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Vincenzo Padula
Antonello capobrigante calabrese

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


11-cacci | cacio-disti | distr-inarr | incen-odiar | odiat-respi | resta-spass | spaur-zuppa

                                                               grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                               grigio = Testo di commento
2004 1, IV | odiava, e perdé l'oggetto odiato. Oh miseria ch'è la vita! 2005 1, IV | e perdé l'oggetto amato; odiava, e perdé l'oggetto odiato. 2006 1, IX | ucciderti? Maria, dunque mi odii? Io non ti sono piú marito? 2007 1, VIII | agnellino ci renderebbe odiosi alla gente de' prossimi 2008 III, IV | scarico. Pòstati qui. Attente! Odo venir gente.~ ~ 2009 2, I | non amo, il compianto mi offende. Neppure, perdio! lasciarci 2010 II, VIII | galantuomo.~Sbarra — Mi offendi a dir cosí.~Brunetti — Ma 2011 2, I | respinse, quand'io me gli offersi -pronto ad assalire questa 2012 I, II | Corina, la loro risposta; ho offerto ad essi il mio braccio, 2013 I, VI | GiuseppeInfame fu l'offesa, piú infame l'insulto. Sapete 2014 I, III | tuo pari, che non mi ha offeso, che io non conosco, ti 2015 I, VI | Non n'ebbi sospetto: mi offrí del vino, ed accettai. Mi 2016 2, I(ix) | rassegnato di lui; ma son gli oltraggi ricevuti, ma son le ingiustizie 2017 1, VIII | nostre, e noi mandiam giú l'oltraggio, perché le nostre donne 2018 I, VI(iv) | ed ammiratrice, che volò oltralpe, ed oltremare magnificata 2019 1, VIII | Giuseppe. Lo difenderemo a tutt'oltranza, e se alzi un dito, chiàvati 2020 I, VI(iv) | ammiratrice, che volò oltralpe, ed oltremare magnificata piú del vero 2021 III, XI | corrergli dietro, e qui non devi oltrepassare la mia capanna. Ti consiglio 2022 2, I | rechereste ad onta il nostro omaggio; anche il vostro capo ci 2023 I, VI | inteso camminare anche l'ombre, io che temeva, se mi fossi 2024 III, V | Antonello abbia commesso mille omicidii, e mille furti, e non è 2025 I, III | Neppure.~AntonelloCommesso omicidio?~Giuseppe — Non ancora.~ 2026 III, VIII | finché la domanda non è omologata, passerà molto tempo, e 2027 | ond' 2028 I, III | uomini volgarmente detti onesti, e noi vogliamo uno degli 2029 III, X | ti voglio. Tu credi all'onnipotenza del denaro, e t'inganni. 2030 II, VII | disporre della tua cena. Vuoi onorarmi a desco? Sii la benvenuta; 2031 III, V | giuro su questi spallini onorati, che ti saranno attesi.~ 2032 1, V | galantuomo. Ebbe tutti gli onori, che si poteano: giudici, 2033 2, I | briganti, vi rechereste ad onta il nostro omaggio; anche 2034 1, VIII | Brunetti aveva io mestieri dell'opera tua? Il tuo pugnale era 2035 II, XIII | qualità di militare; ma cosí operando io esporrei a certa morte 2036 I, VI(iv) | valse principalmente per operarla del braccio degli albanesi, 2037 II, VII | son provato a sommarli e l'operazione mi venne corta.~Signora — 2038 1, XI(viii)| bene sarebbe venuto, se l'operazioni del Barletta non fossero 2039 2, VI | in Cielo, ma ci vogliono opere buone; ed io (oh me infelice!) 2040 II, XI | datemi il passo, non vi opponete alla mia disperazione; voglio 2041 III, VIII | fatti, i deboli ed i poveri oppongono ai fatti le sonanti e vane 2042 II, I | puoi darmelo tu, perché ti opponi che me lo diano gli altri? 2043 III, VIII | cangiando linguaggio, da oppressi si muteranno in oppressori”.~ 2044 III, VIII | condizione, in cui nacque. Fu oppressore, perché era forte; fu corruttore, 2045 III, VIII | oppressi si muteranno in oppressori”.~Antonello — La difesa 2046 III, VIII | un bene quando serve ad opprimere, l'ingegno è un bene quando 2047 | Oppure 2048 II, XI | operare tocca a noi, e noi opreremo, siatene certa.~Capocivico — 2049 II, XII | Ha' visto, comare mia? L'orciulo va tanto all'acqua, finché 2050 I, VI(iv) | Italia. Promotore impavido ed ordinatore solerte di quell'eroica 2051 III, VIII | persone, inarrivabili ad ordire giuochi e facezie. Ah! Ah! 2052 1, XI | ecco il tradimento da me ordito.~BrigantiViva Antonello! ( 2053 III, I | s'ha spiccato insino agli orecchini per riscattarti. Signori, 2054 1, VIII | Soffri, lo so, e soffri orribilmente; ma la morte di cotesto 2055 II, VII | autore. L'orso lecca il suo orsacchino, e lo conforma alla sua 2056 II, VI | neppure i fiorellini dell'orto.~Signora — E per questo 2057 I, V | Ieri vidi in una fratta oscillare ai raggi del Sole una fronda, 2058 1, III | disperarmi, e va via. Chi oserà seppellirlo? Chi benedirne 2059 I, VI | due cadaveri.~Corina — Chi oserebbe chiamar noi scellerati?~ 2060 III, VI | anime dei Bandiera, io non oso pregare Dio; prego voi. 2061 1, IV | Io non so esprimermi; ma osserva questa fronda: quindi è 2062 III, V | Commissario Regio?