
237 2, IV | un merlo. Sei una bestia, Corina. Io te l'avea detto: Corina,
238 2, IV | Corina. Io te l'avea detto: Corina, sta sull'avviso, quel Capocivico
239 2, IV | furfanti: e tu, bestia di Corina che sei, non volesti darmi
240 2, V | amiche, ed i tuoi amici. ~Corina — Prima le amiche, e poi
241 2, V | due donne).~1. Donna — O Corina, in che stato ti troviamo! (
242 2, V | tradimento che ti hanno fatto. ~Corina — Mie care colombe, non
243 2, V | ridere, e puoi parlare cosí? ~Corina — Vorreste ch'io fossi il
244 2, V | mila ducati, né il marito. ~Corina — Voi vi piglierete l'una
245 2, V | mandi via cosí subito? ~Corina — Non ho altro a dirvi.
246 2, V | Donna} — furbi bollati. ~Corina — Non sparlate del prossimo:
247 2, V | rivedremo altra volta? ~Corina — Lo spero. (Le donne escono)
248 2, V | sapermi morto diranno: Povero Corina! — Le loro lacrime son vere
249 2, VI | Capocivico} — È permesso? ~Corina — Tiratevi avanti, miei
250 2, VI | benvenuti. ~Maresciallo — Vedi Corina, come due giorni son bastati
251 2, VI | traditore mi rode l'animo. ~Corina — E che v'importa ciò che
252 2, VI | bambino. ~Capocivico — Anzi! ~Corina — E so che tutta la colpa
253 2, VI | farò, od io non son io. ~Corina — Non uccidere nessuno,
254 2, VI | grazia, e dovete sperare. ~Corina — Io non ho che farmene
255 2, VI | Maresciallo — Che intendi dire? ~Corina — Intendo dire che io ho
256 2, VI | Maresciallo — E tu spendilo. ~Corina — Spendilo! E come volete
257 2, VI | Manda altri invece tua. ~Corina — Ah! voi medesimi diceste
258 2, VI | Maresciallo — Ciò non si può. ~Corina — È vero; io già lo sapea
259 2, VI | Maresciallo e Capocivico — Povero Corina, ci fai pietà; ma rivela
260 2, VI | troverà certo il tuo tesoro. ~Corina — L'Intendente dite? Ma
261 2, VI | Antonio: è uomo di coscienza. ~Corina — Degli uomini di coscienza
262 2, VI | Maresciallo — Ben ti apponi, Corina; tu sei molto avveduto.
263 2, VI | dunque che ha da farsi? ~Corina — Io faceva assegnamento
264 2, VI | Che vuol dire quel ma? ~Corina — Menatemi buono il parlar
265 2, VI | si farebbe il voler tuo. ~Corina — Tanta sincerità mi piace,
266 2, VI | Maresciallo — Sí; ed ora? ~Corina — Ed ora vi dirò dove dorma
267 2, VI | Maresciallo — Sicuro. ~Corina — Sapete quei due grossi
268 2, VI | Maresciallo — E come no? ~Corina — E l'enorme pietrone che
269 2, VI | Maresciallo — Senza dubbio. ~Corina — Ebbene, io ho diviso il
270 2, VI | tesoro. ~Maresciallo — Bravo, Corina! Avevi ragione a dire che
271 2, VI | avrebbe potuto scovarlo. ~Corina — Non vi movere ancora.
272 2, VI | Maresciallo — Che cosa? ~Corina — Che i traditori pari vostri
273 2, VII | Antonio — O Dio! che facesti! ~Corina — Mi ho sgravato la coscienza. ~
274 2, VII | coscienza. ~Intendente — Ah, Corina! mentre chieggo la tua grazia
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