~Capocivico — L'osservazione è giusta.~Maresciallo — 2063 I, VI | volendo farlo, s'ha tolto un ostacolo,~Corina — Ed impedito a 2064 III, VIII | parola di onore, vi lascio ostaggio mio figlio, ed io farò subito 2065 2, ULT(x) | lontano, ed allora, s'e' l'osteggia, chi può fargliene colpa? 2066 1, I | vendetta durò un minuto! Un'ostinata veglia mi ha richiamato 2067 2, VI | miei cari amici, cercate ad ottenermi dall'Intendente licenza 2068 III, I | due palle in fronte, io ottengo da Don Peppe tutto ciò che 2069 II, XII | ingiuriare vostro marito, ottimo galantuomo, e dei miei amici 2070 III, VIII | voi mi avete tolto tutto: ottomila ducati sono la vita d'un 2071 III, III | brigante, io assassino. OvBrunetti?~Brunetti — Son 2072 | Ove 2073 I, VI | chiudono, ci levano dall'ovile, senza dirci il perché. 2074 | ovunque 2075 I, VI | anticamera del cervello: sono gli oziosi che per pigliarsene spasso 2076 II, XII | Pregiutti, salami, latticini, pacchi di sigari, frutta, vino, 2077 2, V | e tre i tuoi, o graziosa pacchierona. Avrete cosí una bella dote, 2078 III, VI | rientriamo nel numero dei pacifici cittadini, facciamoci buoni. 2079 III, VIII | mercanteggiato i santi affetti dei padri, speculato sulla miseria, 2080 I, VI | queste dimande? Nei nostri paeselli chi ha nemico un galantuomo 2081 II, IV | forestiera in questo miserabile paesello ho bisogno di amore, ti 2082 1, XI(viii)| bello è che ora i Comuni pagano l'imposta fondiaria per 2083 I, III | insegnai io. Pensa tu dunque a pagare gli altri.~Antonello — E 2084 III, I | acquistarmi la vostr'amicizia, pagarvi l'incomodo che vi siete 2085 1, VII | vostri servi mi han già pagato il riscatto, ed il fanciullo...~ 2086 III, V | uscivo, e col primo sequestro pagavo l'ospitalità ricevuta. — 2087 II, II | cosa è come io penso! Me la pagherete salata: non vi mancheranno 2088 I, III | compare Antonio, penserò io, e pagherò volentieri; perché io povero 2089 1, VIII | voce, e sono scappato dal pagliaio.~SignoraLuigino! Figlio 2090 2, I | tre dormono egualmente; ma paiono tranquilli, e non sono. 2091 2, IV | quel Maresciallo sono un pajo di furfanti: e tu, bestia 2092 III, VI | fedeltà. È ricco per me, ha palagio, e poderi per me, ma potrebbe 2093 II, XI | Che ho perduto? Il mio palazzo? I miei poderi? La mia vita? 2094 II, III | io; ora dite voi.~Rosa — (Pallida ed immobile accenna il letto, 2095 1, IX | nel petto una palla, ed un pallino, e vi lasciò conficcato 2096 II, I | mi conterebbe su questa palma di mano cento, duecento, 2097 III, X | palpito? Cosí tremavo, cosí palpitavo innanzi a lei, ed ardevo 2098 2 | Corina dormono su delle panche; un lume arde in mezzo sopra 2099 I, II | passa uno finalmente, un po' panciuto, con la lente sul naso, 2100 III, XI | fa trovare il granello di panico pel suo cibo, e il musco 2101 III, I | pungano le carni. E quel panierino?~Don Peppe — È del padroncino.~ 2102 I, V | sentii la vita fatta come un pannolino che si sfilacci, come una 2103 II, XI | projettile descrive una parabola, ed il colpo cade sempre 2104 II, VII | Bravo! Dio fa ciechi, sordi, paralitici, e poi ho da pensare io 2105 2, I(ix) | nessuno uomo è altrove o piú parco, o piú sobrio, o piú paziente 2106 | parecchi 2107 II, XIII | amo di esserlo, amo di parerlo, amo di esser punita, perché 2108 I, V | suonavano alle spalle, e parevano dirmi: Tu non ci ripasserai 2109 I, VI | a divenire brigante. Ne parlai a lei, ed approvò; ma, Giuseppe, 2110 1, XI(viii)| finalmente risoluta dal Parlamento, ma non credo in modo che 2111 Per | urbano~Gendarmi, che non parlano~L’intendente di Cosenza~ 2112 III, I(vi) | di Donn'Erminia, come se parlasse d'una ciammèngola.~ 2113 I, VI | finanche due signore mi han parlato di Brunetti. Oh! io tremo 2114 I, III | istante festeggiato in piazza! Parlerà contro me, ed i miei compagni, 2115 II, II | io ricco, né il padrone parlerebbe piú di castrati.~Rosa — 2116 1, VI | i briganti: in quel che parlerete con loro, io andrò pel padroncino ( 2117 III, V | vanno via).~MarescialloParlerò dunque. Antonello, noi tutti 2118 2, ULT | Intendente — È necessario che non parlino; uomini che vissero in campagna 2119 1, VII | figlio.~GiuseppeAntonello parlò quando n'era tempo. Allora 2120 2, III | verrà vista una sedia; ti parrà pinta in vermiglio; ma nel 2121 I, VI | nelle prigioni di Cosenza. Partendo dissi a mia moglie: Tu troverai 2122 III, I | meno.~Corina — Ma che di particolare avete voi altri ricchi fatto 2123 1, IX | non ti vidi piú, perché partii. ~Antonello — Per dove?~ 2124 I, II | mi dicono di accettare, partiremo tosto che imbruni, daremo 2125 1, IX | tu sii Maria.~Rosa — Tu partisti da me lasciandomi addormentata, 2126 I, VI | renduto padre. Stanca dal parto, vinta dalla febbre era 2127 1, VII | uccida quando sarai per partorirlo. Allúciami bene: non valgo 2128 2, I | stanco, e le foreste non mi parvero piú belle, e la vita di 2129 I, V | branchi di vaccarelle che pascendo si voltavano a leccare la 2130 I, V(ii) | caccia ai briganti è una vera pasqua per gli ufficiali civili 2131 1, XI(viii)| integerrimo uomo, che si addimanda Pasquale Barletta, a riconoscere 2132 III, VIII | Antonello, perdonami; ma passami pel capo di farmi suo avvocato. 2133 1, VII | non debba arrossire nel passarti davanti.~SignoraAntonello 2134 II, XI | marito ed il figlio. Come può passarvi per capo di avventurarvi 2135 III, XI | cuore di questo fanciullo mi passasse nel petto? (Fanno per uscire).~ 2136 I, VI | contarmi? Tua moglie non mi è passata neppure per l'anticamera 2137 I, III | risponderò altra volta. (Passeggiando) Razza infame! Ei ricco, 2138 I, III | Bene; chi non gridò mai al passeggiero: O la borsa, o la vita!; 2139 III, VIII | domanda non è omologata, passerà molto tempo, e voi v'impazientirete 2140 III, I | dieci casse; e Dio sa che pasticci di obbligazioni c'ha dovuto 2141 1, II | Povera carne battezzata, pasto dei lupi! O mio Dio, abbi 2142 1, VIII | ti han voluto bene? Hai patito dimorando qui?~Luigino — ( 2143 I, III | Antonello. Domani, io con la mia pattuglia, e 'l maresciallo con la 2144 1, XII | Antonello, che sta con le paturne.~Antonello — È vero; ma 2145 2, I(ix) | parco, o piú sobrio, o piú paziente e rassegnato di lui; ma 2146 I, V | hanno ucciso. E jeri ero pazza. Ma oggi le frondi non mi 2147 III, VIII | io debba morire; o siete pazzi voi, o pazzo io. Morire! 2148 III, II | Corina — “Mi dicono che i pecorai s'intendano di medicina”.~ 2149 III, II | Ricomincia il gioco) “Buon , pecorajo. Sai ch'io mi sia?”.~Don 2150 III, II | Don Peppe — “Sono un pecoraro. E tu chi sei, che ronzi 2151 II, XIII | però li terrò d'occhio, li pedinerò senza assalirli, ma impaurendoli 2152 II, XII | adulto sarebbe divenuto peggiore del padre.~Maresciallo — 2153 III, I | fate una cosa, tenetevi pegno mio figlio, e liberate me, 2154 I, I | cucito dentro la propria pelle?~Una voce.~Corina — 2155 1, VIII | starò soda... Il cuore mi pende dalla punta del tuo pugnale, 2156 II, XIII | Rosa — Lo tentai, Signore. Pensai di lasciarmi cadere dalle 2157 2, I | mi è sceso sugli occhi, pensando che voi mi dormivate accanto 2158 2, III | AntonelloPadr'Antonio, che pensano i miei compagni? Si ricordano 2159 III, V | Cadeteci. Ci avevate a pensar prima.~Maresciallo — E ti 2160 2, III | mi si rizzano i capelli a pensarvi: dalla ferita si vide uscire 2161 III, I | denaro? Don Peppe, Don Peppe, pensasti pel tuo povero Corina? Gli 2162 1, XI | Aprite bene le orecchie, pensate alla clemenza del re, e 2163 1, IV | pensiero, ma l'anima sua che pensava è ita in un altro mondo.~ 2164 III, I | Ecco! quello che io appunto pensavo. E il mariuolo mi parlava 2165 2, III | ricordano! Ne domandano sempre, pensosi piú di te, che di se medesimi. ~ 2166 III, VIII | Innanzi però amo che tu ti penta, e ti do tempo un'ora per 2167 2, III | basta pentirti. ~SbarraPentirmi? E che ho da fare? Ecco 2168 2, III | fuggire l'inferno basta pentirti. ~Sbarra — Pentirmi? E che 2169 I, I | con sale, saime, aglio, pepe, lauro, e rimesso e cucito 2170 III, V | essi ho rubato. Di està percorrea la campagna, d'inverno mi 2171 I, VI | giorno, soffersi ingiurie e percosse, io che sentiva le dita 2172 I, VI | perché io non cada, né perda la ragione. — Oh! al ripensarvi 2173 I, VI | ha nemico tutto il paese; perde amici e vicini; è un cane 2174 II, VIII | che la chiami.~SbarraPerderemo tempo a contarli.~Brunetti — 2175 2, VI | me infelice! e dovranno perdersi, rimanere sepolti chi sa 2176 III, XI | or dell'altra, il gigante perdeva a poco a poco la vita. Or 2177 III, XI | baciatemi, baciatemi, donne di perdizione (Escono).~Luigino — (Ponendosi 2178 1, IX | i piedi mi vacillano, io perdo la ragione. Abbi pietà di 2179 I, VI | obbliai Brunetti, e gli perdonai, e dissi: Mio Dio, il mondo 2180 I, V | qualche volta lo ricorderà, perdonandolo, col cuore.~Giuseppe — Oh 2181 2, III | Si ricordano di me? Mi perdonano essi? ~PadrAntonio — A 2182 III, V | di malumore.~AntonelloPerdonar me? Da senno, signor Maresciallo? 2183 2, III | condurrai essi pure, di perdonare a tutti e due. ~PadrAntonio — 2184 2, III | traditori. Dimmi: Ti senti di perdonarli? ~SbarraAntonello, che 2185 2, III | perdoni altrui, Dio pure perdonerà a te. Già non credo che 2186 2, II | salvocondotto era falso: fu una perfida invenzione dell'avvocato 2187 2, II | figurarsi quanto dolga di questa perfidia: l'ho veduto con questi 2188 1, XI | passato. Lasciamo qui i pericoli ed i delitti, e facciamo 2189 I, III | la mia innocenza vi pare pericolosa? Sono uomo di tradirvi io? 2190 II, XII | Antonello diviene piú pericoloso ogni giorno.~I. Donna - 2191 2, VI | Maresciallo} —~Capocivico} — È permesso? ~Corina — Tiratevi avanti, 2192 1, IX | questa sorta di domande? Dio permettente, uno o piú spiriti, una 2193 II, V | poltrone; però stanotte non ti permetterò d'abbracciarmi il collo.~ 2194 II, VII | succhiare da te massime perniciose. Tu me lo metti per male 2195 1, XI(viii)| con me, fummo accusati e perseguitati per tali. E i comunisti 2196 Per | Personaggi~ ~Antonello, capobrigante~ 2197 II, VII | contrasta, tu, tu stessa dovrai persuaderla a star salda.~Signora — ( 2198 1, IX | e che tu nomini sempre, persuadimi che tu sii Maria.~Rosa — 2199 I, VI(iv) | piú del vero dai giornali, persuase i fratelli Bandiera, ed 2200 1, IX | distrugge tutto? Ma io non sono persuaso ancora; dammi altra prova; 2201 1, VIII | nei boschi non da indole perversa, ma da perverso destino, 2202 1, XI | una metà di nostra vita pesi meno dell'altra nella bilancia 2203 1, XII | mettiti il mio cappello. Peste ti dia! come sembri aggraziata! 2204 I, VI | scese lentamente dal letto, pestò un vetro della finestra, 2205 I, VI(iv) | ajutato in ciò dai fratelli Petrassa e Franzese da Cerzeto, e 2206 III, II | fatture annienta;~Ed il petrosellino,~Che giova all'uomo fatto, 2207 II, VII | spropositi. Ti sa buono, eh? Pettegola del diavolo, la vuoi fare 2208 1, VIII | posseggo. Resterò povera, andrò pezzendo; ma almeno avrò mio figlio. 2209 1, X | entrambi, ed anche quel pezzo di carne con due occhi, 2210 1, XII | ciondoli. I ciondoli ti piacciono, eh? Cosí con questo fazzoletto 2211 2, III | peccati nuovi, a me non piacerà di confessare i miei cento 2212 II, I | diano gli altri? Ove ti piacesse d'introdurre qui i briganti, 2213 I, VI | avremmo cavato? Per guarire le piaghe di questa infelice Calabria 2214 II, XII | l'ho sognata genuflessa e piangente innanzi al ciborio dell' 2215 2, II | veduto con questi occhi piangerne dal dispetto.~Pacchione — 2216 1, IV | pregando presso al fuoco, e... piansi e... mi scostai da quel 2217 2, I | Antonello? ~Antonello; e piansí nel veder rifiutato il mio 2218 III, III | se replicherà Eccellenza, piantagli due palle in fronte. E Giuseppe 2219 1, II | buono farne una croce per piantarla sul luogo dove giace l'ucciso.~ 2220 2, VI | imbroccarli, ed ecco come si fa. Piantatevi dritti. Supponghiamo 2221 I, VI | campagne, gli alberi da me piantati e fatti grandi durante la 2222 III, I | quelle, ch'io mille volte ho piantato, lessato, mangiato co' miei 2223 III, X | vile che mi trema sotto le piante, che ha ricevuto i miei 2224 I, VI | raggiunge qui dianzi, e rinnova pianti, e preghiere. La vidi debole, 2225 III, X | Eccellenza aveva mangiato nel mio piatto, e bevuto nel mio bicchiere.~ 2226 I, III | questo istante festeggiato in piazza! Parlerà contro me, ed i 2227 II, IV | confesserò tutto. (Sbarra picchia dentro la guardaroba).~Signora — 2228 III, I | piú piccola somma, deve picchiare a piú d'un uscio. La vostr' 2229 2, III | fare? Ecco io piango, io picchio la fronte per terra, mi 2230 II, XIII | nascosto nella guardaroba vi picchiò con le nocche delle dita 2231 I, VI(iii) | e la prepotenza; ma nei piccoli paesi di provincia, le cose 2232 III, I | le pollastre?~ ~Son nato piccolino e innamorato:~Una ne amai, 2233 III, XI | vergogna. Io sono grande, egli piccolo; e mi conviene proteggerlo. 2234 I, II(i) | foreste; ed i giornali del Piemonte, della Lombardia, e della 2235 1, X | Legge) “Caro Antonello, abbi piena fiducia; il salvocondotto 2236 I, VI | per misura. A vendicarmi pienamente mi risolvetti a divenire 2237 I, II | e ci spreme quando siamo pieni, purificarmi a fianco di 2238 I, VI(iv) | crudelmente condannati, la fama pietosa ed ammiratrice, che volò 2239 III, II | non dovrebbe, scambio di pietre, cavarsi dal grembo materasse 2240 2, VI | no? ~Corina — E l'enorme pietrone che sorge sulla sinistra 2241 2, VI | Spendilo! E come volete che io pigli il mio denaro se sono prigioniero! ~ 2242 1, IV | Sbarra, il sonno non mi piglia, se prima non recito l'Avemaria, 2243 III, II | brigante e la meretrice piglian il mondo in barzelletta, 2244 II, XIII | sull'istante quatti quatti, pigliare i diverticoli, occupare 2245 I, II | sano, Antonello mio; vado a pigliarne una buona satolla.~Antonello — 2246 I, VI | sono gli oziosi che per pigliarsene spasso empiono ad entrambi 2247 I, VI | stanco di maneggiare la zappa pigliasse il mestiero di guardiano. 2248 III, I | mandra, quanti castrati vi pigliaste?~Corina — Uno.~Brunetti — 2249 2, III | raccomandami al Signore, e pígliati tutto. ~PadrAntonioOdimi, 2250 II, VII | glorii, nei Miracoli mi hai pigliato troppa baldanza addosso. 2251 2, VI | nostro Capocivico, e se li piglierebbe del pari; ma del resto, 2252 2, VI | ducati mi bisognano, e me li piglierei; altri mille occorrono al 2253 I, I | sposarla.~Corina — Qualche pignatta rotta, eh? Ma non importa. 2254 I, II | fanno la novena a Maria del Pilerio, perché li salvi.~Antonello — 2255 1, IX | è chiusa e soda come una pina, tanto che sulle sue carni 2256 2, III | vista una sedia; ti parrà pinta in vermiglio; ma nel sedervi 2257 2, IV | cava di tasca una pistola). Pistoletta mia, bella mia, io ti chiamerò 2258 Per | cappuccino ~Pacchione, pittore~Coro di Donne~ ~~  ~ 2259 III, XI | conviene proteggerlo. Gli do piuttosto il volo. Ei canta e loda 2260 III, X | Giuseppe, hai ragione; ma plàcati. Ogni uomo può errare; tu 2261 III, X | Brunetti — Ho fatto. Sei placato?~Giuseppe — Non ancora, 2262 2, I | tranquilli, e non sono. Ecco! la placida forza del sonno non ha potuto 2263 | pochissimo 2264 | poiché 2265 I, VI(iv) | l'indipendenza e l'unità politica d'Italia. Promotore impavido 2266 I, VI | vivo-morto, vuol dire che la polizia ti numera i passi. — Ma 2267 III, I | Corina? Gli procacciasti le pollastre?~ ~Son nato piccolino e 2268 III, VIII | regio procuratore; e quei poltroni, che non sanno né leggere 2269 II, XIII | Porto dunque quest'armi per pompa io?~Rosa — La mia padrona 2270 III, I(vi) | paura ti lecca le zampe, pone da banda ogni rispetto quando 2271 2, I | volea vederlo, e lo vidi. Ponendomi a pericolo di vita, venni 2272 III, XI | perdizione (Escono).~Luigino — (Ponendosi il cappello in testa) Oh! 2273 1, XI | alla clemenza del re, e ponetevi in ginocchio. (Legge) “Venuti 2274 I, II | Sole, vado a fermarmi sul ponte di S. Domenico. Passano 2275 1, XII | scollacciata. E tu, colei, ponti ad armacollo il mio zaino, 2276 II, XII | SCENA XII~ ~Coro di popolane e detti~ ~1. Donna — Che 2277 2, III | della nostra bella Cosenza popolato di querce, di olivi, di 2278 I, V(ii) | corrompere ed imbrutire le nostre popolazioni. Allora s'arrestano le famiglie 2279 III, II | io stenda l'anca sotto le poppe delle tue pecore, e ch'esse 2280 2, III | Corina — Sei stato un porco. ~PadrAntonio — Puoi specificare 2281 III, XI | rinvenirlo.~Sbarra — (Entrando e porgendogli l'uccello) Eccotelo, ragazzo; 2282 III, IV | cartucce. Smòzzicale, e porgile secondo che io scarico. 2283 I, III | grazie delle notizie. Il porgitore vi darà dugento piastre 2284 I, VI | mano.~Giuseppe, te la porgo, ed ho bisogno che tu me 2285 2, I | sarebbero entrati ad un tratto a porne le mani addosso? ~Pacchione — 2286 III, V | tu conosci Antonello? Io porre i compagni in mano al carnefice 2287 I, VI | altrui dalla forca. Gli porsi ascolto, e mandai per Brunetti. 2288 1, V | son messo a cavalluccio, portandolo a zonzo qua e , trovandogli 2289 1, IX | lasciandomi addormentata, e portandoti teco il mio fazzoletto di 2290 2, I | altri miei dolorosi ricordi portar meco l'immagine dei briganti 2291 II, XII | notte mi parve che io ti portassi uva bianca, e lino, e l' 2292 1, X | accennando ad alcuni briganti) portate altrove il cadavere. Io 2293 I, III | ha un bel fucile, c’ ha portato da Napoli, e dodici posate 2294 2, II | un Capocivico non furono portatori di cotesto salvocondotto, 2295 I, VI | prigione. Mia moglie che già portava nel seno il frutto dell' 2296 I, VI | se ti occorre nulla, le porte di mia casa non ti si chiuderanno 2297 I, VI | dal Sindaco, e finisca al portiere, all'usciere, al serviente 2298 III, I | vedere.~Dentro la bocca mi portò un granato,~E due pomi nel 2299 1, IX | la versa sul collo, e ne posa un'estremità sul capo di 2300 II, V | dianzi hai detto, è venuta a posarsi qui.~LuiginoMamma, voi 2301 I, III | portato da Napoli, e dodici posate di argento. Per averle io, 2302 1, VIII | mettere le labbra dove tu posavi il piede; e nondimeno quando 2303 II, V | di odio e di vendetta, e poscia amaro pentimento di aver 2304 II, XIII | ma tre di quei ribaldi mi posero le mani addosso, né mi lasciarono 2305 III, X | e l'onore della moglie, posò la bocca sulla tua bocca, 2306 II, V | pratiche del matrimonio. Io possedetti questo effimero regno, e 2307 1, VIII | vita, vi darò tutto che posseggo. Resterò povera, andrò pezzendo; 2308 1, XI(viii)| fondiaria per terreni, che non posseggono piú.~ 2309 I, VI | mio disonore. Ah! io non possiedo un palmo di terra: unica 2310 III, II | le mani in cerchio, e tu postati innanzi a loro.~Don Peppe — 2311 1, IX | galantuomo, con due fedine posticce di color biondo.~Antonello — 2312 | poté 2313 | poteano 2314 III, V | e dare ad intendere alle potenze d'Europa che gli uni e gli 2315 III, V | commissario regio con alti poteri è venuto da Napoli; e questi 2316 I, VI | le braccia al pensiero di poterla perdere con arrischiare 2317 | potermi 2318 | potesse 2319 | potessero 2320 | potettero 2321 III, I | innamorato:~Una ne amai, né la potetti avere.~Io dalla pena ne 2322 | potevamo 2323 | potrà 2324 2, VI | E che v'importa ciò che potran dire gli sciocchi? Il tradito 2325 2, I | vostri fratelli. E come potrebb'essere altrimenti? Le piú 2326 | potrebbero 2327 | potremo 2328 II, XII | quant'elemosine non fa a noi poverelle!~2. Donna - Elemosine un 2329 2, VI | suoi torzoni, non già i poverelli. ~Maresciallo — Ben ti apponi, 2330 1, IV | fanciullo!... Jer notte al poverino facea freddo, ed aggrezzito 2331 II, V | quanto l'amoreggiamento, e le pratiche del matrimonio. Io possedetti 2332 1, III | tel dirò all'orecchio. (Precedo di pochi passi la Signora 2333 II, IX | SCENA IX~ ~Rosa — (Entra precipitosamente, apre la guardaroba, spia 2334 2, I(ix) | morali della Calabria, e precipua tra queste è il feudalismo 2335 III, VIII | Corina — “Il debole sarà preda del forte, l'ignorante del 2336 1, XII | gua' il diavolo addivenuto predicatore! , , mie belle mandracchióle, 2337 II, VII | ciechi e gli storpi siano preferibili ai cani.~Brunetti — E con 2338 II, VII | Anche amandomi lui, gli preferirei sempre mio figlio. Oh gioia! 2339 III, VI | è cosí lieta, che possa preferirsi a tal morte? Mutiamo dunque 2340 III, X | posso rapirti, un bene che preferisci alle ricchezze, alla moglie, 2341 1, IV | di verno vegliate con lei pregando presso al fuoco, e... piansi 2342 I, III | che ha forse figli che pregano...; ed ecco che mentre tutto 2343 III, VI | dei Bandiera, io non oso pregare Dio; prego voi. Da voi m' 2344 1, V | Signora — Ah!~CorinaTorno a pregarti di non piangere: le lacrime 2345 2, II | PadrAntonio — Ecco: ho pregato l'Intendente e il Commissario 2346 III, XI | scappano le lagrime). E tu pregherai per l'anima mia? ~Luigino — 2347 III, XI | con questa effigie sopra, pregheremo. Mi darai mano a cogliere 2348 II, XII | briganti vogliono scialare. Pregiutti, salami, latticini, pacchi 2349 2, VI | sincerità mi piace, e voglio premiarla. Pigliatevi tremila ducati 2350 2, I | infelice; tu la coroni, tu la premii, e le concedi il potere 2351 II, VIII | il marito. È buono che si prenda il ragazzo.~Luigino — (Svegliandosi) 2352 2, VI | una pistola alla sinistra; prenderà la mira nel centro dei due 2353 1, V | dei nidi, e facendogliene prendere gli uccelli.~Signora — Buon 2354 I, VI | Sindaco, innanzi a cui ci presentammo, è ricchissimo; ed amico 2355 III, V | T'ho detto io forse che presentandoti andresti in carcere? Tu 2356 2, I | sembrò orribile; e volli presentarmi; perché, vedete, signore, 2357 1, VIII | fronte di lui, e vorreste presentarvi al padre di tutti gli uomini 2358 III, V | saremo noi e l'Intendente; e presentatevi soltanto allora che il vostro 2359 III, V | consiglia a tradire i compagni? Presèntati solamente con loro in mano 2360 III, V | per voi di mia spontanea presentazione un titolo di merito, e soffrire 2361 1, XI | capo di otto giorni non si presenteranno in Cosenza innanzi ai magistrati. — 2362 III, V | al Commissario Regio, mi presenterei: a lui solo, capite? E vorrei 2363 III, VII | scritto al mio avvocato, e mi presenterò.~MarescialloBenedetto 2364 II, VII | benvenuta; ma quando non ti presenti, ciò che ti tocca è mio, 2365 II, IV | Rosa — (Aprendo e chiudendo prestamente) Un grosso topo, un brutto 2366 1, XII | armacollo il mio zaino, e prestami il tuo grembiule. Attàccamelo 2367 III, I | corrispondenza con voi, e prestarvi i medesimi servigi. Liberatemi, 2368 I, III | di sua malattia, io non pretendo nulla; ma il medico compare 2369 II, VII | combattono ladri, che col pretesto di fondare la libertà, e 2370 II, VII | ricamo questo velo con seta preziosa ~Brunetti (Entra con pipa 2371 III, V | servito alle vostre vendette a prezzo della mia coscienza, dovrei 2372 I, VI(iv) | paesi albanesi, si valse principalmente per operarla del braccio 2373 2, I | valle di Rovito lascio, prive d'un memore sasso, ma non 2374 III, VIII | abusato dell'oro, ed io te ne privo, come si priva dei denti 2375 III, I | pel tuo povero Corina? Gli procacciasti le pollastre?~ ~Son nato 2376 II, XIII | cameriera. Debbo stendere il mio processo verbale, ed udire le sue 2377 III, VIII | Eccellenza, e mandale in vece di procura a sua moglie.~Brunetti — 2378 1, X | Noi fummo testimoni d'un prodigio: i miei capelli sono irti. 2379 I, VI(iv) | Salfi, ch'esercitava la professione di notaio in quest'ultimo 2380 III, VI | chi canta dentro, e profferisce il nome di Giuda?~Don Peppe — 2381 I, VI | ma mi sentivo una calma profonda nell'animo. Egli disonorò 2382 III, V | riconoscere dall'oro, che vi profondo, la mia tranquillità. Faccia 2383 I, VI(v) | distanza da Cosenza. Evidente progresso!~ 2384 II, XI | punto disegnato; perché il projettile descrive una parabola, ed 2385 I, VI | mi fossi risentito, o di prolungare la mia prigionia, o di morire 2386 III, I | Don Peppe esce) Bravo! con promettergli sempre due palle in fronte, 2387 2, ULT | Pacchione — Ma voi non prometteste a loro un salvocondotto? ~ 2388 1, III | cordone di voi Frati, ti prometto che farei miracoli. — Ma 2389 I, VI(iv) | unità politica d'Italia. Promotore impavido ed ordinatore solerte 2390 1, V | altri quattro mila ducati, e pronti a numerarveli son qui presso 2391 II, V | gioia e smanie di gelosia, proponimenti di odio e di vendetta, e 2392 III, V | credano il fior dei gonzi per proporti di presentarti in mano loro 2393 | proprie 2394 1, XI(viii)| tenute usurpate dai grandi proprietarii, che non aveano lasciato 2395 1, XI(viii)| continuano; perché ogni proprietario, visto che l'Italia si è 2396 II, VIII | che ci porti una fetta di prosciutto.~Sbarra — Ma dunque vuoi 2397 III, III | restano in silenzio. Antonello prosegue) Nove uomini si muovono 2398 II, IV | vuoi dire? Ma ciò è giusto: prossima a maritarti, è naturale 2399 III, XI | egli piccolo; e mi conviene proteggerlo. Gli do piuttosto il volo. 2400 III, V | calpestato, brigante mi hanno protetto. Ho cenato, ho dormito con 2401 II, VI | favelli nei sogni, e un'ala protettrice ti dispieghi sul viso.~ ~ 2402 I, II | fama di quei generosi io provai una febbre nell'anima che 2403 II, XIII | traduca in arresto: bisogna provare la sua intelligenza coi 2404 1, VIII | indietro. Nondimeno vo' provarmi a rabbonire quell'indemoniato. 2405 I, VI | di voce, e rispose: Volli provarti, e scherzai. Giuseppe, mi 2406 III, V | corpo di Bacco! E dopo tante prove di amicizia potete dubitare 2407 II, VII | la condizione, e ciò ti provi che son piú docile di te. 2408 III, VI | pentimento questo che io provo? Tornare nella città, lasciare 2409 III, VI(vii) | denaro venne a luce, e si provvide pel monumento. Ma si crederà? 2410 1, XI | altra nella bilancia della Provvidenza.~BrigantiViva Antonello!~ ~ 2411 I, VI | tutto, Giuseppe; ma sii prudente: ho forza che basti a difendere 2412 III, VI | avvocato, è vero, mi ha dato pruove continue di fedeltà. È ricco 2413 I, VI(iii) | onestà non si conosce, i pubblici uffiziali sono zero. Ciò 2414 2, III | Quella donna, cui tirasti una pugnalata nel ventre, era gravida, 2415 2, I | sciogliere le loro mani: i pugni serrati e contratti accusano 2416 III, I | ch'egli conosca come le vi pungano le carni. E quel panierino?~ 2417 I, III | che io non conosco, ti punge con parole, e tu vuoi che 2418 I, V | gendarmi?ii Ah! il timore che punirebbero il marito nella moglie ti 2419 III, VIII | piú grande scellerato; ma punirete voi la tigre, perché sbrana, 2420 II, XIII | di parerlo, amo di esser punita, perché la mia pena calmi 2421 1, III | colui ch'io ho ucciso a punte di pugnale, perché l'estremo 2422 I, II | ma la nostra causa è cosí pura, che non possiamo contaminarla 2423 2, VI | spendere in elemosine, io purgherei le mie colpe. ~Maresciallo — 2424 III, III | alla Calabria, e che dovrà purificarla, intendo darlo io; io ladro, 2425 I, II | spreme quando siamo pieni, purificarmi a fianco di quei grandi 2426 II, VII | svegliarlo in sussulto col puzzo di quel fumo. Non vedi che 2427 III, VIII | giustissimo; avete bisogno, e quaggiú ognuno dee vivere; mettetemi 2428 III, II | Volate, o colombe; cantate, o quaglie; saltabellate, o astute 2429 | qualcuno 2430 II, XII | in argento, acciocché la quantità simultanea, e 'l lampo di 2431 III, I | Corina — Una croccante! Ed ho quarant'anni, né ancora avevo inteso 2432 | Quaranta 2433 2, I(ix) | in questo dramma è in tre quarti dei casi la storia d'ogni 2434 II, XI | spaventata al sordo rumore del quartiere mi dié d'un gomito al fianco. 2435 II, VII | maritata ad un libertino, ed il quarto...~Brunetti — (Dandole sul 2436 | quasi 2437 III, XI | uccello, egli aveala chiusa in quattordici gabbie l'una dentro l'altra 2438 2, III | bella Cosenza popolato di querce, di olivi, di fichi, di 2439 1, I | corpo è , insensibile, quieto, piú felice di me! E il 2440 1, IV | fronda: quindi è un colore, e quinci un altro. E cosí pure io 2441 1, XI(viii)| nuove sorti d'Italia. La quistione Silana è stata finalmente 2442 1, IV | S'ell'è in altro mondo, quivi che fa? ~Corina — Ciò che 2443 1, VIII | Nondimeno vo' provarmi a rabbonire quell'indemoniato. Caro 2444 1, X | nessuno.~CorinaBah! un rabbuffo di mal di madre. ~PadrAntonio — 2445 III, VI | La moneta cade; ei la raccoglie, e grida). — Croce! ( 2446 2, III | disposto l'anima. Adesso raccogliti in te medesimo, e, quando 2447 2, III | Sbarra, Padre mio: raccomandami al Signore, e pígliati tutto. ~ 2448 III, X | non potettero eseguire le raccomandazioni ricevute; ed ora mi trovo 2449 II, VIII | galantuomini. Sedete: voglio raccontarvi mille belle cose di quell' 2450 2, I(ix) | malandrino. Quella di Giuseppe raccontata in questo dramma è in tre 2451 III, VI(vii) | Franzese da Cerzeto, e D. Rafaele Camodeca da Castroregio. 2452 2, VI | bragia mi attende col suo raffio in mano, e Padr'Antonio, 2453 II, XIII | udire le sue dichiarazioni. Ragazza, a noi.~RosaSignori, 2454 III, XI | cogliere fiori?~Sbarra, ragazzino mio. (Santo Diavolo! mi 2455 I, V | una fratta oscillare ai raggi del Sole una fronda, e guardandola 2456 I, VI | giorni e tre notti... mi raggiunge qui dianzi, e rinnova pianti, 2457 II, XI | mia disperazione; voglio raggiungere i rapitori di mio figlio.~ 2458 1, IX | Giuseppe — No.~Rosa — Io ti raggiunsi qui, e ti chiesi morte. 2459 I, V | disperazione nell'anima; ora ti ho raggiunto, né potrai scapparmi. T' 2460 III, I | Dio lo sa; ed ella, per raggranellare la piú piccola somma, deve 2461 III, VIII | Strettamente vivendo ho raggranellato, è vero, qualche cosuccia, 2462 1, II | pazienza! Strappiamo due rami da quell'albero: è buono 2463 2, III | ricordarlo? ~PadrAntonio — Puoi rammentarti almeno i tuoi furti? ~Sbarra — 2464 1, VIII | Sarebbe buono che Antonello si rammentasse del suo giuramento. Giuseppe, 2465 1, IV | mente? — O Corina, io non la rammentavo neppure; ma rinvangando 2466 III, V | vita è un delitto, la cui rapida fortuna è un arcano. La 2467 II, VIII | Signora — Ah! (a Corina che rapidamente l'imbavaglia, e fugge con 2468 II, VII | di Italia venivano qui a rapire le mie pecore e le mie vacche?~ 2469 III, X | dunque un bene, che posso rapirti, un bene che preferisci 2470 II, V | accordarglielo. Ma ora l'Imene mi ha rapito dalla fronte la corona depostavi 2471 II, XI | disperazione; voglio raggiungere i rapitori di mio figlio.~Maresciallo — 2472 III, V | persona la comica scena rappresentata in tutti i tempi dai galantuomini 2473 II, IV | qui il tuo turbamento. Ma rasserenati: vi appacerò io. Ora scendi 2474 1, IV | aggrezzito mi giacque allato ravvolto nel mio mantello, e mi diceva: 2475 1, IV | non ricordo tutta: puoi tu recarmela a mente? — O Corina, io 2476 2, I | Sbarra: stavo cosí a recarmi a memoria molti altri peccati, 2477 III, VII | momento avere le ali per recarne la novella all'Intendente. 2478 2, I(ix) | governo prova che non può recarsene la causa a quello solamente 2479 I, V | caddi da alto, né mi son recata alcun male? Marito mio, 2480 III, VIII | se in ciò vedete colpa, recatela non a lui, ma alla condizione, 2481 III, V | la campagna, d'inverno mi recava in città nelle case migliori: 2482 1, XI | qualunque isola del Regno, recheranno l'armi dovunque, ed il Governo 2483 2, I | Ma no! siamo briganti, vi rechereste ad onta il nostro omaggio; 2484 1, IV | mi piglia, se prima non recito l'Avemaria, ch'io già cantavo 2485 2, I | l'anima dei Bandiera ha redento un'altr'anima; il sangue 2486 I, VI | ripresi i lavori dei campi; ma reduce una sera di sabato trovai 2487 III, XI | Sbarra — Non posso. Ma, me la regali?~Luigino — A patto di menarmi 2488 III, I | deve ricevere intatto il regalo di sua madre. Il denaro, 2489 1, VIII | quelle della fronte, mal ti reggi sulle gambe, biasci, mentre 2490 1, XI(viii)| provincia per crescerne la reità gli appellarono fochisti, 2491 II, XII | briganti, per farne cenno nella relazione da mandarsi all'Intendente.~ 2492 1, VIII | Giuseppe — Prima mi si renda il mio. Vada a chiederlo 2493 1, VIII | in breve fatto padre mi rendea meno dura la prigione. Io 2494 1, VIII | questo aprendo la bocca mi renderà mio figlio, io pure le renderò 2495 1, VIII | di cotesto agnellino ci renderebbe odiosi alla gente de' prossimi 2496 1, VIII | renderà mio figlio, io pure le renderò il suo.~Sbarra — Ma una 2497 III, VIII | quando il dolore me li rendesse insopportabili. (A Brunetti 2498 1, VIII | ascolto alla ragione, e rendi quel fanciullo.~Giuseppe — 2499 III, III | AntonelloCorina, se replicherà Eccellenza, piantagli due 2500 I, VI | mia felicità, fui timido, repressi lo sdegno, e risposi: O 2501 I, V(ii) | male piú grande è la sua repressione. Il tempo che si la caccia 2502 2, III | intenzioni, e ciò che faccio non reputarmi a peccato. ~ ~ 2503 1, VII | un Brunetti?~Signora — (Respingendolo) Cèssati, mostro!~ ~ 2504 I, III | destino! Quanto faceste bene a respingere il mio ajuto, l'ajuto di 2505 III, VIII | Ucciderlo cosí, alla cieca, e respingerlo dal mondo con l'atto, onde 2506 I, II | alzarmene, ed ora mi vi respingono!~Voce di dentro. — Il castrato 2507 2, I | anche il vostro capo ci respinse, quand'io me gli offersi -


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